La nuova guida
Bollettino interno del CCTL lavoratori Magneti Marelli - n. 1
PRIMO NUMERO
primo numero del giornaletto del Cen tro Cultura e Tempo Libero è l'avvio di una divulgazione e informazione del la— voro che il C.C.T.L. cercherà di svilup. pare nel prossimo futuro, attraverso il rafforzamento di alcune delle attività che vanno a favore dei lavoratori della Magneti Marelli, come la cultura, lo sport; il tempo libero, il turismo, al— tre attività generali e la creazione di nuove-iniziative capaci di interessare tutti i lavoratori.
Perchè queste iniziative abbiano succes so, occorre che il lavoro di organizza— zione, di attività, non sia lasciato agli addetti ai lavori delle diverse se %ioni, ma i lavoratori tutti siano par— tecipi, e non solo essi ma i loro figli e le loro famiglie.
I giovani, inseriti negli sport che già sono in funzione, come il podismo, il tennis, il ping—pong, il calcio, il ca— nottaggio, ecc. e altre attività che do vremo riuscire a creare, cí danno già la visione di un lavoro intenso e ricco di iniziative.
Certo non si potrà costruire utto in breve tempo, occorrerà un periodo di transizione, prima di avere realmente realizzato sostanziali iniziative di trasformazione.
L'importante è partire creando gradual— mente le strutture, gli strumenti e le aree perchè il C.C.T.L. diventi non so—
lo un centro di svago e di divertimento, ma un centro dove i lavoratori ed i gio— vani si ritrovino insieme per crescere sani e intelligenti e dare così un con— tributo alla nostra civiltà. L'invito che rivolgo a tutti è quello di avere fiducia nella associazione ri creativa che abbiamo creato insieme e portare avanti coscienziosamente il la voro che ci aspetta.
CCTL
PROPOSTE
TEMPO
t t ~q ATI iM ARS za,» CTL
DI CULTURA E
LIBERO
Il Presidente del C.C.T.L.
IL
HA BISOGNO DELLA VOSTRA PARTECIPAZIONE tesseramento L. 100
CIRCOLO AZIENDALE E' UN DIRITTO DEI LAVORATORI
Per tanto tempo le direzioni aziendali hanno presentato i CRAL come una bene _ vola concessione .o un intervento assi stenziale.In realtà questi circoli so_ no sempre serviti per spingere i lavoratori a usare il loro tempo libero in attività ricreative controllate dalle aziende con obbiettivi precisi:
- assicurarsi un certo recupero delle energie spese dal lavoro e quindi ot„ tenere un miglior rendimento tenere i lavoratori lontano dall'im pegno sindacale e politico far passare una concezione paternali_ stica dell'azienda per ottenere il con senso delle scelte padronali.
IL GIORNO 20/4/'78,SI E'DI FATTO COSTITUI TO,DOPO QUASI 6 MESI DI TRATTATIVA TRA L'AZIENDA M.MARELLI E LE ASSOCIAZIONI SIN DACALI,IL CENTRO CULTURA E TEMPO LIBERO
MARE=
Il C.C.T.L.,costituito nella nostra azien Ia,nello spirito dello statuto dei la_ voratori art.11 che afferma:
"le attività culturali,ricreative e as sistenziali promosse nell'azienda sono gestite da organismi formati a maggio ranza da rappresentanti dei lavoratori" è aperto a tutti i dipendenti della area milanese e i dipendenti usciti dal servizio per ragj'unti limiti di età, previa richiesta di una tessera simbo lica di £100,secondo le modalità che il consiglio di gestione del C.C.T.L. proporrà.
Questo circolo non sarà più affiliato all'ENAL,ente pubblico che si muove secondo la logica assistenziale di un associazionismo di stato gestiti dal' l'altolma collegato con il CICA (comi tato in":erassociativo circoli azienda li).
Innanzi tutto bisogna superare la con_ cezione dopolavoristica di questi circo li aziendali,buoni magari solo ad orga_ nizzare alcune gite,tornei,colonie di bambini ecc.
Sono gli stessi lavoratori che devono dare una impostazione diversalche devono vedere innanzi tuttoli finanziamenti delle aziende a queste iniziative, non una benevola concessione ma un loro giu sto diritto e uno strumento per miglio_ rare le condizioni di lavoro,per contare di più nelle aziende e nella società; non solo sul piano economico e politico,ma anche su quello civile e culturale.
Tutto questo con la consapevolezza e nel_ lo spirito di quelle lotte che da anni assieme al movimento sindacale e alle for ze democratiche si stanno compiendo per un maggior potere dei lavoratori nelle aziende e per un nuovo modello di svilup po.
Questo è un organismo voluto dal movi mento associativo democratico e gesti to unitariamente dalle tre associazio ni (arci - uisp,enars - acli,endas) con la partecipazione degli stessi cir coli aziendali e in collegamento sem_ pre più stretto con il sindacato,che si batte per riformare e decentrare i vari enti e istituti che si occupano di cultura e di tempo libero,per con_ quistare una loro gestione democrati_ ca da parte delle Regioni,delle Pro_ vince e dei Comuni,con la partecipa_ zione delle forze sociali i dei cit tadini.
Le iniziative che si svolgeranno sia di carattere sportivo,sia ricreativo sia di permettere al lavoratore un mo do nuovo di entrare in rapporto con La cultura dovranno essere estese al la realtà del quartiereldel territorio in modo di dare possibilità ricreative al cittadino lavoratore e alla propria famiglia.
IL
IL CIRCOLO DEVE ESSERE AUTOGESTITO DAI LAVORATORI, ELIMINANDO I CONDIZIONAMELA TI PADRONALI E BUROCRATICI
Gruppo Operativo CULTURA "
Dei quattro gruppi operativi, attraver— so i quali si realizzano le iniziative del C.C.T.L., il gruppo " CULTURA " è senza dubbio quello che richiede i mag— giori sforzi da parte del C.C.T.L., sia come contributi finanziari che come im— pegno degli organismi appositi, se si vuole davvero dare impulso alle attivi tà di questo gruppo.
Se si dà uno sguardo alle attività de— gli anni passati, in particolare al con suntivo '77, ci si accorge che le attivi tà che rientrano nella " cultura " si limitano alla vendita di biglietti per spettacoli di teatro.
Pertanto occorre andare ad una ricosti tuzione del gruppo cultura attraverso la formazione di alcune sezioni che possano subito operare per proporre e avviare iniziative.
Il programma previsto per l'anno 1978 comprende alcune idee di diverso genere con lo scopo di:
—incontrare le esigenze e le aspettati ve dei lavoratori
—far partecipare in modo attivo i lavo— ratori alla ricerca di altre proposte e allargare quindi il cerchio delle persone che attualmente formano questo gruppo
—dare soprattutto la possibilità a tutti i lavoratori e alle loro famiglie di utilizzare il tempo libero in modo mi— gliore
Lo scopo principale della formazione del programma è quello di impedire che le iniziative proposte rimangano slega te tra di loro e di dare strumenti che Possano permettere la crescita culturale del lavoratore.
Le iniziative si svolgeranno su diversi settori: fotografia, pittura, musica, teatro, cinema, biblioteca.
Il programma di massima per il 1978 è
il seguente: fine settembre— cineforum con la proie zione di tre films.
ottobre — Lostra fotografica seguita da mostra di pittura. Entro la fine dell'anno — formazio— ne di un gruppo teatrale; istituzio ne di un corso di musica con pratica di strumenti musicali; corso di storia dell'arte.
3
La Sezione TURISMO si propone come stru mento del G.G.P.L. per la realizzazione di un programma, che, tenendo presente i bisogni dei lavoratori, consenta di ottenere oltre che un servizio il meno costoso possibile lo stimolo e l'inte— resse per la promozione culturale dei lavoratori.
A questo scopo, oltre ad appoggiarsi alle tradizionali organizzazioni del turismo per i lavoratori e le organiz— zazioni dell'associazionismo democrati co, la Sezione sarà aperta ai suggeri— menti e al contributo pratico di tutti i lavoratori.
Al fine di incentivare la pa-tecipazio ne di più lavoratori possibili alle at tività di carattere turistico del C.C. P.L., una volta all'anno verrà proposta una iniziativa popolare a prezzi parti colarmente contenuti.
Tutto questo sarà possibile attuarlo grazie ad un congruo contributo del C. G.P.L.
Bisognerà pertanto garantire il pieno successo dell'iniziativa.
Il programma di massima per il periodo SETTEMBRE/DICEMBRE 1978 è il seguente: 14 settembre — Gita con i ragazzi delle scuole a HOBBYLAND.
24 settembre — Gita turistica—culturale alla Certosa di Pavia.
1 ottobre — Gita popolare al Parco Zoo del Garda a Pastrengo — Auto safari ecc. 15 ottobre — Gita turistica a Kantova.
29 ottobre — Gita gastronomica
3-4-5 novembre — Gita di fine—settimana a Trieste, grotte di Postumia, sacrario di Redipuglia, città di Aquilea.
Per le vacanze natalizie e di Fine Anno verranno proposte le iniziative delle organizzazioni del Turismo per i lavo— ratori ( ETLI Erni 0-nIS ) e le inizia— tive dell'associazionismo democratico ( CTL ) e agenzie con noi convenzionate ( Mondorama—Italturist—Aviatour—Travel mondial ).
Inoltre per le gite sciistiche di DI+ CELBRE/GENNAIO/FEBBRAIO/MARZO e per le settimane banche, verranno fatte pro— poste dalla sezione SCI.
TURISMO
Gruppo Operativo " SPORT
Il gruppo operativo sportivo ha già al ano attivo una serie di iniziative che hanno raccolto una vasta adesione pres so i lavoratori ( calcio, podismo, ten nis ).
L'obiettivo di fondo è quello di otte— nere, partendo dalle basi attuali, la più larga partecipazione possibile dei lavoratori alle iniziative sportive e atite dal C.C.T.L.
Oggi è molto sentita presso i lavora— tori l'esigenza di praticare almeno uno sport, ma ci troviamo di fronte ad una situazione così composta:
— Ponhi lavoratori riescono effettiva— mente a praticare sport e questi o sono iscritti a società sportive o fanno parte di gruppi che ai organiz zano autonomamente.
Tutti gli altri non riescono perchè non trovano le forme organizzative opportune.
Pertanto lo sforzo che il G.O. Sport deve compiere è quello di individuare quei lavoratori già praticanti e di costruire con il loro aiuto le inizia tiva che possano vedere la più larga partecipazione dei lavoratori.
IDROSCALO
Aderendo alle iniziative dell'ASSES
SORATO SPORT TURISMO della Provincia di Milano e al fine di divulgare fra i giovanissimi lo sport del remo dando modo alla nostra Sezione di riprendere in futuro l'attività remiera, é intenzione del C.C.T.L. di organizzare, in collaborazione col Centro Polisportivo Idroscalo, dei corsi di addestramento Canoa per i figli dei lavoratori ambosessi di età compresa tra gli 8 i 14 anni.
Per alcuni ragazzi sarà anche possibile un corso di Canottaggio usufruendo della collaborazione della Federazione Italiana Canottaz . gio.
Gli intéressati sono pregati di dare una prima formale adesione per dar modo ai responsabili di organizzare quanto detto.
SEZIONE CANOTTAGGIO
IL NOSTRO INQUADRAMENTO
Il C.C.T.L. é costituito da organi direttivi e amministrativi eletti in maggioranza dai lavoratori.
IL CONSIGLIO DI GESTIONE E' STATO ELETTO DA TUTTI I LAVORATORI NEL DICEMBRE 1977 ED
Stab. A E' COSTITUITO DA:
RUSSO RUGGERO
Stab. N TAINI ANNA
Stab. B
TARQUINI SERGIO PAGANI RENATO ORNAGHI CRISTINA
MANTOVANI EGEO PASTORELLI PIERO
BELLODI FRANCO
MUGGIANU FRANCESCO
FERRO LIVIO
COLOMBO ANGELO
ADAMO GIUSEPPE
BONI FRANCO
CILENTI VINCENZO
Sono stati inoltre eletti dai tre consigli di fabbrica i rappresentanti sindacali che
Stab. A sono entrati a far parte
Stab. B
ANDARDO AURELIO MAZZUCONI ORLANDO RUSSO VITTORIO
del consiglio di gestione:
Stab. N GUFFANTI ADRIANO ZANARDI VIRGILIO
Del Consiglio di gestione fanno parte anche 4 membri eletti dall'azienda che sono:
Dott. ENRICO CARLO Ing. VADALA' TEODORO ELSA GILBERTO MARIO VINCENTI ed il sindaco revisore
CAZZOLA WALTER
Così pure i responsabili dei 4 gruppi operativi (g. sportivo, g.o. cultura, g.o. turismo, g.o. tempo libero).
GRENCI FRANCESCO per il g.o. sportivo
ZORZO BORTOLO per il g.o. tempo libero
GIOVANNELLI MARCO per il g.o. cultura
SGARBI VENANZIO per il g.o. turismo
Il consiglio di Gestione così costituito si é riunito il 4.5.78 per eleggere le varie
Presidente:
Vice Présidente:
Economo:
Segretario;
Sindaci Revisori:
cariche amministrative:
Mantovani Egeo
Russo Ruggeri
Bellodi Franco
Colombo Angelo
Tarquini Sergio Pi-esidente
Cilenti Vincenzo
Ferro Livio
Ornaghi Cristina
Sindaci supplenti
Adamo Giuseppe
Boni Gianfranco