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Bollettino del Consiglio di Fabbrica della Ercole Marelli - ;inno 1978

Il piano di ristrutturazione della ditta

Il nostro giudizio e I' iniziativa che dobbiamo portare avanti I PIANI La direzione della E. Marelli ha presentato in applicazione di quanto previsto dall accordo aziendale del 2-2-78 il piano di ristrutturazione aziendale in cui sono indicate le linee direttrici della riorganizzazione della fabbrica per gli anni che vanno dal '76 al 1980. Il piano di ristrutturazione generale è suddiviso in diversi piani specifici di settore produttivo e per ognuno di questi vengono indicati: punti di riferimento interni ed esterni per quanto riguarda i mercati e settori interessati; le linee su cui si procederà alla ristrutturazione; gli investimenti necessari alla ristrutturazione; le previsioni di produzione e di fatturato; le previsioni occupazionali. Prima di entrare nel merito dei vari piani di settore dobbiamo subito dire che essendo il piano finalizzato prioritariamente alla richiesta di intervento delle leggi sulla ristrutturazione e riconversione industriale esso assume un carattere prevalentemente illustrativo e previsionale mostrando carenze dal punto di vista degli impegni specifici di carattere sindacale e soprattutto nel livello di dettaglio che sarebbe stato necessario per mantenere un controllo ravvicinato sull'evolversi della situazione aziendale. Come C.d.F. abbiamo cercato di superare queste carenze impegnando la Direzione in una serie di incontri sui vari settori dove si è cercato di strappare impegni di carattere sindacale sul terreno della difesa dell'occupazione e delle conseguenti garanzie per quanto riguarda là mobilità, la riqualificazione del personale interessato alla ristrutturazione, l'utilizzo della C.I.G. sia ordinaria che speciale, gli interventi di risanamento degli ambienti di lavoro ecc. Riassumendo quanto previsto dal piano aziendale cercheremo di introdurre le nostre osservazioni, gli impegni

che abbiamo fatto assumere alla Direzione negli incontri di settore e cercheremo di definire il nostro giudizio e la conseguente linea di iniziativa sindacale. D.P.R.S. Stab. - Motori industriali di serie e pompe E' questo il settore dove più intensi e radicali si manifestano gli interventi di riorganizzazione e ristrutturazione produttiva e dove si registrano mutamenti sostanziali nella politica industriale della E. Marelli. Nel piano aziendale partendo da considerazioni relative alle situazioni di mercato nazionale ed internazionale che rilevano una forte situazione di crisi assommata ad una accentuata concorrenza si porta a conoscenza delle iniziative assunte dall'ANIE per far fronte alla situazione attraverso la richiesta al Governo di dichiarazione di crisi del settore e del contingentamento delle importazioni dai paesi esteri. Nello stesso tempo si prospetta la necessità di iniziative di riorganizzazione del comparto a livello nazionale. Le linee di ristrutturazione su cui si muovono i piani della E. Marelli sono di una sensibile contrazione delle proprie capacità produttive nel settore dei motori di serie puntando ad un consistente ampliamento nel settore dei motori accoppiati (pompe). In questo quadro si prospetta il rinnovamento della gamma produttiva attraverso la riprogettazione di alcune serie e l'introduzione di nuovi prodotti nel campo dei motori e delle pompe e l'inserimento dei motori dal 300 al 315 che vengono trasferiti dal 2° stab., mancano nel progetto riferimenti agli impegni assunti dall'azienda nell'accordo del 2 febbraio per quanto riguarda nuove produzioni (motovariatori, motoriduttori, TOTEM ecc.). Sul piano del rinnovamento dei mezzi di produzione sono previsti investimenti per -‘3 4 miliardi distribuiti su tutta l'area del 1° stab. e in particolare in Fonderia, alla sez. M, alla sez. P. OONTIXIJA IX P


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