I lavoratori in lotta per Occupazione, investimenti, mezzogiorno
LAVORATORI, LAVORATRICI ,
Si sono svolti nella giornata del 7-8 Settembre 2 incontri alla Assolombarda per discutere la piattaforma presentata alla Direzione .
La Direzione nel corso delle due giornate ha affrontato prima l'aspetto tecnico,poi quello politico, eludendo in larga misura la sostanza dei problemi posti dal sindacato .
Le posizioni della Direzione sono così rias sumibili :
Secondo l'azienda non esistono oggi programmi certi della STET-SIP ,tale fatto mette in discussione il fatto che la produ zione delle centrali elettroniche FAX sia effettuata in Italia : questo perchè la GTE -USA ha posto come condizione per l'af fidamento di tale produzione alla GTEItalia che le centrali EAX vengano utilizzate nella rete telefonica italiana .
Ha evidenziato la forte riduzione di ore per apparato nei nuovi sistemi ( il che significa meno occupazione ) : le conseguen ti scelte sono che non intende investire
tutti gli sforzi nelle nuove tecniche perchè ciò produrrebbe un calo fortissimo di occupazione , d'altra parte non intende rinunciarVi perchè, ciò la esluderebbe rapidamente da qualsiasi mercato . Perciò la scelta dell'azienda dovrebbe essere una via di mezzo, cioè un ridimensiona mento fisiologico ( pensionamento, dimissioni volontarie , ecc . ) , e contemporaneamente l'avvio, se possibile, delle nuove tecnologie .
Fatte queste premesse , l'azienda nel merito dei singoli punti della piattaforma ha così esposto la sua posizione :
Volontà di estendere la ricerca di nuovi mercati ; Non ricorso alla Cassa Integrazione fino al 30.6.1978 e non ricorso a licenziamenti collettivi fino al 31.12.1978, salvo dichiarazione di crisi del settore .
Richiesta di concordare la chiusura delle fabbriche per 3 settimane nel periodo estivo e per unàbasqua ,senza
specificare le modalità e costringendo così tutti ad effettuare contemporaneamente il periodo feriale .
- Richiesta di disponobilità dei lavorato ri a spostamenti fra e negli stabilimenti ( per ora si tratta di 80 lavoratori .
Disponibilità ad effettuare da Ottobre 20 assunzioni fra tecnici ed ingegneri, con l'impegno a ' riciclare " il personale tecnico verso il settore commercia le .
Organizzazione del lavoro ; l'azienda ha confermato le precedenti posizioni di indisponibilità a concordare modifiche o nuove forme di organizzazione . Rapporto fra occupazione maschile e fem minile ; l'azienda ha ricordato che storicamente il rapporto è 65% nomini a 35% donne e che ritengono che non dovreb bero esserci sensibili variazioni nel futuro .
Lavorazioni esterne; sono in ulteriore calo ; l'azienda ha ricordato che esse hanno costituito da sempre un volano per la produzione . Ha inoltre dichiarato una disponibilità ad una discussione al fine di trovare soluzioni sindacali anche per i casi simili aY caso LABEM .
Diritti sindacali: ha proposto un incre mento di 3.000 ore all'anno per il coor dinamento .
Patronato : l'azienda mette a disposizione 1.500 ore complessive per gli stabilimenti del gruppo ( attualmente sono 900 ) .
- Ambiente di lavoro : ha dato il mandato per una soluzione fra l'Assolombarda e F.L.M.
- Salario : unificazione entro il 1978 del P.P. annuale a L. 130.000 senza operare assorbimenti .
elevazione del P.P. Mensile da L. 25.000 a L. 31.000 dall'.1.1.1978 e ulteriore incremento a L. 35.000 dal 1.1.1979 .
c) esclude modifiche agli attuali valori di 30 elemento .
Cottimo : l'azienda ha fatto una proposta articolata per una revisione dei valori base di calcolo, tesa sostanzialmente ad una maggiore incentivazione
Infine l'azienda ha preannunciato la volontà di passare a pagare salari e stipendi con il sistema degli assegni e dei C/C , previa una discussione che dovrebbe effettuarsi entro Dicembre 1977 .
Al termine della prima giornata , si aggiornava l'incontro al giorno successivo; il coordinamento compiva un esame complessivo che veniva riconfermato anche dopo l'incontro dell'8.9.1977 , in quanto in ta le incontro la Direzione non modificava di una virgola la sua posizione .
Queste quindi le valutazioni del Coordinamento :
Il giudizio espresso è fortemente negativo, non solo perchè non si sono registrati sensibili spostamenti, dopo 6 incontri,ma soprattutto perchè sono stati elusi i temi di fondo .
1) In primo luogo , è mancata la presenta zione di un piano produttivo che sappia garantire in tempi da definire,
i livelli occupazionali all'.1.1.1977, e con una politica che sappia sviluppa re l'occupazione, in particolare al SUD .
L'asienda a tutt'oggi non rispetta gli accordi del 1974 e 1975 ( 4° centro e completamento delle assunzioni a Marcia nise ) 2 senza dimenticare che dall'1.1. 1977 sono 155 i posti di lavoro in meno , oltre alle decine di posti di lavoro in meno nelle aziende esterne .
In merito all'occupazione femminile non sono sufficienti i dati storici, voglia mo invece un impegno più preciso e deciso
La mobilità deve essere legata a deipiani che mantengano e sviluppino la occupazione e comunque subordinata ad un accordo con il Coordinamento .
L'impegno al non ricorso alla Cassa Integrazione , deve essere chiaro e quin di senza condizionamenti; mentre dichiariamo la nostro disponibilità a discute re dell'orario annud_e 1978 , ribadiamo la nostra volontà ad accorpare nel monte ferie le festività e non legare a vinco li rigidi tutto il periodo feriale .
In merito all'ambiente di lavoro voglia mo ricordare che questo non è un proble ma di formulazioni a cui devono contribuire l'AIL e la F.L.M. , ma vi deve
essere un impegno concreto della direzione a rispondere ai punti che su questo argomento sono contenuti nella piattaforma da mesi è aperta una vertenza a li vello procinviciale con l'Assolombarda che non ha trovato a tutt'oggi una soluzione .
5bis) In merito alla organizzazione del la voro esprimiamo il nostro più deciso disaccordo poichè intendiamo discute re solo sulle basi poste dalla piattaforma .
6) Sul salario : riconfermiamo che la nostra richies ta è tutt'ora integralmente valida e pertanto non siamo disponibili a rinunciare al 3° elementonè a riman dare i benefici del P.P. mensile al 1978 o addirittura al 1979 Siamo comunque disponibili a discutere anche del 1978 e riconfermiamo la nostra linea di un controllo indacale dei superminimi individuali .
L'impostazione data al cottimo , da parte nostra , tende ad un parziale superamento della natura incentivante del cottimo . La proposta dell'azienda va in senso radicalmente opposta e può allettare solo chi si è dimenticato il senso della lotta e degli accordi raggiunti negli ultimi 6-7 anni .
L'enorme folla di lavoratori in piazza del Duo l'ente il discorso di Lama.LAVORATORI , LAVORATRICI
Non abbiamo voluto in questo comunicato riprendere analiticamente tutti i punti ma ci è sembrato più utile sottolineare i punti sostanziali del disaccordo . Dopo queste valutazioni il Coòrdinamento e la F.L.M. hanno ritenuto di aggiornare l'incontro a tempi più lunghi e precisamen te al 22 Settembre . Abbiamo ritenuto che l'azienda debba rivedere profondamente le sue posizioni, siamo comunque disponibili ad un incontro ad una data prima del 22, ma solo a fronte di sostanziali mutamenti da parte della Direzione .
LAVORATORI ,
Questo programma di lotta , certamento impegnativo deve trovare la partecipazione di tutti i lavoratori, unica garanzia per modificare sostanzialemnte la posizione della direzione .
LAVORATORI , LAVORATRICI
E' decisivo in questa fase impegnarci tutti a sostegno delle piattaforme tempo che abbiamo a disposizione deve serviré a verificare fino in fondo le posizio ni della direzione e nello stesso tempo esprimere il nostro potenziale di lotta . Per questo il Coordinamento ha preso le seguenti decisioni :
4 ORE DI SCIOPERO ALLA SETTIMANA ARTICOLATE PER I SINGOLI STABILIMENTI SECONDO LE DECISIONI DI INIZIATIVA CHE PRENDERA'
CIASCUN CONSIGLIO DI FABBRICA
Convocare presso lo stabilimento di Marcianise una ASSEMBLEA NAZIONALE CON LA PARTECI
PAZIONE DELLE FORZE PLITICHE, DI PARLAMENTA
RI DI MILANO E CASERTA, delle delegazioni degli stabilimenti del NORD , del Comitato Disoccupati, e dei Consigli di fabbrica dell'area del Casertano
Illustrare all'opinione pubblica ed alla stampa il significato di questa vertenza e la posizione della Direzione
Programmare per fine settembre, primi Ottobre una manifestazione nazionale davanti alla Direzione nel caso in cui non si fosse giunti ad una conclusione positiva della Vertenza