Consiglio di Fabbrica della Fit - Ferrotubi - Agosto - Settembre 1972
Lotte contrattuali Costo della vita La sorpresa che tutti gli italiani hanno trovato al ritorno dalle ferie di un ulteriore aumento del costo della vita impone alla nostra categoria prossima al contratto una seria riflessione. E' confermata innanzi a tutto ancora una volta la nostra affermazione che gli aumenti del costo della vita non dipendono direttamente dagli scioperi dei lavoratori. Questa volta anche i più accaniti antioperai non trovano argomenti per spiegare in questo senso gli aumenti. Il governo ha trovato modo questa volta di mettere sotto accusa il modo di consumare degli italiani; secondo Andreotti consumiamo troppa carne bovina e per questo aumenterebbe il prezzo di questo prodotto. La realtà è ben diversa, tutte le statistiche lo confermano che gli italiani consumano pro capite il minor quantitativo di carne di tutta l'europa. Noi siamo anche il paese che importa più carne in tutta l'Europa pagando un dazio di L. 660 al kg. impostoci dal regolamento del M.E.C. e siamo anche il paese che paga per ogni mucca soppressa ben 150.000 lire sempre per accordi in sede di mercato comune. Si sta distruggendo il nostro allevamento per pagare dazi sempre più alti che si riflettono direttamente sul prezzo del prodotto. Ma Andreotti nel tentativo di evitare una seria indaaine sui prezzi, ha trovato modo di prendere di
mira gli esercenti accusandoli di essere i maggiori responsabili di questi aumenti. Anche questo è falso perchè basta vedere il rapporto dei prezzi all'ingrosso e quelli al dettaglio per vedere dove sta la speculazione e dove stanno le anomalie della nostra distribuzione. L'esempio più lampante è quello della frutta dove il contadino non ricava le spese tanto è vero che la distrugge, ed i prezzi del mercato all'ingrosso sono sempre più alti. Questi mercati sono nelle mani di un pugno di speculatori che ricavano guadagni astronomici a spese dei consumatori. Piuttosto, che cosa ha fatto in concreto il governo per i prezzi? Ha aumentato le tariffe telefoniche ed elettriche e rifiuta di rendere operante la legge per la casa che calmierebbe di fatto gli affitti. Introducendo l'IVA si è poi rifiutato le proposte d'abbassare i dazi dei prodotti di prima necessità preparando quindi un ulteriore aumento dei generi alimentari. Ha poi proposto il cosidetto « calmiere », proposte su cui tutti gli economisti ridono tanto è demagogica e inutile in queste situazioni. Si cerca di raccogliere le giuste lagnanze dei cittadini che richiedono giustamente un controllo dei prezzi, facendo della demagogia di tipo fascista invece di affrontare i problemi all'oriaine. Questo ci conferma ancora me-
glio con quanta determinazione dobbiamo intraprendere la battaglia contrattuale; battaglia contrattuale tesa a risolvere veramente i problemi dei lavoratori metalmeccanici affrontando cioè tutti i problemi che devono rendere effettivo l'aumento del tenore di vita del- , la classe lavoratrice. Dovremo avere la capacità noi che siamo la categoria più forte ed organizzata di coinvolgere sui problemi sociali non solo i lavoratori delle altre categorie ma tutti i cittadini che come noi sono interessati alla battaglia delle riforme. Un delegato
AVVISO Si ricorda alle maestranze che anche quest'anno per chi volesse abbonarsi agli spettacoli organizzati dal Piccolo Teatro sarà effettuato lo sconto di L. 2000 (senza distinzione di posti). Per maggiori informazioni rivolgersi ai compagni componenti la commissione culturale. P.S. - Vorremmo aggiungere che l'abbonamento anche fatto senza la nostra agevolazione, ci dà un buon risparmio sui singoli spettacoli. Abbonatevi e fate abbonare. C. C.