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BOLLETTINO DEL C.d.F. DELLA L.N.I. - GENNAIO 1978

PERCHE' IL GIORNALINO L'informazione è oggi al centro dell'interesse collettivo ed il suo contributo è parte determinante per la conquista di nuovi spazi democratici. Anche da noi è venuta a maturare la richiesta di nuovi strumenti di informazione e partecipazione. Il giornalino di fabbrica, a nostro avviso colma questa esi genza ed al tempo stesso rivitalizza il rapporto tra C.diF. e lavoratori. Nell'intento dei suoi promotori vi è in primo luogo la volontà di fornire uno strumento che, al tempo stesso sia di più ampia informazione sui problemi aziendali e generali e che ponga le basi ad una richiesta di cultura e di partecipazione di massa. Questo secondo punto non è senz'altro secondario e la sua riuscita dipenderà anche

dal reale contributo che ogni singolo lavoratore potrà dare. Temi come l'occupazione, la salute, la organizzazione del lavoro, la questione femminile e altri, non potranno essere svi luppati se non battendo il disinteresse ed il qualunquismo che troppo- spesso regnano su argomenti così importanti e che quotidianamente viviamo. Quindi un giornalino che per raggiungere coerentemente il suoobiettivo ha bisogno dell'apporto, oltre che dei suoi promotori, anche di quello del maggior numero di lavotori. Si eviterà così che rimanga solo ed esclusivamente un organo di consenso vuoto di quella creatività e combattività necessarie per essere strumento _utile a tutti. La Redazione


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