Giornale del Consiglio di Fabbrica FMC - Link Belt nometbre 1978
Situazione aziendale Gli ultimi rinnovi contrattuali dei Metalmeccanici, ma anche di altri importanti ca tegorie, ha dato il primo posto all'occupa zione, agli investimenti, all'organizzazio ne del lavoro ecc. Questi impegni sono sta ti sottoscritti dal padronato, riconoscendo di fatto un nuovo ruolo ai c.d.f., impegnan do i delegati d'ufficio e di reparto ad una visione più generale. Le difficoltà, i ritardi dei c.d.f. nei nuo vi compiti, unitamente agli ostacoli posii dai padroni, che male hanno digerito questi nuovi diritti dei lavoratori, hanno impedito in gran parte che gli impegni sottoscrit ti venissero poi tradotti in fatti concre ti, lasciando immutato il potere nelle mani delle direzioni aziendali. Si deve comprendere quindi, che,lottare per far si che gli impegni assunti vengano rispettati, è indispensabile per la classe operaia, se si vuole davvero impedire ai pa droni di ristrutturare le aziende, riducendo l'occupazione. Co l'accordo del gennaio 77, alla FMC abviamo ottenuto una importante conquista,gli incontri trimestrali di porduzione, in cui l'azienda s'impegna ad informarci della situazione aziendale ed a recepire le osserva zioni che il c.d.f. le pone. Con questa esperienza di 2 anni, oggi, possiamo più che mai dire la nostra sull'orga nizzazione del lavoro, sugli investimenti, sull'ambiente di lavoro, sul modo di produr re.
Attraverso di dati che la direzione ci ha fornito abbiamo potuto verificare che la tendenza è quella di ristrutturare Z'azien da passando da una struttura adeguata alla costruzione di macchine a fune a quella di macchine idrauliche senza predisporre le ne cessarie strutture tecniche degli uffici e dei reparti. Constatato ciò il c.d.f. ha ritenuto, dopo una prima fase di approfondimento al suo interno, necessario affrontare più concretamente la situazione con il contributo dei lavoratori. A tale scopo sono state fatte assemblee di reparto e di ufficio dalle quali è emersa la necessità di un confronto più incisivo con la Direzione su quelli che sono stati ritenuti i problemi maggiori: organizzazione del lavoro carente, investi menti non adeguati al nuovo tipo di macchi ne, mancanza di spazio, rientro di fasi di lavoro date all'esterno, nocività in fabbri ca, de qualificazione professionale, premio di produzione. La volontà di risolvere questi problemi è dettata in primo luogo dalla nostra esigen za di salvaguardare l'occupazione e la pro fessionalità all'interno della fabbrica. Abbiamo più volte sostenuto che la non assunzione di lavoratori sia a livello di o_ perai che di tecnici comporta effetti nega tivi sull'organizzazione del lavoro,alcuni esempi: