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Il Costruttore6

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Consiglio di Fabbrica della Fit - Ferrotubi - giugno 1972

BOZZA DEL NUOVO CONTRATTO

METALMECCANICO

L'esecutivo nazionale unitario dei metalmeccanici (FIOM, FIM, UILM) ha reso nota la bozza di piattaforma rivendicativa che sarà discussa nelle fabbriche, da centinaia di migliaia di operai, impiegati e tecnici. L'ipotesi sarà sottoposta dal 29 al 31 maggio alla assemblea nazionale dei delegati, che si svolgerà a Brescia. Quindi ritornerà alle assemblee di fabbrica.

Il documento indica: 1) lo sviluppo dell'occupazione e del Mezzogiorno; 2) contenimento dei prezzi; 3) rivalutazione delle pensioni.

In questo quadro le Federazioni nazionali propongono quale base del dibattito che deve impegnare l'insieme della categoria in una grande consultazione di massa la seguente ipotesi di piattaforma per il rinnovo contrattuale.

INQUADRAMENTO UNICO

Tutti i lavoratori metalmeccanici vengono inquadrati in un'unica scala parametrale, composta di 5 nuove categorie, con nuove declaratorie uniche per operai, impiegati e categorie speciali. L'inquadramento unico implica la modifica dell'attuale struttura delle retribuzioni attraverso il conglobamento nella paga base di una quota delle parti variabili del salario.

Per la mobilità professionale, sottoposta alla contrattazione e al controllo collettivo dei lavoratori, si sottopongono alla consultazione due ipotesi: a) per il passaggio fra

le categorie si farà riferimento nella contrattazione aziendale a criteri di professionalizzazione basati sulle rotazioni, sulla ricomposizione e l'arricchimento delle mansioni e la formazione professionale; b) la rivendicazione di almeno un passaggio automatico, per anzianità, nelle categorie più basse.

Per la formazione professionale di lavoratori studenti, apprendisti, l'affermazione del diritto allo studio ed alla formazione professionale per tutti i lavoratori, mediante il riconoscimento di un monte-ore retribuito (es.: 150 ore ogni tre anni).

SALARIO

La richiesta di aumento retribuitivo dovrà essere formulata in misura uguale per tutti; contemporaneamente si procederà agli aggiustamenti retributivi necessari per realizzare la nuova scala unica parametrale. Lo sventagliamento parametrale che ne deriverà dovrà essere in linea di massima, ridotto nei limiti di 100-200. La consistenza dell'aumento in cifra sarà determinata in sede di formulazione definitiva della piattaforma rivendicativa.

L'inquadramento unico implica la mensilizzazione del salario. In questo quadro le indennità di malattia ed infortunio devono essere garantite ed anticipate dall'azienda.

Per quanto concerne la garanzia del salario mensile e fronte di riduzione di orario si prospettano due ipotesi: a) tenuto conto del

carattere generale degli istituti che presiedono all'integrazione del salario, affrontare la materia per una sua generale revisione, insieme con le altre categorie, attraverso una contrattazione interconfederale; b) affrontare la questione in sede di contratto di categoria.

ORARIO DI LAVORO

Consolidamento delle 40 ore settimanali su 5 giorni, mediante l'abolizione delle deroghe previste nel contratto del '69, riduzione del numero delle ore straordinarie settimanali e annue, con l'istituzione dell'obbligo di recupero delle ore straordinarie prestate entro un limite di tempo prestabilito.

Riduzione dell'orario settimanale di lavoro con tre ipotesi: a) 38 ore per il settore siderurgico; b) 38 ore per i soli cicli continui; c) consolidamento delle 40 ore senza ulteriori riduzioni.

PARITA' NORMATIVA

Ferie: parità piena operai-impiegati con tre scaglioni e incremento del numero delle ferie nelle seguenti misure: 3 settimane per anzianità da 1 a 2 anni; 4 settimane per anzianità dal 3° anno fino al 10° anno; 5 settimane per anzianità oltre il 10° anno.

Inoltre apertura di un dibattito sull'attuabilità di un'ipotesi di concentrazione di una parte delle festività infrasettimanali, per concorCONTINUA IN 4•

UN TEATRO PER TUTTI

L'interesse che in questi ultimi tempi sta suscitando il teatro nello spirito degli appassionati e dei non appassionati, è destinato ad aumentare ulteriormente. Oggi si va al teatro non solo per rivedere una ennesima volta la tipica rappresentazione classica, pur sempre interessante, bensì per entrare sempre più da vicino, mediante la scoperta o riscoperta delle opere d'oggi, nel contesto dell'attuale situazione politica e sociale. L'opera teatrale contemporanea offre chiaramente delle indicazioni, che riflettono quelli che sono essenzialmente i problemi tipici dell'uomo in seno a questa società politica ed industriale in evoluzione. Il tea-

tro si avvia ad essere una manifestazione popolare per creare un rapporto sempre più vivo con lo spettatore, un rapporto che senz'altro non rimane fine a se stesso, ma che è uno stimolo ad una più completa partecipazione ed un impegno alla piena coscienza delle proprie azioni.

Da Pirandello a Camus, da Brecht a Show, ad Osborne, a Sartre, la nostra società è colta in ogni sua direzione. La loro opera è una chiara testimonianza, un continuo messaggio, che bisogna intendere, che bisogna soprattutto sviluppare.

IL NUOVO ACCORDO SULLA PIATTAFORMA SANITARIA AZIENDALE

Scrivo questo articolo politicosindacale ai lavoratori della FitFerrotubi per dire tutto quello che sta di fronte a noi: problemi da risolvere a livello aziendale, a livello politico in termine legislativo del nostro Paese.

Per quanto riguarda la situazione nella nostra fabbrica, possiamo dire che alcune piccole riforme aziendali, le abbiamo intrapese; certo non è stato tutto portato a termine, ma ad esempio nel caso della « riforma sanitaria - scolasticasociale » ci siamo incamminati sulla via di una radicale riforma aziendale.

Noi come lavoratori della Fit-Ferrotubi, troviamo molto importante

il primo punto della piattaforma sanitaria siglata in questi giorni: quello della rappresentanza di due lavoratori (Giannoni - Ronchi) nella applicazione delle forme integrative aziendali del misterioso fondo Cappelli, infatti noi operai della Fit-Ferrotubi dobbiamo tenere sempre presente questo fondo, proprio per migliorare sempre di più le nostre istituzioni aziendali.

Certo i nostri obiettivi non si fermano qui, pur tenendo conto che con questa piattaforma sanitaria siamo passati dall'attuale 25 per cento del rimborso sulle protesi dentarie, al 50 per cento. Nell'anno 1972 e al 75 per cento con Gennaio 1973 con l'obiettivo finale

del 100 per cento.

Cure Termali: dall'attuale L. 30 mila per ogni dipendente si passa a L. 60.000. Per i familiari a carico da L. 20.000 si passa a L. 30.000. Da tener sempre conto che il ns. obiettivo è quello di raggiungere il 100 per cento del salario.

Nella suddetta riforma abbiamo ottenuto il miglioramento per le visite specialistiche - mediche - analisi - articoli ortopedici - occhiali.

Non tutto si può considerare soddisfacente ma il nostro impegno sarà di continuare a migliorare quei punti dove ci sono ancora delle carenze.

Altro importante accordo è il riconoscimento del Consiglio di Fabbrica da parte della uirezione, riconoscimento che va dallo Statuto dei diritti dei lavoratori al Contratto Collettivo Nazionale dei Metalmeccanici; tutti i delegati sono tutelati dal suddetto contratto e possono usufruire di 7.000 ore messe a disposizione del Consiglio di Fabbrica per tutta l'attività inerente alla Classe operaia.

Per quanto riguarda la situazione politica del Paese, dobbiamo notare come lavoratori un grande successo delle sinistre e del P.C.I. nelle elezioni del 7 Maggio di cui noi lavoratori dobbiamo tener conto per portare avanti tutti i problemi che sono ancora da risolvere come:

Riforma Santaria: ogni cittadino italiano deve avere la sicurezza del trattamento non solo economico ma anche assistenziale (attualmente esistono discriminazioni fra i cittadini anche per quanto riguarda la salute) in quanto carente in sue certe funzioni per non dire che in alcuni paesi dell'Italia mancano totalmente certe forme d'assistenza sanitaria.

Riforma Scolastica: oramai è da anni che si continua con le leggi e mini-leggine, ma noi vogliamo una riforma scolastica e sociale nel vero senso della parole, dove tutti i cittadini e, figli di lavoratori possano accedere alle scuole superiori.

Riforma Tributaria: come al solito si fanno delle riforme tributarie spremendo la busta paga del lavoratore che è l'unica controllabile per questo governo capitalista,

Commissione Culturale

mentre si permette l'evasione dei profitti padronali, inventando nuove forme di tassazione come l'attuazione dell'IVA che viene a incidere ulteriormente sul costo della vita.

Tutti i problemi che ho esposto noì lavoratori li dobbiamo tenere presenti sostenendo l'operato delle organizzazioni sindacali e del partito dei lavoratori cioè del P.C.I. per un sempre più reale miglioramento di vita sia nelle fabbriche che nel Paese, per una Società migliore che è l'unica sicurezza di tutti i Popoli.

Repressione contrattuale 1972: i lavoratori metalmeccanici si preparano al rinnovo del contratto nazionale del lavoro cercando sempre di migliorare le condizioni di lavoro, vedi piena attuazione delle 40 ore - salario - ambiente di lavoroappalti - anzianità - parità normativa - inquadramento unico. Ecco che a questo punto scatta la macchina d'intimidazione da parte del padronato e delle forze eversive e reazionarie che cercano di colpire i lavoratori con le sospensioni in massa, cassa integrazione, licenziamenti, presenza giornaliera delle forze di polizia e carabinieri davanti ai cancelli delle grandi e medie fabbriche.

Noi teniamo conto che sono milioni di lavoratori che lottano: Meccanici, edili, chimici, alimentaristi, contadini, ecc.; quindi dev'essere chiaro a tutti noi che si dovrà lottare un minuto di più del padrone e delle forze reazionarie fasciste.

Solo sotto la guida della Classe Operaia con la parola d'ordine UNITI SI VINCE, possiamo raggiungere l'obiettivo finale che ci siamo posti con i rinnovi contrattuali.

Un Delegato

COMMENTI SUL VIAGGIO DI NIXON IN U. R. S. S.

dalla Stampa di Torino del 27-5-'72

...Ma sono piaciuti l'ordine e la pulizia nelle strade e nelle scuole, l'assenza di violenza e criminalità. Il calore umano dei singoli. Specialmente New York, afflitta dalle rapine e dalla droga, dall'egoismo e dall'indifferenza ha apprezzato questi aspetti della condizione Russa.

« I cartelloni pubblicitari non deformano il paesaggio » — scrive il Daily News — « e con piacere si

passeggia di notte nelle piazze. Gli allievi portano uniformi, hanno i capelli lindi e corti, si distinguono con facilità i maschi dalle femmine ».

La gente è sembrata ansiosa di fermarsi e di discutere.

« Al Gum (grande magazzino n. d.r.) passano trecentomila persone al giorno — prosegue il Daily News — dovevano essere tutte là quando è arrivata Pat Nixon, hanno cercato di toccarla e di parlarne, come fosse un'amica ritrovata ».

Un Lavoratore

Spuntino senza vino

Nella squadra di Maccioni ttuti allegri e mattacchioni ve n'è uno (Paladino., che prepara lo spuntino. Tre panini e sottilette sono pronti per Giuseppe, i salami ed i cetrioli per i fratelli Tavaroli, non escludendo il genovese perchè non bada mai a spese. Un panino con mozzarella

Io regalano a Tomella. Questi è quello che sa tutto però non compra mai il prosciutto, compra sempre la pancetta per guadagnar su ogni fetta: una fettina ogni panino cinquanta lire e senza vino! Su svegliatevi guaglioni, fategli portar dei bottiglioni!

Un gruppo di Lavoratori

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L AliREMS( cmt o utE, aufs -to E TEkOPPo

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rere a costruire due nuovi periodi di ferie a Pasqua e a Natale.

ANZIANITA'

Per quanto riguarda gli aumenti periodici di anzianità in vista di una ristrutturazione e di una parificazi9ne di questo istituto si propone l'elaborazione di una piattaforma comune con le altre categorie dell'industria da gestire a livello interconfederale.

APPALTI

Per tutti i lavori in appalto connessi con ciclo produttivo ed attinenti alla manutenzione con carattere di continuità, con la sola esclusione della costruzione o modifica strutturale degli impianti, abolizione dell'appalto medesimo ed assunzione diretta dei lavoratori nell'organico dell'azienda committente.

In ogni caso ai lavoratori delle ditte in appalto deve essere complessivamente garantito un trattamento economico e normativo corrispondente a quello dei lavoratori dell'azienda appaltante.

AMBIENTE DI LAVORO

Nel quadro della strategia articolata del sindacato tendente alla modifica ed al controllo delle condizioni di lavoro ed in rapporto agli obittivi di riforma sanitaria, il CC NL dovrebbe affermare l'obbligo alla istituzione dei registri dei dati ambientali e biostatistici, nonchè dei libretti personali sanitari e di rischio.

PICCOLE FABBRICHE

In stretta coerenza con la strategia di unificazione della classe operaia che ha sempre guidato e guida anche la impostazione di questo rinnovo contrattuale, va riconfermato con forza l'obiettivo della parità dei trattamenti tra i lavoratori occupati in aziende di diverse dimensioni.

Mentre ribadiamo questo principio e quindi l'eguaglianza dei miglioramenti che il contratto deve assicurare, non possiamo trascura-

re però le discriminazioni a svantaggio della piccola impresa determinate nella gestione effettiva degli strumenti di politica economica; né possiamo trascurare che il recupero dello svantaggio a danno dei lavoratori (salari inferiori, condizioni di lavoro peggiori) ha spesso assunto dimensioni tali da rendere fruttuosa per i grandi gruppi industriali una utilizzazione diretta e subordinata della piccola impresa.

La coscienza di questa situazione richiede che, oltre a prendere in considerazione la eventualità di un diverso scaglionamento degli oneri che deriveranno dal rinnovo contrattuale per le aziende più piccole (al di sotto dei 100 occupati) si affrontino direttamente i problemi derivanti dalle sperequazioni introdotte dalla politica economica. Respingendo tutte le posizioni padronali che puntano alla precostituzione di privilegi per le imprese minori, riteniamo di dover invece sostenere il principio della parità delle condizioni che la politica economica assicura sia alle grandi imprese, sia alle piccole e medie. E,

in questo quadro, si indicano alcu, ni traguardi specifici che possono essere più rapidamente raggiunti: abolizione dei massimali per le contribuzioni sociali con redistribuzione degli oneri tra le imprese delle diverse dimensioni; definizione di tariffe per l'approvvigionamento della energia che tengano conto dell'esigenza di perequare i costi della piccola e media impresa rispetto a quelli della grande (che spesso usufruisce anche quando non è « autoproduttore » di vantaggi peculiari); parificazione delle condizioni di utilizzo del credito, a medio come a breve termine, sia rispetto alla disponibilità sia rispetto alla precostituzione delle garanzie; istituzione di servizi di assistenza tecnica e organizzativa, che facilitino l'introduzione delle innovazioni in questi campi.

Nell'azione che il movimento sindacale porterà avanti, sotto la direzione delle Confederazioni nei confronti delle controparti pubbliche (governo, regione, ecc.), questi obiettivi assumeranno valore prioritario.

SARI 10SPORT N MODA QUEST'AUTUNNO DALLA PRIMA
BOZZA DEL NUOVO CONTRATTO METALMECCANICO

UNA PRECISAZIONE

Da tempo circolano voci quantomeno antipatiche sul conto degli/ equiparati che un tempo facevano parte alla ex Commissione Interna.

Siccome io appartengo a questa categoria tengo a precisare di non essermi preoccupato di sapere per quale ragione mi veniva offerta la categoria superiore e di avere accettato per questi motivi:

L'antinfortunistica mi ha sempre interessato.

I quattro-cinque operai di cui ero responsabile erano professionalmente al mio livello.

Aumento salariale.

Erano ormai trascorsi dieci anni da quando fui eletto membro di C.I. e credevo fossero sufficienti a non far sorgere commenti.

Non ero elemento politicamente e sindacalmente qualificato da arrecare danno a cichessia.

Non sò se ho delle colpe, comunque ora lavoro al reparto Trafile e se qualcuno vuole saperne di più sà dove trovarmi.

I LAVORATORI E IL VIETNAM

Con la ripresa dei bombardamenti sul Nord Vietnam e con la collocazione delle mine nei porti gli americani hanno toccato il fondo.

11 pretesto di questa azione sarebbe che il Vietnam del Nord aiu-

ta i partigiani del Sud. Figuriamoci, se questa logica fosse accettata, si potrebbero bombardare anche Russia e Cina per lo stesso motivo e dall'altra parte Russia e Cina potrebbero bombardare gli Stati Uniti perchè aiutano i fantocci del Sud.

La realtà è che il desiderio di libertà e di indipendenza di questo popolo che da 30 anni lotta è invincibile.

Ma quanti sono questi Vietnamiti del Nord?

Sarebbero loro che attaccano nel Sud, nella Cambogia, nel Laos e contemporaneamente difendono il loro paese, questo a quanto ci dicono la nostra Rai-Tv ed i giornali benpensanti per nascondere il fatto reale che tutto il popolo indocinese combatte questa guerra. Non si possono spiegare altrimenti le continue batoste dell'esercito americano che usa tutte le armi

più moderne e le tecniche più raffinate e spregevoli, come la distruzione dei raccolti, il bombardamento di ospedali e di quartieri popolari. Per questo di fronte a questa barbarie nessuno oggi può tacere, ne và della nostra dignità di lavoratori e di uomini.

Da tutta la nazione si deve levare la protesta che dal nostro governo non viene, ma soprattutto dalle fabbriche perchè tutti i lavoratori, tutti gli sfruttati, la gente più umile sa benissimo che se vincono i Vietnamiti e costringono alle trattative gli americani, noi quel giorno cammineremo con la testa più alta, poichè sarà ancora una volta dimostrato che il desiderio di libertà, di indipendenza e di progresso sociale della classe operaia, se giustamente guidata, è invincibile sia in guerra che nelle lotte sociali.

Un Lavoratore

— Trovate tutte le scuse per fare I lavativi... i •• `, L v
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Sciopero e r

Perchè in occasione di manifestazioni, parecchi di noi non vi partecipano o peggio neppure si presentano in fabbrica, creando problemi alla nostra organizzazione (sprechi di mensa) e difficoltà nel rapporto con la direzione aziendale?

Questo basso livello di coscienza politica, deve essere fortemente criticato, perchè le conseguenze vengono pagate da tutti i lavoratori.

Il rispetto delle scelte sindacali è un metodo ed un costume, che non può essere trascurato per chi aderisce ad una organizzazione sindacale.

Esso rafforza la stessa e quindi il potere contrattuale dei lavoratori.

Aderire ad una organizzazione sindacale, senza rispettarne le scelte, significa concepire il sindacato come strumento assistenziale, incapace quindi di modificare gli attuali rapporti sociali e di risolvere i grandi problemi che travagliano i lavoratori e le grandi masse popolari.

La manifestazione è una scelta politica, attraverso la quale il sindacato vuole far conoscere a milioni di cittadini i problemi e gli obiettivi di lotta dei lavoratori, questo è un punto indispensabile per l'affermazione delle nostre rivendicazioni, essendo i lavoratori nel nostro paese una forte minoranza che ha bisogno di promuovere simpatia ed appoggio di larghi strati di cittadini, per diventare un movimento maggioritario capace d'imporre le proprie scelte.

Non partecipare quindi, alle manifestazioni significa, assumersi la responsabilità, di non creare quel movimento, d'isolare i lavoratori, d'allungare le lotte aggravandone il peso e il costo.

Grave la responsabilità, giusta pensiamo la critica verso co!oro che se l'assumono.

Questo vuol essere un invito al-

la riflessione ed all'impegno di tut- di tutti noi lavoratori delta Fit-Ferti per ritrovare quel livello di par- rotubi. tecipazione che in altre occasioni ha caratterizzato il comportamento Un Lavoratore

OqN000 SCtoPEIZA...

manifestazione

Chi partecipando allo stesso in tutte le sue forme, chi trasformandolo in passatempo o in cose di altra natura

A PROPRIO MODO
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AMERICA ... COME TI ODIO !

Non sei più quell'America che invocavo indifeso nei desolati recinti dei lager, dove uomini accatastati come carne morta attendevano puntuale il passaggio del becchino nazista. America...

píù non sei la speranza che mi sosteneva in quella terribile notte, quando l'uomo si sostituì alla belva. Forse, accecato dalla tua immane potenza, più non distingui il bene dal male, contaminata anche tu dalla follia che un giorno hai combattuto America... come ti odio!

Non vi è popolo sulla terra che scuotendosi dal giogo che lo attanaglia, non trovi le tue baionette pronte ad infilzarlo, non vi è fascismo al mondo che si regga senza le tue stampelle... America... come ti odio! Non più portatrice di libertà! Le tue navi, i tuoi aerei, ora son diventati industria di morte per i cannibali del profitto, e ferocemente scagliano il funereo carico sull'indomito popolo vietnamita, America... come ti odio! Odio i carnefici delle tue armate; scrupolosi tecnici

dello sterminio, come odio quella parte dí popolo che per scelta o per cecità ti è complice nel più infame dei delitti... il genocidio!!! America... come ti odio!

PENSIONI DI ANZIANITA' PRIMA IL CONTROLLO

POI LE DIMISSIONI

La pensione d'anzianità è nata con la legge 903/1965, nella quale all'art. 13 si precisava che gli iscritti nelle assicurazioni obbligatorie avevano diritto alla pensione a qualunque età purche potessero far valere 35 anni di effettiva contribuzione, comprensiva cioè delle contribuzioni obbligatoria e volontaria, con l'esclusione della figurativa.

Con la legge 238/1968 la pensione d'anzianità veniva abolita per esser poi ripristinata con l'art. 22 della legge 153/1969, che ne modificava in parte i requisiti, richie-

dendo:

35 anni di anzianità assicurativa;

35 anni di contribuzione piena comprensiva dei versamenti obbligatori volontari e figurativi, limitatamente a tutti i periodi di servizio militare o di persecuzione politica o razziale da parte dei fascisti;

lo stato di disoccupazione.

La incomulabilità fra pensione e retribuzione precisata anche in

quest'ultima legge e quindi la preventiva richiesta dello stato di disoccupazione agli effetti della nascita del diritto, ha creato non poche perplessità, perchè giustamente i lavoratori non accettavano di dimissionarsi senza avere la certezza dell'esistenza (che non poteva che essere fornita dall'INPS) dei 35 anni di contribuzione, pari ai 1820 contributi settimanali necessari per il diritto alla prestazione.

A fugare tutte queste perplessità è intervenuta ora finalmente una circolare dell'INPS che accoglie parte delle richieste operaie: alle

Un Operaio

domande inoltrate per ottenere la pensione di anzianità non farà seguito da parte dell'INPS una respinta pura e semplice nel caso di mancanza dei requisiti, ma una risposta motivata con l'indicazione della Mancanza dello stato di disoccupazione e con l'esatto numero dei contributi settimanali esistenti nella posizione assicurativa del richiedente, in modo da precisare se esistano o meno i 1820 contributi settimanali.

A seguito di questa comunicazione, i lavoratori potranno scegliere la decisione da prendere, se dimissionari in quanto sussistono i 1820 contributi settimanali o attendere di raggiungerli per poi dimettersi. Resta chiaro che la pensione d'anzianità decorrerà dal primo giorno del mese successivo a quello nel quale si è avuta la cessazione dell'attività lavorativa alle dipendenze di terzi, e questo non reca alcun danno agli interessati.

L'Assistente sociale

Il Consiglio di Fabbrica

Vorrei fare una valutazione, secondo il mio punto di vista, sul ruolo che dovrebbe svolgere il C.d.F. della nostra fabbrica e in generale.

Il C.d.F. ha il ruolo, di portare avanti a livello di fabbrica le decisioni del sindacato e di portare nel sindacato la voce dei lavoratori.

Il nostro Consiglio di Fabbrica è stato eletto attraverso la consultazione di tutti i lavoratori dei vari

reparti, che hanno scelto una rosa di candidati da votare.

Ad elezione avvenuta sembrava che i nuovi delegati fossero pronti per portare avanti il lavoro sindacale in modo diverso e migliore che nel passato, ma dopo un po' di tempo, con mio rincrescimento, sembra che poco di positivo sia maturato.

Non tutti i delegati si fanno portavoce del sindacato in quanto non s'informano delle notizie sindacali ne attraverso i mezzi d'informazione dello stesso sindacato, né frequentando le organizzazioni sindacali esterne con il risultato di trovarsi impreparati ad affrontare la discussione nelle riunioni del C.d. F. con conseguente scena muta per tutta la durata della riunione.

Alcuni delegati quando fanno degli interventi sostengono a spada tratta le richieste avanzate da operai del loro reparto con il pericolo di creare la divisione fra un reparto e l'altro della fabbrica, dimenticando il ruolo fondamentale del C. d.F. che è quello d'unificare tutti i problemi sorti dai lavoratori e farli diventare obiettivo di tutta 13 fabbrica, con l'esigenza alcune volte di portarli all'esterno.

Questa esigenza deriva dal fatto che la lotta di una fabbrica non deve chiudersi nell'aziendalismo ma deve trovare tutto l'apporto di altri lavoratori e essenzialmente di tutti i cittadini e questo s'ottiene nella misura in cui noi (delegati ed attivisti) abbiamo lavorato sia in mezzo agli operai sia all'esterno della fabbrica.

Da ciò dobbiamo comprendere il vero motivo per cui nella nostra fabbrica si discute molto anche di ciò che succede all'esterno ecco perchè alcuni nostri attivisti sindacali sono qualche volta difficilmente rintracciabili,

La valutazione che si può ricavare è, un utile insegnamento al fine d'operare per un più reale consolidamento dell'unità degli operai con altri strati sociali, al fine di conseguire obiettivi non soltanto di ordine salariale ma anche per porci l'obiettivo principale che è di tuffi i lavoratori, cioè poter contare sulla loro partecipazione attiva allo sviluppo economico politico-sociale del Paese.

Un Delegato

Il rappresentante del reparto Torneria a nome di tutto il reparto fa i migliori auguri a Borsani Mario e signora per il loro matrimonio. Augurando alla giovane coppia figli maschi..

Vacanze al mare

[1..,1FANG+f I&L'AE OTTIMA! PECCATO C.E UN PO' 04CQuA SAIMSTRA

LA TRAMA NERA

Cosa succede oggi in Italia? Che significato ha questo esplodere della violenza con attentati ed omicidi continui.

Viene la tentazione di commentare caso per caso usando il metodo dei sentimenti e del nostro stato d'animo.

Per fortuna la Storia anche questa volta ci aiuta a capire il legame fra la strategia della tensione ed il fine ultimo al quale deve servire.

In ogni paese democratico il fascismo, il nazismo o comunque ogni tipo di dittatura reazionaria ha usato quest'arma per andare al potere. I nazisti andarono al potere dopo un periodo di continui attentati e violenze moire essi provocarono dando la colpa ai soliti comunisti. L'esempio dell'incendio del Reichstag fa storia.

I colonnelli greci usarono lo stesso metodo e si potrebbe continuare a lungo con gli esempi che la storia ci offre.

Questa gente sa benissimo che l'unico modo per fare accettare ad una parta dell'opinione pubblica la idea di uno state forte e quindi di una dittatura di destra è quella di provocare continui disordini e malcontento. Per questo serve anche un governo che si faccia compliCe non risolvendo i problemi del pagse e creando la sfiducia nella democrazia.

Ma per l'Italia che dalla dittatura fascista è appena uscita e in cui è così profondo e radicato il sen!Imetno antifascista, perchè proprio oggi questa strategia si sviluppa?

Il fascismo è il metodo di govéorno che i grandi industriali usano quando con la democrazia non riescono più a fare completamente* i loro interessi.

Le grandi lotte dell'autunno caldo, la nuova unità dei lavoratori che sta per essere sancita con la creazione del Sindacato Unitario, la maturità politica dei lavoratori che investono oggi i grandi temi economici e politici, con la lotta per le riforme e con piattaforme contrattuali che, abbandonando la visione corporativa, abbracciando gli interessi nazionali e li fanno

propri, minacciano direttamente i privilegi di questa gente.

La pressione della classe operaia, gli scioperi disciplinati e consapevoli avevano ottenuto finalmente anche in parlamento alcuni risultati significativi (statuto dei diritti dei lavoratori, legge sulle pensioni, legge per la casa, regioni, ecc.) facendo finalmente funzionare non solo a senso unico questo istituto.

Lo stesso risultato elettorale che ha confermato alle sinistre il 40 per cento dei suffragi pur in una situazione così difficile, sta a confermare che in Italia qualcosa sta cambiando.

Ma la trama nera ha profonde radici internazionali, è risaputo infatti che in Grecia il controspionaggio americano è stato il protagonista del colpo di stato dei colonnelli.

Troppo importanti sono per gli americani le basi militari in Italia dal punto di vista strategico e, la politica di indipendenza nazionale, che tutta la sinistra porta avanti, mette in pericolo gli interessi im-

perialistici che queste basi difendono, al punto che per preservarli sono disposti a tutto. Il Vietnam insegna.

Inseriti in questa strategia divengono comprensibili questi continui attentati organizzati e diretti con fredda determinazione.

Diventa più chiaro il richiamo alla vigilanza che viene dalla classe operaia. Vigilare oggi vuol dire essere consapevoli di questa manovra dei nostri avversari e con la più grande lucidità rispondere in modo adeguato evitando di agevolare questo clima di tensione.

La difesa della democrazia e della libertà compete oggi in prima persona alla classe operaia, visto che chi si riempie la bocca di queste parole nei fatti si fa complice di questa manovra evitando di risolvere i gravi problemi della nazione e rifiutandosi di interpretare il sentimento antifascista della grande massa degli italiani facendo piazza pulita dei rottami del vecchio e nuovo fascismo.

Un Delegato

Ari t i - 1 OPERAI, kCAMBIATE Ra DISCO: BASTA CON IL yn SINDACATOpt à.qi;zo CLASSE, BASTA CONIA' LOTTE i E GLI SCIOPERI; C AM SIATE DISCO... PER ESEMPI FA CC ETT NERA ..,

ORIZZONTALI

1. Una piaga sociale che l'America pensa di risolvere con le camere a gas e la sedia elettrica. 10. Il capo degli elettricisti. 14. In quel luogo. 15. Teatro romano noto per i congressi che vi si svolgono. 16. Prima di diventare equiparato era anche attivista sindacale; ora si interessa solo di trafilati. 18. In mezzo alla MATRA. 19. Immensa regione russa un tempo luogo per deportati, oggi cantiere del Comunismo. 20. Favorendo quelli privati, si riduce lo spazio e si aumenta l'inquinamento. 22. Andate. 23. Leggerissimi... cantanti occidentali. 25. In mezzo allo orzo. W. Prima era Nostrum, indi americano, poi sono venuti i Russi a ristabilire l'equilibrio condominiale. 28. Particella pronominale. 29. E pensare che se non avesse mangiato quella mela, Nixon non l'avremmo conosciuto, ma... 32. C'è quello parallelo e quello verticale, ma serve solo a produrre e lavorare. 34. Le consonanti di Gazzi. 36. Trampoliere dal becco a falce. 37. La snaturata compagna del 29 orizzontale che ha permesso a Nixon di venire al mondo. 39. Un'affermazione che ci ricorda il nazi-

VERTICALI

1. Assenteismo (menefreghismo) politico e sociale. 2. Moglie di Peron, fu chiamata la protettrice dei descamisados. 3. La promettono anche i partiti borghesi, ma la si ottiene solo lottando. 4. Le urne... senza ordine. 5. La dimora assegnata al d.c. Leone con i voti determinanti dei missini. 6. Fiume che nasce dai monti Urali. 7. L'uomo politico italiano che istituì la guardia regia. 8. PUOI sommarlo ma il risultato non cambia. 9. Ne sono pieni i liberali per la sconfitta elettorale subita. 10. Comitato interministeriale prezzi. 11. Comune in provincia di Bologna dove i nazisti trucidarono per rappresaglia 1.836 persone fra uomini, donne e bambini. 12. Le consonanti di Piatti. 13. Istituto a partecipazione statale. 17. Una sigla che maschera il fascismo vecchio e nuovo. 21. E' l'opposto del disordine; si può ottenere solo ripettando la costituzione e attuando le riforme. 24. Un conflitto che segnerebbe la fine dell'uomo sulla terra. 27. Le vocali di Lero. 30. Milano in auto. 31. In Italia capita di morirci davanti per mancanza di posti letto per il ricovero. 33.

Incrocio
opinioni
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di
e di parole
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ORIZZONTALI

amo. 40. Abiterà Marte. 42. In mezzo al regime. 43. Non sono mai abbastanza per stare al passo con il costo della vita. 44. Iniziali di Arienti. 45. In quel giorno di maggio... si votò e tutto tornò come prima. 46. Fece di Roma un gran falò. 48. Preparazione. 50. Tiene soprattutto alla sicurezza dei padroni. 51. Per essere pieni manca la P. 52. Isola della Repubblica popolare cinese che dal 1949 sotto la protezione della VII flotta americana, è diventata l'ultimo rifugio di Cieng kai-scek. 54. L'organizzazione Interamericana che mise in atto il blocco commerciale contro la Rep. Cubana. 56. Le consonanti di Gandi. 57. Affermazione e nota musicale. 58. Recipiente di legno cerchiato di ferro. 60. Articolo spagnolo. 61. Le elezioni hanno dimostrato l'impopola- rità e l'inconsistenza di questo raggruppamento pseudorivoluzionario. 64. Emissioni di venti... stomachevoli. 66. Noto scrittore brasiliano più volte arrestato e costretto all'esilio, per le sue battaglie in favore della classe operaia. 67. Cuneo. 68. Dai nostri musei vengono rubati e sfigurati con estrema facilità. 69. Mento equino. 70. Li U.S.A.no in Indocina per... defogliare e dislttre gli uomini. 71. Così sia.

VERTICALI

Porzioni... di città. 34. Giornale governativo cubano. 35. E' la fine dei pazzi. 38. Il martoriato paese che gli americani con nazista determinazione vogliono farne terra bruciata. 41. Le basi Sud-vietnamite non resistono a quelli dei partigiani. 43. Sporco. 47. Il verbo della D.C. (trans.). 49. Fortuna per gli Arabi che Dayan lo è da un occhio... 50. Un partito della camera. 52. Ai lavoratori conteggia fino all'ultimo centesimo, agli industriali permette il trasferimento dei capitali all'estero. 53. Un sorriso... mutilato. 55. Il prodotto della catena di montaggio. 57. L'eterno condizionale del centro.. sinistro. 61. La X comandata dal brigatista nero Valerio Borghese. 62. Un Vittorio sindacalista della C.G.I.L. 63. Preparazione. 65. La tranvia milanese. 68. Preposi- zione.

Lecausedell'assenteismo nellefabbriche

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