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Il Costruttore6

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Consiglio di Fabbrica della Fit - Ferrotubi - giugno 1972

BOZZA DEL NUOVO CONTRATTO METALMECCANICO L'esecutivo nazionale unitario dei metalmeccanici (FIOM, FIM, UILM) ha reso nota la bozza di piattaforma rivendicativa che sarà discussa nelle fabbriche, da centinaia di migliaia di operai, impiegati e tecnici. L'ipotesi sarà sottoposta dal 29 al 31 maggio alla assemblea nazionale dei delegati, che si svolgerà a Brescia. Quindi ritornerà alle assemblee di fabbrica. Il documento indica: 1) lo sviluppo dell'occupazione e del Mezzogiorno; 2) contenimento dei prezzi; 3) rivalutazione delle pensioni. In questo quadro le Federazioni nazionali propongono quale base del dibattito che deve impegnare l'insieme della categoria in una grande consultazione di massa la seguente ipotesi di piattaforma per il rinnovo contrattuale. INQUADRAMENTO UNICO Tutti i lavoratori metalmeccanici vengono inquadrati in un'unica scala parametrale, composta di 5 nuove categorie, con nuove declaratorie uniche per operai, impiegati e categorie speciali. L'inquadramento unico implica la modifica dell'attuale struttura delle retribuzioni attraverso il conglobamento nella paga base di una quota delle parti variabili del salario. Per la mobilità professionale, sottoposta alla contrattazione e al controllo collettivo dei lavoratori, si sottopongono alla consultazione due ipotesi: a) per il passaggio fra

le categorie si farà riferimento nella contrattazione aziendale a criteri di professionalizzazione basati sulle rotazioni, sulla ricomposizione e l'arricchimento delle mansioni e la formazione professionale; b) la rivendicazione di almeno un passaggio automatico, per anzianità, nelle categorie più basse. Per la formazione professionale di lavoratori studenti, apprendisti, l'affermazione del diritto allo studio ed alla formazione professionale per tutti i lavoratori, mediante il riconoscimento di un monte-ore retribuito (es.: 150 ore ogni tre anni). SALARIO La richiesta di aumento retribuitivo dovrà essere formulata in misura uguale per tutti; contemporaneamente si procederà agli aggiustamenti retributivi necessari per realizzare la nuova scala unica parametrale. Lo sventagliamento parametrale che ne deriverà dovrà essere in linea di massima, ridotto nei limiti di 100-200. La consistenza dell'aumento in cifra sarà determinata in sede di formulazione definitiva della piattaforma rivendicativa. L'inquadramento unico implica la mensilizzazione del salario. In questo quadro le indennità di malattia ed infortunio devono essere garantite ed anticipate dall'azienda. Per quanto concerne la garanzia del salario mensile e fronte di riduzione di orario si prospettano due ipotesi: a) tenuto conto del

carattere generale degli istituti che presiedono all'integrazione del salario, affrontare la materia per una sua generale revisione, insieme con le altre categorie, attraverso una contrattazione interconfederale; b) affrontare la questione in sede di contratto di categoria. ORARIO DI LAVORO Consolidamento delle 40 ore settimanali su 5 giorni, mediante l'abolizione delle deroghe previste nel contratto del '69, riduzione del numero delle ore straordinarie settimanali e annue, con l'istituzione dell'obbligo di recupero delle ore straordinarie prestate entro un limite di tempo prestabilito. Riduzione dell'orario settimanale di lavoro con tre ipotesi: a) 38 ore per il settore siderurgico; b) 38 ore per i soli cicli continui; c) consolidamento delle 40 ore senza ulteriori riduzioni. PARITA' NORMATIVA Ferie: parità piena operai-impiegati con tre scaglioni e incremento del numero delle ferie nelle seguenti misure: 3 settimane per anzianità da 1 a 2 anni; 4 settimane per anzianità dal 3° anno fino al 10° anno; 5 settimane per anzianità oltre il 10° anno. Inoltre apertura di un dibattito sull'attuabilità di un'ipotesi di concentrazione di una parte delle festività infrasettimanali, per concorCONTINUA IN 4•


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