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Il Consiglio4

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IL CONSIGI.10

RIVENDICAZIONI AZIENDALI E PROBLEMI GENERALI

La lotta contrattuale ha segnato una sconfitta del disegno padronale che voleva far retrocedere l'intero movimento dei lavorato ri.

L'unità operaia nella lotta, la capacità di sapersi collegare con gli altri strati sociali, ha fatto cadere il governo di centro destra che concretizzava questo disegno dei padroni.

Oggi però restano ancora aperti tutti quei problemi che gravano sulle nostre condizioni di vita, e senza la risoluzione dei quali è impossibile uscire dalla crisi. Questi i problemi più grossi: il carovita, la ristrutturazione con il conseguente calo dell'occupazione, il problema del Mezzogiorno. Il blocco dei prezzi per arginare l'aumento galoppante del costo della vita, non solo è stato limitato ed ha bloccato solo alcuni generi, ma il 31 ottobre dovrebbe cessare e gia si parla insistentemente dell'aumento della benzina che, se attuato, provocherebbe un ulteriore aumento di tutti gli altri prezzi.

Quasi in tutte le aziende è in corso un pia no di ristrutturazione; in tante di queste c'è un aperto tentativo di ridurre i livelli di occupazione con conseguenze che noi ben conosciamo anche nella nostra fabbrica. Ilproblema del Mezzogiorno resta uno dei pi più grossi nodi da affrontare e avviare a soluzione. Oggi, dopo il colera, sembra che tutti abbiano preso coscienza che la colpa non è solo delle cozze, ma che cí sono mali ben più gravi da risolvere. I lavoratori delle fabbriche del Nord già stanno dando importanti esempi di come affrontarli: all'Alfa Romeo í lavoratori hanno respinto il progetto della Direzione dí raddoppiare lo stabilimento di Arese ed hanno chiesto che gli II.000 posti di lavoro in programma ven gano creati al Sud; così anche alla Pirelli

í lavoratori hanno ottenuto la garanzia che la Direzione faccia investimenti al Sud per 2.200 posti di lavoro. QUESTA E' LA STRADA GIUSTA!

Per la risoluzione di questi problemi è necessario che i lavoratori svolgano una costante pressione e che sappiano collegarsi con gli altri settori dí popolazione ugualmente colpiti da questa situazione: i pen sionatí, i disoccupati, gli studenti e tutti gli altri strati popolari. Questo per non cadere nell'isolamento ín cui i padroni vorrebbero relegarci e anche per rafforzare ed allargare la nostra unità poichè più sia mo uniti più siamo forti e quindi più facile è la conquista di certi obiettivi.

A questo proposito, le Confederazioni Sinda cali hanno già aperto vertenza con il gover no attorno ai seguenti problemi:

Aumento delle pensioni

Aumento degli assegni familiari

Aumento dell'indennità di disoccupazione

Detassazione dei salari e stipendi

Proroga del blocco dei prezzi.

Attorno a queste richieste fondamentali è necessario che si sviluppi l'interesse e la mobilitazione di tutti i lavoratori, perchè sarebbe sbagliato e contro i nostri interes si disgiungere la nostra battaglia per quel sti problemi generali da quelli più specifi ci della ripresa della contrattazione azie17 dale e della applicazione del contratto. Infatti nel presentare la piattaforma riven dicativa abbiamo posto il problema della ri strutturazione legato alla garanzia ed alincremento dei livelli occupazionali con as sunzione di nuovi lavoratori e assunzione diretta di quei lavoratori della carovana che sono stabilmente inseriti nell'attività aziendale; è stato anche chiesto alla dinezione di impostare una trattativa di gruppo

Bollettino unitario del Consiglio di Fabbrica FACE -STANDARD settembre 1973
CONTINUA IN 4

QUESTI I PUNTI DELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA

I) - RINNOVO PREMIO DI PRODUZIONE

Aumento del Premio di Produzione Aggiuntivo di L. 100.000 Dalla sommg totale del P.P.A. non devono essere trattenute le ore perse dal lavoratore per malattia, infortuni, maternità, permesse retribuiti, scioperi.

Il pagameyto e la liquidazione del P.P.A. deve essere fatto metà a luglio prima delle ferie, l'altra metà a fine anno.

2) - REVISIONE TRATTAMENTI IN ATTO NELL'INSTALLAZIONE IN MERITO A TRASFERIMACC,

Elevare la trasferta intera a L. 7.000 giornaliere legandola alla scala mobile aggiungendo + L. I00 al giorno per ogni scatto di contingenza. Orario di partenza e rientro dalle ore 7 alle ore 20.

Elevare la mezza trasferta a L. 2.500 al giorno legandola alla scala mobile aggiungendo L. 30 al giorno per ogni scatto di contingenza.

Pagare le ore di viaggio al 100%.

Elevare l'indennità dí mancata mensa e spese di trasporto a L. I;g00 giornaliere.

Limitare il periodo di

Trasfertepermenenza dei lavoratori in trasferta ad un massimo di 6 mesi facendo in modo di attuare una rotazione dei lavoratori in trasferta.

Estendere il permesso sferta.

I corsi di aggiornamen l'Orario dí lavoro set quanto riguarda la sce

retribuito ogni mese a tutti i lavoratori in tra-

to e di specializzazione devono svolgersi durante toriale e non devono esserci discriminazioni per lta dei lavoratori partecipanti al corso.

3) - PROBLEMI APPLICATIVI DEL CONTRATTO DI LAVORO E DEGLI ACCORDI AZIENDALI

Incentivo - Rivalutazione sui nuovi minimi tabellari del 17% per tutti gli operai economisti, cottimisti e per i lavoratori equiparati.

Per i lavoratori cottimisti il 17% costituirà il nuovo minimo garantito del guadagno di cottimo a rendimento I00.

Pagamento festività - Pagamento delle festività cadenti in sabato per tutti i lavoratori impiegati ed equiparati.

Pagare 8 ore le festività infrasettimanali agli operai

Permesso retribuito - Mantenimento delle condizioni di miglior favore per quanto riguarda il giorno di permesso retribuito di cui all'accordo 13/11/1970.

Soluzione delle vertenze aperte: cianografia ecc..

Inquadramento unico - Nell'attuare l'inquadramento unico operai-impiegati si deve ten dere ad assicurare a tutti i lavoratori un avanzamznto ed una mobilità verso le categirie ed i livelli superiori ponendosi anche l'obiettivo ià una reale perequazione dei salari di fatto in ogni livello con l'introdu zione di un TERZO ELEMENTO che raccolga tutte le voci del salario e dei supermínimi collettivi. In particolare si chiede:

la garanzia per i lavoratori operai dell'attuale 3° categoria a passare a livello superiore dopo 18 mesi dalla data di appartenenza alla medesima;

La garanzia che tutti gli impiegati dell'attuale 3° categoria siano inquadrati come minimo nel 4° livello.

Un poteniiiemento gd una maggiore efficienza dei servizi sociali, in par ticolare dell'ASILO NIDO che riesce aggi a soddisfare in minima parte le richieste delle lavoratrici madre.

Applicazione dell'articolo II dello Statuto dei Lavoratori per quanto ri

riguarda la gestione del CRAL aziendale. Il rispetto dell'ORARIO DI LAVORO con uaa drastica riduzione del lavoro straordinario che deve essere considerato a carattere eccezionale limita to nel tempo e nella quantità, e non una prassi normale che dura dal I! .gennaio al 31 dicembre.

determinare un ampliamento del limite previsto (38%) degli operai di I° categoria che dobrebbero essere inseriti nel 5° livello tenuto conto del la reale situazione aziendale.

Rendere Ogaitrile a strati consistenti di operai ad alta specializzazione ed agli impiegati il raggiungimento del 6° livello battendo la logica padronale che vorrebbe fare del parametro salariale 5°S un vero e proprio livello categoriale e il termine della carriera per la stragrande maggio ranza dei lavoratori

Diritto allo studio - Determinare i criteri per la utilizzazione delle 150 ore di di ritto allo studio previsto dal contratto. Tali ore possono essere utili; zate dai lavoratori: per il recupero della scuola dell'obbligo per corsi e seminari nella organizzazione del lavoro, medicina del lavoro, storia del sindacato, ecc; per l'arricchimento culturale con lingue, economia politica ecc. per la formazione prodessionale.

Ambiente di lavoro - Applicazione ed estensione di quanto previsto dal contratto in merito all'intriduzione del registro dei dati biostatistici e del libret to sanitario e di rischio individuale.

Intervento del medico dí fiducia dei lavoratori in fabbrica. Disponibilità di strumenti di controllo dell'ambiente di lavoro.

- PEREQUAZIONE DI TRATTAMENTO ECONOMICO E NORMATIVO NEGLI STABILIMENTI DEL GRUPPO FACE

- VARIE : Problemi occupazionali, ristrutturazione, ecc.

Si chiede: di conoscere gli organici della fabbrica suddivisi per categorie e le ri.w, spettive paghe di fatto.

La garanzia e l'incremento dei livelli occupazionali con assunzione dí lavoratori in tutti quei reparti ín cui è possibile assumere nuovo personale.

L'assunzione dí tutti quei lavoratori della carovana che sono stabilmente inseriti nell'attività aziendale.

la eliminazione di tutte le consulenze tecniche ed amministrative. abolizione del lavoro dato a domicilio. Reparti

possibile l'assunzione immediata di lavoratori:

LAVORATORI DELLA FACE!

PER CONQUISTARE LA. PIATTAFORMA OCCORRE IL

MASSIMO DI UNITArE DI MOBILITAZIONE!

in
è
Rep. ty 177 565 N° 40 20 tt 383 50 623 3 a 608 IO 176 6 yt 622 4 115 IO yy 463 IO Manutenzione 15 EX circuiti stampati IO Trasmissioni II° Piano IO i
cui

con l'obiettivo dí arrivare ad una perequazione di trattamento economico e normativo in tutti gli stabilimenti del gruppo Fa ce. Tutta l'attività produttiva della Face si svolge attualmente in decine di fabbriche del gruppo (Milano, Maddaloni, Battipaglia, Latina, Avezzano, Fro sifone, Bari, Firenze, ecc.)per cui è indispensabile affrontare e risolvere certi problemi come quello della ristrutturazione, dei livelli occupazionali, delattuazione dell'inquadramento u nico, ecc; rinchiudendosi ognér no nella propria fabbrica. Questo anche ai fini della conduzione dell'azione rivendicativa e di una conclusione positiva della lotta poichè sarebbe vana la lotta dei lavoratori di Mila noo di altre provincé, se negli altri stabilimenti del gruppo si continuasse la normale attività produttiva o addirittura se venisse intensificata. Su questo ultimo problema, la Direzione della Face, mentre ha dichiarato la disponibilità per una trattativa unica Milano-Mad daloni, ha sollevato, già nel primo incontro avvenuto lunedí 24 settembre all'Assolémbarda , una serie di remore e di pretesti in merito agli altri stabilimenti di gruppo.

La Direzione ha chiesto comunque tempo per valutare tutte le nostre richieste e si è impegna ta a darci una risposta nel pros simo incontro di Giovedi 4 ottobre. E' necessario che in questi giorni tutti i lavoratori segua no gli sviluppi della trattati-, va, partecipino attivamente alle assemblee di reparto generali, al fine di avere un collega mento costante con i delegati quindi con il Consiglio di Fabbrica.

MADDALONI (CE

MILANO

FIRENZE

FIRENZE

INCISA VALDARNO

AVEZZANO ( AQ)

BALSORANO( AQ)

AQUILA

FROSINONE

LATINA

BARI

FOGGIA

COLOGNO MONZESE

MONCALIERI ( TO

ASTI

REGINA MARGHERITA

RIVALTA ( TO

BORGARETTO ( TO )

MARCIANISE ( CE

BRUINO ( TO )

SERRAVALLE ( FE )

NOVI LIGURE ( AL )

MONALE D'ASTI

BEINASCO ( TO )

BEINASCO ( TO )

MILANO - BOLOGNA

'ROMA

Azienda Dipendenti 4.400 1.350 800 120 1.800 70 45 400 in costruiti 300 200 150 200 150 80 1.000 2.600 1.000 500 200 1400 300 400 200 530 1450 350 Località 1 FACE STANDARD FACE STANDARD FACE SUD Selettr CET SIETTE MUZZI FIPEM CEME CEME IRTET CEME ISTEL FIMME FIMME ITT STANDARD ALTISSIMO WAI ASSAUTO V.GALLINO S.p.A. V.GALLINO S.p.A. V.GALLINO S.p.A. GALLINO SUD SIRTAL ELLEBORE CLAUDE D.P.A. FISPA ULMA LA BASE INTERCONTINENTALE
MILANO
BATTIPAGLIA
E DALLA PRIMA AZIENDE DEL
CONTROLLATE DALLA I.T.T.
GRUPPO FACE

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