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QUALCHE PAROLA ANCORA SULLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA AZIEN DALE E SULL'ASSEMBLEA GENERALE L'Assemblea Generale convocata dal CdF il gionno 14/11/79 ave va come odg. la discussione e l'eventuale approvazione della Piattaforma aziendale elaborata e definita, dopo un lavoro dura to mesi,dalle Commissioni e dai Delegati. A questo punto occor re già fare una precisazione e dare una spiegazione sul signi ficato della parola Piattaforma, la quale esprime nella sostanza un contenuto ed un metodo completamente nuovo nell'esper2nza del lavoratori GIE/SICOM. Innanzitutto perché Piattaforma aziendale e non rinnovo del Re golamento Interno? Il CdF, sulla base dell'esperien za maturata dal Movimento Sinda cale e sulla base di quanto con tenuto sullo Statuto dei Lavora tori considera il Regolamento In terno come una emanazione della Azienda, e cioè l'elencazione delle norme che governano la vi ta all'interno della stessa. Compito invece del CdF è quello di raccogliere un insieme orga nico di richieste coerenti con i bisogni del lavoratori e cioè preperare una Piattaforma riven dicativa aziendale. Del resto questo modo di procedere comporta anche vantaggi pratici e cioè, ad esempio, non essendo la Piat taforma legata a date di scaden za ha la possibilità di adeguar si dinamicamente nel tempo a nuo ve esigenze che possono maturare di volta in volta. Inoltre le ri chieste che vengono avanzate non sono limitate al campo di azione del Regolamento Interno: ma posso no interessare tematiche diverse e più ampie. Descriviamo ora sinteticamente
i punti che compongono l'insie me della piattaforma, tenendo conto che,ovviamente,secondo quanto stabilito nel C.C.N.L. sono valide tutte le condizioni di miglior favore del R.I. Innanzi tutto è specificato nel la prima frase che sono sottoposte a contrattazione tra C.d.F. e Direzione le condizio ni minime di trattamento econo mico e normativo riguardanti gruppi di dipendenti per i qua li a causa di fattori esterni siano venute a mutare le condi zioni per le quali era stató concordato il precedente contrat to. A) Informazione - Vengono richie ste alla Direzione informazioni, che permettano al C.d.F. ed alle commissioni di proseguire il proprio lavoro di approfondimen to dellarealtà aziendale per ar rivare ad elaborare richieste meglio rispondenti alle necessità dei lavoratori. 13) Organizzazione del lavoro Viene richiesto che la terza ca tegoria. sia la categoria di ingresso minimo. Un discorso più ampio ed articolato riguardante questo problema è subordinato all'elaboraíione delle richieste indicate al punto A).
L'assemblea generale, dopo aver ampiamente discusso il metodo ed i contenuti della piattaforma aziendale,l'ha app2,ovata nel suo complesso a stragrande maggioran za con l'unica riserva dell'inserimento di marginali modifiche. Questo è un dato certamente posi tivo, segno di una già avvenuta maturazione sindacale. Crediamo infatti che i 1M/oratori GIE/SICOM con questo voto unanime si siano fatti carico di questa scelta e, capendola, la sostengano. Siamo consapevoli del fatto che in ogni contrattazione la realtà vincente è quella che risulta essere la più compatta e quindi la più for te. Per questo occorre sottoline are il fatto che per ottenere quan to richiesto occorra la presenza e la partecipazione di tutti' quanti. Il 22/11/79 il C.E. del CdF con lettera alle due Direzioni,invia la Piattaforma, richiedendo la data di un primo incontro che dovrà comunque tenersi entro la prima quindicina del mese. Stiamo attendendo una risposta.
Miglioramenti economici e nor mativi - In riferimento anche al R.I. vengono avanzate richieste riguardanti festività, permessi retribuiti, maternità, diritto allo studio, uso autovettura, busta paga. Trasferte - Anche in questo punto vengono avanzate richieste di miglioramenti di trattamento per coloro che svolgono attività fuori sede.
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