PERIODICO POLITICO DI INFORMAZIONE A CURA DELLA SEZIONE . P C. I. - E.GNUDI"
GOVERNO MORO: CONTRADDIZIONI NEL PROGRAMMA DEL PRESIDENTE INCAR ICATO
messe non mantenute, fa, sorgere il dubbio che tali analisi autocritiche siano il frutto di una sensibilità umana e personale dell'onorevole Moro, ma non si possano prendere le sue parole come un impegno di governo; quindi se si vuole che le richieste dei sindacati e del Partito Comunista siano attuate, è necessario lottare per costringere il governo ad una trattativa concre ta„ ben diversa da un bello, ma ste rile discorso. Altre evidenti contraddizioni emergono tra il tono chiaramente antifascista e l'allontanamento di quei ministri che nei mesi scorsi hanno agito con maggior coerenza antifascista.
Nel disc orso programmatico dello onorevole Moro, sono state accolte molte richieste antifasciste e sindacali emerse con particolare vigore negli ultimi mesi, tuttavia quan . do si cercano proposte concrete, da te, programmi chiari corrispondenti ai discorsi, si trova il vuoto. Moro riconosce che la -crisi economi ca italiana è dovuta in .ugual misura agli errori economici del-governo, alle promesse non mantenute e alla crisi economica-energetica del mondo capitalistico; le attuali com plicazioni creditizie sono dovute sia al caos monetario scatenato dagli Stati. Uniti, sia alla noci attua zione delle riforme, mentre sono av venute delle gravi restrizioni creditizie. - Tuttavia, dopo aver riconosciuto implicitamente le responsabilità della Democrazia Cristiana, in quan La crisi italiana non è solo econoto partito che governa l'Italia dal mica, è anche sociale e morale. Il popolo italiano ha una coscienza 1947, non ne trae le conseguenti antifascista, democratica, civile, conclusioni; non fissa scadenze per realizzare quanto i governi preceden vuole giustizia e serietà da chi lo governa. ti hanno promesso, ma non attuato, non critica la paralisi del governo E' ormai evidente per tutti che i manovali della criminalità sono pra precedente, nè fiisa hcadenze alle ticamente imprendibili se non si promesse programmatiche. Tale tono generico, dopo anni di pro colpisce chi li organizza e li arma, segue a pag.4