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BOLLETTINO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA DELLA ITALTRAFO SESTO S. GIOVANNI - MILANO
Perchè il giornale Da questo mese «Il Trasformatore» si propone di uscire più frequentemente. Non è una decisione unicamente legata al miglior utilizzo delle nostre risorse, ma vuole anche essere l'impegno preciso della nostra presenza nel campo dell'informativa sindacale e aziendale. Non di meno vogliamo esprimere le nostre valutazioni sui fatti più importanti della vita sociale e politica, non disgiunti però dai nostri interessi primari di libertà e democrazia. La buona riuscita di questo lavoro potrà essere garantita se cí verrà offerta, da parte di coloro in possesso di capacità tecniche o specifiche, una fattiva collaborazione. Questo è il nostro invito e il nostro desiderio. Bis: Le informazioni, gli scritti o elaborati pot,-anno essere inviati alla nostra redazione presso il C.d.F. di Milano.
Aumenti di merito e struttura salariale La struttura salariale nel nostro Paese è uno degli elementi più dibattuti e controversi dell'azione sindacale di questi ultimi anni. Essa presenta differenze rilevanti fra i vari settori produttivi e squilibri che riguardano il rapporto tra la retribuzione diretta e quella differita. Tale struttura che si differenzia profondamente da quella degli altri Paesi industrializzati impone automaticamente linee generali comuni a tutte le categorie.
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Lo sviluppo coerente di una strategia atta al superamento dei meccanismi anomali di adeguamento del salario al costo della 'vita implica una ristrutturazione del salario e del costo del lavoro. Questa trasformazione ha senso, solo se operata nell'ambito di valori egualitari e dentro un sistema articolato di contrattazione che si pone orientamenti omogenei e perequativi. Ciò serve a garantire specie a livello aziendale una struttura professionale vincolata alla propria fascia retributiva senza possibilità sperequative. Le scelte che vanno dalla valorizzazione della professionalità all'egualitarismo, dal controllo sull'organizzazione del lavoro agli investimenti, sono le sole vie che vanno adottate in armonia di reciproci intenti e giuste finalità. Altre iniziative come la pratica del salario individuale e di merito, qualunque siano le giustificazioni rese, rientrano nell'uso più comune della politica di divisione adottata dal sistema padronale. La complessitàdell'argomento diventerà comunque oggetto di dibattito e proposta per il prossimo rinnovo del C.0 N.N. e sarà tema di discussione tra O.S. e i lavoratori.