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Sindacato E5

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CON IL 111E NOVEMBRE

ATTUARE L' INQUADRAMENTO UNICO

Ormai mancano solo pochi giorni ad A queste richieste applicative, la una importante scadenza applicativa Direzione non può sfuggire dicendo del nuovo contratto di lavoro: l'in- che a Roma non si è ancora definito quadramento unico e la mensilizzazio il contratto banche in quel caso la ne del salario. colpa è dei padroni, della Federmeccanica) per quanto riguarda le Benché questo istituto contrattuale debba essere applicato a partire dal qualifiche!

1° novembre 1973, la direzione, al- L'accordo raggiunto - in questi gior le prime richieste del Consiglio di ni - in una media fabbrica - vicino Fabbrica, ha risposto menando il alla nostra - come il TermoKimik"can per l'aia", cioè rimandando nel dimostra che se vi è buona volontà tempo in attesa di chi sa che cosa. da parte della direzione è possibiI lavoratori hanno votato in assem- le rapidamente raggiungere un posiblea delle precise richieste per tivo accordo applicativo.

l'applicazione del contratto:

Sappia la Direzione che o pone fine

- inqudramento nelle nuove sette ai rinvii e si pone sul piano concre categorie a partire dal 1° no- to dell'applicazione, oppure si asvembre 1973; sumerà le responsabilità di averecome dice l'Ingegner Cali - la con-

- mobilità professionale per tut e f littualità in azienda. to il personale;

- nuova struttura salario mensile, Comunque con il 1° novembre 1973 si sempre dal 1° novembre, con pe deve applicare l'inquadramento unirequazioni e mensilizzazione (vedi co per tutto il personale. pagine interne);

- gestione diretta da parte dell'azienda della mensa.

ti SINDACATO NUOVO n. 6 ottobre 1973
BOLLETTINO DEL C. D. F. DELLA ELETTROCONDUTTURE

Superare progressivamente il cottimo

Uno degli obbiettivi che ci proponiamo di raggiungere con l'inquadramento unico è il superamento graduale del cottimo come forma incentivante. Esaminiamo le ragioni che ci hanno indotto a fare questa scelta.

A) - QUALI SONO LE FUNZIONI DEL COTTIMO ?

La funzione specifica del cottimo esplicitamente riconosciuta dalle aziende è quella di ottenere un rendimento (resa) superiore al normale attraverso un incentivo di carattere monetario.

Il cottimo serve cioè a convincere l'operaio che l'aumento della produttivi tà è nel suo interesse, visti i vantaggi economici che ne ricava. Ma questa non è una libera scelta dello stesso lavoratore, bensì una imposizione che fa leva sui bisogni economici dei lavoratori.

Le conseguenze sono quelle a noi note di nocività per la salute sia perchè aumentando il ritmo di lavoro aumenta la fatica, sia perchè l'alto rendimento tiene normalmente là lavoratore in un continuo stato di tensione nervosa.

Ma oltre alla funzione di ottenere una maggiore produzione il cottimo ne ha un'altra molto importante anche se non esplicitamente riconosciuta dall'aséenda. Ad esempio: quando mancano dei materiali o quando si guastano delle attrezzature, sono i lavoratori cottimisti che si fanno carico che l'inconveniente venga risolto al più presto; altrimenti cala la sua resa, diminuisce il suo guadagno.

Inoltre poichè esistono sempre lavori "buoni" e lavori "cattivi" è facilissimo per i capi spezzare la solidarietà tra i compagni di lavoro attribuendo a discrezione i posti di lavoro e con i famosi "spostamenti".

A livello di fabbrica poi la distinzione tra cottimisti e concottimisti pro voca sempre delle divisioni perchè impedisce di fare delle rivendicazioni comuni a tutti i lavoratori.

13) - PERCHE' OCCORRE SUPERARE IL COTTIMO ?

I motivi per cui occorre puntare al superamento del cottimo discendono proprio da quanto detto sulle sue funzioni.

Prima di tutto lo sganciarsi dalla forzatura del ritmo di lavoro renderà il lavoro stesso un po' più umano e meno nocivo. Non si arriverà più agli eccessi di trasformarsi in macchine umane per otto ore al giorno o di trattenere il più a lungo possibile i propri bisogni per non diminuire la resa. In secondo luogo si toglierà alla direzione un potentissimo mezzo di controllo dell'organizzazione del lavoro.

C) - COSA OCCORRE FARE PER ARRIVARE AL $UPERAMENTO DEL COTTIMO?

La condizione basilare per il superamento del cottimo è che tutti i lavoratori e le lavoratrici prendano pienamente coscienza del suo significato e del suoi riflessi. CoNTMUA. P. PACI 3

Quando tra i compagni di lavoro nascono delle discussioni accanite sulle rese questo non può che fare piacere alla direzione e nuocere a tutti i lavoratori.

Lo stesso discorso vale per i casi in cui ci si contende un posto di lavoro ritenuto "buono" e si cerca di arrivarci guadagnandosi la simpatia del capo.

Dobbiamo assolutamente capire che per questa via non arriveremo mai a risol vere la sostanza del problema che è quella di ottenere con l'unità di tutti i lavoratori dei risultati che siano vantaggiosi per tutti.

E inutile illuderci di potere ottenere qualcosa di importante e di durevole mettendoci in gara o addirittura in lotta con altri lavoratori.

Su queste nostre illusioni ha sempre puntato l'azienda per cercare di dividerci e frenare le nostre giuste rivendicazioni.

I mezzi migliori per questa sua politica spesso sotterranea,non per questo meno caparbia, glieli ha messi a disposizione proprio il cottimo.

Lettera aperta all'Ingegner Cali

Caro Cavaliere, ci permettiamo di dissentire in merito all'intervista da Lei rilasciata all' "Avvenire", pubblicata in calce.

Anche noi vogliamo parlare senza "peli sulla lingua" e quindi la invitiamo a dare un'occhiata alle ultime rese medie di stabilimento e a fare uno sforzo per collegare i carichi di lavoro con le assenze per malattia.

Quanto poi alla conflittualità, Le ricordiamo, parafrasando la massima evangelica "CHI DI MENSA FERISCE, DI MENSA...".

Distinti saluti

I Figlioli prodighi

I' inquadramento unico

PROSPETTO DELLE ATTUALI STRUTTURE SALARIALI

Proposta ai lavoratoripper

- Giusto inserimento degli operai ed imle richieste sull'inquadra piegati nei vari livelli; mento unico.

- Nuova struttura salariale e perequazione nellkmbito dello stesso livello; Criteri precisi sulla mobilità e sulla professionalità.

- Benefici salariali per tutti i lavoratoobbiettivo principale ri: per recuperare ciò che l'inflazione e l'aumento dei prezzi ci toglie. Questi benefici saranno differenziati, questo é per noi qualificante perchè queste dif ferenze devono avere come indirizzo un unico salario di fatto (totale, finale) nell'ambito dello stesso livello, indipendentemente che sia un impiegato o un operaio.

Questi punti hanno come

Una parte sempre più grande di cottimo garantito Passaggio in tempi certi dal 2° al 3' livello

- Miglioramento delle condizioni di lavoro

- Arricchimento delle mansioni

NUOVA STRUTTURA SALARIALE

Come si vede dalla Tabella (2) relativa all'inquadramento unico, che dovrà essere applicato a partire dal 1° novembre, verranno inseriti nello stesso livello (nuova categoria) ex operai ed ex impiegati con diversa struttura salariale e con superminimi molto differenti, basta vedere la tabella (1).

Per quanto riguarda la resa (Tabella 3) occorre notare che le grosse differenze di guadagno mensile non sono dovute solo a diversi ritmi di lavoro, ma molte volte dipendono dai continui spostamenti

Riteniamo giusto la linea portata avanti con il rinnovo del contratto, tenendo conto che oggi l'organizzazione del lavoro ha livelli professionali uguali tra operai ed impiegati, dobbiamo puntare alla realizzazione per lo stesso livello dello stesso stipendio mensile di fatto.

Questa operazione può essere realizzata, anche se con gradualità, durante la vigenza dell-lattuale contratto (1973 3 1975).

Il Consiglio di Fabbrica ritiene che il nuovo stipendio, a partire dal 1° novembre 1973, mensile debba essere così composto:

- Stipendio base mensile (minimo contrattuale);

- 3° elemento aziendale mensile;

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- Scatti biennali di anzianità;

- Contingenza

A nostro parere si può raggiungere il nuovo minimo contrattuale sommando una di queste tre voci: 5% cottimo; 5% concottimo; 5% incentivo al vecchio minimo.

Le eventuali differenze sono colmate usando il superminimo individuale (per superminimo individuale si intende la differenza tra superminimo reale e minimo contrattuale - 30 elemento -)

Cosa riteniamo potrà comprendere l'elemento aziendale

La rimanenza del cottimo o concottimo fino ad arrivare alla parte garantita tra gli operai, il rimanente 10% dell'incentivo per gli impiegati. Ad una di queste tre voci si dovrà sommare il 3° elemento e la rimanenza del superminimo individuale.

Il minimo di questo nuovo elemento aziendale dovrà garantire la riduzione delle differenze esistenti ed un miglioramento economico colletivo.

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Mensa : gestione diretta !

Senza risalire di molto la corrente (ci vorrebbe un intero libro) analizziamo in sintesi, attraverso i vari accordi interni e verbali, quali sono stati i passi della Direzione in merito al problema della mensa:

- Verbale della riunione tra Commissione Interna e Direzione (maggio 1967)

Si facevano le seguenti richieste:

- maggiore pulizia dei locali mensa e attrezzature (vassoi, bic chieri, ecc.)

- la Commissione Interna chiede la GESTIONE DIRETTA.

Per il punto a) la direzione, per dimostrare che si assumeva la responsabilità, scaricava la colpa di questo stato di cose facendo intendere che i lavoratori sono ancora degli incivili, non capaci di mangiare.

Per il punto b) la direzione faceva sapere che il problema della gestione diretta o a mezzo terzi della mensa è di competenza esclusiva della dire zione.

Ora a 6 anni di distanza, la direzione si è finalmente accorta di non potere continuare ad attribuire ai lavoratori colpe che in realtà non si potevano fare ricadere su di loro.

Che cosa ha indotto la direzione a cambiare atteggiamento?

Forse tutti i verbali che sono stati stesi in questo lasso di tem po? Oppure la convenienza momentanea di cambiare bersaglio e dirigersi con tro il gestore?

E' chiaro che questo atteggiamento opportunistico è in netta contraddizione con quanto sostenuto da alcuni secondo i quali la direzione rimane in ogni caso responsabile del buon funzionamento della mensa, qualunque sia il tipo di gestione.

D'altra parte l'esperienza degli ultimi giorni, ci dimostra come la direzione sfugga a precise responsabilità, e sappia affrontare il problema della mensa solo cambiando gestore e mettendo in causa indirettamente il posto di lavoro del personale della mensa.

Iniziate le trattative con il governo

Le richieste del Sindacato;

PENSIONI: aumento delle pensioni al 30% del salario medio industriale, cioè L. 40.750; dal 1" gennaio 1974 collegare automaticamente le pensioni all'andamento e alla dinamica dei salari medi industriali.

ASSEGNI: si richiede la unificazione e elevazione degli stessi per i coniugi e i figli a L. 8.000 mensili.

DISOCCUPAZIONE: aumento dell'indennità di disoccupazione da 400 lire a 1000 giornaliere.

.1 monte incontro fra la Federazione Unitaria CGIL - UIL e il Governo sui problemi della difesa dei redditi più bassi, ha destato forti preoccupazioni nei lavoratori, in merito alla posizione del governo su alcuni elementi come:

a) posizione negativa sull'aggancio dellerensioni al-

la dinamica salariale; posizione negativa per l'estensione dell'indennità di disoccupazione agli stagionali; posizione negativa per l'effettivo aumento degli assegni familiari.

Il C. di F. preso atto che al momento attuale non risultano acquisiti da parte del Governo nè sostanziali impegni nè concrete garanzie, considera la situazione che si è creata particolarmente preoccupante e impegna i lavoratori al dibattito ed alta mobilitazione in rapporto alle iniziative che si renderanno necessarie allo sviluppo della vertenza.

Il prossimo incontro fra Federazione CGIL - CISLUIL e Governo deve avvenire entro la prima metà di ottobre; tale nuova trattativa deve assumere un carattere decisivo, da qui l'importanza della mobilita: zione dei lavoratori,

SOLIDARIETA' CON IL CILE

Atimr
SANTIAGO DEL CILE — Une Immagino del a polpo a: un a ~patto ■ ~tratte a torre, la mani dietro la nuca, un'arma puntata addosso.
Basta con gli eccidi e massacri !

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