CHI, COME, DOVE, QUANDO, COSA?
Siamo lieti di essere finalmente pronti per uscire con il numero
I del nostro "IL FOGLIO", stimolati anche dal fatto che un certo numero di persoèe a conosceni di questa iniziativa l'abbiano sollecitata.
E' d'obbligo quindi spiegare chi, come, dove, quando, cosa?
CHI? Siamo un gruppo di persone GIE/SICOM che sentono in maniera particolare certi "problemi", certe necessità della nostra Società.
COME? Cosa può esserci di meglio per capire e mettere a fuoco dei problemi che parlare, parlare, continuare a parlare finché detti problemi non vengono risolti o per lo meno estrinsecati?
Questo è ciò che vogliamo. Il FOGLIO dovrà essere un dialogo tra di noi in quanto tutto ciò che vorrete scrivere agli altri sarà, nel limite del possibile, pubblicato.
DOVE? L'ambito GIE/SICOM ci sembra molto adatto a questo tipo dí iniziativa. Molti qui par lano tra di loro dei vari proble mi riguardanti la vita di ufficio: tutto stà nel mettere per iscritto queste cose in modo che l'informazione venga allargata a tutti e renda possibile una solu zione globale dei problemi stessi.
ISUANDO? Riteniamo che a decidere quando e quanto non ci sia nessuno più in grado di voi! IL FOGLIO uscirà a seconda delle vostre e nostre esigenze, la sua stampa dipenderà da quanti di voi ai interesseranno e possibil mente opereranno per la sua realizzazione.
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COSA? Anche in questo caso abbiamo ri tenuto necessario interpellarvi: è infatti in preparazione un questionario che verrà allegato a un prossimo numero de IL FOGLIO e che, speriamo, potrà permetterci di conoscere più in dettaglio le vostre esigenze e i vostri interessi.
SI INFORMANO i colleghi che presso l'archivio del C.d.F. è disponibile una copia del documento: ENERGIA '80 - CRISI ENERGETICA E PROPOSTE PER LO SVILUPPO. Il volume è edito dal "Centro Documen tazione Ricerche per la Lombardia" Maggio 1979.
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Il lavoro delle commissioni è iniziato e, con il lavoro, è iniziato quell'impegno costruttivo di cui ci siamo fatti carico per portare anche nel nostro ambito di lavoro una maggiore informazione, una maggiore conoscenza dei vari problemi, una maggiore compattezza sulle cose da fare; ciò che è più importante, è l'impegno di creare quella tensione che porta a sempre più am pi e sentiti modi dl partecipare "den tro" il mondo di lavoro, nel cuore e nelle strutture della nostra realtà. Inutile ricordare che i numerosi problemi che ci travagliano, in quanto la voratori, non trovano sufficiente solu rione se delegati ad altri, in quanto "esperti", ma trovano adeguate risposte se ognuno fa sue queste tensioni e cerca soluzioni insieme agli altri colleghi lavoratori. Per questo motivo sono nate le commissioni, per favorire una più ampia partecipazione, per fare sentire sempre più "dentro" i lavoratori nella vita aziendale; per questi motivi facciamo appello alla sensibilità di tutti, perchè sia più ampia la soli darietà riguardo questa importante ini ziativa.
Illustriamo brevemente il lavoro fatto fino ad ora dalle sei commissioni:
COMMISSIONE N. I - CAMPO DI ATTIVITA'
AZIENDALE, TIPO DI PRODUZIONE ED ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO - Mira a conoscere e far conoscere:
Natura e finalità del GIE (Società azioniste, tipo di produzione nell'a,rhito del Consorzio, rappor to di partecipazione tra Aziende Pubbliche e Private);
Influenza del GIE sul mercato internazionale nel settore energeti co (produzione attuale, prospetti ve di inserimento del GIE nel mer cato mondiale in continua evoluzione, settore nucleare e rapporti GIE/SIGEN);
Organizzazione del lavoro (struttu ra organizzativa dell'Azienda, responsabilità ed autonomia lavora tiva di ogni dipendente nell'ambito del proprio ufficio, divisione del lavoro nei vari uffici e coesione tra questi appalti per specializzazioni tecniche ed amministrative, rapporti GIE/SICOM ed organizzazione internazionale GIE attraverso le Aziende controllate - COEMSA - GIEFIL - ecc. ); Tipo di produzione (gare, progetta zione di centrali "chiavi in mano", Consorzi, ecc.).
COMMISSIONE N. 2 - MANSIONI E CATEGORIE - BUSTE PAGA - Essendo un compito abbastanza complesso, la commissione si sta documentando.
Con il materiale raccolto è iniziato lo studio su:
l) situazione aziendale; proposte per eventuali "aggiusta menti" e/o modifiche alla declaratoria vigente; presa in esame della busta paga e di tutti i meccanismi per la formazione dello stipendio.
COMMISSIONE N. 3 - ACCORDO INTEGRATIVO AZIENDALE - La commissione sta studiando la stesura di un nuovo ac cordo integrativo in sostituzione del Regolamento Interno scaduto il 31.12.1977. In particolare lavorerà sui seguenti punti: campo di applicazione dell'Accordo, orario di lavoro e flessibilità, permessi, rimborsi spese, prestazioni fuori sede (visite - missioni - trasferte)
COMMISSIONE N. 4 - CANTIERI - Si vuole rivedere e, se necessario, rinnovare i trattamenti dei lavoratori sui cantieri (trattamenti mene tari, assistenza medica, assicura I zioni, ecc.); rinnovare il sistema logistico colà esistente (case, scuole, ecc.); ricontrollare la diaria per il personale in missione e in trasferta. Infine, per garantire una effettiva rappresentanza e una reale forza contrattuale, si cerche rà il modo di avere anche in canti; re rappresentanti del C.d.F. collegati a quelli in Sede, affinché anche i colleghi che lavorano allo estero possano far sentire la loro voce.
COMMISSIONE N. 5 - INFORMAZIONE E CULTURA - La commissione intende operare nel nostro contesto affinché esistano momenti reali di confronto, di dialogo, di crescita culturale e nello stesso tempo portare una informazione omogenea di tutto quanto riguarda i problemi e la vita nei va ri settori della nostra Azienda. A tale proposito si stanno mettendo a punto gli strumenti adatti al raggiungimento di questo obiettivo: un giornaletto periodico, volantini, incontri su tematiche culturali, ecc.
Queste iniziative, in stretto legame col C.d.F. e con quanti hanno buona volontà, non sono né in contrapposizione né in alternativa ai gruppi già esistenti,ma in funzione complementare ad essi.
- COMMISSIONE N. 6 - ASSUNZIONILa commissione si sta muovendo su cinque punti:
1) applicazione di quanto previsto dall'Art. TI del Regolamento Inerno che prevede la pubblicazione del posti che si rendano disponibili per facilitare la mo bilità e la riqualificazione del personale.
verifica che le assunzioni siano in conformità con quanto esposto sugli avvisi; controllo dei contratti del personale GIE/SICOM presente in qualità di "CONSULENTE". A questo scopo si richiederà l'aiuto dei rappresentanti del C.d.F. per l'individuazione di tale personale; controllo delle assunzioni con con tratto a termine; controllo che le Ditte alle quali è subappaltato il lavoro, in modo particolare engineering, usufruiscano di personale assunto regolarmente e non con lavoro nero.
CHIUNQUE ABBIA INFORMAZIONI DA,PORTARE O ULTERIORI CHIARIMENTI DA CHIEDERE SI METTA DIRETTAK=E IN CONTATTO CON I RESPONSABILI DELLE COMMISSIONI.
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Il sudore gli colava abbondantemente dalla fronte e si sentiva la gola riarsa. Sapeva bene che non poteva rimanere per molto in quella buca. Tra poco infatti, lo avrebbero localizzato e sareb be stata la fine. Doveva sbrigarsi altrimenti avrebbe perso la sua lotta con tro il tempo. Fatalmente, secondo dopo secondo, si avvicinava l'ora X. Si decise, anche perchè ncn riusciva più a sopportare la tremenda tensione che lo attanagliava. Armò il suo fucile con una mossa nervosa e si sentì un po' ras sicurato dallo scatto metallico dell'ac ciaio che le sue mani tremanti stringevano. Prese fiato una, due volte e si gettò allo scoperto urlando e sparando come un pazzo. Nonostante il sudore che lo accecava e l'acre odore di cordite che gli serrava la gola, riuscì a notare alcuni nemici cadere sotto il suo fuoco infernale. Passò tra le loro fila in un baleno e si trovò come d'incanto, incolu me, nel perimetro. in cui non avrebbero più potuto raggiungerlo. Allora gettò l'arma ancora fumante a terra, si ricompose un poco e, prendendo con mano sicura il cartellino timbrò 0.5 rosso. Si specchiò al riflesso delle vetrate e sor rise a sè stesso: era riuscito a supera re il "picchetto" del C.d.F.
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Dopo quasi sette mesi di trattativa, durante i quali le organizzazioni de gli imprenditori non hanno risparmia to espedienti per rimandare la definizione del contratto, e 120-150 ore di scioperi che hanno pesantemente inciso sulla busta paga dei lavorato ri del settore già abbondantemente erose dall'inflazione, il 7 luglio alle ore 9.30 è stato siglato l'accordo.
Un accordo raggiunto grazie all'uni tà e alla mobilitazione di tutti i lavoratori metalmeccanici (e non so lo) contro la linea dura e provocatoria sostenuta soprattutto da parte degli imprenditori privati. Questi, in sintesi, i punti essenzia li :
SALARIO : Aumenti scaglionati a partire dal mese di luglio;
RIPARAMETRAZIONE : Nuova scala parametrale determinata dagli aumenti: rapporto tra minima e massima categoria dí I00 a 200.
Gli aumenti assorbiranno il 50Z del superminimo individuale dalla 4a alla 7a.
SCATTI : Per i neo-aasunti 5 scatti al 5Z deindicizzati a partire dal I° gen naio 80. Per gli altri restano gli attuali dodici scatti biennali non più rivalutabili. A titolo di compenso dal I° gennaio 81 tremila lire/mese per ogni scatto maturato (impiegati) e 1500 lire per gli operai.
ARRETRATI : 120.000 lire in due rate.
ORARIO : Rimangono le 40 ore. Gradualmente verranno concessi IO giorni in più di riposo l'anno.
PRODUTTIVITA' : Le parti si impegnano a migliorare l'efficienza produttiva utilizzando, secondo le norme del contratto, lo straordinario, la mobilità, i turni.
MOBILITA' : Resa più elastica la mobilità inter aziendale contro maggiori garanzie di ricollocamento al lavoro.
INFORMAZIONE : Gli imprenditori forniranno ai Sindacati Regionali "informazioni globali" sulle prospettive produt tive e sulle tendenze dell'occupa zione. Informazioni sono previste anche a livello provinciale e per aziende con meno di 200 e con più di 350 dipendenti. (Aziende private)
ma si è anche espresso su temi di fondo, come:
Con migliore volontà e metodo, ciò che abbiamo ottenuto oggi avremmo potuto ottenerlo dal primo mese. Negli altri Paesi Europei, qualsiasi trattativa si conclude entro bre ve tempo in nome dell'interesse co mune -
Prendendo spunto dalla firma del contratto dei Metalmeccanici abbiamo creduto opportuno chiedere ad alcuni colleghi cosa ne pensano.
Ecco le loro risposte :
Non sono soddisfatto della riduzione dell'orario di lavoro perchè credo non sia stato raggiunto lo scopo che il sindacato si era prefisso - gli fà coro un collega che sottolinea:
Non sono molto convinto che riducendo l'orario di lavoro si aumen ti la disponibilità di posti per i disoccupati, anzi potrebbe accentuarsi la piaga della doppia attività -
Non tutti però sono d'accordo su questo punto, infatti : Ritengo positiva la riduzione del l'orario di lavoro, in special me; do per i turnisti e per facilitare nuove assunzioniAnche sul contributo economico ci so no molte discordie e sono nate polemiche che riportiamo fedelmente : Penso che la parte economica sia soddisfacente tenendo però presen te che non si può risolvere il pro blema dell'inflazione con un sem plice aumento contrattualeIl contratto è positivo per gli operai ma non per noi impiegati; ad esempio, per quanto riguarda la rivalutazione degli scatti di anzia nità. Il fattore economico comunque è relativamente importanteAnzichè ottenere aumenti salariali bisognerebbe bloccare l'inflazione -
Non avendo mai fatto sciopero tutto ciò che è arrivato è buonoQualcuno non si è limitato a rispondere semplicemente in bene o in male
E' troppo comodo criticare i Sindacati (anche se a volte è utile) e poi accettare aumenti e una-tantum. Sarebbe meglio agire in coscienza e con la massima coerenza senza pen sare, per comodità, che "tanto ci pen sano gli altri"! -
Per ovvi motivi non abbiamo ritenuto opportuno pubblicare il nome degli interessati. Diamo però spunto all'aper tura di un dibattito nel quale tutti potranno esporre le loro idee per nostro tramite.
LA REDAZIONE
L'ESPOSIZIONE DEI PUNTI SALIENTI DEL • NUOVO CONTRATTO E' FORZATAMENTE CONCI SA PER QUESTIONI DI SPAZIO.
RICORDIAMO COMUNQUE CHE PIU' DETTAGLIA TI CHIARIMENTI POTRANNO ESSERE RICHIESTI AI VARI DELEGATI C.D.F. INOLTRE AL MOMENTO IN CUI IL GIORNALE USCIRA' SARA' GIA' IN CIRCOLAZIONE UN VOLANTINO FLM SULL'ARGOMENTO.
La Redazione
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PROBLEMA DI ESSERE DONNA IN SICOM"
I problemi dei dipendenti SICOM sono molti, ma noi ne abbiamo uno in più: quello di essere donne.
Se non, abbiamo mai fatto un'esame di coscienza, ora è il momento di g farlo. Abbiamo discusso della nostra situazione ed i problemi priacipali che sono emersi sono i seguenti:
I. ASSUNZIONE
E' richiesta la conoscenza di almeno due lingue straniere, che dopo la prova non verranno più usate.
COMPITI
Steno-dattilografia, archivio, servizio fotocopie, servizio caf fè,
riordino delle carte altrui.
2.1. Servizio fotocopie
E' richiesto perchè gli altri colleghi "lavorano" e quindi non hanno tempo.
Facciamo presente che esistono appositi moduli di richiesta di fotocopie e su ogni piano ci sono le macchine fotocopia triti.
2.2. Servizio caffè
Significa portare il caffè, con vassoio (manca solo la creatine), agli ospiti e non solo.
2.3. Riordino
L'uomo è disordinato per natura e la donna "per natura" deve mettere a posto ciò che egli ha usato e lascia sparso per l'ufficio.
ORARIO DI LAVORO
Quello del capo (il motto è a quanto pare: SI VIVE PER LAVORARE!!)
CONOSCENZE PROBLEMATICHE D'UFFICIO
E' superfluo informare le segretarie sulle procedure, sull'impostazione del lavoro, sui problemi esistenti, anche se poi tale conoscenza è richiesta dagli stessi che non si sono curati di informarti. Insomma bisogna saper leggere il pensiero.
4:
+ — i _
n Sottoscrizione per la manifestazione di Roma: è stata raggiunta la quota di Lit. 262.000... interamente versate alla FLM, come risulta dalla ricevuta qui sotto.
2
O
2
ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Nei rari casi in cuí si svolge un lavoro diverso dalla semplice' battitura, nessuno ne tiene conto. L'opera è di ignoti volenterosi.
ASPETTO ECONOMICO
Il pane è assicurato, il resto non conta. La segretaria deve accontentarsi delle lodi o meglio della mancan za di lamentele del capo. Niente di più, ogni tanto, ma proprio ogni tanto, un !'contentino" per farla stare buona.
PROBLEMI DI CONVIVENZA CON ALTRE SEGRETARIE
In un ufficio con due segretarie, la più anziana è considerata capo-ufficio anche se in realtà i compiti e le capa cità delle due segretarie sono gli stessi.
POSSIBILITA' DI CARRIERA DELLA DONNA SICOM
Non è contemplata. Inutile parlarne.
Un gruppo di donne SICOM
QUESTO SPAZIO VERRA' UTILIZZATO DI VOLTA IN VOLTA'PER METTERE IN EVIDENZA I PROBLEMI PIU' "SCOTTANTI" DEL NOSTRO GRUPPO. AIUTATECI A RIEMPIRLO!! La Redazione
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Alla stesura di questo numero hanno collaborato :
Antonio
G. Luigi
Giulio
Edoardo
Lucia
ANTONINI BARATTI
PERANZONI PIACENTINI
POLI DELL'ANNA
UN GRUPPO DI DONNE SICOM