PERIODICO POLITICO DI INFORMAZIONE A CURA DELLA SEZIONE. P C. l -E.GNUOV
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Il 12 maggio gli Italiani saranno alle urne per la_ più inutile e, nello stesso tempoi più pericolosa del le operazioni;y si tratta di decide: re se abrogare no-unalegge dello Stato attrav il :referendum. Chi ha 1/d'A/io portarci 'a questa prova? Il referendum è stato voluto, promosso dai gruppi più retrivi esi stenti in Italia: dai comitati isti tuiti da Gabrio Lombardi, fratello— del presidente della Confindustria; . dai Comitati Civici di Luigi Gedda, da tempo caduti nel dimenticatolo, protagonisti 20 anni fa delle più vergognose campagne oltranziste, so stenitori di un clima di intolleranza, di crociata, di divisione.
il referendum, infine, è stato vo luto e facilitato da coloro che con l'abrogazione di questa legge che regola i casi di scioglimento del matrimonio fallito, che introduce un principio innovatore che avvia un'importante riforma del diritto di famiglia, vogliono colpire in e nerale ogni volontà rinnovatrice o ogni ispirazione riformatrice in tutti i campi. Un esito del referendum favorevole a coloro che 20 hanno voluto, promosso, facilitato, non avrebbe solo l'effetto di cancellare una legge giusta e un diritto civile; avrebbe anche l'effetto politico di
Ne ha subito approfittato il Movimento Sociale di Almirante, che ha visto nel referendum l'occasione pel uscire dall'isolamento e dalla conpdanna in cui lo ha costretto la coscienza civile e democratica del popolo italiano. Il referendum è ,stato facilitato dai dirigenti della D.C. per ragioni soprattutto politiche: perché, oltre a creare un'occasione diversiva rispetto ai gravi problemi econo , mici e sociali e rispetto alla debo lenza del nuovo governo, introduce do un. cuneo nella unità dei lavoratori e del popolo, esprime il loro . rifiuto verso Una prospettiva dí co4 laborazione e di unità fra tutte le forze democratiche, unica strada capace di far uscire il paese dalla crisi.
'••,irante, Andreotti e Gedda (disegno di Gai)
rar£orzare le posizioni oltranziste s antiriformatrici, sposterebbe a destra tutta la situazione italiana, Anche per questo, per sconfiggere questo disegno politico chiarissimo, è necessario che tutti i democratici dicano uniti NO !