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Il Costruttore20

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Consiglio di Fabbrica della Fit - Ferrotubi

aprile 1976

Il vero volto Si presentano nelle piazze, ci parlano, più spesso tramite la RaiTv, dei loro sforzi continui per far uscire l'Italia dalla crisi e dare (con momentanei sacrifici) più benessere alle masse popolari. Poniamoci una domanda: Con quale faccia si presentano ai lavoratori?

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Come possono avere una così sfacciata ipocrisia nel chiedere ai lavoratori sacrifici e nello stesso momento lasciar fuggire all'estero non solo i capitali ma anche quelle persone che per le loro malehtte ,ai danni dei cittadini, dovrebbero trovarsi non negli Hotel di lusso ma nelle patrie galere? Non sente vergogna il ministro (eterno) Colombo nel criticare le ipotesi d'accordo che alcune categorie di lavoratori hanno raggiunto é permettere l'evasione fiscale ai grandi capitalisti? Assistiamo ad una continua denuncia di scandali grossi e piccoli dove sono implicati uomini politici i quali hanno predicato ai cittadini di fare sacrifici ed ora si scopre che, con l'aiuto di amici potenti, se la spassavano comodamente alla faccia delle migliaia di lavòratori messi in cassa integrazione o licenziati. òra di dire basta e di fare nome è cognome dei responsabili.

Dobbiamo condurre una battaglia contro questo malgoverno che durante i 30 anni di strapotere della DC ha condotto l'Italia in questa situazione disastrosa. Il nostro paese è sì attraversato dalla crisi economica ma quella che più pesa è la crisi morale e ideale che ha stravolto il senso della democrazia indicato dalla vittoria della Resistenza e dalla nascita della Costituzione. Si continuano a fare piani di sviluppo, si stanziano soldi e poi si scopre che solo una minima parte ne viene spesa ed anche spesa male in quanto non si ha il coraggio di operare scelte incisive polche ciò avrebbe significato mettersi contor gil interessi di certi amici potenti ed influenti. Allora cosa ci vogliono far credere questi uomini dal doppio volto? Ci parlano di libertà e nemmeno loro sono liberi di decidere poichè sono legati a chi li compra (capitalisti) ed a chi li ricatta (mafia). La libertà esiste solamente per coloro che continuano ad evadere il fisco ed a esportare capitali, per coloro che senza dare spiegazioni mettono sul lastrico migilaia e migliaia di famiglie, per coloro che con la forza (mai repressa anzi avallata) tentano d'intimidire il movimento operaio democratico che vuole cambiare la società.

Di solito chi denuncia i mali di chi ci governa è accusato di disfattismo, oppure sente dire che è comodo criticare stando all'opposizione, ma a smentita di tali dicerie qui di seguito riporto delle affermazioni, provenienti da fonti che senz'altro non possono essere tacciate di sovversivismo. La prima testimonianza è del Vescovo d'Ivrea che in una lettera aperta al segretario della DC afferma: « Corruzione, violenza, connivenza ad alti livelli sono definiti dunque una grossa colpa sociale, un peccato mortale certo più grave della pornografia perchè mina le basi della convivenza e toglie ogni ideale comune ai giovani. Non si deve arricchire sempre più o difendere una libertà che giova sempre a vantaggio di chi già si è affermato ma si deve invece creare case, ospedali, scuole, spazi per i ragazzi, partecipazione allargata alla coscienza e alla soluzione dei problemi comuni r. La seconda è un articolo dell'Espresso in cui si dice: « Guadagnare dieci milioni al mese è semplicissimo: basta diventare l'uomo di fiducia di un uomo politico di governo e farsi nominare dirigente dell'IRI. Dieci milioni al mese sono gli CONTVIUA


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