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n. 4 gennaio 1975
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Nel primo anno di lavoro siamo riusciti a pubblicare, sia pur tra molte difficoltà, già quattro BOLLETTINI. ridi argomenti trattati noi quattro numeri sono stati molto diversi tra loro e questo nume ro esce inoltre con una forma grafica nuova che, pur richiedendo molto più lavoro da parte nostra, ci permette di ridurre i costi ed i tempi di pubblicazione. Riteniamo vi siano quindi le condizioni perchè in tutte le fabbriche e in tutti i reparti si apra un dibattito sul BOLLETTINO nel suo complesso: come è stato e come secondo i lavoratori dovrà esse re. I lavrratori dovranno sforzarsi, oltre che di discutere il problema, di trovare anche i modi e le forme per sostenere il BOLLETTINO stesso. Abbiamo bisogno di tante cose: contributi di idee e di -;c1 laborazione e copertura finanziaria. Il primo punto significa che la Redazione deve aumentare di numero, organizzarsi meglio individuando precise responsabilità ed e3sere più attiva e tempestiva producendo ad esempio anche manifeti, numeri speciali su specifici argomenti e così via. L'unica diocriminante per poter far parte della Redazione, l'abbiamo già chiarito, è l'adesione alla linea della FLM. Per quanto riguarda inveze il finanziamento il CdF ha lanciato tra i lavoratori la campagna per la SOTTOSCRIZIONE DI 200 LIRE AL MESE per la costituzione di un fondo permanente del CdF che serva soprattutto a coprire le spese di pubblicazione del BOLLETTINO. Chi sottoscrive ovviamente riceverà gratuitamente tutti i numeri del BOLLETTINO. Le firme raccolte sono già superiori alle previsioni, ma bisogna andare oltre: LA SOTTOSCRIZIONE CONTINUA. I padroni sono ricchi ed hanno i loro canali e strumenti: il BOLLETTINO è uno degli strumen ti dei lavoratori: dobbiamo sostenerlo. LA REDAZIONE