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La Colata bollettino21

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1.1 COM

luglio 1969

a Colata

AMPLIARE GLI ORGANICI ASSUMENDO NUOVI LAVORATORI

PER LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE

Da più settimane, in particolare allo stabilimento di Arcore, sono in corso scioperi, manifestazioni, agitazioni per ottenere dal « padrone delle ferriere » l'aumento degli organici con 1' assunzione di nuovi lavoratori.

Questa richiesta deriva dal fatto che lo sfruttamento, da vari anni, si intensifica sempre di più in conseguenza dell'aumento dei ritmi di lavoro: attraverso la riduzione dei tempi di colata, dall'aumento delle tonnellate ai laminatoi, alle presse, ecc.; ciò con un sempre minor numero di lavoratori addetti agli impianti produttivi e con la costante riduzione del numero dei lavoratori occupati negli stabilimenti Falck.

Contro tale politica padronale, giustamente, í Sindacati e la C.I., in modo unitario, hanno presentato ad Arcore delle precise richieste di aumento degli organici e di introduzione di pause di riposo retribuite nel corso della giornata.

Senza dubbio, questo fatto rappresenta una svolta nel modo di affrontare il problema degli organici, l'ambiente e le condizioni di lavoro nell'azienda, nei reparti e su ogni singolo posto di lavoro.

Il padrone — Falck — resiste e tenta in tutti i modi di impedire che i lavoratori, le Commissioni Interne, i Sindacati discutano, pro-

pongono e conquistano nuovi organici per la difesa della salute e integrità dei lavoratori.

La F.I.O.M., unitariamente con gli altri sindacati, è impegnata con tutte le sue forze a portare avanti questa importante battaglia sino al successo, in quanto ritiene che l'introduzione di nuove tecniche produttive e di nuovi sistemi di organizzazione del lavoro, senza una preventiva contrattazione con i rappresentanti dei lavoratori, incide negativamente e pesantemente sulle condizioni di lavoro e sulla salute e integrità fisica dei lavoratori. Questo significa che la vecchia impostazione, di protestare ogni qualvolta il padrone unilateralmente diminuiva gli organici, deve essere superata e sostituita con un nuovo metodo rivendicativo. L'organico di una squadra di un reparto di un forno, di un laminatoio, ecc. non deve più essere stabilito solo dal padrone, bensì esso deve essere definito e concordato con i lavoratori interessati e i loro rappresentanti.

Tutto ciò sta ad indicare che, nell'attuale situazione della Falck, è indispensabile che i lavoratori di ogni reparto, squadra, turno, affrontino radicalmente il problema degli organici: facendo le riunioni sul posto di lavoro dí squadra, turno, reparto, ecc., discutendo e precisando le piazze di lavoro e il nu-

mero degli uomini in più che occorrono nell'organico, le eventuali pause nominando, contemporaneamente, un proprio compagno di lavoro come delegato di squadra, reparto, turno, ecc. con . il compito di esprimere e portare avanti — assieme alle Organizzazioni sindacali — le esigenze e i bisogni dei lavoratori.

La F.I.O.M. ritiene che la contrattazione di quanto uno deve dare per ogni ora di lavoro (la fatica che deve compiere) l'ambiente di lavoro, la salute, i ritmi, e così via è una grossa battaglia che bisogna combattete con grande energia e impegno per vincere la quale non basta solo scioperare, ma è necessario che tutti i lavoratori di ogni squadra e reparto si diano i propri rappresentanti.

Il padrone per sfruttare sempre di più, per avere più produzione e per guadagnare più soldi si è dato i suoi strumenti a tutti i livelli: dalla direzione generale, a quella di stabilimento e di reparto. I lavoratori per affrontare e realizzare le proprie esigenze devono darsi i propri strumenti ad ogni livello : questi strumenti sono i delegati di reparto, di squadra e di turno.

Tale battaglia deve essere affrontata subito, e anche durante la preparazione e la lotta per il rinnovo del contratto di lavoro. _

Bollettino del Comitato • i oo • inamento • e zioni Sindacali Aziendali FIOM-CGIL del grup alck.

LA PIATTAFORMA DEI METALLURGICI

Aumento dei salari e degli stipendi aumento di L. 75 orarie per tutte le categorie operaie; aumento di L. 15.600 mensili per tutte le categorie speciali ed impiegatizie.

Orario di lavoro normale e straordinario

riduzione dell'orario settimanale a 40 ore, a parità di retribuzione per operai, categorie speciali ed impiegati di tutti i settori contrattualmente definiti; ricalcolo delle retribuzioni in rapporto all'orario di 40 ore settimanali; il lavoro straordinario è quello effettuato altre l'orario contrattuale settimanale o dopo l'orario giornaliero concordato; definizione di limiti vincolanti (giornalieri, settimanali, mensili e annuali) alla effettuazione di lavoro straordinario; comunicazione preventiva della azienda ,ulle motivazioni ed entità del lavoro straordinario; aumento della percentuale di maggiorazione per lavoro notturno a turni.

Parità normativa fra operai ed impiegati in caso di infortunio e di malattia, parità di trattamenti per gli operai con quelli in atto per gli impiegati; aumento di 3 giornate di ferie per ciascuno degli scaglioni contrattualmente previsti per gli operai.

RIUNIONE AZIENDE

In preparazione della piattaforma rivendicativa per il rinnovo contrattuale, il 10 luglio, si è tenuta a Sesto S. Giovanni la riunione unitaria delle C.I. e Sezioni Sindacali di tutte le aziende siderurgiche della provincia di Milano con la partecipazione dei dirigenti provinciali dei tre sindacati.

Lo scopo di detto incontro era quello, dopo le consultazioni tenutesi nelle diverse fabbriche, di esaminare gli aspetti particolari del settore siderurgico.

La riunione ha confermato la validità della piattaforma rivendicativa proposta dalle organizzazioni nazionali (salari, orario, parità,

Diritti dei lavoratori nell'azienda

Revisione delle norme disciplinari in base ai seguenti principi:

a) immediatezza della contestazione degli addebiti; ogni sanzione disciplinare non può essere applicata ove non siano stati preventivamente comunicati al lavoratore i concreti :-,ddebiti mossigli e non gli sia stato assegnato un termine per presentare eventuali giustificazioni;

c) possibilità di impugnativa del provvedimento disciplinare in sede sindacale:

d) prescrizione delle mancanze e dei provvedimenti disciplinari;

diritto di assemblea all'interno dello stabilimento, sia generale che per reparti, durante l'orario di lavoro anche con la partecipazione di dirigenti sindacali esterni. Pagamento di 10 ore all'anno ad ogni dipendente per partecipare alle assemblee;

tutela per i componenti degli organismi sindacali di fabbrica in rapporto al numero dei dipendenti;

facoltà di cumulo per le ore di permesso previste per i dirigenti sindacali dall'art. 14 del CCNL; determinazione di un numero di ore annuali in rapporto al numero dei lipendenti da assegnare ad ogni organizzazione sindacale per la partecipazione dei lavoratori .all'attività sindacale esterna;

diritto di diffusione della stampa sindacale all'interno dello stabilimento; modifica del sistema di trattenuta dei (1 ontributi sindacali:

SIDERURGICHE

7 I distribuzione del testo contrattuale a tutti i lavoratori e relative modalità.

In particolare:

Per i giovani

Eliminazione per operai ed impiegati delle differenze retributive attualmente in atto per classi di età;

revisione del contratto di apprendistato in relazione a: durata del tirocinio, trattamenti salariali, orario di lavoro, trattamenti malattia ed infortunio, insegnamento complementare, attribuzione della qualifica;

norme particolari per agevolare l'attività di studio dei lavoratori studenti relativamente a: lavoro straordinario, festivo e a turni, permessi retributivi, agevolazioni economiche.

Per gli impiegati

Aumenti di merito: pubblicizzazione dei criteri e delle somme erogate individualmente;

categorie:

a) abolizione delle categorie speciali e inquadramento nelle corrispondenti categorie impiegatizie;

b armonizzazione della struttura delle categorie impiegatizie con A Contratto Intersind; estensione dei criteri previsti per l'assunzione dei laureati, ai diplomati ed a coloro che sono forniti di titoli equipollenti; revisione ai talune declaratorie;

e) eliminazione della obbligatorietà dei trasferimenti.

diritti), sottolineando la grande importanza politico-sindacale di avere e ottenere un contratto unico per tutto il milione e mezzo di metalmeccanici. Contemporaneamente ha rimarcato l'esigenza di far presente, alla riunione unitaria dei Comitati Direttivi Provinciali e alla Conferenza Consultiva nazionale, alcuni punti rivendicativi presenti ed urgenti nella siderurgia : la soluzione del problema degli spostamenti e declassamenti, diventato più grave dopo la riforma del sistema pensionistico; ottenimento immediato della riduzione d'orario a 40 ore pagate 48, al fine di permettere

una nuova regolamentazione dell'orario nel settore siderurgico;

applicazione degli scatti biennali, non alla paga di posto, alla qualifica, o al gruppo (t. e 2") ma all'anzianità di azienda; istituzione di una indennità di turno e aumento della percentuale notturna e domenicale.

Su numerosi altri punti — presenti particolarmente nella siderurgia — la riunione ha convenuto che gli stessi debbono essere affrontati a livello di azienda, di gruppo e di settore.

Raggiunto accordo sull' aumento degli organici alio stabilimento Falck di Arcore

Dopo 2 ,mesi dalla presentazione delle richieste per l'aumento degli organici nei reparti produttivi laminatoio gruisti e presse da parte della C. I. nella giornata del 25 luglio i lavoratori di questi reparti riuniti in assemblea hanno rettificato l'accordo ritenendolo valido e positivo perché rispecchia, grosso modo, le loro richieste avanzate alla direzione.

Questo accordo è stato possibile raggiungerlo perché i lavoratori dei reparti interessati hanno lottato e scioperato per circa 6 settimane. Hanno scioperato e manifestato in piazza ad Arcore, alla direzione generale e in galleria a Milano tutti i lavoratori di Arcore hanno inoltre, scioperato per due ore tutti gli stabilimenti di Sesto e di Milano. Certamente senza questa azione interna ed esterna da parte dei lavoratori non sarebbe stato possibile strappare a Falck un accordo di tale natura che a nostro giudizio in-

veste questioni di principio così importanti che sarebbe bene conquistarli ín tutte le fabbriche. Senza dubbio tale accordo fa fare una svolta all'attività sindacale nelle aziende siderurgiche per quanto si riferisce alla salute, alla fatica ed ai ritmi di lavoro imposti in questi ultimi anni dal padronato italiano.

Certamente noi riteniamo oggi che la lotta ed i sacrifici sostenuti dai lavoratori della Falck di Arcore ha indicato ai propri compagni di lavoro del gruppo, alle Commissioni interne, alle organizzazioni sindacali che la coscienza di classe dei lavoratori è aperta ad ogni conquista anche le più avanzate, anche se è vero che non è stato semplice affrontare e lottare per imporre ad esempio al padrone delle ferriere la contrattazione degli organici perché, sappiamo come costui ci tiene molto a stabilire che gli organici devono essere composti da lui e dai suoi uomini. Infatti gli stessi lavoratori dicono a Falck che alle

presse, esempio, occorrono tre uomini in più per turno e si lotta per ottenerli; la cosa dal punto di vista del principio padronale non è semplice e non è facile imporre tali princìpi. Tuttavia è dimostrato che è possibile anche affrontare e imporre a tali padroni accordi di questa natura.

Questo dimostra ancora una volta che quando vi è decisione volontà ed unità nei lavoratori e nelle loro organizzazioni anche i ma e i se che ogni tanto vengono introdotti nel movimento operaio scompaiono e si possono ottenere conquiste molto avanzate.

Il nostrotgiudiziotaltamente positivo tiene in considerazione anche un altro problema che alla base delle rivendicazioni non vi erano problemi economici ma problemi di organici che investono la salvaguardia della salute, i ritmi, le pause di riposo e le condizioni ambientali di lavoro, grossi problemi questi, che oggi investono tutti i lavoratori del gruppo e della nostra categoria.

Dalle fabbriche di Arcore in Galleria

Dallo stabilimento Vittoria

Riportiamo la bozza di accordo fatta tra la C.I. e la Direzione in seguito alla magnifica lotta fatta

dagli operai del reparto preparazione:

Tra la Direzione e la Commissio-

ne Interna in ordine alle richieste presentate il 18 giugno u.s., sí conviene quanto segue:

Dalla terza

Nocività: la Direzione si impegna a realizzare nel più breve tempo possibile — al massimo entro il 30 settembre — gli opportuni accorgimenti tecnici atti a riportare l'ambiente in buone condizioni dai %punto di vista delle concentrazioni di C.O.

Inoltre nel periodo della fermata di Ferragosto la Direzione provvederà ad una completa ripulitura, l'imbiancatura dell'intero capannone, in modo da rendere lo stesso in migliori condizioni igieniche.

Si provvederà pure ad una revisione totale delle griglie e dei pozzetti dí scarico in modo che questi possano assolvere ai loro compiti, rimovendone le cause di disservizio, anche su suggerimento del Comitato Antinfortimistico di Reparto.

Infine verrà disposto cambio settimanale delle tute e comunque la loro sostituzione ogni qualvolta sarà necessario.

Sarà presa ihesame la sostituzione delle attuali porte in legno del reparto, con altre funzionali, in considerazione dei disagi della stagione invernale.

Qualifiche: per ciò che concerne la definizione delle qualifiche in atto ci si rimette alla prevista procedura del contratto di lavoro cui all'art. 12 del Contratto Collettivo di Lavoro. Parte Comune.

Abolizione del 3° turno con il conguaglio: con decorrenza del prossimo mese di luglio il riposo di conguaglio verrà effettuato ogni terzo turno di sabato.

Ciò avrà valore per tutti i reparti a tre turni dello stabilimento, con esclusione dei servizi di sicurezza.

Servizio Mensa: verrà data possibilità al personale della Preparazione di poter consumare la refezione nel locale della mensa di stabilimento con una prevista rotazione.

Tariffe di cottimo: i guadagni a rendimento 100 dei vari impianti del reparto Preparazione verranno rivisti in sede di conglobamento della indennità di contingenza nella paga base.

Alla C.I. verrà fornita la documentazione relativa alla operazione di conglobamento.

Inoltre, mantenendosi la produzione di reparto per il mese di lu-

glio sui valori mesi dell'anno verrà corrisposto a tutti gli operai della sezione un premio di L. 10.000 « una tantum ».

Si conviene che la paga base degli aiuto-preparatori di nuova assunzione, venga portata dal 1" del mese successivo al tirocinio di 30 giorni di effettiva prestazione presso la sezione Preparazione, dalle L. 251 di assunzione a L. 260.

Si estende al personale della sezione Preparazione la garanzia dell'utile effettivo non inferiore al 40 (/, , come previsto nell' accordo 28.3.'69, con esclusione delle quote di L. 18 per gli addetti e di Li-

re 18 + 12 per i capi-forno a suo tempo conglobate nell'utile di cottimo: quote che saranno corrisposte a parte.

Inoltre gli aiuto-preparatori (M. S.) godranno degli stessi benefici dei preparatori (0.Q.) non capiforno, cioè verranno mantenute inalterate le attuali differenze di paga.

Il riferimento sarà fatto sui rendimenti realizzati nel gennaio 1969_

In fine alla distribuzione della busta paga del mese di giugno, verrà concesso un prestito senza interessi fino a L. 30.000 da trattenersi in 10 rate.

La lotta continua

... così è intitolato un volantino distribuito ultimamente anche alla Fa/1c, firmato pomposamente « l'assemblea operaia di Torino ».

Non sapevamo che a Torino si era riunita un'assemblea di 700 mila operai, altrimenti volentieri vi avremmo partecipato anche noi, comunque, con attenzione, abbiamo letto il volantino per constatare dove la lotta continuava e per quali obiettivi.

Ci siamo accorti che « la lotta continua »... « in fabbrica contro il Sindacato ». Permane in noi il dubbio se la lotta continua contro il Sindacato dei padroni o contro il Sindacato dei lavoratori, visto che il volantino non lo precisa.

Comunque al di là di alcune batture di spirito che si possono fare, riteniamo che le indicazioni e gli obiettivi indicati da costoro (che nulla hanno a che vedere con il movimento operaio) hanno il solo scopo (nell'attuale momento di preparazione della lotta contrattuale) di creare confusione, disorientamento, rassegnazione e divisione frai lavoratori.

Noi non sappiamo (o meglio lo sappiamo sin troppo bene) chi dà loro i soldi, una cosa però è chiara e limpida: sono molti abili a parlare di « eguaglianza », « parità », ecc., ma non sono in grado di scrivere una sola parola contro i pa-

droni e contro coloro che li sostengono e rappresentano.

Noi non abbiamo studiato all'Università, come coloro che distribuiscono questi volantini, ma, comunque, una cosa abbiamo imparato molto bene e cioè che il nemico dei lavoratori è il padrone e i suoi scagnozzi, e per combattere contro i padroni bisogna essere organizzati e uniti, perchè solo se si è organizzati e uniti si è forti.

Quindi chi ha come unico obbiettivo della sua azione la lotta contro le Organizzazioni dei lavoratori (e non contro i padroni) anche se usa parole molto grosse « pseudcrivoluzionarie », volenti o nolenti, porta acqua solo al mulino dei padroni.

E' un periodo in cui « tutti » si « occupano » dei lavoratori, voglio. no dimostrare di essere i più sinceri « amici » degli operai, dal liberale Malagodi a La Ma/fa, dai vari « comitati di base o di lotta » a certi gruppi di studenti e chi più ne ha più ne metta; noi, parafrasando un vecchio detto, diciamo: « Dai veri o falsi ' amici ' ci guardi Dio, che ai nemici (i padroni) ci pensano i lavoratori con le loro organizzazioni ».

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