Novembre 1986
la campana GIORNALE DI INFORMAZIONE DEL GRUPPO EFIM-BREDA DI SESTO S. GIOVANNI
Il rinnovo del Consiglio di Fabbrica nel segno della ripresa dell'unità sindacale Alla Breda Fucine il rinnovo del Consiglio di Fabbrica costituisce tradizionalmente un momento rilevante di confronto e di riflessione dei lavoratori sulle prospettive della fabbrica e sulle vicende politico-sindacali più in generale. Ciò ha garantito in tutte le precedenti occasioni una partecipazione dei lavoratori al voto estremamente elevata, auspicabile anche in questa circostanza, al fine di dare una risposta tangibile a tutti coloro che, al di fuori e dentro il sindacato, invece di ricercare seriamente le cause che hanno incrinato il rapporto di fiducia dei lavoratori nell'organizzazione, riconducono questa crisi unicamente ad una presunta non rappresentatività dei Consigli di Fabbrica. In questi 4 anni, tale ormai è il periodo nel quale l'attuale CdF è in carica, salvo che in episodiche occa-
sioni, la partecipazione dei lavoratori della Breda Fucine alle iniziative sindacali è sempre stata abbastanza elevata, così come è elevata la adesione al sindacato. L'attività svolta dal Consiglio di Fabbrica uscente può essere suddivisa sommariamente in 2 fasi ben distinte: la prima, che va dall'insediamento nell'ottobre 1982 alla conclusione della vertenza aziendale (10 maggio 1985); la seconda, che investe il successivo periodo e che pare ancor oggi ben presente. La prima fase è stata caratterizzata da un livello di contrattazione molto elevato che ha portato ad accordi molto positivi in vari reparti che ancora oggi costituiscono in molti casi un saldo ancoraggio di fronte alla strategia della Direzione aziendale di riduzione del personale.