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Impegno unitario3

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La Cogne ha assorbito la Breda Siderurgica

Una "fusione" che "non ci piace"

In questo numero di "IMPEGNO UNITARIO" riportiamo i I testo della lettera inviata all'Intersind dalle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori (FIM-FIOM-UILM) per chiedere una convocazione delle parti al fine di discutere ed avere informazioni più precise ed ufficiali in merito al progetto di costituzione di una "finanziaria" Cogne-Breda - Vanzetti.

Sappiamo bene che questa"ipotesi" di cui si facevano circolare le solite "voci" si era già inserita come ipotesi ricattatoria nel momento in cui le parti sindacali stavano trattando la bozza di accordo sull'inquadramento unico e sappiamo altresì che è costume dei padroni - privati e pubblici insiemetentare continuamente la carta del ricatto in torno ai livelli di occupazione, intorno alle conquiste del Movimento Operaio, per scaricare continuamente sui lavoratori il costo delle contraddizioni che contraddistinguono Io sviluppo capitalistico.

Per questo intendiamo prima :

- avere informazioni dettagliate in me rito alla costituzione della "finanziaria" Breda-

Cogne - Vanzetti; valutare gli effetti sia sul terreno dell'occupazione, degli investimenti, delle garan zie delle conquiste dei lavoratori; esaminare ettentamente le prospettive di sviluppo sia della Cogne e della Vanzetti che della Breda, in riferimento alla loro collocazione nel piano generale dello sviluppo della siderurgia pubblica e con specifico riferimento agli obiettivi, ai finanzia menti già indicati nel piano quadriennale della Breda Siderurgica; rendere omogenea, ai livelli più avanzati la lotta e l'iniziativa rivendicativa dei lavoratori dipendenti delle aziende che sono interessate alla nuova "finanziaria".

Facendo naturalmente salvo ogni giudizio ed ogni iniziativa sul terreno politico e sociale; cioè a dire mantenendo ed accrescendo la capacità autonoma del sindacato di entrare nel merito delle ragioni politiche e so ciali che hanno ispirato questa operazione. —

Per questo riteniamo che l'incontro all'Intersind debba avvenire il più presto possibile.

• tmpegn •
i N. 5
o
u ttarto
luglio 1971
Bollettino del Consiglio di fabbrica della Breda Siderurgica

Testo della lettera inviata dalle

Organizzazioni Sindacali all'Intersind

Sesto S .G.,24/6/71

FIM/CISL FlOM/C GI L UILM/UIL

Sesto S. Giovanni

Spett.le INTERSIND e p.c. Spett.le DIREZIONE

BREDA SIDERURGICA

e p.c Spett.le CONSIGLIO DI FABBRICA c .0 BREDA SIDERURGICA

Le Scriventi Organizzazioni Sindacali, considerato che con sempre maggiore insistenza circolano notizie circa - una fusione fra la Vs. associata Breda Siderurgica e la società Cogne e Vanzetti che determinano forti preoccupazioni fra i lavoratori, sono con la presente ad invitarVi a volere convoca,con carattere di urgenza un incontro fra le parti per avere:

informazioni più precise in merito alla rispondenza di tale ipotesi di fusione;

garanzia dei livelli di occupazione in tale eventualità;

collocazione della Breda Siderurgica nel quadro del piano generale della siderurgia nazionale.

In attesa di convocazione, distintamente salutiamo• p.laFim-Cisl p.la Fiomt-Cgil

Dai giornali

Operante l'ente di gestione per le aziende minerarie

LA BREDA SIDERURGICA

PASSATA AL GRUPPO COGNE

L'Ente Autonomo di Gestione per le Aziende Minerarie (EGAM), istituito con decreto presidenziale del 7 maggio 1958, è divenuto operante. Il ministro delle Partecipazioni Statali, on. Flaminio Piccoli, infatti ha provveduto a nominare il presidente dell'Ente nella persona dell'avv. Mario Einaudl i componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale. Compito dell'EGAM sarà quello di inquadrare le partecipazioni dirette del ministelo non ancora organizzate in enti di gestione, attuando così il dettato legislativo (articolo 3 della legge n. 1589 del 1956) e gli impegni assunti, in tal senso, nei confronti del Parlamento. A questo fine, il ministro ha conferito fin da ora all'Ente il mandato per la gestione delle società del gruppo Cogne.

In precedenza, il ministro Piccoli, tenuto conto di quanto deliberato in merito dal CIPE e delle specializzazioni produttive delle aziende Finsider e di quelle Cogne, aveva disposto il passaggio alla Cogne stessa della società Breda Siderurgica, provvedendo, altresì, a definire le competenze e le linee di sviluppo dei due gruppi.

Nella prima fase di attività, gli organi competenti dell'E.G. A.M. proporranno le opportune soluzioni per assicurare la migliore funzionalità all'Ente. L'attivazione dell'EGAM e il previsto inquadramento nello stesso delle aziende a partecipazione diretta rientrano nella qualificante azione condotta dal ministero per un razionale ed articolato assetto delle attività delle partecipazioni statali.

Divenuto operante l'Ente gestione aziende minerarie f

ROMA, 25 giugno

L'Ente autonomo di gestione per le aziende minerarie — EGAM — istituito con decreto presidenziale del 7 maggio 1958 — è divenuto operante. Infatti, il ministro delle Partecipazioni statali, Piccoli, ha provveduto a nominare il presidente dell'Ente. nella persona dell'avvocato Mario Einaucli, i componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale. Compito dell'EGAM sarà quello di inquadrare le partecipazioni dirette del ministero non ancora organizzate in enti di gestione, attuando, così. il dettato legislativo (articolo 3 della legge n. 1589 del 1956) e gli impegni assunti, in tal senso, nei confronti del Parlamento. A questo fine. il ministro ha tin d'ora conferito all'ente il mandato per la gestione delle società del gruppo Copie.

In precedenza il ministro Piccoli, tenuto conto di quanto deliberato in merito dal CIPE e delle specializzazioni produttive delle aziende Finsider e di quelle Cogne. aveva disposto il passaggio alla Cogne stessa della Società Breda-Siderurgica, provvedendo. altresì, a definire le competenze e le linee di sviluppo dei due gruppi.

ORARIO DI LAVORO - TURNAZIONI - ORGANICI

Venerdì 25 giugno l'Esecutivo del Consiglio di Fabbrica , insieme ai delegati del reparto Manutenzione (officina e zona) si è incontrato con la direzione.

L'accordo siglato il 5 gennaio 1971 (e pubblicato sul N. 5 di "Impegno Unitario") prevedeva che, gbpo tre mesi dall'accordo stesso, le parti si incontrassero per riesaminare le tur-

nazioni del reparto MAN.

Nel corso di una precedente riunione, tenutasi giovedì 17 giugno, l'Esecutivo insieme ai delegati aveva fatto presente che nessuna revisione dell'accordo del 5 gennaio sarebbe stata possibile se l'azienda non avesse accettato il criterio preliminare e "politico" per cui

gli straordinari devono essere non solo limitati come quantità, ma soprattutto controllati dal punto di vista dei motivi reali che li possono rendere più o meno giustificati;

il numero dei lavoratori comandati il sabato deve essere contrattato ed in ogni caso tali comandate devono essere messe in relazione con la progressiva eliminazione di ricorso al lavoro straordinarrio.

Nell'incontro di venerdì 25 giugno, i risultati sono stati i seguenti:

COMANDATA AL LAVORO DI SABATO

In relazione all'art. 12 del Contratto Collettivo di Lavoro che regola sia il lavoro straordinario, che i casi di lavorazioni ecceziónali, la direzione è impegnata:

a comandare al sabato:

1 tomitore del turno centrale

1 fresatore

1 piallatore

1 add. condiz. "

2 motoristi

2 strumentisti 111

A questi comandati, si aggiungeranno in seguito, in vista della eliminazione delle imprese, altri 12 operai che provvederanno al la esecuzione dei lavori attualmente affidati alle imprese medesime.

Tutti i comandati, effettueranno in ogni caso, il riposo compensativo in modo tale da evitare il ricorso al lavoro straordinario.

Per quanto riguarda il lavoro di carattere "eccezionale", si è delineata un'intesa in questi termini:

a) - lavori di carattere eccezionale (cioè non continuativo), ma programmati, quali la vori di grande manutenzione periodica agli impianti: il personale necessario

potrà essere comandato al lavoro durante il sabato, effettuando il riposo compensativo;

b )- lavori eccezionali derivanti da guasti o da motivi assolutamente imprevedibili: l'azienda potrà comandare il personale necessario al fine del più rapido ripristino degli impianti (anche in relazione alle conseguenze per il personale addetto agli impianti medesimi).

TURNAZIONI ALLA MANUTENZIONE

A partire dalla settimana che va dal 28 giugno al 3 luglio 1971, verrà ripristinata •la turnazione del reparto manutenzione alle secchie che prevede il riposo dei lavoratori, tutte le domeniche.

Entro i I mese di settembre, un ai , nuova tumazione che preveda il riposo la domenica, sarà attuata progressivarneite a partire dalla manutenzione di zona dei reparti FINIMENTIDEMAG-TRENO 820/600.

Per la manutenzione di zona dell'acciaieria (che neigiomi di domenica effettua manutenzione per tutte le zone) sarà presentata una bozza di tumazione che preveda una SENSIBILE riduzione del lavoro nel secondo turno della domenica, attraverso una rotazione del personale della manutenzione delle zone.

LAVORO STRAORDINARIO

Al fine di :

individuare da un lato le cause che danno origine ai ricorso al lavoro straordinario (che a quanto ribadito sia dall'Esecutivo del Consiglio di Fabbrica che da tutti i delegati sono da ricercare soprattutto nella insuffi cienza degli organici);

indicare ed adottare i provvedimenti necessari ad eliminare il lavoro straordirorio;

l'azienda fornirà al Consiglio di Fabbrica, oltre al consuntivo mensile delle ore di lavoro straordinario effettuato, anche una indicazione dei motivi che l'hanno reso necessario. In tale modo il Consiglio di Fabbrica potrà tutti i mesi - e comunque quando lo ritiene necessario -

non solo discutere i motivi, ma anche effetvare un più rigoroso controllo.

ORGANICI

Da parte dell'esecutivo e dei delegati è stato sottolineato come ormai la direzione DEVE passare all'attuazione pratica dell'accordo sugli organici partendo dalla pubblicizzazione.

Per questo l'Ese ,cutivo ed i delegati hanno chie sto che progressivamente venissero pubblicizza ti gli organici dell'acciaieria, del laminatoio, della trafila, dei finimenti, attribuendo a questi reparti una priorità e quindi una esigenza immediata, per poi progressivamente .:pubblicizzare gli organici di tutti i reparti, uffici e servizi.

La politica del tempo libero

L'Esecutivo del Consiglio di Fabbrica, con un suo comunicato reso pubblico nel mese di giugno, aveva precisato il punto di vista dei Consiglio di Fabbrica merito alla creazione di un Circolo Culturale Ricreativo.

E' addirittura ovvio che il Consiglio di Fabbrica colleghi tale iniziativa ad un più ampio discorso intorno alla politica del tempo libero; cioè del tempo in cui l'uomolavoratore non sia soltanto liberdto dalla fatica del lavoro, ma sia in grado di esplicare pienamente la sua creatività nei campi in cui liberamente intende esplicare le sue attitudini.

Per questo il Consiglio di Fabbrica ritie ne che:

- il tempo libero dei lavoratori non sia soltanto tempo dedicato a riprodurre la forza lavoro (così come oggi tendono a fare quasi tutte le iniziative nel campo ricreativo);

- il tempo libero dei lavordori , possa trovare utilizzazione anche nel campo culturale, artistico.

A tale scopo l'Esecutivo nell'incontro del 25 giugno , ha riproposto alla direzione

la stessa tematica di cui al comunicato già reso noto.

La direzione ha reso noto: che non intravede un "suo proprio, autonomo interesse" alla creazione di un Circolo ricreativo, in quanto la "società non ha nessun interesse di nessun tipo di attività" se non nella misura in cui queste possano interessare i lavoratori;

in quanto gli stessi CRAL sono "strumenti assai superati tenuto conto della dinamica del tempo libero", la società non vuole CRAL che possano essere comunque strumentalizzati da chicchesia;

par le ragioni suddette un eventuale Circolo, deve COSTARE POCO per la società.

Dal canto suo l'Esecutivo del Consiglio di Fabbrica, ha tenuto a precisare che intende indire un referendum tra tutti i lavoratori proprio per sollecitame l'interessamento e la riflessione intorno alla tematica del tempo libero che non può esaurirsi nella pura e semplice ricreazione.

Aderenslo all'invito della direzione l'Esecutivo ha assunto l'impegno di effettuare il referendum in parola, dopo le ferie di agosto di quest'anno.

CONVEGNO CONSIGLIO DI FABBRICA BREDA SIDERURGICA

VENERDI' 9 e SABATO 10 LUGLIO Presso la VILLA CAGNOLA di GAZZADA (Varese)

è convocato il Consiglio di Fabbrica in sessione di studio per affrontare due impegni prioritari:

l - ATTUAZIONE DELL'INQUADRAMENT UNICO

2'") - REGOLAMENTAZIONE E FUNZIONALITA' DEL CONSIGLIO DI FABBRICA

Il programma dei lavori è il seguente:

Venerdì 9 luglio

Ore 8 - partenza da Sesto S. Giovanni per Gazzada (si parte con il pullman da p;zza Rondò)

Sabato 10 luglio

Ore 17,30 - termine dei lavori e partenza per Sesto S. Giovanni

Ore 19 (circa)- arrivo a Sesto S. Giovanni (in pullman)

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