I. 5. R. M. O. Sesto S. G.-Miieno
Dibattito Unitario n. 23 - dicembre '75 BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL 'GRUPPO MAGNETI MARELLI
RAGGIUNTO UN ACCORDO AL MINISTERO DEL LAVORO NESSUN LICENZIAMENTO COLLETTIVO NEL 1976-NESSUN ULTERIORE RICORSO ALLA C.I.G.-NUOVE ASSUNZIONI - INVESTIMENTI - RITIRO DENUNCE - RISOLUZIONE PROBLEMI AZIENDALI Dopo otto mesi di lotte sulla garanzia dell'orario di lavoro, occupazione e trasferimen ti delle produzioni è stato raggiunto l'accordo al ministero del lavoro. Certamente questo accordo risente della situazione generale esistente nel Paese, quindi vi sono dei limiti pur non sottovalutando gli aspetti positivi. Pertanto l'approvazione da parte dei lavoratori nelle assemblee non vuol significaf'e co dismo, ma consapevolezza della continuità di questa battaglia che continua nel Paese con i contratti di lavoro aperti dai lavoratori della industria (metalmeccanici, edili, chi mici ecc.),tanto è ampio il fronte di lavoratori che nel Paese sta lottando per rinnova re questa società. Può sorgere una domanda spontanea nei lavoratori, se questo accordo non era possibile raggiungerlo prima. Occorre allora ricordare che l'atteggiamento della direzione ed in particolare dell'Assalombarda era e, in buona parte, rimane che gli obbiettivi degli investimenti e quindi della occupazione non possono essere oggetto di contrattazioni fra le parti; non si spie gherebbe infatti l'atteggiamento padronale al tavolo delle trattative (Edili, Chimici), non si capirebbe la rottura delle trattative in sede milanese della nostra vertenza il trasferimento in Sede Ministeriale. Anche in questa sede l'intervento della Federmeccanica è stato pesante al punto di porre un veto per il raggiungimento dell'accordo. Pertanto aver mantenuto alto il livello di contrattazione ed avere sconfitto il disegno della direzione di dividere i lavoratori di Crescenzago e Potenza che aveva il disegno ben più ampio di sconfessare il sindacato sugli obbiettivi per il mezzogiorno, è il risultato più significativo della lotta di questi otto mesi. >>
A tutti i lavoratori Buone Feste