battaglia unitaria
luglio '76 n. 32
BOLLETTINO DEL COMITATO DI COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA - GRUPPO FALCK
CONCLUSA POSITIVAMENTE LA VERTENZA DEL GRUPPO FALCK GARANZIA DELL' OCCUPAZIONE - 350 ASSUNZIONI NO ALLA CASSA INTEGRAZIONE A TUTTO IL 1976 La vertenza che si è conclusa il 24 giugno del 1976 e approvata nei giorni successivi dai lavoratori, rappresenta senza dubbio uno degli scontri più duri e impegnativi soste nuti dai lavoratori del Gruppo. Il confronto si è aperto mesi fa in un contesto policamente difficile. Il duro attacco del padronato e del governo contro i lavoratori, il terrorismo economico scatenato col pretesto della reale crisi del Paese, il processo inflazionistico, i decreti antioperai varati dal governo erano chiaramente il tentativo di annullare i diritti di potere e di contrattazione conquistati dai lavoratori. Gli argomenti padronali della "prerogativa della libera iniziativa" e della "libertà dell'imprenditore di decidere le sorti dell'azienda" (e perchè no del Paese), dimostra vano chiaramente il proposito di farla finita con la politica del Sindacato elaborata per originali e più avanzate rivendicazioni tendenti a colpire alla radice problemi strutturali del Paese quali occupazione — investimenti — mezzogiorno — ecc. In questo attacco Falck non è stato secondo a nessuno! Alle nostre richieste di conoscere e discutere gli investimenti del Gruppo — le sue pro spettive produttive, particolarmente riferite alla realtà di ZOGNO (dove si imponeva u na riconversione produttiva), di MILANO P.R. e di NOVATE MEZZOLA — di intervenire sui livelli occupazionali in continua riduzione in tutti gli stabilimenti del Gruppo — su gli organici — l'ambiente — la mobilità e la riduzione dell'orario di lavoro, la Falck si rifiutava al confronto dichiarando di non avere nessuna disponibilità ad affrontare questi problemi. La linea di Falck, come si vede, era in perfetta sintonia con l'atteggiamento di sfida assunto dal padronato nei confronti delle piattaforme contrattuali. A questa sfida i la voratori della Falck hanno risposto, sia per il rinnovo del contratto che per la verten za aziendale, con iniziative di lotta sempre più articolate con manifestazioni all'in terno e all'esterno della fabbrica, con "assemblee aperte" nel Gruppo e con assemblee di Quartiere, confrontandosi con le forze politiche e sociali e ottenendo solidarietà dai Consigli Comunali e da larghi strati della popolazione. Queste iniziative hanno permesso di realizzare un largo fronte di consensi, e di batte re il disegno di Falck e del padronato. segue in ultima .".#