battaglia unitaria
n. 31 feb. 76
13OLLETTINO DEL COMITATO DI COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA - GRUPPO FALCK
PER BATTERE FALCK E LA FEDERMECCANICA AVANTI NELLA LOTTA PER LA VERTENZA E IL CONTRATTO posizione assunta dalla Federmeccanica negli ultimi incontri per il rinnovo del CCNL, riconferma il rifiuto padronale ad un confronto serio sui problemi più importanti della piattaforma: Investimenti - Occupazione - Organici - Trasformazione tecnologica nelle aziende. Questa è una posizione di principio che, come già denunciato più volte, vuole, approfittando della situazione di crisi economica, annullare il di ritto alla contrattazione di questi problemi, diritto sancito da accordi che sono già esperienza acquisita nelle lotte degli anni scorsi anche al la Falck e che sono nello spirito del recente accordo interconfederale in materia di riduzione dell orario di lavoro. Falck, oggi, con la sua posizione nella vertenza aziendale e al tavolo delle trattative per il contratto, è alla testa in questo atteggiamento intransigente della Federmeccanica. Non si tratta quindi, come affermano i dirigenti della Falck, solo di in certezze del mercato, ma di una precisa posizione politica rivolta a ridi mensionare i diritti sindacali fin qui conquistati. Ma la sfida va ancora più oltre: Falck e il padronato pongono come pregiu diziale che se non si accettano queste loro posizioni, non è possibile en trare nel merito degli altri punti del contratto. E' indubbio che a sostegno di un simile atteggiamento stanno certamente le proposte governative in politica economica, le quali non danno nessuna seria prospettiva alla ripresa e finiscono col chiedere sempre maggiori sacrifici ai lavoratori. Proposte come quelle di far slittare sempre più in là il rinnovo dei con tratti, di bloccare le retribuzioni, di scaglionare nel tempo determihae conquiste contrattuali, cioè in parole povere disciplinare d'autorità la