Impegno . u ttarto n. 3 aprile 1971
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Martedì 27 aprile alle ore 15, avrà luogo all'Intersind di Milano, il terzo incontro fra Direzione della Breda Siderurgica, sindacati e Consiglio di Fabbrica per riprendere la trat tativa in ordine alla vertenza aziendale in corso.
E' questo, un incontradecisivo, poichè dopo i precedenti due, la Direzione è nelle condizioni di dovere dare risposte, fare proposte precise su ciascun punto delle richieste avanzate.
Ormai ha avuto tutto il tempo necessario per fare le opportune valutazioni ed è in possesso di tutti i dati (in parte forniti anche al Consiglio di Fabbrica ed alle Organizzazioni Sindacali) necessari per una valutazione complessiva della piattaforma e della richiesta di inquadramento unico che ne è l'aspetto qualificante.
In Direzione dovrà dare risposte e fare proposte precise soprattutto in merito a questi punti della piattaforma già sottolineati negli incontri precedenti:
lA - Inquadramento unico operai-impiegaticategorie speciali
Le richieste, come noto, sottolineano la necessità di attuare un inquadramento professionale articolato su 6 livelli professionali e 6 livelli retributivi. L'azienda quindi dovrà chiarire la sua
posizione in ordine a questa richiesta (e non sulla base di 10 livelli professionali e retributivi all'interno dei quali dovrebbero essere fissate delle "fasce" così come aveva sostenuto nel precedente incontro).
Dovrà ancora dare risposta precisa allo richiesta di, Fra sforrna . re la paga oraria• oleagfi , aperai :Eri ihipéidlo men si le ed alla richiesta di parificare i trattamenti di ferie tra impiegati ed operai oltre agli altri aspetti economici (gratifica annuale) conglobando, nel contempo, nello stipendio il 3.. elemento, il cottimo, e l'incentivo bloccato.
la richiesta avanzata all'azienda consiste nel la pubbre¢zazione degli organici e delle relative riserve, nonchè la contrattazione de, gli stessi per i nuovi impianti od in caso di modifiche. Anche su questo punto l'azienda dovrà dare risposte precise che naturalmente non possono essere uguali a quelle generiche e negative che sono già state date a proposito di contrattazione degli organici.
su questo punto l'azienda dovrà precisare i tempi di attuazione, i modi di organizzazione del servizio mensa per tutti (normalisti e turnisti'),
DALLA PRIMA
4 - Premio di produzione, 14" mensilità
la Direzione aziendale deve ormai precisare in modo chiaro ed inequivocabile la sua posizione su questo punto (essendo assolutamente inacettabile una affermazione che le condizioni economiche dell'azienda non sarebbero proprio le migliori.)
5 A- Imprese
la richiesta delle Organizzazioni Sindacali e del Consiglio di Fabbrica è precisa: eliminazione delle imprese. Su questa richiesta l'azienda deve dare una risposta definitiva.
Abbiamo ripreso i singoli punti, non tanto per ricordarli ai lavoratori, quanto, come dicevamo nel corso dell'ultimo incontro all'Intersind, per sottolineare che su ognuno di essi la Direzione deve fare precise controproposte nel prossimo incontro che diventa pertanto decisivo.
La direzione non può più pensare di fare ancora "melina" (guadagnare tempo).
O con l'incontro di martedì 27 aprile si entra nel merito delle singole soluzioni oppure i lavoratori tireranno le debite conclusioni e passeranno all'azione sindacale con lo sciopero.
La parola alla direzione e all'Intersind.
Qui di fianco pubblichiamo una tabellina r iassuntiva contenente i dati forniti dalla direzione relativi alle paghe e stipendi di fatto (escluso la contingenza, gli scatti biennali, l'indennità di messa e la parte variabile dell'incentivo )'insieme al numero di lavoratori appartenenti ad ogni categoria.
Dalla tabella si ricava che le paghe di fat to, comunicate dalla Direzione, vanno da 95 ad oltre 220.000 lire mensili.
Nella tabella abbiamo riassunto gli scaglioni salariali di 10 in 10.000, mentre nella realtà le differenziazioni mensili variano
di 1 .000 in 1.000 lire.
Si hanno così 110 livelli retributivi tra gli impiegati e 49 tra gli operòi, ma ciò che è più indicativo della crisi delle qualifiche e della giustezza dell'inquadramento unico, è rilevato dal fatto che, ad esempio, fra gli operai qualificati esistono 32 paghe diverse - da 113 a 146.000 lire mensili- e fra gli impiegati di 2 categoria esistono 73 stipendi diversi che vanno da 142 ad oltre 220.000 lire mensili.
Inoltre si ha che: 2.852 lavoratori - circa I' 80% - ha paghe e stipendi che vanno da 95 a 150.000 lire mensili; 225 lavoratori hanno paghe e stipendi da 151 a 180.000 lire mensili; 140 impiegati ed equiparati hanno stipendi da 181 a 220.000 lire mensili; mentre i restanti 111 (non comunicati "per segreti d'ufficio" dalla direzione) che superano le 220.000 lire mensili.
Questi dati dimostrano: il non giusto inquadramehto attuale, la non corrispondenza dei singoli livelli salariali alle effettive prestazioni professionali oltre al basso livel lo dei salari e degli stipendi.
Infine la tabella dimostra come con i superminimi, le gratifiche, le promozioni arbitrariamente non fatte, gli aumenti di merito, la Direzione ha potuto puntare sulla sperequazione dei trattamenti economici tra un lavoratore e l'altro - anche a parità di professione o mansione - per creare divisione.
Mentre l'azienda è continuamente impegnata a risolvere "a parole" la continua carenza di personale, la situazione va peggiorando a spese della salute dei lavoratori costretti a faticosi turni ed a saltare il proprio riposo. Questi sono infatti i dati forniti dall'azienda: Riposi settimanali a scorrimento non goduti
N.B. - I dati sopra riportati (forniti dall'azienda) sono riferiti alla sola copertura delle esigenze produttive (cioè funzionamento degli impianti) e non alle esigenze dei lavoratori quali l'aumento delle pause di riposo, il rafforzamento degli organici per eccessivo affaticamento, la nocività degli ambienti, ecc.
L'azienda inoltre in relazione al problema sollevato, ha risposto di essere disponibile alla_pub- blicizzazione degli organici (cioè all'affissione pubblica degli organici per ogni impianto), ma non alla contrattazione degli organici medesimi per i nuovi impianti o per modifiche tecniche oki organizzative sugli impianti esistenti.