infilano 1.9 Anno VIII - N. 6 - Giugno 1984
Mensile di informazione politica e cultura
L. 500
Assemblea della Coop. La Torrazza
Elezioni Europee 1984
L'importanza In due anni gli autobox Milano potrebbero essere pronti dal fascismo di ogni voto a piazza Fontana
Un voto per una nuova Europa Progetto H per aiutare i portatori di handicap Proteste di genitori alla A lex Visconti I guai di Via Bolla
Morire di solitudine in mezzo ai giovani Calcio giovanile in Zona 19 I mestée de la Milan de semper
Bisogna lottare per un'Europa che si incammini sulla strada del superamento dei blocchi e del riconoscimento di una realtà mondiale non più bipolare Il 17 giugno siamo chiamati ad esprimere, attraverso il voto, il nuovo Parlamento europeo. Queste elezioni, per la loro consistenza, devono essere sentite da tutti noi come un momento importante per la nostra vita democratica. E necessario convincersi profondamente che ci sono nuove questioni, nuove esigenze che urgono e che esse possono essere affrontate soltanto in una dimensione coloniale. Basti pensare ai problemi legati ai temi della pace (dunque ad un nuovo equilibrio internazionale), del mondo del lavoro (dunque ad un nuovo ordine economico mondiale), della droga, della difesa dell'ambiente, dei nuovi processi tecnologici, ecc. Viviamo in un momento in cui la sola dimensione nazionale non è sufficiente ad affrontare tali problemi, che invece possono essere affrontati da una comunità più vasta quale quella europea. Se essa non lo farà saranno altri (sono già altri) a farlo, si tratti di multinazionali odi Paesi abbastanza forti da poter dominare processi di questo tipo anche a scapito delle sovranità nazionali e del diritto di ogni Paese, grande o piccolo che sia, di salvaguardare la propria indipendenza e la propria peculiarità. Una Comunità Europea che affermi nei fatti di non voler essere né antisovietica, né antiamericana, pur nel rispetto degli impegni diplomatici e militari di ciascuno degli stati associati, può e deve essere un elemento utile e positivo per un nuovo equilibrio mondiale, per una distensione che garantisca il non irrigidimento dei blocchi e che non ci dia soltanto l'equilibrio del terrore, che a qualcuno sembra possa essere il massimo che si possa ottenere. Bisogna quindi lottare per un'Europa che si incammini sulla strada, certo non breve ma non impossibile, del superamento dei blocchi, del riconoscimento di una realtà mondiale non più bipolare che possa conciliare equilibri, collaborazioni ed effet-
tiva libertà per tutti i popoli. Infatti se è vero che tanta parte della distensione dipende oggi, e continuerà a dipendere, dai rapporti tra le due superpotenze (USA e URSS), è altrettanto vero che la strada della pace, di un nuovo ordine internazionale, di rapporti con il terzo mondo che non siano di tipo neocoloniale passa attraverso il superamento del bipolarismo. E se l'Europa ha molte cose da dire e da fare nei confronti degli Stati Uniti, dei Paesi Socialisti e dei Paesi del terzo mondo, la sua funzione non può essere che di pace e di cooperazione. Quindi non può che partire da una chiara visione di una comunità autonoma, indipendente, non soggetta ad alcuna subordinazione né economica, né politica, attenta ai
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(segue in ultima)
Sabato 23 e domenica 24 giugno
Anziani e nipoti al Monte Stella
Festa giovanile in via Lampugnano
Per favorire un momento di simpatica ed allegra compagnia
Per creare momenti di aggregazione sociale tra i giovani
Su proposta della Commissione Igiene e Sanità e Servizi Socio-Sanitari, il Consiglio di Zona 19 ha deliberato di indire anche quest'anno l'ormai tradizionale festa "Anziani e nipoti" al Monte Stella, di fronte al Campo Sportivo X X V Aprile, dove è circoscritta una rotonda, che si terrà sabato 23 giugno. L'iniziativa, organizzata e gestita dal Consiglio di zona 19 in collaborazione con il Comitato di Gestione del Centro Anziani di piazzale Segesta e del Centro Tempo Libero di Trenno, è rivolta agli anziani ed ai bambini della zona, che potranno parteciparvi gratuitamente, ed intende favorire un momento di simpatica ed allegra compagnia. La festa inizierà alle ore 14.30 con un intrattenimento musicale, con il complessino del liscio. Inoltre prevede uno spettacolo di burattini organizzato dal Centro Tempo Libero di Trenno, con inizio alle ore 16.30, nonché musiche e danze popolari a partire dalle ore 17, per poi concludersi alle ore 19.
Nell'ambito delle iniziative culturali e ricreative rientranti nel settore del tempo libero e dell'aggregazione sociale, il Consiglio di Zona 19 ha accolto la richiesta del Comitato di Gestione del Centro Comunitario di via Lampugnano 145 relativa ad una festa giovanile da tenersi nel giardino del centro stesso nei giorni 23 e 24 giugno 1984. Tale iniziativa, organizzata e gestita dal Consiglio di Zona 19 in collaborazione con il Comitato di Gestione del Centro Comunitario, è rivolto ai giovani della zona, che potranno parteciparvi gratuitamente, e si pone l'obiettivo di favorire momenti di aggregazione sociale e di impegno del tempo libero dei giovani. 11 suo programma prevede per il 23 giugno un torneo di ping-pong per singoli e coppie, con inizio alle ore 15, e discoteca a partire dalle 21. Per il 24 giugno sono in programma le gare finali di ping-pong con inizio alle ore 16 e premiazione finale in buoni-libro, nonché un concerto della (segue in ultima)
In seguito ai fatti del 5 marzo
Sospesa la realizzazione del campo nomadi a Figino Lo ha deciso la Giunta Comunale in attesa di riesaminare la questione - Le richieste del Comitato di Quartiere In seguito ai luttuosi fatti accaduti il 5 marzo scorso a Figino, conclusisi con l'uccisione, da parte di un nomade, della ventottenne Giuliana Rossi, gerente del bar della locale cooperativa (fatti su cui abbiamo già riferito nel nostro numero di aprile), la Giunta Comunale di Milano ha deciso di soprassedere alla realizzazione del campo nomadi nell'area nord di tale quartiere, ai confini con Pero,
Già pronti i progetti di massima - Restano da compiere alcuni adempimenti burocratici - Progettata anche la sistemazione del soprassuolo dopo la realizzazione dei posti macchina
sino alla definizione di accordi che dovranno essere definiti tra l'Amministrazione Comunale e il Comitato di Quartiere di Figino. Nel frattempo la Giunta Municipale ha invitato la Vigilanza Urbana a non tollerare insediamenti di minoranze nomadi al di fuori di quelle già esistenti nel Comune. In seguito a tale decisione il (segue in ultima)
il punto La pubblicazione della pre-relazione dell'on. Tina Anselmi sulle conclusioni dei lavori della Commissione Parlamentare di inchiesta sulla P2 ha suscitato un vero e proprio vespaio tra i cinque partiti che compongono la coalizione di governo. PSDI (il cui segretario Pietro Longofigura negli elenchi della P2 indicati nella pre-relazione come attendibili) ha riesumato giovanili simpatie nazifasciste di Spadolini, segretario del PRI, ed ha ricordato alla DC di aver salvato, ne11980, l'attuale presidente del Senato, Cossiga (democristiano) dal rischio di comparire come imputato davanti alla Corte Costituzionale (una mano lava l'altra?). Il segretario della DC De Mita ha a sua volta denunciato "l'impazzimento" e "%barbari-
Si è tenuta l'8 maggio scorso, presso la scuola elementare di Via Mario Borsa, l'assemblea ordinaria degli iscritti alla Cooperativa edilizia 1.a Torrazza, alla quale sono intervenuti anche, in qualità di invitati, gli assessori comunali M ottini e Banfi, il sig. Marini della Lega Nazionale Cooperativa e Mutue, il presidente del Consiglio di Zona 19 arch. Danilo Pasquini ed il consigliere della stessa zona arch. Ogeste Lodola. In tale occasione, oltre all'approvazione del bilancio 1983 ed alla elezione degli organismi amministrativi della cooperativa, sono state illustrate le proposte realizzate degli autobox interrati e della relativa sistemazione del soprassuolo di alcune delle aree individuate nella proposta di indicazione di piano collaterale al Piano Particolareggiato del Gallaratese elaborate dal Coordinamento delle Cooperative operanti nel Comprensorio Nord-Ovest. Indicazioni di piano già richieste dalrAmministrazione Comunale e su cui recentemente ha espresso parere il Consiglio di Zona 19 in merito alle aree numero 4 (via (segue in ultima)
Sarebbe questa... mento" dei rapporti politici tra i partiti dell'area di centro (quelli che, formano la coalizione di governo) ricordando a Craxi che "bisogna rispettare le regole della democrazia". Il PRI ha sottolineato le "finalità eversive" ed i "collegamenti col terrorismo" della P2, sciolta quando presidente del Consiglio era Spadolini. PLI ha invece preferito chiudersi nel silenzio e lo stesso ha fatto il PSI, che più volte sollecitato a dire la sua sulla faccenda Longo-P2 si efìnora rifiutato di parlare. Anzi. il suo segretario Bettino Craxi (attuale presidente del Consiglio dei Ministri) non ha trova to di meglio che intrattenere ad "ampio e cordiale colloquio" il ministro Pietro Longo. E sarebbe questa la "grande alleanza democratica" che dovrebbe guidarci verso il 2000?