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Meccanico7

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NUOVA SERIE il

meccanico

NO1

GENNAIO FEBBRAIO 1978 4

GIORNALE UNITARIO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA D ELLA INNSE-MILANO

Forse qualcuno rimarrà stupito per la distribuzione di questo giornalino: verrà infatti di chiedersi il motivo di questa uscita, visto che da tempo or mai il giornalino viene fatto solo in occasione di motivi con tingenti (accordi, vertenze, ecc.): Un altro motivo di stupore può essere il fatto che in esso siano contenuti argomenti diver si tra loro senza un immediato filo logico e che non riguarda no solo la fabbrica. Il lettore attento noterà anche che la maggior parte degli articoli sono firmati (anche se solo con la sigla). Come mai queste novità? Perchè pensiamo che il criornal4 no possa avere una sua funzione specifica: quella di contribuire ad aumentare il dibattito sui temi generali di natura sin dacale e politica, dibattito cEe in una fabbrica come la nostra è alquanto carente, contrariamente al movimento sindacale nel suo complesso. Esso può essere infatti uno stru mento valido per il confronto delle idee di tutti ed essere portavoce di idee nuove che do vessero sorgere. E' questa una funzione importasi tissima soprattutto nel momento attuale, momento di crisi profonda di valori, di sfiducia nelle istituzioni e nella possi bilità di cambiare, momento che può facilmente sfociare in una logica rinunciataria per qualsiasi cosa che si presenti come nuova, in un conservatorismo bA sato t;rull larte di arrangiarsi, in una mentalità qualunquista ed opportunista. Per questo motivo si darà molto spazio al contributo di tut ti: la redazione fissa, forma ta dalla "commissione stampa e formazione" del C.D.2., dovrà Soprattutto curare l'impagina zione, la stampa, la distrib2 zione. La maggior parte degli articoli sarà dei lettori, di chiunque vuol contribuire delegato o non delegato, di chiunque vuol far sentire la sua opinione. (Forse in assemblea è diffice interveni re: si può essere contestati, c'è il microfono, ecc. Scrivere tranquilli a casa è senz'altro Più facile anche se richiede un certo sforzo). Questi articoli saranno riporta ti il Più possibile integralmen _

IN QUESTO NUMERO: pag. 2 Commissioni di lavoro. pag. 3 Intrigo a Palazzo. Contratto aziendale: pag. illusione o realtà di una conquista? pag. 5 Variazione organici 1977. pag. 6 Lo straordinario deve essere eccezionale. pag. 8 Per una effettiva parità uomo-donna. pag.10 La crisi la devono pagare i lavoratori? pag.11 Per un nuovo modo di essere. pag.12 Il rischio di essere...."delegato". URLA IN MENSA

(?!)

"Sai perchè I.M. urla in mensa? "Perchè spera di farsi assumere dalla televisione come Tarzan!" "Mah! Io penso che andrebbe me glio.nella famiglia Addams'. Questa ed altre battute dello stesso tipo sono circolate in fabbrica: per alcuni giorni le urla in mensa di I.M. sono sta te al centro dei discorsi durar_ te e dopo il pasto. Porse è proprio quello che I.M. si aspettava. A chi gli chiede va infatti perchè urlasse, rispondeva che si sentiva "repres so" e che solo urlando non si sentiva una "nullità". Queste dichiarazioni suscitava no i sorrisi ironici, le batto tine, le derisioni di collesbi ed amici (pochi tra le altre cose avevano il coraggio di dir gli in faccia quello che pensa vano). A NOI INVECE QUELLE RISPOSTE CI HANNO FATTO DrvENTARE I.M. SIM PATICO. Diciamo sul serio: preferiamo infatti questo personaggio di .fantozziana memoria ma che bene o male cerca in qualche modo di prendere coscienza, piuttosto che quelli che per tanti sono stati ed ancora sono degli "impiegati modello" (sempre in senso fantozziano) e che si vantano di essere tali. (Parliamo di impiegati perchè Fan tozzi ed I.M. sono impiegati, ma lo stesso discorso si può fa re anche per alcuni operai). Quelli, tanto per parlar chiA ro, che non hanno il coraggio di dire NO al capo, quelli che non sanno opporsi a niente; quelli che sanno parlare solo

dietro le spalle e dietro alle spalle parlano male di tutti: dello stesso capo che due minu ti prima hanno ossequiato, del collega di ufficio con cui van no a prendere il caffè, del consiglio di fabbrica o del sindacato perchè vogliono can biare le cose. Quelli che sono dei conservatori per natura, che temono qualsiA si modifica dello "status quo", che sono mappati a delle ma vinzioni di cui non sanno le origini e neanche si pongono il problema di verificare, e mette re in discussione. Preferiamo a questi di gran lun ga I.M. : almeno lui si rende conto di non essere nessuno. Anche ad I.M. però vorremmo di re qualcosa. Ton basta, caro I.M.; questa oc scienza. Non basta cacciare un urlo ogni tanto per essere libe ri. Individualmente non si riga.. ve nulla. te derisioni dei colleghi ben presto ti disarmeranno. Le minac ce e le promesse dei capi ti re primeranno ancora di piu. (Infatti ti hanno già fatto smet tere di urlare: cosi, è già fi nita tutta la tua contestazione? Se si, era ben poca cosa!). . Solo con gli altri è la tua liberazione. Solo essendo coscienti che i tuoi, problemi sono quelli degli altri, che la tua alienazione dipende de un certo modo di lavorare e di impostare la vita, solo, in altri termini, con una coscienza di classe e solo con una lotta coma ne con gli altri della tua stessa condizione, potrai cambiare il tuo modo di vivere.


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