Dibattito Unitario n-16 MAGGIO
CONTRATTAZIONE AZIENDALE 1974
1974
RINNOVO PREMIO DI PRODUZIONE - ISTITUZIONE
GRATIFICA FERIALE - CONTRIBUTO SOCIALE dell' 173
Mentre a livello di tutto il gruppo Ragno ti Marelli e nei singoli stabilimenti e filiali si sviluppa l'iniziativa sindaca le dei Consigli di Fabbrica per la corret ta applicazione del C.C.N.L. e doll'accor do di gruppo raggiunto lo scorso 2a12#'73, 6 necessario andar* ad una definizione Circa le linee di sviluppo della contrattazione aziendale per il 1974 ed anche per questo, in accordo con la F.L.L nazionale, ai 6 convocato in Convegno Nazionale dei delegati di tutti gli stabilimenti • filiali della Magneti Marelli. Questo nostro Convegno assume un'enorme importanza per le future prospettive sin Bacali in quanto ai svolge subito dopo la Riunione del Consiglio Generale della FLM quindi consente di trarre le prime conseguenza pratioho ed operative dallo decisioni ohe scaturiranno dal massimo organismo dirigente dei metalmeccanici.
Coscienti nome siamo che è decisiva per 14 Salvaguardia ed il miglioramento delle condizioni di vita e sociali dei lavorato ri la conquista di positivi risultati nella vertenza con il governo (prezzi politi detassazione dei salari, agganciamento delle pensioni alla dinamica salariale, riforme), ad esso dobbiamo dedicare il mas ablo ancora di impegno sia dei Consigli di Fabbrica che di tutti i.lavoratori. Un problema che pure riteniamo debba esse
re affrontato a livello generale con la Confindustria in questi mesi é quello relativo al valore punto della contingenza. Avendo presente i duo aspetti generali, riguardanti tutti i lavoratori italiani, &mei vedranno seriamente • giustamente in pegnati in qu€sti meli preferiali ed in quelli autunnali riteniamo ohe la oontrat tazione aziendale a livello di gruppo per il 1974 Ci debba concentrare su questi pun ti:
~contrattazione del premio di produci* ne per il 1974 e sua trasformazione in quota mensile, cioè pagato tutti i mesi, b-Istituzione di una gratifica feriale ohe, anche se con gradualità debba raggiungere una mensilità.(uguale per tutti) dei salari e degli stipendi, o-Contributo dell'azienda per i problemi commrow lN p
31 MAGGIO - GIUGNO
Convegno
Nazionale delegati
Presenzierà : BRUNO SACERDOTI della F.L.M. nazionale
BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELL1
PALAZZO COMUNALE SESTO S. GIOVANNI
GRUPPO MAGNETI MARELLI
PROBLEMI IN DISCUSSIONE AL CONVEGNO
Come decise nell'ultima riunione del Comitato di Ceerdi namente i problemi in discussione al Convegno del gru pe,Magneti Marelli sarà di due tipi : sindacali, organizzativi. Di seguito sinteticamente accenniamo vari aspetti delle due questioni.
1— PROBLEMI SINDACALI
Negli ultimi 4— 5 anni si è sempre più sviluppata ed articolata la politica sindacale a livello di gruppo. Se inizialmente,oltre agli stabilimenti di Seste S. Giovanni, solo qualche stabilimento era collegato al gruppo,,dal punto di vista sindacale, con le svilupparsi dell'iniziativa e il passare de gli anni il collegamento si è estese a tutti gli stabilimenti ed alle filiali e riguarda pressochè tutti gli aspetti del rapporto di lavoro. Si è iniziato con le contrattazione del premio di produzione per passare poi ad affrontare 1 più di versi problemi come : perequazioni retributive, cottimi e incentivi, orario di lavoro turnid9, men se aziendali e prezzo del pasto, categorie, prima, e inquadramento unico pot, organizzazione del lavo ro e pause retribuite, lavoratori studenti, ricono scimento nuove strutture sindacali (C.d.F., Coordi namento). In altre parole tutti i problemi, nes suno escluso, sono affrontati ormai a livello di gruppo. Questo fatto ha consentito di realizzare un eguale trattamento in tutti gli stabilimenti da Potenza a Romano Lombardo, da San Salvo a Torino a Crescenzago e cosl via.
Ora si deve partire da un esame di questi positivi risultati raggiunti per definire le linee di compor temente per il prossimo futuro e contemporaneamente compiere un deciso salto di qualità. In particola re si dovranno esaminare questi aspetti : e) Gestione dinamica degli accordi sindacali aziem dati del gruppo e del Contratto nazionale per realizzarne l'integrale e corretta applicazione; Definizione della contrattazione aziendale 1974 e prospettive future considerato che nel 1976 scade il contratto;
Attiva e fattiva partecipazione— a livelle di tutto il gruppo con tutte le sue strutture sin docili — alla »ittici sindacale generale, in tertategoriale, Confederale, riforme, prezzi, detassaiime, contingenza, ecc..
In particolare su questo terzo aspetto, decisive per le condizioni sociali dei lavoratori, si deve cee piers mm salto qualitative di attive partecipazione a livelle del gruppo.
2—PROBLEMI ORGANIZZATIVI
Le strutture sindacali dal punto di vista organizza tivo sono state decisive per consentire d1 conquista re e realizzare 1 risultati che sopra abbiamo accen nato. Valgono per tutti due elementi fondamentali:
La conquista ed il consolidamento dei Consigli di Fabbrica— con centieata di delegati — in tutti gli stabilimenti e sedi :
Le strutture di Coordinamento fra tutti gli stabi limanti e filiali ed il loro autofinanziamento. Queste solide basi devono consentire— con il Conve gno— di fare degli ulteriori passi in avanti anche dal punto di vista organizzativo che è decisivo per avanzare nelle conquiste sindacali e sociali. In particolare vanno affrontati e risolti problemi come :
e) Rafforzamento del Comitato di Coordinamento rive donde la sua composizione e le strutture operati ve : Esecutivo, Segreteria, Sede, ecc..;
b) Più stretto collegamento con la F.L.M. nazionale nonchè diretta ed attiva partecipazione alla vita ed attività del Coordinamento dei Sindacati pro vtnciali ove vi sono stabilimenti Magneti Marelli;
o) Regolare uscita, almeno mensile, del bollettino di gruppo *Dibattito Unitario" rendendolo più vivo ed espressione più complessiva e diretta della realtà del singoli stabilimenti, nonchè più rispon dente alla complessiva vita sindacale e sociale dell'intero Paese.
Noi siamo certi che il Convegno dei delegati del gruppo saprà affrontare e dare positive indicazioni per la soluzione dei problemi sopra esposti.
DALLA PRIMA
sociali (trasporti, asili nido, medici— na preventiva, ecc.) pari all'1% del monte salari e stipendi.
Su questi problemi, come su quelli genera li, il Convegno del gruppo Magneti Marci— li dovrà pronunciarsi al fine di valutare se presentare le richieste alltAssolombar da ed alla Direzione entro i primi di gin gno.
Hoi riteniamo che debbano essere respinte tutte le tentazioni o strnmentalizzazioni ohe da più parti si vanno-facendo per ri— mettere nella contrattazione di gruppo del 1974 problemi che hanno già trovato solu— zione o che sono relativi alla gestione degli accordi aziendali o nazionali.
TEMI IN DISCUSSIONE
CONVEGNO
AL
Scatto record (10 punti) per la contingenza
Per il trimestre maggio-luglio 1974,00n decorrenza dal 1°maggio, l'indennità di contingenza aumenterà di 10 punti pari ad esempio a lire 4.693 mensili per il 2° livello, 5.278 mensili per il 3° e il 4', lire 7.098 per il 51. • 5°Super e a lire 9.477 per il 6° e 7° livello. Uno scatto di 10 punti di contingenza in una sola volta (trimestre) non si é mai registrato da quando in Italia i lavoratori hanno conquistato la scala mobile (1945) • sta ad indicar, il modo galoppante con oui aumenta il costo della vita, cioé vengono falcidiati i bilanci fa miliari dei lavoratori e dei pensionati. Questa nostra affermazione 4 ampiamente illustrata sia nel grafico che nella tabellina che pubblichiamo in questa pagina; quest'ultima riassume l'andamento de
Ecco gli scatti dal 1962
gli scatti di contingenza dal 1° Gennaio 1972 ad oggi. Questa nostra affermazione é ulteriormente ribadita dal fatto oh*, come si rileva dalla tabella, begli ultimi 28 mesi (1.1.1972 - 1.5.1974) la contingenza 6 aumentata di ben 52 punti, contro un totale di 64 punti di aumento nei precedenti le anni (120 mesi).
L'esigenza di riesaminare il problema re lativo al valore punto della contingenza per i lavoratori di tutte le categorie 6 da mesi in discussione nelle organissasio ni Sindacali e nelle fabbriohe, ma ancora non si 6 pervenuti ad una definizione, dall'insieme del movimento sindacale,n6 eul come affrontare la questione, n6 sui tempi, né sui contenuti. Cioé se aprire una vertenza interoonfederale per tutte le categorie, affrontarla a livello di categoria o aziendale.
Altro aspetto da affrontare 6 quello relativo al tipo di richiesta,
1-Valore punto uguale per tutti, oppure uguale per ogni livello;
2-Solo per i punti futuri o anche per quelli passati;
3 -Unificazione del valore punto, oppure aumento dello ottiene.
Su queste questioni 6 necessario che si sviluppi il più ampio dibattito fra tutti i lavoratori della Magneti Marelli, affinché si possa dare il massimo di centri buto a compiere le necessario scelte alle insieme del movimento sindacalo su queste importante problema.
Per il trimestre maggio - luglio
Anni Trimestri Totale I H III IV 1962 1 3 2 1 7 1963 3 4 2 1 10 .1964 3 2 3 2 10 1965 2 1 2 6 1966 1 1 1 3 1967 l 1 1 3 _ 1968 1 -- 1 -- 2 . 1969 1 2 2 1 6 1970 3 . 2 8 -1971 2 3 2 9 -1972 3 4 5 13 -1973 5 7 7 4 23 1974 6 10 --
Ritorna in attivo il bilancio Magneti Marelli
Presidente assemblea: Corrado Ciuti.
Durata dell'assemblea: 2 ore un quarto.
Azioni presenti: il 100 0'0 delle azioni ordinarie e n. 264.277 azioni privilegiate.
Argomenti all'o.d.g.: bilancio 1973 e nomina di sindaci.
Votazione: unanimità (avevano diritto di voto sole le azioni ordinarie).
Hanno preso la parola i sigg.: Comoglio, Scocchera, Pedersoli, Leone, Tagliaferri, Pernice, Jarach.
DATI
Totale 87.885 122.923
DIVIDENDO DELIBERATO: L. 42 lorde alle azioni privilegiate e L. 32 lorde alle azioni ordinarie; alle azioni privilegiate vengono Inoltre corrisposte L. 28,prelevate dalle riserve.
Data di pagamento del dividendo: 6 maggio 1974.
Per l'esercizio 1972 il capitale non venne remunerato.
•
La Magneti Marelli presentato agli azionisti il bilancio 1973 chiuso con un utile di 610 milioni (contro una perdita di 221 milioni dell'esercizio procedente) dopo aver stanziato ad ammortamenti 6577 milioni (superiori di 3.404 milioni a quelli posti a carico del 1972) di cui 5.344 milioni riguardano le quote ordinarie in conseguenza anche dei maggiori investimenti e 900 milioni le quote anticipate.
L'esercizio ha confermato le previsioni di miglioramento ohe erano state avanzate un anno fa. La cifra d'affari ha raggiunto nel 1973 i 125,8 miliardi con un aumento del 39,5 per cento - di cui 11 miliardi all'esportazione, con un incremento dei 23 % - dovuto per la maggior parte ad un effettivo incremento della quantità dei beni prodotti e venduti e, per la parte residua, alle revisioni di prezzo applicate anche se in misura contenuta rispetto all'aumento verificatosi nei costi delle materie prime e del lavoro.
L'aumento della cifra di affari è dovuta per gran parte ai rilevanti investimenti effettuati negli anni 1971/1973 e ammontati complessivamente a 41 miliardi, di cui 15 miliardi riguardanti il 1973. E' questo elemento che ha consentito alla Società di accrescere il volume reale del prodotto, nonostante la non completa utilizzazione degli i 'and la riduzione e la rigidi orari, I alto bvello di n teismo e nonostante le te di produzione causate e agitazioni sindacali del primo trimestre e degli
utltimi mesi dell'anno, senza di che le vendite avrebbero potuto avvicinarsi ai 140 miliardi.
Nel 1973 1' andamento delle vendite ha registrato un notevole incremento per quanto riguarda quella destinate al primo impianto, prevalentemente per le maggiori forniture al gruppo Fiat; mentre una situarione sostanzialmente stazionaria si è avuta nelle vendite al ricambio in Italia.
In particolare, i nuovi impianti di 'San Salvo' (entrati In funzione verso la fine del 1972) sono oggi vicini alla situazione di regime, avendo quasi del tutto superato il periodo di avviamento e le diffitolta connesse. Incrementi di Produzione si sono avuti anche begli altri stabilimenti principali e in ispecie in quello di rescenzago. Hanno migliorato l loro fatturato e il loro andalnento di gestioneanche le DiVisioni Rabotti e Fivre.
Hanno influito positivamente sulla gestione della Magneti anche il miglioramento nel settore Radio-TV conseguente ad accordi di integrazione industriale Oltre che a una diversa organizzazione di vendita; nonchè i primi favorevoli risultati della revisione delle strutture organizzative dell'azienda.
ta tra gli stabilimenti di Roma- ; no di Lombardia, Sesto San Giovanni e San Salvo - ha aumentato il fatturato del 25 %; la Divisione Elettronica Fiere lo ha aumentate di oltre il 13 per cento; la Divisione Rabotti del 15 %.
la Magneti Marelli completato nel 1973 un primo piano di investimenti quinquennali, ,ne ha ora in corso di elaborazione un secondo che abbraccerà il quinquennio 1975/1979. Per quanto riguarda l'attività di ricerca e di sviluppo, la Società ha in corso con l'IMI importanti contratti di finanziamento agevolato nel campo della ricerca applicata.
Nel 1973, i costi ed oneri del lavoro sono aumentati di 12 miliardi rispetto al '72 - pervenendo a 48 miliardi - per l'applicazione del nuovo contratto di lavoro, nazionale e aziendale, gli scatti della contingenza, nonchè l'aumento del numero dei dipendenti passato a 12.834 (+ 1.453, per massima parte dovuto all'occupazione nei nuovi stabilimenti di San Salvo che oggi impiegano nel complesso circa 2.400 persone).
L'utile netto conseguito, ha consentito di stabilire il dividendo in ragione di 32 lire alle azioni ordinarie e di 42 lire alle azioni privilegiate, importo quèst'ultimo integrato di 28 lire (sì che globalmente le azioni privilegiate vengono a percepire una rimunerazione di 70 lire) prelevate dalle riserve tassate.
In sede di assemblea, l'azionista Comoglio ha posto una serie di domande, specie sui rapporti con la capogruppo Fiat. Il presidente Ciuti ha detFiat, con termine di pagamento a 120 giorni fattura.
L'azienda è stata infatti suddivisa in sei Divisioni che costituiscono ciascuna un centro di profitto, omogeneo per prodotto e tipo di attività. Quattro di esse sono caratterizzate da una completezza di funzioni, dalla progettazione alla produzione, dall amministrazione alla vendita e sono: la Divisione Equipaggiamenti, la Divisione Batterie, la Divisione Elettronica Fivre e la Divisione Ra- to essere del tutto destituite botti (diagnostica e produzio- di fondamento le voci secondo ni varie). Due altre Divisioni le quali la Società avrebbe rihanno compiti più specifica- fiutato forniture estere per famente commerciali: la Divisio- vorire la società torinese. Ha ne Ricambi e assistenza (re- precisato inoltre che su un fatsponsabile della commercìaliz- turato di 119,8 miliardi, 62 mizaziond dei prodotti delle quat- liardi riguardano forniture alla tro Divisioni industriali); la Divisione Radiomarelli (che prosegue la sua attività commerciale nei tradizionali settori radio TV ed elettrodomestici).
Nel 1973 la Divisione Equipaggiamenti ha aumentato il suo fatturato del 45 % rispetto Ettore Calcagno. al 1972; da Divisione Batterie - la cui produzione è riparti-
L'assemblea ha riconfermato il collegio sindacale che scadeva per compiuto mandato, chiamando a farne parte Walter Guagnano, in sostituzione di
I DATI RIPORTATI NON HANNO BISOGNO DI_ALCUN COMMENTO (Parlano da soli)
-
Maggio '74
Sole
24 ore - 1'
Consistente sviluppo del fatturato, conseguenza di massicci investimenti Revisione delle strutture organizzative RICAVI Vendite a terzi Prov. e ricuperi Produz. interna di cap. fisso Ric. spese diff. Perd. d'eser. 8.4.553 119.816 1.168 2.050 554 425 1.389 632 221
15.598 13.196 500 558 26.740 31.601 16.993 17346 1.000 433 31.949 47.621 610
DI BILANCIO (in milioni di lire) 31 dicembre 1972 1973 ATTIVO Immobilizzazioni 68.058 Ammortamenti 36.221 Netto 31.837 Partecipazioni 1.125 Tot. imm. netti 32.962 Magazzino 16.732 Cred. v. clienti 18.588 Tit. a redd. fisso 57 Disponib. liquide 167 Cred. v. collegate 10.168 Crediti vari 6.359 Oneri da amm. 2.939 Perd.d'esercizio 221 Totale 88.193116.152 PASSIVO Capitale 9.000 Riserve 4.923 Sovrappr. azioni 1.675 Tot. m. propri Liquid. personale Imposte e tasse Obbligazioni Imp. lunga scad. Debiti vari Utile netto Totale 88.193 116.152 CONTO ECONOMICO (in milioni di lire) COSTI Esistenze iniziali 14.111 16.732 Acquisti 38.429 57367 Lav. car. rel. 36.041 48.044 Spese di produz. e di esercizio 10.031 11.597 Oneri finanz. 2.316 3.462 Imp. e tasse 516 1.189 Arrirnortam. 3.173 6.577 Meno: esist. fin. -16.732 -72.855 Utile netto - 610 Totale 87.885122.923
83.684 42.179 41.5.05 1.502 43.007 22.855 19.597 77 83 16.161 10.043 4.329 9.000 6.318 1.675