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Milano 19(64)

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zittlaiatto Anno VIII - N. 5 - Maggio 1984

Mensile di informazione politica e cultura

L. 500

46 a casa per la pace Migliaia di firme per la denuclearizzazione

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Milano dal fascismo a piazza Fontana

Due iniziative nella zona Sono state promosse dal Comitato per la Pace della Zona 19 - Un referendum autogestito sull'installazione dei missili a Comiso

Un bosco in città

Lingue straniere alle elementari? Gli incidenti in età pediatrica Una sera a teatro con Milano 19

Sabato 7 Aprile si sono svolte in zona 19 -- recentemente denuclerizzata con regolare delibera del Consiglio di Zona -alcune manifestazioni contro le armi nucleari e chimiche, indette dal Comitato per la pace della zona. In piazza Selinunte la fantasia degli aderenti al comitato ha partorito la gustosa idea di allestire una casetta prefabbricata -- subito battezzata "la casa Sabato 7 e 14 aprile nella nostra zona, si sono tenuti due presidi organizzati dal comitato per la pace della zona 19. Le iniziative erano a conclusione della campagna di denuclearizzazione della zona che ha visto la raccolta di oltre 3 mila firme tra i cittadini della zona. In seguito il CdZ. 19 ha dichiarato in una sua delibera zona denuclearizzata; infine si è voluto anche concludere la raccolta delle schede del referendum autogestito sull'installazione dei missili a Comiso e sulla necessità di indire un referendum che dia la possibilità al popolo di scegliere autonomamente se installare i missili nucleari sul territorio nazionale. L'iniziativa voleva essere anche una risposta all'annuncio che nella seduta della camera era stato fatto dal ministro della difesa Spadolini e cioè dell'avvenuta operatività dei missili a Comiso. La lotta per la pace infatti non si ferma a questo fatto, non bisogna far installare altri missili, ma bensì distruggerli. Il primo presidio è stato effettuato in piazza Selinunte, dove è stata costruita una casa per la pace in cui si raccoglievano le firme, che è stato un punto di animazione dell'iniziativa. Contemporaneamente nelle strade del quartiere sono stati raccolti (segue a pagina 2)

Via Bellaria - Via Novara: un incrocio difficile Respinta la domanda di aumento dei posteggi nelle vie Croce, Cechov e Borsa - Richiesta la presegnalazione della strettoia di via Alex Visconti - La questione delle targhe viarie Si è appreso dalla Vigilanza Urbana di via Cilea che la richiesta per aumentare i posti macchina nelle vie Benedetto Croce, Cechov (da piazza Bonola a via Betti) e Mario Borsa (secondo tratto) onde reperire più spazio in prossimità delle stazioni MM, modificando la segnaletica orizzontale da lineare a pettine, è stata'bocciata dalla Divisione Traffico del Comando Vigili Urbani. Allo stesso ufficio è stata inoltrata richiesta, sempre secondo quanto si è appreso dalla Vigilanza Urbana di via Cilea, affinché la strettoia di via Alex Visconti venga presegnalata mediante l'installazione di cartelli. Infine sempre dalla stessa fonte si è appreso che molti cittadini si sono lamentati per il molto tempo impiegato per uscire al mattino ed alla sera della via Cascina Bellaria sulla via Novara e per il fatto che la svol-

Assistenza assicurativa gratuita al Gallaratese Ogni martedì sera dalle 21 alle 23 - Un servizio promosso in collaborazione tra il nostro giornale, l'agenzia Unipol di via Osoppo 13 ed il Circolo A RCI- UISP Giulio Trevisani Da questo mese di maggio, a partire da martedì 8, verrà dato il via dal nostro giornale, in collaborazione con rAgenzia Unipol di via Osoppo 13 (te. 4080980) gestita dal rag. Gino Mazzola, al servizio serale di consulenza assicurativa gratuita presso i locali del Circolo A RCI-UISP Giulio Trevisani, in via Appennini 101/ B, al Gallaratése.

della pace" -- tappezzata all'esterno di manifesti inneggianti alla denuclearizzazione della zona 19. Nelle immediate vicinanze erano state predisposte due urne, affinché la gente potesse esprimere con un voto, attraverso uno dei tanti referendum autogestiti che si svolgono da tempo in tutta Italia, la propria opinione sul fatto se il nostro paese debba o no trasformarsi in una base per missili nucleari:

Apprendiamo dalla VV.UU...

A partire dall'8 maggio

I mestée de la Milano de semper

La pace è pace e basta Una terrificante mostra .fotografica sulla tragedia di Hiroshima ha fitto riflettere molti cittadini

REFERENDUM AUTOGE TITO

Riorganizziamo previdenza e pensioni

La manifestazione di pia77a Selinunte

In quella sede tutti i martedì, dalle ore 21 alle 23, un esperto sarà a completa disposizione di tutti coloro che avessero necessità di chiarimenti, suggerimenti per qualsiasi problema inerente il settore assicurativo. In modo particolare verrà offerta l'assistenza gratuita per il re(segue a pagina 2)

ta a sinistra per accedere da via Novara a via Bellaria debba essere effettuata con il semaforo rosso, non essendovi alcun segnale di svolta. A tale proposito si fa presente che la Sezione Semafori della Divisione Traffico del Comando Vigili Urbani è stata regolarmente informata per iscritto dell'anomalia. Inoltre è stato fatto rilevare la forte urbanizzazione in atto a Trenno, per cui, se non si provvedesse a porre rimedio, la situazione pare destinata a peggiorare gravemente; ma a tutt'oggi nulla si è saputo in proposito. Anche per la strettoia di via Lampugnano (fronte 175) si è scritto, senza che a tutt'oggi si sia venuti a conoscenza di provvedimenti. C'è poi da segnalare la questione delle targhe viarie che non vengono installate malgrado le ripetute richieste fatte alla

Divisione Toponomastica. Sarebbe quindi il caso che il Consiglio di Zona prendesse, in questi casi, in esame le situazioni interessando chi di dovere.

e se comunque tale importante decisione non debba essere lasciata al rispetto della volontà popolare col ricorso ad un referendum consultivo. La curiosa presenza nella piazza di quella casetta, aveva attirato molta gente. In tanti forse hanno ravvisato nella realizzazione di quell'idea. il simbolo che da sempre. al di là di ogni retorica, si contrappone all'insana suggestione guerrafondaia -- che si chiami imperialismo o politica di potenza — la quale ritiene di poter decidere dei destini dell'umanità, col ricorso alla guerra. La casa, appunto, quale simbolo della serena convivenza, della pacifica esistenza. si rinnovava così, inconsciamente, nella continuità delle radici storiche della civiltà, il culto ancestrale dei numi tutelari della "domus" latina: dei Lari, protettori del focolare domestico; dei Penati, custodi della casa; della dea Vesta, espressione dei sani principi morali. Anche questa è cultura di pace. Per dare più forza alla manifestazione, un corteo infine si (segue a pagina 2)

Dibattito al Monte Amiata

Lotta contro la droga a difesa della salute Importante sviluppare tra gli abitanti della Zona 19 una articolata iniziativa di informazione Mercoledì 4 aprile, presso il salone del M.nte Amiata, si è tenuto un incontro tra circoli culturali e artistici, associazioni e gruppi di impegno sociale operanti in zona. Temi: lotta all'inquinamento,

con particolare riferimento all'inceneritore A. M. N. U. di Figino e lotta alla droga, inseriti in un'idea più generale di un impegno per la salvaguardia del (segue a pagina 2)

71 p— 1° Maggio 1984 Il tentativo governativo di colpire la libertà contrattuale e l'autonomia dei sindacati, e più in generale di dar vita ad una linea di atti d'imperio e di gravi forzature istituzionali, ha subito un colpo di arresto grazie alla straordinaria mobilitazione di massa dei lavoratori ed alla strenua lotta in Parlamento dell'opposizione di sinistra, che hanno fatto decadere l'iniquo decreto del 14 febbraio scorso. Ma è grave che il governo abbia voluto persistere ad intervenire sul salario e su un accordo sindacale tuttora vigente con un nuovo decreto che indubbiamente contiene, rispetto a quello decaduto, alcune modifiche significative, quale la riduzione della sua validità a sei mesi, ma che rimane inaccettabile, sia per il suo carattere impositivo, sia perché

ignora i grandi problemi del rinnovamento dell'apparato produttivo, del risanamento economico dello Stato, della lotta alle rendite finanziarie e parassitarie ed all'evasione fiscale, puntando soltanto alla riduzione del costo del lavoro ed a scaricare il peso dei sacrifici soltanto sui lavoratori. Luna visione ingiusta, arretrata e meschina che il governo ha della lotta all'inflazione e che i lavoratori possono sconfiggere rinsaldando e difendendo il loro patrimonio unitario, per la cui salvaguardia le confederazioni sindacali CGIL, CISL e UIL hanno scelto anche per questo Primo Maggio 1984 di indire a Milano una manifestazione unitaria per la celebrazione della Festa del Lavoro. Un patrimonio che ai lavoratori ha dato tante vittorie.


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