ci g ea sindacale
a cura del consiglio unitario di fabbrica marzo 197g
Contro il fascismo l'unità dei lavoratori I fascisti rialzano la cresta. Non passa giorno che i novelli « Figli della Lupa » non facciano parlare di sè con gloriose imprese quali devastazione delle lapidi partigiane, e bombette varie. Quelli che si mettono in mostra sono le mezze figure reclutate tra magnaccia e sottoproletariato, ma dietro il polverone e i gagliardetti ci sono i finanzNori, c'è gente che sa bene quello che vuole. II fascismo non è la piccola borghesia in crisi e non sono solo dei nostalgici che vo gliono rivangare un passato squallido, ma è dittatura aperta degli elementi più reazionari del capitale finanziario. La funzione che svolgono le squadracce è quella di mettere le bombe nelle sedi dei partiti democratici e distruggere con le minacce e le provocazioni (anche personali) le avanguardie della classe operaia o dei suoi alleati. Il Presidente della Repubblica che viene eletto con ì voti fascisti è un fatto rilevante che dimostra il chiaro scopo padronale; difatti proprio in questi giorni abbiamo assistito a ben strani intrallazzi che han portato alle dimissioni un governo (del tutto moderato, certo non favorevole ai lavoratori, ma tuttavia con una maggioranza parlamentare) per poter consentire al partito di maggioranza relativa (cioè senza maggioranza) di fare esclusivamente i propri interessi (che sono quelli dei padroni) contro i lavoratori. Questo colpo di mano della D.C. (un governo mi-
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ALL'O LTi NO PIANO DELLA
noritario e reazionario) non è altro che un attentato alla Costituzione (nello stile del periodo scelbiano), e di fatto un prologo alla cosidetta « repubblica presidenziale », tanto cara ai fascisti. Così come il governo con la legge IVA, alimenta in prima persona l'attacco alla nostra busta paga, facendo aumentare i prezzi al dettaglio e mettendo contro i commercianti ai lavoratori che al contrario hanno tutto l'interesse di essere uniti. La stessa funzione della magistratura che usa la polizia per reprimere le lotte degli operai nelle fabbriche e degli studenti nelle scuole mentre non interviene contro i crimini fascisti o scopre solo ora i campi di addestramento nel comasco e nel varesotto, zona tra l'altro industriale. li padronato che cerca di collocare nelle fabbriche il sindacato fascista (Cisnal ) per distruggere l'unità della classe operaia (provocazioni all'ALFA, attacco della polizia ai pic,Thetti contro le lotte dei braccianti, ecc. ecc.). Tutto questo movimento reazionario ci deve sempre più unire nelle nostre organizzazioni e la classe operaia deve allearsi con ì più vasti strati possibili, coi ceti medi, con gli studenti e coinvolgere le forze politiche veramente democratiche e non certo la D.C. per distruggere la reazione fascista, figlia diletta del padronato più retrivo.
C'E UNA S-TRANA FINE STR4....
E E 0' (disegno di Vannini)
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