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Dibattito unitario13

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Dibattito Unitario

LUNEDI 12 NOVEMBRE : 7= INCONTRO

MOMENTO CRITICO E DI SVOLTA DELLA VERTENZA

Lunedì 12 Novembre avrà luogo il 7° incontro con la direzione di questa nostra vertenza di gruppo che , a causa degli atteggiamenti sfuggenti della Direzione , si è Purtroppo già protratto per oltre due mesi .

Ora è giunto il momento in cui ognu no deve fare compiutamente le proprie scelte ed assumersi fino in fondo le proprie responsabilità !

La F.L.M. , il Coordinamento , gli Esecutivi dei Consigli del GruL po a nome dei 12.000 lavoratori del la Magneti, hanno fatto ciò presentando alla Direzione il pro memoria dettagliato che pubblichiamo integralmente nelle pagine seguenti, dimostrando così di saper,fino in fondo, assumersi le proprie respon sabilità e offrendo alla contropar te le concrete possibilità di raggiungere rapidamente un positivo accordo globale

Ora tocca alla Direzione fare altrettanto ! Per questo l'incontro di Lunedì 12 Novembre costituisce un momento critico e di svolta del la vertenza in quanto dipenderà dal le risposte e scelte della Direzio ne se ci si avvierà verso un positivo accordo a breve termine oppure ad un duro e prolungato scontro .

Le scelte dei lavoratori e del loro Sindacato , come lo dimostrano gli accordi di questi ultimi giorni,

è chiaro e lineare : un positivo accordo globale .

La conquista di un giusto accordo è strettamente legata alla capacità di resistenza dei lavoratori che si realizza solo con la unità e la disciplina nella lotta e nelle sue forme che, di volta in volta, vengono decise dai Consigli di Fabbrica e dal nostro Sindacato: la F.L.M.

IL TERZO ELEMENTO

Nel promemoria presentato alla Direzione si precisa il valore finale che dovrà assumere il nuovo terzo elemento, per ogni nuova categoria ( livello ) .

I valori proposti comporteranno dei benefici economici, anche se in misura diversa, praticamente per la gran parte dei lavoratori ( quasi tutti gli operai e gran parte degli impiegati ) , come si ricava dalla tabella pubblicata in ultima pagina .

Ma questo aspetto costituisce solo una parte del beneficio economico sull'inquadramento, poichè contemporaneamente si richiede , realizzando la nuova struttura salariale di garantire comunque un miglioramento salariale immediato per tutti indistintamente i lavoratori , ciò significa che anche per coloro che hanno superminimi superio coivi-twu A ts TERZA

n. 13 NOVEMBRE 1973
BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELLI

RIPORTIAMO IL TESTO INTEGRALE DEL DOCUMENTO CONSEGNATO ALLA DIREZIONE DURANTE LE TRATTATIVE DELL'8 NOVEMBRE , LO STESSO ORA E' STATO DEFINI TO E APPROVATO DALLE RIUNIONI DEGLI ESECUTIVI DI TUTTI I CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO F.I.M.M.

PRO MEMORIA PER LE TRATTATIVE GRUPPO MAGNETI MARELLI

I seguenti appunti costituiscono una puntualizzazione sull'intera piattaforma , nell'attuale statochlle trattative,affinchè l'azienda compia una svolta nel suo atteggiamento e dia una risposta compiuta e complessiva su ognuno e su tutti i problemi posti

1° INVESTIMENTI - OCCUPAZIONE

Programma degli investimenti nei vari stabilimenti ed in particolare nelle zone del Mezzogiorno dettagliate per l'anno 1974 • il 1975 e per il quinquennio 1974-1978 ;

Programma di assunzioni e aumento degli occupati negli stabilimenti periferici ed in particolare nelle aree del Mezzogiorno d'Italia, per lo anno 1974 , il 1975 ed il quinquennio 1974-1978

2° INQUADRAMENTO UNICO

L'inquadramento unico deve essere attuato a partire dal 1° Novembre 1973 . In particolare ciò deve rappresentare : incasellamento di tutti i dipendenti nelle nuove categorie ( livelli ) dal 1° Novembre 1973 , definendo, per grandi gruppi, l'incasellamento. Esame congiunto finale fra le parti ( data 2-3 mesi ) , gli eventuali lavoratori passati di livello - perchè non giustamente incasellati , avranno gli arretrati dal 1° Novembre 1973

Criteri generali di mobilità professionale per tutti i lavoratori,tempi certi di realizzazione, ricomposizione delle mansioni, ecc Oe

C) nuova struttura salariale ( mensilizzazione, malattia, infortunio) dal 1° Novembre 1973 che sarà formata come dalla tabella che segue :

t\I-O 4 vEcCiiie enteGoifie mocin 14~9 PARA. mer/21 3o gjefil enfo -cont.nqem r c? ' Irreor,/e ..Cc„ì H, ' b'eml•J li 4 X Qugi:iiidn„ ....„, --1-.4 P O c /05 000 100 35000 /657 E 5 0 3`1. o P e IR 000 106 37000 17:0,44 E iiro 24 O P c 119.000 113 39 500 l g4 Il , E 3 .Tip ree l'" l' C 13 0000 124 43500 206-22 . OP GE cS .._.34 I7 i a OP e 145000 136 47 500 2.622 E '0°r.s. OP Cs f(2 2 ialp V 5 2 Zarp 4 16g.D00 ,' /60 ..56.000 Vi 1 liwP ; 793,0e70 ,(14 6/049 il li 1 5- Inno 206?000 198 w000

ri alle perequazioni , intendiamo conquistare un beneficio economico.

E' importante, per ogni lavoratore, esaminare attentamente le

proposte formulate per capirli in tutti i suoi aspetti e quindi valutare l'impegno di lotta necessario per conquistarli .

Dalle voci salariali sopra riportate e dal nuovo " terzo elemento aziendale" restano escluse unicamente

i) indennità : notturna, di turno, indennità di mensa ; varie ( posto , maneggio denaro, ecc ) le quote di utile di cottimo superiori ai seguenti valori mensili :

. 17.044 mensili

categoria L. 18.417 mensili

20.622 mens.

) il sovra minimo collettivo di categoria previsto dal CCNL per gli eximpiegati di 2° e 1° e ex C.S. di 1° .

la soluzione prospettata per la nuova struttura salariale presuppone il superamento di ogni forma di cottimo, collaborazione , ecc .. per la formazione della nuova struttura salariale ( 3° elemento ) si sono utilizzati i valori pari al 90% della media di cottimo dello stabilimento "N" . disponibilità a realizzare " il nuovo 3 ° elemento aziendale con gradualità .

d) Nella realizzazione della nuova struttura salariale si dovrà garantire, dal 1° Novembre 1973 un beneficio economico iniziale per tutti i lavoratori .

2° PREMIO DI PRODUZIONE 1973

Un aumento per l'anno 1973 non inferiore a L. 5.000 mensili per 13°mItnsilità .

Prezzo del buono pasto giornaliero, in L. 150 • indennità sostitutiva di mensa, per liere;

gestione diretta di tutte le mense, intervallo pasto turnisti

50 FESTIVITA'

per tutti gli stabilimenti e filiali, tutti i dipendenti, in L. 150.giorna menù, qualità ;

Pagamento in 8 ore giornaliere, sabato impiegati.

6° ALTRI PROBLEMI

Pause, sostituti; Scorporo, " scatti biennali " ex impiegati ed ex C.S. Lavoratori anziani ;

- problemi lavoratori studenti ( da considerare a parte )

Sesto s; Giovanni 8 Novembre 1973

4° cat. L.
5° cat. L.
1° categoria L. 16.572 mensili
20.622 mens. 2° categoria L
• a) 4.2 o (t) a) o o S-4 b.0 Cf) a) o cb g a) ra tkO -p ri $.4 Q) o r4 .C1) o P44 a) 4) o a) 01 a) 4) g:14 4.0 r4 $4 a) l 'incen t iv o è a p a r te c om e da C CN L imp ieg a t i d i 2 ° a) Nu o vo 3 0 e lem en to p rop o s to o 0 O CM 3 7. 00 0 ìt) 3 9. 5 00 O v\ • 4 , 0 0 in • - 56. 00 0 61. 0 00 17 0 0 0 23 03 262 0 80001 19 8 1 2 23 61 70. 00 0 Res id. sup e r. -7 C7\ kr \ • ,N 25. 0 29 2 6. 69 8 0 \.0 -7 -• N O\ N-7 \-0N \D CO un n C1 C\I CD• In c\ì 27 29 01 O\ ,-O t-n \C) -7 CO -tc\/ n N O\ cm -O ON N -t-N O n O\ - 53 47 0 I5 1 6 5 1 ,-T) V;) VD N N N C CO Me dia sup e rm. da t idire z. I n CN tCO co t• n -C\I 2. 0 80 CN e t-O ,- 5 0 2 6 VD O tr) - 2 3 6 79 C\ .tO1 5 0 2 6 \O O in -7 N CN CO 14-1 [2 4 400 ,n,-C\I CM -7 ,-N O N t--1I 4-1 O O X "Ci c\t C) O _.2. 2 42 3 6 O O\ N 20 4/2 7 - 2 -72 159 9 N N ,).4-‘ N 20 897 -l' CO N cm (.9 O -tr) n ,N N -7 ,-• 7 89 7 97 82 7 : O-7 n .o tO O\ N O N N O C) O N N v"\ O N In u\ cm O ,-4 E MI • 1.-4 Pl. 0 O\D O 1C') ,.13 000 0 1 2 4 e\O CM .--O \D 4--641 83 0 0 01 17 4 — § r, ,_ O o • .0 0—..-8 0. ,_ .o o z ,... § -4-I NS O 8 — — To ta le ...? O\ uN • N CM e \.o n N C\ • kr\ Cl e o • N c e t— -2. N • CN n e cr. a\ Ifl • 9...? e t(\t "• -7 -7 e t-O\ CO O v" \ e -t CO t-N In e O -/Cl n ..2 -te N CV -• ..t. e N-(3\ M O kr \ e -7 (n t-N In 1.. O ,--2. \.0 ln I 17 2 07 0 17 3 220 0 C9 c\1 Cl t- 2 1 852 0 v e c c h 9i 0%c é t. 4°, 1e. m in im i 7 1 % c o l. 3 o . c o nt i, / 5% in ce e lem. 0 \Jr) i...10 0 -7 O e 0 0 -7 O e 0 \JI) ,-I. 0 0 -7 0 e I 00t /OL 0 V:3 -• ...t0 0 -7 0 e 0 0 --t' 0 e 0 0 -7 0 e 0 91 .+ 11 0 0 --I» 0 1.••• 0 O -7 0 0 O In C0 0 ln C 1. 13 5 00 1 -77 7 ìr'\ -> CN T\ -• kr\ e CT 1r\ .0 .n .n r0 -2' n, \D .-0 -2" c•Zet \D ••••• 0 0 In -t' ,.. 17 3 60 17 3 6o 0 0 ln -21. 0 0 lr\ -2. 0 \.0 n N 17 3 60 1 1 7 3 60 0 N ee N 0 N C.' 7 7, 70 f 70 72 7; 2 03 20 -7 4 O • ,Nn VD -7 -7 • -•-• 5. 2 0 0 1 N--Ico ,-O\ N u"\ -2. ,- 5 67 7 N C\1 V) O N C \ \-0 N \-0 5 6 4o 5 67 7 2 0 62 2 CN kl)N \D ,O 0 \-D \O I I I I C9 C\ ,.... kr \ N -1' • u1 (-1 0 0 .....10 ,DeC oot . 1 513 5 0 1 1 0 87 5 5 0 CO N ,-.In C') ,,-0 V1 in t-O ,.I 1 1 205 0 O t-7 ,-- i1 425 5 0 0 UM xr-s -.7 -• 1 81 2 0 0 1 83 850 t0 r••• O CM ••• a n 23 •• O ln ,V) N -7 N t1-7 .tt.. O -7 .N N--7 .N CO ,T.O COtCO N t-•• CM i ,-• N CC) Io Io lt") • -t N -7 CM CO CO N CN tr80 6 L 7 89 1".7, * cv CO e * \O CO t-\D t-* 0\ 00 N • * N CO -• * \D CO N 719 UN •••• * t-CM co 18 7 7(- N N n 74V) n C) W o w• t) Cr. a Z o pl7 7 7 p., z o diu(2., ,—.7 :. -Zr — H z Z • p, - O en o "«. Cf) (.) o CV H o CV H o (f) H p, ,-- O H n P. N 0 H o n • P. -7 O H P. n o -2. o H o H H H H Wo > H o > u) o > a o H > ?..4 H >

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