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Impegno unitario10

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impeg o n • u dallo N.

Bollettino

IN RISPOSTA AL RIFIUTO DELL' INTERSIND AD

UNA SERIA E CONCRETA TRATTATIVA

Si accentua la lotta per conquistare il contratto

L'esito negativo anche dell'ottavo incontro con l'Intersind avvenuto lunedì II Dicembre per il rinnovo del contratto di lavoro sta ad indicare sempre più chiaramente come le aziende di stato e l'Intersind che le rappresenta ,allineate si in ciò con la posizione del padronato privato della Confindustria rifiutava persino una trattativa seria e concreta.

Il perdurare di un simile atteggiamento ad oltre due mesi di distanza dal l'inizio della vertenza e delle trattativi - come dice un comunicato della F.L.M.sta a sottolineare la gravità dell'atteggiamento del padronato ed in particolare H delle partecipazioni statali e del Governo che al rifiuto ad una seria trattativa sul contratto e sulle riforme aggiungono le provocazioni e le rappresaglie anti sindaca li come è avvenuto anche qui alla Breda .

Conseguentemente la risposta dei metalmeccanici non può essere che molto dura e preparata a durare molto, dato la attuale, lontananza delle posizioni dei padroni da quelle delle Organizzazioni Sindacali, come indica il programma di

lotta della F.L.M. Nazionale :

8 ore di sciopero dal 18 al 31 Dicembre; 24 ore di sciopero dal_2 il 20 Gennaio; il 12 Gennaio sciopero generale nazionale di 4 ore di tutte le categorie e settori .

La battaglia nella quale siamo impegnati va cnndotta con il massimo di capacità e intelligenza perchè deve permetterci di conquistare il contratto, respingere l'attacco padronale , imporre l'avvio dell'attuazione delle riforme .

k X )(

Questo numero del nostro bollettino che esce con molto ritardo - e ce ne scusiamoha una impostazione particolare , allo interno contiene il testo integrale della normativa sull'inquadramento unico ( da conservare ) ; sintesi dell'incontro avuto con 1'EGAM sul problema delle aziende siderurgiche del gruppo ; la lettera inviata dal sindacato all'Intersind e alla Direzione sul problema mensa .

Su -questi problemi siamo attualmente impegna ti unitamente alla lotta contrattuale .

12
dicimbr• 1972
Te a rha leiuha -e-1: 0Ain Ío0-di to o2a e; ato onaesi aapni io Eola Dnal -li o 1t o -
del Consiglio di fabbrica della Breda Siderurgica

EGAM: INCONTRO INCONCLUDENTE

L'EGAM ( Avv.Einaudi ) ed i LAVORATORI

DELLA COGNE - BREDA SIDERURGICA - ACCIAIERIE MODENA - SISMA ( Villadossola )

Il 9 Novembre scorso è avvenuto a Roma presso la sede dell'E.G.A.M. ( Ente Gestione Aziende Minerarie ), quel tanto atteso quan to richiesto incontro con la presidenza e dirigenza dell'EGAM ( Avv.Einaudi, Ing.Adami e i direttori dei quattro stabilimenti siderurgici ) .

All'incontro richiesto da mesi,dal Sin dacato hanno partecipato, assieme alla Fede razione Lavoratori Metalmeccanici Nazionale ed ai vari responsabili sindacali di Sesto S.Giovanni, Milano, Modena, Aosta, Novara, delegazioni dei Consigli di fabbrica della Breda Siderurgica- Cogne- Sisma- Acciaierie Modena - cioè il Coordinamento gruppo EGAMsettore siderurgia.

PERCHE' L'INCONTRO

Rifacendoci a quanto già in precedenza su questo giornalino, in varie occasioni abbiamo avuto modo di sollevare sul problema EGAM circa le preoccupazioni esistenti giustamente tra i lavoratori ed il loro sindacato, sulla nascita di questa nuova "stella" delle partecipazioni statali alla quale è stata affidata la Breda Siderurgica, basta verificare solo alcuni degli ultimi fatti che, a distanza di diversi mesi, giustifica no più che mai le precedenti preoccupazioni e la messa ín discussione della lacunosa po litica dell'EGAM .

Breda Siderurgica - da tempo, sistematicamente , la direzione non perde occasione per rimettere ín discussione la conquista dei lavoratori e portare gravi provocazioni alle loro lotte ed all'unità delle stesse e dei lavoratori. Nel mentre conduce questi attacchi e dice di essere "innocente" , di non avere alcun fine nascosto, esce allo scoperto e fa sapere che intende mettere in discussione - con la scusa dello sfruttamento completo degli impianti - l'accordo del 1970 cioè i 17 turni di lavoro ( ne vorrebbe di più ) .

Cogne - 4.700 dipendenti - nel 1945 erano I0.000 , la Cogne rappresenta il 60% della economia della regione - 700 lavoratori so no iscritti alle liste di disoccupazione di Aosta, altri passano la frontiera. Da tempo, nel mentre il personale assunto non copre i dimissionari, sí tenta ( in parte riuscita ) una ristrutturazione che viene pagata dai lavoratori ( lavoratori a disposizione - spostati di area - blocco assunzioni - nessuna prospettiva dí maggior occupazione - trasferimento impianti ) .

Acciaierie Modena - 15 morti in IO anni, i capannoni fanno paura : sono sorretti con pali di legno - alcuni capannoni nuovi sono vuoti ! Le promesse fatte vengono oggi definite, a ragion veduta, da "marinai". L'azienda occupa 435 lavoratori .

Sisma di Villadossola - dopo essere Passata all'EGAM è stato chiuso il reparto Fucine e diverse lavoratrici del reparto Bulloneria sono a riduzione di orario . Nella valle c'è 1' immigrazione .

Direzione Generale di Torino - diversi impiegati hanno lasciato "spontaneamente" l'azienda : si dice abbiano avuto una " rivalutazione " dell'anzianità pregressa.

Di fronte a tale situazione ed a discorsi sfuggevoli, da parte della presidenza dell'EGAM , le segreterie sindacali, il Comitato di Coordinamento Egam - settore siderurgia riuniti a Sesto S.Giovanni negli scorsi mesi hanno chiesto un incontro con I'EGAM al fine di stringere ogni discors spezzato e sfuggevole in una sola globale verifica che facesse il quadro completo della politica EGAM e allargasse dall'altra parte ogni azione dei lavoratori della Breda Siderurgica - Cogne - Acciaierie di , Modena - Sisma sul piano sindacale,rivendi cativo, occupazionale .

In particolare sono stati individuati, e posti all'Avvocato Einaudi ( presidente dell'EGAM ) le seguenti richieste di garanzie concrete :

- Premesso che siamo pregiudizialmente contro ogni ristrutturazione efficentistica quando essa significhi attacco

SULL' INQUADRAMENTO UNICO

TESTO DELL'ACCORDO CHIARIMENTI

PUNTO 1.

Con l'introduzione del nuovo sistema di inquadramento del personale, fondato sul criterio della professionalità di cui all'accordo del 29-5-1971, le parti hanno inteso promuovere e valutare lo sviluppo e l'utilizzazione delle capacità professionali individuali a dei lavoratori, nell'ambito di quanto richiesto dalle attività azendali.

Al riguardo le parti si danno reciprocamente atto che un equior librato evolversi delle tecnologie dell'organizzazione, della produttività e delle capacità professionali costituisce un obiettivo di comune interesse.

Nello spirito della dichiarazione di cui sopra l'azienda promuoverà l'attuazione di iniziative per lo sviluppo e la valorizzazione delle capacità professionali dei lavoratori quali:

rotazioni su posizioni di lavoro diverse: in sede di Stabilimento verranno stabiliti accordi con le rappresentanze sindacali aziendali affinchè le rotazioni stesse abbiano luogo secondo programmi di massima;

La « professionalità » a cui si fa riferimento non è un fatto acquisito proprio per la struttura organizzativa che hanno le aziende che, parcellizzando il lavoro, hanno dequalificato, sotto-utilizzato e sotto-pagato i lavoratori. Attualmente quindi la professionalità è anche un traguardo al quale bisogna obbligare la direzione attraverso la riorganizzazione del lavoro.

I benefici economici di cui beneficeranno i lavoratori con l'inquadramento nei livelli costituiscono, inizialmente, un minimo di giustizia che alla Breda si attende da troppo tempo, rispetto ad altre aziende, anche siderurgiche, dell'IRI.

Le roazioni devono essere realizzate al solo scopo di consentire ai lavoratori l'acquisizione di una più elevata professionalità e quindi, il passaggio a livello superiore. Dato che dette rotazioni non possono essere lasciate al caso e tanto meno alla volontà decisione della Direzione, il C.d.F., previe riunioni promosse dai lavoratori stessi, deve concordare con la Direzione precisi programmi di rotazione, per individuare come gruppi o singoli lavoratori possono e devono muoversi sui diversi posti di lavoro per garantire la crescita professionale. Le rotazioni casuali (es.: per assenze Improvvise nel turno di lavoro) pur essendo valide al conseguimento di una maggiore professionalità, non devonò essere motivo dl programmazione.

ricomposizione delle mansioni, intesa come arricchimento dei contenuti di lavoro;

affinamento dei contenuti professionali di alcuni lavori; adeguata utilizzazione del lavoratori, in particolare per quelli dl diminuite capacità di lavoro, per i quali, tenuto conto dell'esperienza acquisita, si siano concordemente rilevate necessità di riqualificazione;

trasferimento dei lavoratori operanti in aree caratterizzate da basso contenuto professionale e/o da ambiente disagiato, specificatamente individuate e dopo un periodo dl permanenza da definire, in altre aree dove sia loro possibile conseguire uno sviluppo professionale.

Anche detti trasferimenti saranno effettuati secondo programmi di massima, da stabilire con la rappresentanza Sindacale aziendale, tenuto conto delle esigenze di funzionalità aziendali, dei provvedimenti intesi al miglioramento dell'ambiente di lavoro e delle capacità attitudinali del singoli. I detti trasferimenti, inoltre, potranno avere luogo dopo un periodo di permanenza minimo nella attività in oggetto, comunque non inferiore a quello previsto per le verifiche di cui all'alt. 1) e subordinatamente alla disponibilità del lavoratori interessati;

corsi di addestramento e di formazione professionale, coerenti con gli obiettivi di cui sopra;

iniziative per favorire l'acquisizione e valorizzazione delle esperenze.

L'Azienda e le R.S.A. si incontreranno periodicamente per verificare l'applicazione dei suddetti strumenti. In tale quadro, l'Azienda è disponibile ad esaminare con le R.S.A. i riflessi per i lavoratori, derivanti dall'applicazione dei suddetti strumenti ed anche gli eventuali riflessi che potrebbero aversi sui lavoratori in dipendenza di modifiche tecnologiche ed organizzative, come pure eventuali proposte per migliorare la qua-

Ricomposizione delle mansioni • non deve significare In nessun caso « cumulo di mansioni ».

Vedi i tempi di verifica nella tabella riassuntiva.

Solo l'iniziativa e t suggerimenti dei lavoratori per mettere a profitto tutti gli strumenti a fianco elencati, saranno determinanti.

NORMATIVA
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fa ria a :ro :or E :ra li

TESTO DELL' ACCORDO CHIARIMENTI

lificazione professionale dei lavoratori. L'applicazione delle iniziative sopra indicate, che realizzano linee direttrici di evoluzione dell'organizzazione nello spirito della dichiarazione iniziale del presente punto, investe l'area di responsabilità dell'Azienda.

PUNTO 2.

La mobilità verticale è da collegarsi ad una effettiva esplicazione delle attività identificate nei profili professionali proprie del livello superiore e si realizza con l'acquisizione dell'esperienza, che costituisce condizione preliminare per lo sviluppo professionale.

La permanenza nell'attività da una parte rappresenta un perfezionamento nell'esplicazione del contenuto di lavoro e dall'altra può essere considerata come la preparazione base indispensabile per superare le differenze di professionalità esistenti tra il profilo di appartenenza e quello di arrivo.

L'assegnazione ad attività di livello superiore potrà avvenire sulla base di quanto indicato nell'allegato 1.

I tempi per l'acquisizione del livello superiore in caso di rota. l'ione saranno definiti entro il 31-3-73 per dar luogo ad una sperimentazione che possa fornire gli elementi per una più concreta documentazione, con l'intesa che fino al 31-3-73 non vi saranno richieste di passaggio di livello per rotazione.

I tempi che saranno definiti, prevederanno un numero minimo di giornate di rotazione ed un tempo minimo di permanenza nel livello inferiore.

Norme particolari potranno essere' previste per i lavoratori che per lunghi periodi sostituiscono personale assente con diritto alla conservazione del posto.

PUNTO 3.

Gli aumenti retributivi previsti, in relazione alla valorizzazione delle capacità professì3nali nell'ambito del livello di appartenenza, dal punto 3 b dell'accordo 29-5-1971, verranno corrisposti secondo i criteri indicati nell'allegato 2.

ALLEGATO 1)

DINAMICA VERTICALE

In relazione a quanto previsto al punto 2, i passaggi a livello superiore verranno effettuati, in base alle capacità concretamente dimostrate dai lavoratori interessati a svolgere le funzioni proprie del liVallo superiore stabilite attraverso declaratorie generali di livello e le esemplificazioni dei profili professionali caratteristici di ciascun livello, nell'ambito delle esigenze aziendali.

Concetti generici ripresi nell'allegato 1.

Allegato 1: dinamica verticale.

Vedi punti c) e d) dell'allegato 1.

Vedi Appendice 1.

Allegato 2: dinamica orizzontale. Vedi tabella riassuntiva.

Dette declaraorie, alla data della stampa del presente opuscolo, non sono state concordate.

Pertanto i passaggi é livello superiore potranno avere luogo nei I punti a) e b), circa Il periodo continuativo di effettivo svolgi. casi e con i criteri di seguito indicrtti: mento del nuovo lavoro, sono In legame tra loro.

a) Assegnazione definitiva di lavori dl livello superiore o per mancanza di titolari o perchè di nuova istituzione a seguito di maggiori necessità produttive o di modificazioni tecnologiche ed organizzative. L'acquisizione del livello superiore dovrà avvenire dopo un periodo continuativo di effettivo svolgimento non in addestramento del nuovo lavoro, determinato come segue:

1 mese per l'acquisizione del- livello 2

2 mesi per l'acquisizione del livello 3 - 4 - 5 - 6

3 mesi per l'acquisizione del livello 7 - 8; Assegnazione definitiva di nuovi posti di lavoro che vengano istituiti per ricomposizione delle mansioni, quando la prestazione professionale fornita nella nuova attività sia inquadrabile, sulla base del profilo professionale della stessa, nel livello superiore. Anche in questo caso l'acquisizione del livello superiore potrà aver luogo dopo un periodo continuativo di effettivo svolgimento del nuovo lavoro, come al punto a).

Rotazioni, con effettivo svolgimento In modo autonomo delle Periodo minimo da determinare. Vedi punto 2. attività previste (esclusi i casi di affiancamento per adde-

TESTO DELL' ACCORDO

stramento), su altri posti di lavoro di livello superiore, quando tali rotazioni siano effettuate, per un numero di giornate da determinare, trascorso un periodo minimo di permanenza nel livello di appartenenza, da determinare secondo i criteri di cui al punto 2.

Rotazioni, con effettivo svolgimento in modo autonomo delle attività previste (esclusi i casi di affiancamento), su altri posti di lavoro dello stesso livello, quando i suddetti posti abbiano contenuti professionali di base diversi e le rotazioni stesse, secondo quanto stabilito in sede di definizione dei criteri di inquadramento (declaratorie, profili, esemplificazioni), diano luogo ad una crescita di professionalità tale da far acquisire una nuova figura professionale di livello superiore; inoltre, quando siano effettuate per un numero dí giornate da determinare, trascorso un periodo minimo di permanenza nel livello di appartenenza, anch'esso da determinare.

Attività, in cui lo sviluppo professionale si estende per più livelli e nelle quali l'accrescimento delle capacità individuali e la loro utilizzazione da parte dell'Azienda è determinante ai fini dell'inquadramento. L'inquadramento nel livello superiore potrà avere luogo al momento in cui l'acquisizione e l'utilizzazione della maggiore capacità professionale si ritengano completate e comunque quando sia trascorso un periodo di permanenza nel livello inferiore di:

anni 2 per ogni livello, per passaggi fino al 3° livello

anni 3 per i passaggi dal 3° al 4° livello

anni 4 per i passaggi dal 4° al 5° livello

anni 5 per i passaggi dal 5° al 6° livello

anni 6 per i passaggi dal 6° al 7° livello

anni 7 per i passaggi oltre il 7° livello semprechè il lavoratore interessato abbia effettuato autonomamente e con esito positivo lavori inerenti al livello superiore, fra quelli ricorrenti nella professione alla quale è addetto, affidatigli in via sperimentale.

L'acquisizione delle capacità a svolgere funzioni proprie del 2° livello, si ritiene comunque verificata con il decorso del tempo necessario a conseguire gli incrementi retributivi di cui all'allegato 2), occorrenti per- raggiungere la retribuzione base del 2° livello.

f) L'inquadramento del personale di nuova assunzione verrà effettuato tenuto conto delle attività nelle quali è prevista la utilizzazione.

Per l'inquadramento del personale diplomato e laureato si terrà conto dei tempi previsti dal vigente C.C.N.L.

L'Azienda dichiara la sua disponibilità ad esaminare i casi di lavoratori studenti che abbiano acquisto in scuole statali. pareggiate e legalmente riconosciute o comunque abilitate al rilascio di titoli, diplomi inerenti a professioni utilizzabili nell'ambito delle attività aziendali, per una loro utilizzazione più conforme al titolo conseguito.

L'acquisizione del livello superiore, secondo la normativa del presente accordo, deve intendersi come inquadramento perso171. nate dei lavoratori interessati, che non modifica necessariamente la loro posizione nei confronti dell'Azienda.

Pertanto i lavoratori interessati: nel caso di rotazioni su più posizioni di livello diverso, saranno tenuti, dopo l'acquisizione del livello superiore, a ruotare anche su posizioni dei livelli inferiori dai quali provengono;

nel caso di crescita della professionalità determinata dalle rotazioni di cui al precedente punto d), saranno tenuti a continuare a ruotare sulle posizioni ivi indicate;

nel caso di crescita della professionalità di cui al precedente punto e), saranno tenuti, dopo l'acquisizione del livello superiore, a svolgere compiti della loro professione relativi ai livelli inferiori dai quali provengono.

Le norme relative ai passaggi a livello superiore avranno decor renza dal 1°-1-1972.

Es.: venditore, approvvigionatore, programmatore lavorazioni, disegnatore ecc.

Ricordiamo che il passaggio dal 3° al 4° equivale al passaggio dalla 3' alla 2' cat.

Il passaggio dal 6° livello al 7° equivale al passaggio dalla 2' alla 1' cat.

Anche queste figure comunque, qualora rientrassero nelle posizioni di cui ai punti a) b) c) d), ridurrebbero i tempi per i passaggi ai livelli superiori.

Automatismo dal 1° al 2° livello.

Per evitare discriminazioni da parte della Direzione è bene che il personale di nuova assunzione consulti il C.d.F.

Vedi pag. 316 dell'attuale Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, tenendo presente che il 4° livello (così come il 5° e il e equivale alla 2' cat.

Questa affermazione è da ricollegarsi a quanto concordato al punto 1 circa la valorizzazione delle capacità attitudinali del singoli lavoratori.

Punto d): rotazioni sugli altri posti di lavoro dello stesso livello.

Punto e): attività in cui lo sviluppo professionale si estende per più livelli.

Consultare sempre il C.d.F.

Ricordarsi il passaggio del punto 2) in cui si afferma che fino al 31-3-73 non vi saranno richieste di passaggio di livello per rotazione, comunque anche le rotazioni che verranno effettuate nel 1972 saranno utili per 11 passaggio al livello superiore.

lo,
CHIARIMENTI

TESTO DELL' ACCORDO

Al fine di verificare quali siano stati i risultati della adozione degli strumenti di valorizzazione professionale e dei criteri per i passaggi a livello superiore indicati rispettivamente nel punto 2 e nel presente allegato 1), verranno esaminati periodicamente i casi di mancato sviluppo di inquadramento professionale di quei lavoratori che abbiano maturato le seguenti anzianità di livello:

anni 2 per il 1° livello

anni 3 per il 2° livello

anni 4 per il 3° livello

anni 6 per il 4° livello

anni 8 per il 5° livello

anni 10 per il 6° livello

anni 10 per il 7° livello

Poichè il sistema non garantisce una dinamica illimitata nell'inquadramento professionale, scopo delle verifiche in parola è quello di accertare se i lavoratori, oggetto delle verifiche stesse, siano stati messi in condizione di fruire degli strumenti di valorizzazione professionale di cui al punto 2 e, in caso contrario, di determinare le possibilità, nell'ambito delle esigenze di funzionalità delle varie attività aziendali, di programmare per gli stessi, entro tempi da convenire, condizioni per lo sviluppo e la valorizzazione della loro professionalità.

L'Azienda si impegna ad esaminare con i Sindacati il problema delle prospettive di ulteriore formazione professionale e relativa carriera per gli operai inquadrati nel 5° livello, per i quali non sono previste le verifiche di cui sopra.

ALLEGATO 2)

DINAMICA ORIZZONTALE

In relazione a quanto previsto al punto 3, gli aumenti retributivi mensili nell'ambito del livello di appartenenza verranno corrisposti secondo I seguenti criteri:

per 1 livelli. dal 1" al 6° nella misura di L. 2.300 per ogni aumento; per i livelli dal 7" all'8° nella misura di L. 2.700 per ogni aumento;

gli aumenti suddetti verranno corrisposti per ogni anno di servizio, sempre che nel periodo annuale suddetto siano state effettivamente prestate almeno n. 1600 ore dl lavoro ordinarlo;

il n. degli aumenti per ogni livello è quello di seguito indicato:

n. 3 aumenti per i

n. 4 aumenti per

n. 4 aumenti per i

n. 8 aumenti per i

n. 10 aumenti per i

n. 13 aumenti per i

n. 13 aumenti per i

CHIARIMENTI

Tempi di verifica: il funzionamento e la gestione degli strumenti e dei poteri contrattuali quali: rotazione, ricomposizione delle mansioni, affinamento professionale, riqualificazione, devono consentire ai lavoratori di passare di livello.

La verifica deve servire ad individuare il perchè, trascorsi i tempi previsti nei singoli livelli, gruppi o singoli lavoratori non sono passati a livello superiore, quindi: se sono stati messi in condizione di usufruire degli strumenti suddetti; perchè questi non hanno funzionato; quali Iniziative occorre attuare per metterli in condizione dl passaggio prima dell'esaurimento degli incrementi della dinamica orizzontale del livello di appartenenza.

E' chiaro che se gli strumenti funzionano e gestiamo l'inquadramento, ai tempi di verifica devono giungere un numero limitatissimo di lavoratori.

Bisogna tener presente che la Direzione non adotterà mai uno scadenzario per i tempi di dette verifiche. Saranno pertanto i lavoratori a sottolineare le scadenze coinvolgendo il delegato e il C.d.F. e quindi la Direzione stessa.

ivello 1

ivello 2

ivello 3

ivello 4

ivello 5

ivello 6

ivello 7

possono essere esclusi dagli aumenti retributivi quei lavoratori per I quali si siano verificati nel periodo considerato, fatti obiettivi concordemente valutati, che comprovino il mancato conseguimento di maggiori esperienze nonostante Il decorso del tempo;

in caso di passaggio a livello superiore gli aumenti retributivi di cui al presente allegato 2, verranno assorbiti nella retribuzione base del livello superiore.

ALLEGATO 3), NORME Dl ATTUAZIONE DELL'ACCORDO 29-5-1971

1) In tutti i casi di lavoratori per I quali il complesso degli elementi retributivi conglobati nella retribuzione base di livello

Punto 3: numeri retributivi nell'ambito del livello dl appartenenza.

A tale fine sono considerate ore di presenza le assenze dovute a infortunio, malattie professionali e permessi sindacali.

Vedi tabella riassuntiva A i.

Il lavoratore rifiuti su questo argomento (e tutti quelli che vuole) ogni colloquio con la Direzione del personale o con ll capo ufficio senza la presenza di un delegato del C.d.F.

(Elementi retributivi conglobati nella retribuzione base di livello = stipendio base + terzo elemento + incentivo fisso + le

TESTO DELL' ACCORDO

superi il valore retributivo del livello di appartenenza, la eccedenza verrà considerata come anticipazione degli aumenti retributivi nell'ambito del livello previsto all'allegato 2), fino a concorrenza di un numero di aumenti retributivi nelle misure sottoindicate:

CHIARIMENTI

6.060 lire corrisposte nel luglio t971).

1° caso - esempio:

retribuzione, in base agli elementi sopra indicati, L. 132.300livello 2° L. 130.000 - eccedenza L. 2.300 - numero aumenti retributivi considerati come anticipo per il livello 2°: 3. Le 2.300 lire di eccedenza pari a 1 incremento retributivo sono quindi considerate come anticipazione degli incrementi retributivi previsti per il 2° livello (che in totale sono 4) e gli altri incrementi retributivi decorreranno dall'1-12-1972.

ed i tempi di maturazione dei rimanenti aumenti retributivi nell'ambito del livello decorreranno dal 1° dicembre 1972.

Nel caso in cui il complesso degli elementi conglobati sia superiore alla retribuzione base di livello più il numero degli aumenti risultanti dalla tabella di cui sopra, l'ulteriore eccedenza verrà conservata • ad personam • e successivamente, in caso di passaggio a livelli superiori, sarà considerata come anticipazione, entro i limiti di cui alla tabella stessa, degli incrementi retributivi previsti nell'ambito dei suddetti livelli superiori.

Nel caso in cui il complesso degli elementi conglobati superi la retribuzione base di livello, ma sia inferiore alla somma di detta retribuzione base e del numero di aumenti indicato nella tabella di cui sopra, si provvederà, a partire dal 1° dicembre 1972, ad elevare, quando sia necessario, il complesso degli elementi conglobati suddetti fino all'importo risultante dalla somma della retribuzione base di livello e degli aumenti retributivi di cui all'allegato 2) che sia il più vicino al complesso degli elementi stessi.

A partire dal 1° dicembre 1972, in relazione al nuovo sistema di inquadramento del personale, l'importo in lire giornaliere di ogni punto di indennità di contingenza viene fissato come segue:

Operai:

1° livello

2° e 3° livello

4° e 50 livello

16,06

16,87 •

20,51

Impiegati e Categorie Speciali:

2° e 3° livello

40, 5" e 6° livello

7° e 8° livello

20,31

27,31

36,46

ferma restando a tutti gli effetti, compresi quelli relativi agli scarti per i minori, la disciplina prevista dagli accordi interconfederali e categoríali in vigore. Eventuali misure superiori a quelle corrispondenti al livelli di appartenenza verranno conservate • ad personam • dagli interessati.

Gli aumenti periodici di anzianità saranno regolati come segue:

:ha a) fermi restando il numero massimo e la misura percen// tuale degli aumenti periodici di anzianità, nonchè la decorrenza dell'anzianità utile per la loro maturazione, stabiliti dalle norme del vigente C.C.N.L. 8 gennaio 1970 (art. 21 parte I per gli operai, art. 8 parte 11 e art. 15 parte III per le C.S. e gli impiegati), gli aumenti periodici maturati dopo il 14 giugno 1952 verranno• calcolati, a decorrere dal 1°-12-1972, sulle seguenti retribuzioni convenzionalmente stabilite per ciascun livello:

2° caso - esempio:

retribuzione, in base agli elementi sopra Indicati, L. 139.000livello 2° L. 130.000 - eccedenza L. 9.000. L'Importo da considerare come anticipo sarà pari a L. 2.300 x 3 = 6.900. Le rimanenti 2.100 lire sono mantenute • ad personam Nel caso di passaggio a livello superiore non verranno assorbite ma arrotondate a L. 2.300 e considerate come anticipazione.

3° caso - esempio:

retribuzione L. 132.000 - livello 2° L. 130.000 • eccedenza L. 2.000 - le 2.000 lire vengono aumentate di L. 300 all'1-12-1972 e considerate come anticipazione degli incrementi retributivi.

pari al valore attuale della contingenza dell'OC 1 pari al valore attuale della contingenza dell'00 pari al valore attuale della contingenza dell'OS-OSP

pari al valore attuale della contingenza della 3 A e C.S. 2' pari al valore attuale della contingenza della 2' cat. e C.S. 1' pari al valore attuale della contingenza della 1' e 1' super

Numero massimo per impiegati e C.S. = 12

Numero massimo per operai = 4

Percentuale degli aumenti per Impiegati e C.S. = 5%

Percentuale degli aumenti per operai = 2%

Vedi appendice 2 e relativi chiarimenti.

1° livello L. 90.000 2° livello L. 97.550 3° livello L. 97.550 4° livello L. 126.750 5° livello L. 126.750 6* livello L. 126.750 7° livello L. 165.650 8° livello L 168.700 ve!- le minimo contrattuale della 3 A minimo contrattuale della cat. minimo contrattuale della 1' cat. minimo contrattuale della 1' cat. super 9 "ì 9 9 . 9 ce l.,, -à›
Livello 1° N. aumenti retributivi 2 2° 3 3° 3 4° 5 5" 5 6° 7 7° 7
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TESTO DELL' ACCORDO

maggiorate. per quanto riguarda gli impiegati e le C.S., dalla indennità di contingenza, determinata in base ai valori indicati al punto precedente.

Per il periodo intercorrente tra 1'1-1-1972 ed il 30-11-1972, gli scatti verranno corrisposti ai singoli dipendenti nella misura in atto al 31-12-1971.

Restano ferme le norme contrattuali per il ricalcolo degli scatti degli impiegati e delle categorie speciali, all'inizio di ogni anno solare, per quanto riguarda le variazioni dell'indennità di contingenza.

Gli aumenti periodici maturati dalle categorie speciali e dagli impiegati anteriormente al 14-6-1952 e consolidati nelle misure previste, rispettivamente, dall'art. 8, norma transitoria, del Contratto nazionale del lavoro - parte II e dall'art. 15, norma transitoria, del Contratto nazionale di lavoro - parte III, vengono gradualmente ricalcolati, secondo i criteri di cui al punto a), nei confronti dei dipendenti che hanno compiuto l'anzianità utile per la maturazione del numero massimo degli aumenti periodici, con le modalità appresso indicate.

CHIARIMENTI

L'indennità di contingenza aumenta di qualche punto ogni anno. Quindi, dal momento che la percentuale degli scatti viene calcolata sulla base convenzionale di ogni livello indicata in questo stesso punto a) più la contingenza, a ogni 1° gennaio gli scatti maturati vengono di conseguenza rivalutati.

Gli scatti di anzianità anteriori al 14-6-1952 sono consolidati come segue:

Fermo restando che uno dei suddetti aumenti periodici consolidati viene ricalcolato quando si è verificato o si verificherà la condizione prevista dal penultimo ed ultimo comma della norma transitoria annessa agli artt. 8 e 15 sopra citati, gli altri eventuali aumenti periodici consolidati vengono ricalcolati, dopo il 1"-1.1972, quando si sia verificato o si verificherà la maturazione di ulteriori bienni di anzianità successivi alla data di compimento della anzianità utile per la maturazione del numero massimo degli aumenti periodici in ragione di uno scatto per ognuno dei suddetti ulteriori bienni di anzianità.

In caso di passaggio a livello superiore, si provvederà, sia per gli operai che per gli impiegati e le categorie speciali, al ricalcolo degli aumenti periodici di anzianità già maturati e già calcolati secondo i criteri di cui al punto a), sulla base della retribuzione convenzionalmente stabilita, ai sensi dello stesso punto a), per il livello superiore, ferma restando la data di decorrenza dell'anzianità utile per la maturazione degli aumenti periodici.

Di conseguenza, in caso di passaggio a livello superiore di impiegati e C.S. che comporti anche passaggio di categoria, non saranno applicabili le norme previste per i passaggi di categoria del C.C.N.L. 8-1-1970 - parte III, articolo 15, penultimo capoverso.

Per I passaggi di livello che dovessero verificarsi nel periodo dall'1-1-1972 al 30-11 1972, il ricalcolo suddetto verrà effettuato con decorrenza dall'1-12-1972.

In caso di passaggio dalla categoria operaia alla categoria speciale o impiegatizia, oppure dalla categoria speciale a quella impiegatizia - che abbia comportato o meno un passaggio di livello - viene conservato in cifra l'intero importo degli aumenti periodici maturati nella categoria di provenienza, e l'anzianità utile ai fini degli aumenti periodici di anzianità, nonchè il numero di essi, decorrono nuovamente a partire dal giorno di assegnazione della nuova categoria.

E' un punto innovativo rispetto al vigente C.C.N.L.

Non viene cioè più applicata la norma del C.C.N.L. che prevede l'assorbimento degli scatti di anzianità nella paga base della nuova categoria.

Anche in questi passaggi non sarà effettuato nessun assorbimeno e gli scatti decorreranno nuovamente a partire dalla data di assegnazione della nuova categoria.

4) La nuova struttura retributiva, indicata nell'allegato 2 dell'ac- Ogni aumento previsto dai rinnovi contrattuali verrà aggiunto in ccordo 29-5-1971 realizza, per quanto riguarda le retribuzioni cifra ai livelli.

IMPIEGATI Ex I zona Ex II zona Ex III zona Ex IV zona Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne categ. 4.120 4.120 4.000 4.000 3.880 3.880 3.805 3.805 categ. 2.850 2.440 2.775 2.400 2.695 2.320 2.655 2.320 categ. 1.870 1.635 1.825 1.585 1.785 1.555 1.750 1.525 gr. A 3' categ. 1.440 1.260 1.405 1.225 1.375 1.200 1.350 1.180 gr. B CATEGORIA SPECIALE Ex I zona Ex II zona Ex III zona Ex IV zona Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne Uomini Donne categ. 2.785 2.395 2.700 2.325 2.640 2.280 2.590 2.245 categ. 1.830 1.585 1.785 1.540 1.750 1.515 1.710 1.485

o.

TESTO DELL'ACCORDO CHIARIMENTI

base del livello, una scala parametrale, fra i vari livelli, sostitutiva di quella esistente tra le paghe e gli stipendi minimi contrattuali.

Pertanto, ogni variazione nella scala parametrale esistente fra le paghe e gli stipendi minimi contrattuali, non costituirà motivo di revisione della scala parametrale quale risulta dalle retribuzioni base di livello indicate nell'allegato suddetto.

Con il conglobamento nella retribuzione di livello delle quote io di incentivo congelato per gli operai e di incentivo per gli ti impiegati e le categorie speciali risultano assolte le garanzie previste dall'art. 16 punto 2° della parte operai e dell'art. 2 parte comune del Contratto Nazionale di lavoro 8-1-1970, ed è adempiuto l'obbligo di cui all'art. 12 parte operai e art. 12, o- parte impiegati, dello stesso Contratto nazionale di lavoro concernente il computo delle maggiorazioni per lavoro straordinario, notturno e festivo sulle percentuali minime o sostitutive di cottimo.

li computo delle suddette maggiorazioni prevede nell'imponibile anche l'incentivo che essendo già compreso nella retribuzione di livello non deve essere più aggiunto alle varie voci che compongono l'imponibile per il calcolo delle maggiorazioni stesse.

le la bi tta-

APPENDICE 1.

Le parti, a parziale modifica di quanto previsto al punto 7 dell'accordo 29-5-1971, stabiliscono di concentrare in un'unica erogazione, a partire dal 1°-7-1972, i benefici derivanti dal nuovo inquadramento.

Stabiliscono altresì che i benefici relativi all'indennità di contingenza conseguenti sia al nuovo inquadramento che alla variazione dei valori punto giornalieri e le differenze retributive dovute allo svolgimento di lavori a livello superiore (ferma rimanendo agli effetti economici di quest'ultimo titolo, fino al 30-6-1972, la normativa aziendale attualmente in vigore) decorreranno dall'1-12-1972.

Confermano peraltro la decorrenza t°-12-1972 per quanto attiene ai riflessi derivanti dal conglobamento nella retribuzione di livello degli elementi retributivi indicati al punto 5 dell'accordo 29-5-1971.

APPENDICE 2.

Addetti preparazione cariche e Imbragatorl MAP

L'Azienda trasferirà gli attuali addetti alla preparazione cariche e imbragatori MAP su posizioni di 3° livello entro 24 mesi data, tenendo conto nel trasferimento dell'anzianità nella posizione.

APPENDICE 3.

Le parti si danno atto che in relazione all'attuale realtà organizzativa aziendale, nella definizione degli inquadramenti si sono messi in atto gli strumenti di ricomposizione e si è tenuto conto delle rotazioni su posizioni dello stesso livello effettuate dai lavoratori interessati.

APPENDICE 4.

Nello spirito della normativa dell'accordo del 7-6-1972 sull'Inquadramento unico l'Azienda, qualora si rendano vacanti dei posti di lavoro, terrà conto nella copertura degli stessi della esperienza e della capacità acquisite dal singoli lavoratori.

APPENDICE 5.

Per II personale del CRI di Sezione di prima assunzione, non qualificato, restano confermati i periodi di addestramento in atto (mesi 1 4), trascorsi i quali il personale stesso sarà collocato nel rispettivo livello in relazione alle mansioni che gli verranno affidate.

Chiarimento n verbale criteri di Inquadramento previsti per gli operatori macchine utensili e aggiustatori del SEM, valgono anche per analoghe in Posizioni del LAM.

ne 30 ne 35

TABELLA RIASSUNTIVA - A 1

1° N.B.: Gli aumenti vengono corrisposti per ogni anno di servizio semprechè nel periodo annuale siano state effettivamente prestate almeno n. 1600 ore di lavoro ordinario. (A questo fine sono considerati come presenza i periodi di infortunio, malattie professionali e permessi sindacali).

2° N.B.: Con decorrenza 1-7-1972 tutte le dattilografe con una anzianità di 2 anni vengono inserite al 3° livello. Il personale di nuova assunzione addetto a mansioni d'ordine di dattilografia, stenodattilografia e pratiche varie viene inquadrato al livello 2°. Il passaggio al 3° livello avviene al 2° anno compiuto di anzianità aziendale.

3° N.B.: L'acquisizione del 2° livello si ritiene avvenuta con l'esaurimento degli incrementi retributivi.

TJV = Tempi di verifica (vedi « Dinamica verticale » - pag. 17 e 18).

Anni di permanenza minima nel livello di appartenenza prima di accedere a livello superiore in caso di attività in cui lo sviluppo ofessionale si estenda per più livelli.

TABELLA RIASSUNTIVA - A 2

Anzianità minima di livello per acquisire il livello superiore di altri lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto

e relativi periodi continuativi nel nuovo lavoro accedereperal livello superiore

NORMA TRANSIT. PER IL 1972 Periodi continuativi in un nuovo lavoro per l'assegnazione del livello superiore nei casi previsti ai punti a) e b) della « dinamica verticale »

Valore indennitàpunto di alcontingenza febbraio 1972

Imponibile per il calcolo deglidiscatti anzianità (5% imp.2%e op.) (+ la conting. per imp. e C.S.)

Valore scattideglidi anzianità al

IMPIEGATI E C. S.

Scatti fissi aziendali aggiuntivi degli scatti di anzianità al

1.1.72 dt1a.72

Vedi

n. 1 - pag. 22

16

(•) Per coloro che hanno maturato uno scatto dopo il 1°-1-1972 il valore è ovviamente superiore a quello indicato, in base all'aumento della contingenza avvenuto nel corso dell'anno.

(+) Le quote fisse aziendali, unificate secondo la zona salariale O e il sesso, si applicano solo agli scatti maturati dopo il 1960. Le quote fisse in vigore prima dell'accordo erano differenziate in base alla classifica delle zone salariali in atto nel 1960 e in base al sesso. Tutte le città quindi, ad eccezione di Milano, avranno un aumento, anche se lieve, delle quote fisse fino a raggiungere quelle indicate nella colonna. Anche le donne di Milano avranno un incremento di dette quote per effetto della parificazione con gli uomini.

N.B. - La 3 B viene di fatto eliminata. La differenza fra il 2° e 3° livello sta solo nel valore del livello stesso. Lo stesso dicasi fra 4°- 5° - 8° livello (2° cat.).

N° aumenti retributivi per ogni livello anticipi Palle rosse » N' aumenti retributivi considerati come L IVELL
di livello Inc re me n t i mens ili re tr ibu t iv i Retribuzione livello Soglia del superiore dopo gli increm. retr. r 2° 3" 4° 5' 6* 7° 8" n" 123.000. + 130.000 + 140.000 + 150.000 + 169.000 + 194.000 + 224.000 + 260.000 + progressivo 2.300 2.300 2.300 2.300 2.300 2.300 2.700 2.700 1 2.300 --.........TN 2.300 "----2.300 2.300 2.300 2.300 2.700 2 2.300 2.300 TN 2.300 ----2.300 2.300 2.300 2.700 3 2.300 2,300 TN 2.300 ---....„ 2.300 2.300 2.700 4 2.300 2.300......, 2.300 2.700 5 2.300 TN 2.300 2.300 ---___ 2.700 6 2.300 2.300 2.300 2.700 -.......... 7 2.300 2.300 TN 2.300 2.700 8 2.300 2.300 2.700 9 2.300 2.300 TN 2.700 TN 10 2.300 2.700 11 2.300 2.700 12 2.300 2.700 13 = 129.900 = 139.200 = 149.200 = 168.400 = 192.000 = 223.900 = 259.100 3 4 4 8 10 13 13 2 3 3 5 5 7 7
I
O ...i _I W ..J 1" 2. T < 5' 8'
ANNI 2 2 3 4 5 5 5
OPERAI IMPIEGATI OP. e IMP.
TOTALE MESI MESI RIF. LIRE RIF. LIRE LIRE RIF. LIRE LIRE LIRE 1 2 2 2 2 3 3 1 2 2 2 2 3 3 0C1 OQ 00 OS OSP 16,06 16,87 16,87 20,51 20,51 3A 3A 2° 2° 2° la 1° 20,31 20,31 27,31 27,31 27,31 36,46 36,46 90.000 97.550 97.550 126.750 126.750 126.750 165.650 168.700 3A 3A 2" 28 2" la 1° 5.565 5.565 7.261 7.261 7.261 9.515 9.667 + 1.555 + 1.555 + 2.088 + 2.088 + 2.088 4 2.770 + 2.770 = 7.120 = 7.120 = 9.349 = 9.349 = 9.349 = 12.285 = 12.437
(3B 4.793) pag.
pag.
pag. 20 Pag. 20 ( • ) pag. 22 (+)
Appendice
22
4 T P (q c a d d M, s e S. Cc Pi V: P1 P1 té Pc s' L' ur tc I) 2)

alle conquiste dei lavoratori( ritmiorari- organici - condizioni ambientali) ed ai livelli di occupazione :

I) chiarezza- di discorso e piani di sviluppo produttivo-occupazionale del gruppo nel settore siderurgico ; garanzia degli attuali livelli di occupazione in particolare ad Aosta, Modena, Villadossola .

rispetto, non messa in discussione, a Sesto S.Giovanni delle turnazíoní conquistate dai lavoratori della Breda Siderurgica . riconoscimento e funzionalità del Coordinamento .

Cosa ha risposto ( o meglio non risposto ) l'avvocato Einaudi ?

Piena disponibilità ad ogni confronto (questo in via di princípío è una conquista salvo poi verificare la sostanza, visto che il giorno prima due suoi colleghi , Petrilli(IRI), Girotti (ENI ) rispondevano alla segreteria Nazionale che sui problemi degli investimenti non avrebbero mai discusso con la Federazione Lavoratori Metalmeccanici ).

Sviluppo della produzione di acciai speciali e rapidi ad Aosta e Sesto S.Giovanni,passaggio dalla Breda Siderurgica e dalla Cogne alla Sisma ed a Modena dí quella produzione di acciai comuni, creazioni di un polmone di finiture per Breda Cogne a Vittuone .

Progetti in futuro di ulteriori sviluppi produttivi sul piano qualitativo e quanti tativo che dovrebbe investire l'intero grup Po con investimenti a Milano, Sicilia , Sardegna .

L'EGAM - Secondo l'avvocato Eínaudi - ha una grande prospettiva davanti a sè a pat to che :

I) il Parlamento approvi i fondi di dota zione (bloccati per la non chiarezza a cosa dovrebbero servire -stesse nostre preoccupazioni -infatti i soldi servono sia per investire che per smantellare ) ;

2) che alcune ristrutturazioni, senza garanzia dei livelli di occupazione, vengano attuate ( alcune aziende assorbite , fino ad ieri, erano concor renti oggi sono doppioni ) ;

3) utilizzo completo degli impianti, dove ciò non avviene, in particolare si devono mettere in discussione entro l'anno i 17 turni settimanali della Breda Siderurgica ( se ne vorrebbe almeno 20 ) .

Tale incontro ha quindi dimostrato,ancora una volta, quale sia oggi la linea di recu pero e di resistenza che il padronato pubblico e privato vuole far avanzare nel Paese per un ritorno ai vecchi e nuovi margini di profitto sulle spalle e sui sa lari dei lavoratori.

Non si può quindi non inquadrare questa linea : l'attacco continuo e sistematico della Breda Siderurgica agli accordi, le provocazioni, i tentativi di divisione dei lavoratori, all'attacco più generale che oggi viene condotto nel Paese dalle parte cipazioni statali Montedison e dai grossi monopoli Pirelli, Zanussi ed all'aiuto governativo a questa linea di attacco (leg ge sulla Cassa di integrazione estesa anche agli impiegati ) .

Di fronte a tali atteggiamenti, in partico lare alla " chiusura"dell'incontro con l'EGAM, i Sindacati hanno riaffermato la loro intenzione e quella di tutti i lavoratori di non permettere l'avanzata nel Gruppo EGAM di linee poco chiare da una parte, ma sufficientemente lucide quando non si danno garanzie di occupazione e nel lo stesso tempo si vogliono aumentare i turni di lavoro alla Breda Siderurgica mettendo in discussione quello che non è un regalo, ma una dura conquista di quei lavoratori.

CHE FARE OGGI

Occorre che tutti i lavoratori,in particolare modo alla Breda Siderurgica, prendano coscienza del grosso scontro e quindi come i problemi oggi aperti sul piano aziendale ( "mobilità" - "mensa " ) sono strettamente collegati all'attacco più generale perchè assunti come strumento di ricatto, dí divisione, di provocazioni da parte della Direzione aziendale .

Infatti solo con la divisione del movimento, la sfiducia fra i lavoratori nei propri organismi sindacali aziendali ed esterni, è possibile - per i padronicreare le premesse per far passare la linea della direzione e per essa dell'EGAM.

Occorre quindi non isolarci anche e soprat tutto nella lotta contrattuale, dagli cogrioun

LETTERA DEL SINDACATO SUL PROBLEMA MENSA

Sesto S.G. 28/11/1972

Oggetto : Mensa aziendale

Breda Siderurgica

- Spett.le Intersind

Milano

C.so Europa 12

p.c. Spett.le Direzione

Breda Siderurgica

Milano

V.le Sarca 336

p.c. Al Consiglio di Fabbrica

c/o Breda Siderurgica

Anche in relazione ai comunicati unilaterali emessi dalla Direzione della

DALLA TERZA

altri lavoratori ;sviluppare una coerente e coordinata linea alternativa capace di riaffermare e fare progredire le nostre conquiste ( organici- ambiente- orari di lavoro ) , con una politica rivendicativa omogenea di tutte le fabbriche del Gruppo, ricretre,all'interno della fabbrica l'unità dei lavoratori sui problemi di oggi e di domani, isolare le provocazioni della direzione e quanti si prestano a tale gioco di lacerazione, di sfiducia , di divisione.

L'esperienza insegna che la divisione, la non síndacalizzazionedei lavoratori, è solo e sempre servita al padronato per l'avvio di uno sviluppo evasivo,reazionario di attacco alle conquiste economiche,politiche e democratiche dei lavoratori.

Vostra associata Breda Siderurgica inerenti sia al servizio mensa che il prezzo del pasto, siamo con la presente a riconfermar Vi e ribadirVi, quanto espressoVi nello incontro avvenuto presso la Vostra sede il 30 Ottobre u.s. e cioè che riteniamo tutt'ora aperta la vertenza relativa a tutti gli aspetti della mensa aziendale ed in particolare :

Prezzo del pasto : Lire 170 ; Nessun collegamento del prezzo del pasto alla scala mobile;

Servizio mensa per tutti i turni di lavoro e per tutte le giornate nelle quali il personale presta la sua opera in azienda ( domenica compresa ) ; diritto per i lavoratori fuori-turno, lavoratori-studenti, e dipendenti del le imprese di consumare il pasto alla mensa aziendale;

e) Organici sufficienti per consentire - in tempi brevi - ai turnisti di consumare il pasto alla mensa usufruendo di mezz'ora di intervallo retribuito.

Precisiamo inoltre che fino a quando non si sarà pervenuti alla sottoscrizione di un'intesa fra le parti ( per la ricerca della quale siamo sempre disponibili sulla base dei punti sopra riportati ) l'Organizzazione Sindacale e i lavoratori si riterranno liberi di attuare tutte quelle iniziative che si renderanno necessarie al fine di pervenire ad una positiva soluzione del problema .

Distinti saluti.

p. L'Esecutivo ( G.Colombo - A.Pizzinato- F.Girola) .

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