_Bollettino dei Consigli di Fabbrica della Borletti
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Il Consiglio di Fabbrica,con la presenza delle Organizzazioni Sindacali e degli sta bilimenti esterni, ha concluso recentemente l'esame della situazione aziendale.
E' stato indubbiamente un importante momento che se da un lato ha rinnovato la validità del Consiglio stesso, ha contempo raneamente dimostrato il senso di responsa bilità presente in tutti i delegati.
Indipendentemente alle posizioni e interpretazioni personali, essi hanno approvato con una sola estensione le proposte Presentate dall'Esecutivo consistenti, nel la richiesta dila azienda per un incontro in merito alla situazione aziendale, con Particolare riferimento al ripristino dell'orario contrattuale e allo sviluppo del legame con i lavoratori a mezzo di assemblee di reparto per incalzare ed imporre una diversa politica generale e aziendale che affronti decisamente il continuo stilicidio del lavoro e del salario così pesantemente Perseguiti negli ultimi mesi dalla Borletti a dann6 dei lavoratori.
Il Consiglio ha individuato nella situa zione presente un preeiso obiettivo politi
co generale del padronato teso ad annullare lo spirito e la volontà rinnovativa dei lavoratori concretizzatasi nell'autunno del 1969 .
continua in seconda
Alla Assolombarda
Alla Direzione Borletti
Ai Consigli di Fabbrica
In riferimento alla riduzione dell'orario di lavoro in atto nelle fabbriche del gruppo, le scrivente Organizzazioni Sindacali Vi invitano a predisporre un urgente incontro con la Vostra associata Soc. BorlettiMilano - per procedere ad un esame della situazione .
In attesa di sollecito riscontro in merito, inviamo distinti saluti.
Le Segreterie
Il mezzo pe r realizzare un simile piano lo si trova nell'aumento dei prezzi e nella riduzione degli orari di lavoro che immediatamente colpiscono il valore dei salari e stipendi; nella ristrutturazione padronale con conseguente riduzione dell'occupazione e nella permanente accellerazione dei ritmi .
Il persistere di una simile situazione senza una adeguata risposta puó dare al padronato la senzazione di trovarsi di fronte una classe operaia delusa e imponente.
Il lasciar fare al padrone non è mai stata una politica saggia e intelligente e assolutamente lo è ancora meno oggi.
Riteniamo che le decisionid del Consiglio siano ponderate e responsabili •
Esse non sono fini a se stesse, ma dovranno svilupparsi con il dibattito, con il confronto e le oppurtune decisioni .
Ci siamo assunti l'iniziativa e la intendiamo portare avanti con fermezza e decisione .
Il nostro obiettivo immediato, è ripristino dell'orario contrattuale salvaguardia di un reale potere dei e degli stipendi .
Il Consiglio di Fabbrica che si é tenuto il giorno 25 u.s. , ha deciso di chiedere, tramite il Sindacato un incontro alla Assolombarda con la Direzione della Borletti .
Il significato di questa richiesta é spiegato in altra parte del giornale . Contemporaneamente ha deciso di convocare anche le assemblee di reparto che saranno tenute durante l'intervallo di mensa con programma che sarà tempestivamente comunicato . Va da sé che le due decisioni sono strettamente legate perché se é vero che all'incontro ci andremo non per sentire solamente cié che la direzione ha da dirci, ma con alcune richieste ben precise, le assemblee devono essere un preciso momento di mobilitazione .
Che cosa si dovrà dibattere nelle assemblee ?
Crediamo sostanzialmente due cose: innanzitutto la situazione economica in generale e soprat tutto aziendale in vista del secondo problema che riguarda le risposte che possiamo dare . Siamo sottoposti ormai quotidianamente ad un continuo attacco da parte della stampa e della RAI -TV e da diversi uomini politici più o meno qualificati , che accusano i lavoratori di non voler lavorare e di far sempre sciopero. Quando hanno detto questo per loro la analisi della situazione economica é bella finita, e si sorvola allegramente sugli sbagli ( ammesso che siano sbagli e non piuttosto scelte di carattere politico ) , commesse dai "padroni del vapore" .Non é detto che questo sistematico bombardamento non faccia effetto su molti lavoratori con effettip paralizzanti. Ebbene, queste assemblee saranno un momento di chiarimento . Ma come dicevamo prima, all'incontro alla Assolombarda, il Consiglio di Fabbrica deve andare consapevole che i lavoratori gli sono dietro e le assemblee a nostro avviso devono dibattere anche quale tipo di risposta concreta da preparare e che puó essere una protesta o una manifestazione per le vie di Milano .
Teniamo presente che da oltre 6 mesi lo sciopero lo sta facendo Borletti e che a questo non abbiamo dato alcuna concreta risposta . Anche questo sarà un'altro argomento da discutere .
LAVORATORI, il momento é grave e ci deve trovare tutti uniti e tutti dobbiamo Partecipare al dibattito che si terrà in queste assemblee perché in questo momento é necessario l'apporto di idee di tutti quelli che lavorano .
Segreteria Camera del lavoro
Segreteria Unione Sindacale CISL Segreteria Camera Sindacale UIL
I Consigli di Fabbrica della Borletti esaminata la situazione aziendale degli stabilimenti del gruppo e la situazione generale del settore e degli altri settori dell'industria lombarda,non ravvisano nella propria situazione una condizione che si diversifichi sostanzialmente da ció che succede fuori dalla Borletti stessa .Rilevano come di fronte al una azione così generalizzata e stagnante esistente nell'industria non soltanto lombarda, la risposta più efficace che la classe operaia deve saper dare è la generalizzazione della lotta sugli obiettivi fondamentali dell'orario di lavoro, dell'occupazione , del caro vita .
In questo senso deve essere fatto ogni sforzo per collegare le lotte fuori e dentro le fabbriche, consapevoli che il padrone ha sferrato il suo attacco da alcuni anni con un piano politico generale del quale la crisi voluta altri non è che l'aspetto più macroscopico, causa della quale si tenta di incolpare la classe lavoratrice .
Per questi motivi bisogna che urgentemente si apra nel nostro Paese una fase di lotta che trovi nella mobilitazione di massa il momento unificatore di tutte le categorie nei confronti della quali il padronato ha sferrato l'attacco più evidente .
Milano, 25 Ottobre 1971
Borletti
I Consigli Degli Stabilimenti