Ecco l'accordo:
LINEE A CATENA
a far data dal 26 luglio 1965, i lavoratori delle linee a catena usufruiranno, nel corso dello orario giornaliero, di una interruzione retribuita di 10 minuti. Nel reparto verniciatura si dovrà tener conto delle particolari condizioni tecniche di tale lavorazione.
Le modalità di attuazione di quanto precede saranno oggetto di esame e di intesa tra la Direzione e la Commissione Interna;
le stazioni con saturazione inferiore al 600 e non saranno considerate agli effetti del calcolo per l'accertamento del limite massimo di saturazione media del 94°e;
resta ferma ogni altra norma in atto sulla regolamentazione del lavoro nelle linee a catena.
Questo accordo, fissando' la pausa pagata sulle catene migliora in modo notevole, anche se certamente non definitivo, la regolamentazione del lavoro a catena che fino ad oggi era definita con l'accordo 21 aprile 1962 che dice:
« Per i lavoratori delle linee a catena ed a flusso, in considerazione delle particolari caratteristiche della prestazione, viene fissato a tutti gli effetti, con decorrenza 1-4-1962, un complemento retributivo di L. 10 per ogni ora di presenza nelle linee stesse. Tale complemento non sarà considerato ai fini del calcolo della percentuale dei concottimisti e degli economisti.
Per le linee a catena, il numero di battipaglia viene fissato nella misura del sui rispettivi organici. I battipaglia non saranno utilizzati per - la sostituzione dei lavoratori assenti per malattia, infortunio, ecc.
Nelle linee predette la saturazione globale media non supererà il 940,0 ».
Già questo accordo si aggiungeva al diritto alla conoscenza preventiva dei tempi di lavorazione sulle catene, raggiunto con - la lotta del 1960.
In sostanza oggi sulle catene dell'Alfa Romeo esiste la seguente regolamentazione:
tutti i lavoratori delle catene percepiscono una indennità di L. 10 all'ora (questa norma vale anche sulle linee); i lavoratori hanno diritto di conoscere tutti i tempi di lavorazione della catena; la durata del periodo di assestamento è fasata dall'accordo , 10 luglio 1963: la saturazione media della catena è inferiore al 94% - dalla media si detraggono le stazioni saturate a meno del 60% (per saturazione si intende il rapporto che esiste fra il tempo attivo dell'operaio attivo ed il tempo di cadenza della catena). tutti i lavoratori godono di una pausa giornaliera retribuita di 10 minuti che deve essere effettivamente goduta ogni giorno nelle forme da concordare; ad ogni catena sono addetti, oltre all'organico pieno delle stazioni un numero di battipaglia pari ai 6% dell'organico stesso (ad esempio: 6 battipaglia per 100 operai).
CENTRO SOCIALE
L'Azienda conferma l'affidamento che onererà in relazione a quanto di sua competenza perchè il Centro Sociale funzioni regolarmente.
COTTIMI: TABELLA DELLE MAGGIORAZIONI PER RIPOSI
L'Azienda effettua, ai soli fini informativi, secondo quanto disposto al comma I dell'art. 16 Parte Operai - del vigente c.c. n.l. 20 novembre 1962. una comunicazione integrativa di quella fatta a suo tempo alle Organizzazioni sindacali dei lavoratori sul sistema di cottimo in atto, ed a tal fine fornisce la tabella delle maggiorazioni di cui all'allegato. Consigliamo di conservare queste pagine
Questo rappresenta un consolidarnyto a livello sindacale degli impegni che l'Azienda si era assunta con l'accordo 8 agosto 1962 - stipulato fra la Direzione e la C.I. e che era stato ripetutamente violato da parte della Direzione la quale invece ora si impegna, con i Sindacati, a rispettare la sostanza dei patti sottoscritti.
Per quanto riguarda i problemi generali del cottimo nell'accordo non si è raggiunto nessuna conclusione, se non l'ampliamento delle informazioni ufficiali sul sistema di cottimo in atto: a) per quanto riguarda le maggiorazioni per riposo (che si aggiungono a quelle per bisogni fisiologici ); b) per quanto riguarda il sistema di maggiorazioni adottato per quelle lavorazioni su macchine automatiche in cui il lavoro cambia frequentemente nel tempo (punto dell'accordo ). Queste comunicazioni ufficiali si aggiungono a quelle effettuate in data 2 settembre 1963 nelle quali si rendeva noto:
11 che i tempi vengono riportati tutti ad efficacia 100 (cioè quella dell'operaio attivo):
'21 i tempi vengono maggiorati: a) del 40 0 per bisogni fisiologici (escluso il caso delle catene dove i bisogni fisiologici sono coperti dal 6% dei battipaglia); b) con le maggiorazioni per sforzo secondo le tabelle;
3) si forma il tempo ciclo sommando i tempi di tutte le fasi (compresi i tempi macchina ed i tempi ausiliari per la preparazione della macchina);
41 si forma la tariffa nella quale si calcola il rendimento con la seguente formula: tariffa = tempo ciclo x 1,2 -f tempo attività uomo x 0,2 così si ha poi la possibilità di un rendimento massimo di 1,4 se non esiste nessun tempo morto e di rendimenti massimi inferiori se esistono tempi di inattività dell'uomo, cioè se il tempo di attività dell'uomo è inferiore al tempo ciclo (ovvero la saturazione è inferiore al 100%);
5) si calcola l'utile di cottimo con le tabelle in atto dopo il contratto nazionale di lavoro 20 novembre 1962.
N.B. - Questo, è, in linea di massima, il sistema di cottimo che la direzione applica unilateralmente in azienda e del quale i sindacati sono stati solo ora informati.
Il sistema in atto non è stato concordato, a livello sindacale, salvo le norme sottoscritte per le catene e le linee a flusso e i periodi di assestamento concordati con l'accordo 10 luglio 1963.
ABBINAMENTI VARIABILI
Lo studio allegato, già reso noto alle Organizzazioni sindacali dei lavoratori firmatarie del presente accordo, e che troverà applicazione per le modifiche delle maggiorazioni dei tempi dal 1 agosto prossimo, è da considerare nel quadro delle comunicazioni attinenti al sistema di cottimo in atto nella Azienda. (vedi punto 6)
QUALIFICHE
l'Azienda effettuerà, can decorrenza 1 agosto 1965, il passaggio di 90 lavoratori, attuaimeni inquadrati nella qualifica di OC 2, alla qualifica superiore di OC 1;
l'Azienda esaminerà, su richiesta delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, eventuali casi particolari di mansioni rientranti nella qualifica di OC 1 e OC 2 che non hanno, allo stato attuale, una collocazione nelle esemplificazioni previste dal vigente c.c.n.l. 20 novembre 1962;
e) l'Azienda esaminerà inoltre, egualmente su richiesta delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori, gli eventuali casi incerti di mansioni previste nella qualifica di OC 2 e cioè i casi in cui le esemplificazioni relative figurino anche nella qualifica di OC 1 e le relative definizioni contrattuali non costituiscano elemento del tutto certo per l'assegnazione della qualifica di OC 1 od OC 2;
d) l'Azienda si impegna a svolgere una procedura sollecita per l'esame delle contestazioni che dovessero insorgere in relazione a richieste di passaggi di qualifica.
TRASPORTI
Fermo restando quanto previsto al punto 4 dell'accordo 21 aprile 1962, ai lavoratori assunti dopo tale data e passati allo stabilimento di Arese dopo aver prestato servizio per almeno sei mesi presso lo stabilimento del Portello, sarà riconosciuta, dal 1 luglio 1965 o dal successivo verificarsi della condizione suesposta, l'eventuale maggiore spesa di trasporto derivante dalla nuova sede di lavoro, determinata sulla base del costo dei normali mezzi di pubblico servizio e sempre con un massimo calcolato sulla percorrenza Portello-Arese.
Nessun rimborso di spesa di trasporto sarà riconosciuto agli operai assunti e destinati direttamente allo stabilimento di Arese, o che abbiano effettuato presso lo stabilimento del Portello, prima del trasferimento allo stabilimento di Arese, una prestazione inferiore a sei mesi.
punto a): i passaggi di categoria investono quasi il 25% degli OC 2 oggi esistenti all'Alfa ed i criteri con i quali saranno effettuati i passaggi relativi ai gruppi di lavorazioni o di mansioni verranno preventivamente esaminati con la C.I.
punto b) e c): creano la possibilità (nell'ambito per ora degli OC 2 e OC 1) di discutere l'inquadramento di operai addetti a lavorazioni che creino problemi particolari.
La vicinanza del periodo festivo non deve distoglierci dalla Importanza che rappresenta per noi l'elezione di una Commissione Interna efficiente e conscia delle proprie responsabilità.
E' opportuno a questo scopo esaminare attentamente la nostra situazione o meglio la- nostra condizione sul posto di lavoro, considerare i vari problemi che sorgono quotidianamente, oppure rivedere quelle situazioni che da anni attendono una soluzione e cercare, se possibile, di discutere con i compagni di lavoro, con i commissari di Commissione Interna, perchè queste nostre necessità vengano poste sul tavolo della discussione, e se questo fosse già stato fatto, far sì che la nuova Commissione Interna insista su questi problemi e porti la nostra voce fino agli uffici della Direzione.
valentemente si costruiscono attrezzi e utensili, nonché campionari per la sola esperienza o altri centri; ebbene, in questo centro dove non esiste una produzione a catena, buona parte degli operai lavorano a cottimo e questa sarebbe la minora deficienza se almeno esistesse una attrezzatura razionale e moderna. Niente di tutto ciò, in certi settori della produzione ausiliaria si lavora su- torni che hanno più di trent'anni di vita e perciò ridotti in condizioni pietose; altrettanto si può dire per fresatrici e rettifiche.
Non avendo a disposizione una attrezzatura idonea a lavori di precisione come vengono richiesti a questo centro è logico che dovrebbero risaltare la capacità della mano d'opera qui impiegata.
punto d): la direzione si è impegnata verbalmente a concludere entro 30 giorni dalla presentazione delle vertenze i problemi individuali relativi all'inquadramento.
Questo accordo si aggiunge all'accordo 21 aprile 1962 che dice: « Al personale oggi in forza presso l'Azienda, che si trasferirà ad Arese, sarà corrisposto un rimborso spese trasporto ragguagliato alla percorrenza calcolata tra la località di residenza ed Arese. Tale rimborso sarà riferito al costo dei normali mezzi dei pubblici servizi con un massimo calcolato sulla percorrenza Portello-Arese. Non saranno considerate le distanze brevi che non comportano l'uso dei mezzi predetti ». •
In questa maniera si sblocca la situazione grave che si era venuta a creare in questi anni quando i lavoratori sono stati assunti direttamente per Arese ma hanno lavorato al Portello e una volta trasferiti definitivamente ad Arese non percepivano nessuna indennità trasporto.
Oggi in sostanza:
i lavoratori assunti prima del 21 aprile 1962 se vengono trasferiti ad Arese hanno una indennità trasporto pari al percorso Portello-Arese;
i lavoratori assunti dopo il 21 aprile 1962 se vengono trasferiti ad Arese dopo aver lavorato almeno 6 mesi al Portello hanno una indennità pari alla maggior spesa che dovrebbero subire nel percorso casa-Arese rispetto al percorso casa-Portello.
Al nostro centro (230), per esempio, un problema che da molti anni attende una soluzione o per lo meno una regolamentazione accettabile, è quello che riguarda i passaggi di categoria; è questo un problema che riguarda in particolare operai che sono stati assunti o trasferiti da altri centri negli ultimi 10-12 anni, infatti a questi operai in un primo tempo veniva detto loro che il passaggio di categoria — anche se meritato dato le mansioni che svolgevano — non poteva essere concesso poichè l'organico era al completo, ma in ogni modo sarebbe stato solo questione di poco tempo, poichè man mano che avesse avuto corso lo svecchiamento si sarebbe automaticamente proceduto alla sostituzione, ossia al passaggio alla categoria superiore di un numero di operai corrispondente ai posti lasciati liberi. Nello scorrere il contratto di lavoro, si possono trovare regolamentazioni per le qualifiche, riguardanti esclusivamente le capacità dell'oneraio e le mansioni a cui lo stesso viene adibito, in nessun caso si fa cenno a un ordinamento organico che stabilisce le qualifiche basandosi sulla percentuale del personale occupato. Ma oltre all'inconsistenza legale di certe affermazioni direzionali, resta il fatto che anche ciò che era stato promesso non è stato mantenuto, gli anni sono trascorsi, il personale ha subito lo svecchiamento ed è stato quindi regolarmente rinnovato; eppure se dovessimo attenerci a quelle famose « percentuali » noteremmo senz'altro un calo progressivo in 'modo più accentuato per quanto riguarda la massima qualifica (0.S.). La nostra rivendicazione per le qualifiche non è una questione di puntiglio, ma di una corretta valutazione del lavoro e di carattere finanziarif Guardiamo un po' le nostre condizioni dí lavoro: presso .1a gestione 230, pre-
Ma forse i capi (che dovrebbero essere i primi a valorizzare i propri sottoposti) queste cose non le « vedono », come non « vedono » tante altre cose che succedono al nostro centro; per esempio, sarebbe opportuno che si accorgessero della carenza di manovali, cosa questa che non è difficile da notare, basta guardarsi in giro e contare i mucchietti di residui di lavorazione che giacciono in bella mostra nei passaggi tra le linee di lavorazione; oppure sostare per un po' presso il bocchettone dell'acqua chimica per accorgersi che sono gli operai stessi che debbono provvedere a queste necessità. Se dovessimo elencare tutte le necessità e le manchevolezze che riguardano la vita quotidiana dell'oneraio all'Alfa Romeo occorrerebbe molta carta; pure i fatti dimostrano che la mano d'opera possiede un buon grado di preparazione, dato che gli indici di produzione e in special modo di esportazione sono aumentati (e non vi è dubbio che ciò sia vero dato che il « Corrierone », organo informativo del nostro padronato ne ha dato notizia) pure tutto ciò non conta per la nostra direzione, anzi, possiamo ben dire che sia un incentivo per peggiorare le nostre condizioni, con un su persfruttamento e con un'inade guato riconoscimento della qua lifica della mano d'opera. L'esposizione dei problemi sin goli o collettivi potrebbe protrar si molto più a lungo, è opportun però trarne anche delle conside razioni; ricordiamoci delle nostr condizioni il giorno 29-30 quand voteremo per il rinnovo della Com missione Interna, affrontiamo i nostro compito con serenità di giu dizio e con serietà non lasciamoc prendere la mano dal menefreghi smo tipico dei giorni che precedo no le ferie, riflettiamo sul valor del nostro voto che potrà riai-e una commissione efficiente e pro ta a battersi per una giusta sol zione dei nostri piccoli e gran problemi di lavoro; votiamo chi que per una Commissione che s' veramente e sinceramente legat alla classe operaia.
LETTERE
Produzione . auss torta
2 - IL METALLURGICO
a livello sindacale degli con l'accordo 8 agosto
C.I. e che era stato ripe)irezione la quale invece rispettare la sostanza dei
Ali del cottimo nell'accordo me; se non l'ampliamento na di cottimo in atto: a) per riposo (che si aggiun); b) per quanto riguarda per quelle lavorazioni su ro cambia frequentemente iungono a quelle effettuate si rendeva noto:
Atti ad efficacia 100 (cioè del 4% per bisogni fisioe dove i bisogni fisiologici glia); b) con le maggioralie; do i tempi di tutte le fasi tempi ausiliari per la prei calcola il rendimento con ipo attività uomo x 0,2 rendimento massimo di 1,4 to e di rendimenti massimi nattività dell'uomo, cioè se è inferiore al tempo ciclo 'e al 100%); le tabelle in atto dopo il novembre 1962.
Ama, il sistema di cottimo lente in azienda e del quale )rinati. scordato, a livello sindacale, catene e le linee a flusào dati con l'accorgo 10 luglio
Sezione
- I lavoratori della Sez. Gruppi, , in occasione delle prossime elezioni della Commissione Interna voegRono esporre le difficoltà in cui v essi lavorano, e a loro giudizio
rè'la strada per .superarle. appello che noi facciamo tra;,..,;-, ~rito •rzontp colonne alle proaniz -• ' ,zazioni Sindacali e alla ommis. ' Acne Interna. a f i inchè tengano ', conto dei problemi sino a questo momento irrisolti nel nostro reparto e nella fabbrica, possano essere risolti, rafforzando la nostra unità al fine di costringere la Direzione generale dell'Alfa a meditare nel condurre i suoi attacchi contro i lavoratori. Molti problemi abbiamo al nostro centro e problemi di una gravità che non possono essere rimandati. Da qualche anno l'attacco al salario ed alla salute dei lavoratori alla nostra sezione si può dire si fa sentire ogni giorno come un piano organizzato.
Se si vuole vivere in regime di libertà democratiche, bisogna ave-: re queste libertà nelle fabbriche, ma purtroppo questo principale problema è da risolvere e, anzichè essere in una famiglia, sembra di essere in una prigione, fino a quando?
Con l'inclusione dei giovani nel reparto si è passati drasticamente a dimezzare, a rompere il principio del lavoro a cottimo, continuamente si C.,ez la caccia al centesimo e non si modifica il sistema organizzativo e produttivo.
TRATTAMENTO -MALATTIA OPERAI
Fondazione 25 Aprile
Malattia la cui durata non superi i 10 giorni L. 150 al giorno a partire dal quarto giorno. Malattia che superi il decimo giorno di assenza L. 150 dal primo giorno e fino al 180°.
Trattamento INAM
Il 50% della retribuzione media giornaliera per malattia riferita al mese precedente alla quale ha avuto inizio, per malattia che superi il decimo e fino al ventesimo giorno. Per malattia che supera il ventesimo e fino al 180', il 66,66% della retribuzione media giornaliera.
Società Alla Romeo
Se la malattia supera il decimo giorno pagamento delle tre giornate di carenza con una indennità pari al 50% della retribuzione normale giornaliera salvo che per i giorni festivi.
Per i giorni successivi dal decimo e fino al ventesimo, una integrazione del trattamento 'complessivo erogato dall'Ente
mutualistico, per un ammontare pari al 10% della retribuzione normale giornaliera. Una ulteriore integrazione, del 3,34 per cento dal 60° al 180° giorno, in quanto il CCNL prevede condizioni di miglior favore (50°i+20%).
TRATTAMENTO MALATTIA
OPERAI LICENZIATI
Fondazione 25 Aprile
L. 150 al giorno a partire daini° giorno di malattia e per un massimo di tre mesi.
Trattamento INAM
I due terzi del trattamento INAM per 180 giorni dall'inizio della malattia sia nel caso di malattia in atto che durante la cessazione del rapporto di lavoro, che nei casi denunciati entro 60 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.
TRATTAMENTO
INFORTUNIO OPERAI
Società Alfa Romeo
Intera retribuzione per la giornata nella quale si è verificato l'infortunio o la malattia professionale; il 60% della retribuzione per i tre giorni successivi a quello dell'infortunio della malattia professionale.
Trattamento INAIL
TRATTAMENTO
MALATTIA IMPIEGATI
Società Alfa Romeo
Secondo norme contrattuali.
Trattamento mutua aziendale impiegati
Il 35% della retribuzione per tutto il periodo di decurtazione dello stipendio.
Fondazione 25 Aprile
L. 300 al giorno per tutto il periodo di decurtazione dello stipendio.
TRATTAMENTO MALATTIA
IMPIEGATI LICENZIATI
Fondazione 25 Aprile
L. 300 al giorno per tre mesi per i casi di malattia in corso alla risoluzionr del rapporto di lavoro. Nel caso di impiegati licenziati per superamento dei limiti contrattuali di conservazione del posto per malattia, identico al trattamento di malattia per operai licenziati.
TRATTAMENTO
T.B.C. IMPIEGATI
Fondazione 25 Aprile
Secondo norme contrattuali.
Trattamento
mutua aziendale impiegati
Gruppi gnosa e troppo disinteresse nella verifica delle cose che si fanno per quanto riguarda le calorie e il modo di confezionare i pasti; occorre _tenere conto dato sforzo fisico enormemente aumentato fa questi ultimi anno Gli attacchi vi* Veraoanosi sono diretti contro i lavoratori della Sezione Gruppi in diversi sensi: l'organizzazione dell'apparato direttivo è concentrata a sfruttare sistematicamente i lavoratori sulla base di un controllo personale dal dirigente che si fa sempre più burbero, ai capi responsabili. I capi sono tutti mobilitati per far si che il rendimento delle ore di lavoro sia pieno al 100%, come se i prezzi di cottimo non siano già sul ficientenzente sollecitativi. Si faccia un confronto da un anno a questa parte, quanto i lavoratori stanno dando e quali rendimenti, ritmi velocissimi che abbruttiscono, l'individuo.
Questi ritmi e qukst0' abbruttimento hanno portato alla salute dei lavoratori delle gravi malattie cardiologiche, psichice e di altro genere, le quali non sono però riconosciute dall'Alfa Romeo, e quando i lavoratori per diversi motivi devono riprendere il lavoro dopo un periodo di malattia sono trattati come cani e ferrivecchi. Così non può reggere la situazione, i lavoratori sono stufi e la previsione può anche essere catastrofica.
Il 60% della retribuzione media giornaliera per i primi 90 iorni di inabilità temporanea a partire dal quarto giorno ccessivo a quello dell'inforunio o della malattia professionale; il 75% delal retribuzione media giornaliera qualora l'inabilità temporanea sia superiore ai 90 giorni consecutivi. Il lavoratore ha diritto all'indennità giornaliera anche nel: giorni festivi. , Fondazione. 25 Aprile
L. 150 al giorno sino alla gurigione clinica ad esclusione, però, del primo giorno.
TRATTAMENTO
T.B.C. OPERAI
Società Alfa Romeo
I lavoratori affetti da tbc e che siano assistiti dall' INPS hanno diritto alla conservazione del posto di lavoro fino ai 18 mesi dalla data di sospensione del rapporto di lavoro. Nel caso però siano dimessi dal luogo di cura prima dello scadere del 14° mese dalla data predetta, tale diritto opera fino a quattro mesi dopo la dimissione stessa.
Trattamento INAM
I due terzi del salario medio giornaliero, sino ad un massimo di 180 giorni.
Trattamento INPS
Identico come il trattamento di malattia oltre l'assegno, all'atto del ricovero in sanatorio, fissato nelle seguenti misure:
— L. 141)00 senza persone a carico;
L.18.000 con una persona a carico;
L. 20.000 con due persone a carico;
L.25.000 con quattro o più persone a carico.
Trattamento INPS
Vedi trattamento operai tbc.
Fonda:lene 25 Aprile -
L. 300 al giorno per tutto il periodo di decurtazione di% stipendio e sino al termine conservazione posto.
PREVENZIONE T.B.C.
CURA MONTANA
Mutua aziendale
Invia a sue spese in località montane per 15 giorni (casi fiscalizzati ex tbc) con concorso mutuato come per cure termali (vedi voce «Cure termali »).
TRATTAMENTO
IMPIEGATI INFORTUNATI
Società Alfa Romeo
Secondo norme contrattuali.
Trattamento INAIL
Normale trattamento assicurativo per il periodo eccedente quello riconosciuto agli effetti della conservazione posto- per malattia.
Fondazione 25 Aprile
cettuato il sussidio straordinario.
CURE LOCALI OPERAI - IMPIEGATI (parapak - irrigazioni fangoterapia)
Mutua aziendale
Sono a totale carico della mutua.
APPARECCHI DI PROTESI IMPIEGATI - OPERAI (Cinti erniari e indumenti elastici)
Mutua aziendale
Spese a totale carico della mutua su proposta fiscalizzata da ambulatori INAM per non più di un apparecchio all'anno.
PROTESI DENTARIE OPERAI
Mutua aziendale
A totale carico della mutua le protesi eseguite presso l'INAM e rimborso pari alle tariffe INAM per quelle eseguite presso medici privati.
PROTESI DENTARIE IMPIEGATI
Mutua aziendale
Come sopra per il primo caso operai, e rimborso importo doppio tariffe INAM per il secondo caso.
Per i lavoratori dell'Alfa Romeo: Trattamento di malattia e provvidenze REPARTI
CASA DI RIPOSO ALBENGA E CURE CASA MONTANA OPERAI
Trattamento INAM
Corrisponde normale indennità per malattia.
- IMPIEGATI
Società Alta ~neo
Retribuzione normale.
ASSEGNI DI NATALITA' OPERAI - IMPIEGATI
Mutua aziendale
L. 10.000, con l'abolizione del corredino.
ASSEGNI DI NUZIALITA' OPERAI - IMPIEGATI
Società Alfa Romeo
L. 10.000 sino a 5 anni di anzianità;
L. 15.000 da 5 a 10 anni di anzianità;
L. 20.000 oltre i 10 anni di anzianità.
ASSEGNI FUNERARI OPERAI
Trattamento INAM
L. 20.000 per la morte dell'assicurato. Fondazioni 25 Aprile
L. 30.000 per il decesso del socio;
La mensa è Una cosa vergo-
Quando ci decideremo a porre ' con forza il problema . dell'aria alla Sezione Gruppi? Tanto se ne . è parlato ma niente si è fatto, perchè chi soffre siamo noi lavoratori, gravi malattie hanno rovina1 to gli operai in questo reparto, ! mai una commissione medica ha deciso di porre rimedio. E' ora i di finirla!
Nell'entrare in cabina elettorale i lavoratori terranno conto di tutto questo e voteranno per tl Sindacato unitario, una. Commissione- Interna unitaria e per degli uomini che sappiano con l'appoggio dei lavoratori fermare il disfattismo direzionale, rafforzare l'unità sindacale per poter battere il padronato che a tutti questi problemi -è sordo.
I LAVORATORI DELLA SEZIONE GRUPPI
Dalla prima pagina
fermazione dei diritti di contrattazione aziendale come premessa per il rinnovo del contratto di lavoro.
L'impegno però per vincere questa battaglia deve essere il più largo e unitario, un rapporto più unito fra operai ed impiegati, un rapporto di maggior incontro fra le centrali sindacali con un dialogo che sia scevro da tensioni ideologiche, ma che abbia sempre l'obiet4 tivo di classe, espresso con una volontà di lotta, di difesa dei lavoratori, contro la politica padronale.
La FIOM si presenta in queste elezioni al Portello e ad Arese con uomini impegnati unitariamente per questa linea e con questa volontà di lotta, la fiducia dei lavoratori alla FIOM è oggi il segno di una coscienza unitaria, di una ferma volontà di difesa dei diritti di classe e di un grande contributo di emancipazione per l'intiera categoria dei metalmeccanici.
L'INPS corrisponde ai degenti in sanatorio un assegno di L. 300 al giorno. Dopo il ricovero superiore ai 60 giorni e sino ai 182 giorni, l'INPS corrisponde un assegno di L. '700 al giorno ai non aventi carico familiare, e L. 600 al giorno più assegni familiari ai capifamiglia per un massimo di 274 giorni.
Se il ricovero ha superato i 182 giorni tali assegni sono dati sino ad un massimo di 365 giorni.
Fondazione 25 Aprile
L. 150 al giorno, dal primo giorno di assenza sino al termi , ne conservazione posto.
PREVENZIONE
T.B.C. OPERAI
Mutua aziendale
Invia a sue spese in località montane per 15 giorni (casi fiscalizzati ex tbc) con concorso mutuato come per cure termali (vedi voce « Cure termali e).
PACCO VIVERI
Società Alfa Romeo
L'azienda eroga un pacco -viveri al lavoratori assenti per malattia, infortunio o malattia professionale, superato il 30° giorno consecutivo per un massimo di tre pacchi l'anno. Per gli impiegati, al momento della decurtaziorte dello stipendio.
L. 300 al giorno per tutto il periodo di decurtazione dello stipendio e sino alla guarigione clinica.
CURE TERMALI OPERAI
Mutua aziendale
Casi non assistiti dall'INPS
Spese di viaggio e cura a totale carico della mutua; spese di soggiorno a carico della mutua con recupero a carico del mutuato delle seguenti aliquote:
30% se non ha carico familiare;
20% con un familiare a carico;
10% con due o tre familiari a carico;
00 se con più di tre familiari a carico. Inoltre la mutua assegna un sussidio di L. 12.000. Casi assistiti dall'INPS
La mutua aziendale eroga un sussidio di L. 12.000.
CURE TERMALI IMPIEGATI
Società Alfa Romeo Riconosce una parte del periodo di assenza come malattia a seconda dell'anzianità e il tipo di cura.
Mutua aziendale
L'onere delle spese di soggiorno, di cura e viaggio come sopra (vedi «Operai ») ec-
L. 10.000 per il decesso di un congiunto non costituente altro nucleo familiare.
ASSEGNI FUNERARI IMPIEGATI
Mutua aziendale
Per il decesso del mutuato:
L. 10.000 con uno o senza familiari a carico;
L. 15.000 con due familiari a carico;
L. 15.000 più
L. 5.000 per ogni familiare a carico oltre due.
Società Alta Romeo
Operai e impiegati: tre giorni di calendario quale permesso retribuito, compreso il giorno del decesso, in caso di morte dei genitori, del coniuge, dei figli.
SUSSIDI NATALIZI
Mutua aziendale
L. 20.000 ai soli ricoverati in sanatorio nel giorno di Natale.
Fondazione 25 Aprile
Ai soci assenti per malattia ricoverati in ospedale da oltre 30 giorni alla data del Natale vengono assegnati sussidi di importo diverso a seconda della durata dell'assenza e in relazione alle disponibilità del bilancio.
i I
IL METALLURGICO - 3
candidati MILANO operai
SANTONI Mauro
-GROSSI Domenico
PINO Domenico
CASTIGLIONI Rinaldo
TARANTINI Luigi
D'ELIA Giu!eppe-
MARANZANO Antonio
GRASSI Enrico
PEROTTA Giuseppe
OGGIONI SCOTTI Giuseppe
impiegati
ROMAGNOLI Ugo
CADALORA Carlo
AQUINO p. i. Giovanni
SOMMASCHINI Gianfranco
MARETTI Carlo
SALINA Tullio
candidati ARESE operai
LAZZERI Omero
BONFANTI Cesare
CARISTO Adolfo
UBOLDI Franco
CHECCHINATO Pietro
DAMIANO Filippo
CASS NAR I Luigi
BESTAZZINO Angelo
LOMBARDI Ernesto
ORTUANI Mario
- TENCONI Carlo
ROCA Giuseppe
TRIPODI Albino
FONTANA Alfredo
impiegati
lavorazione stampi ricambi assemblaggio stampaggio assemblaggio assemblaggio controllo abbigliamento stampaggio abbigliamento assemblaggio assemblaggio verniciature manutenzione
LESO p. i. Cesare ARICA - PRO t
FIORINI Italo PlQUA - ARIV
IMBALSANO Domenico DICOP - MASP
ELEZIONI COMMISSIONI INTERNE 1965 ALFA ROMEO.
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DE CADRI NtOoleorie
E a I i I Una giusta scelta er ar valere vostri diritti -
FIOM-CGIL Lista
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Aolorizzafiont n. 2539 del registro dei Tribunale dl Milano del 3-12.1951 • Direzione, Redazione: Cotso di Porte Vittoria, 43 • Direttore responsabile: Vuseppe Sacchi • Tipografie T.E.MI. • Milano.