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N. 5
Milano - Maggio 1956 Redazione: Corso lodi, 58 Una copia L. 15 Abb. sostenitore L 300
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PERIODICO DEI LAVORATORI DELL'OM„
MILANO
CONTRO LE MANOVRE PADRO NALI
W L'UNITÀ DEI LAVORATORI Votare contro la "Triplice„ perchè le cose cambino nel Paese e all'O.M. Evidentemente, la lezione dacati scissionisti, C.I.S.L. e servita a nulla. Non c'è peg- di produzione e del premio Nell'assemblea, avvenuta il impartita dagli operai dell'O. U.I.L., nelle ultime elezioni di gior sordo, di chi non vuoi 6 x 6, nell'ambito dello stabi- 14 maggio u. s. si è constaM. alla Direzione ed ai Sin- Commissione Interna, non è sentire! Gli operai, con il lo- limento, sono subito serpeg- tato che i timori espressi in ro voto, hanno inteso condan- giate (e non a caso) tra i la- precedenza, non erano infonnare i eistemi instaurati da voratori, certe voci falze e dati. Per la cronaca, dobbiatempo dalla Direzione, nella tendenziose, le quali (per sco- mo con rammarico, denuncianostra fabbrica. Hanno voluto, pi evidenti di rottura dell'u- re alla maestranza, il comporinoltre, dim o Arare esplicita- nità della classe operaia del- tamento riprovevole di alcumente, la loro severa condan- l'O.M. e per spirito propagan- ni elementi i quali con fana, all'attività ed ai sis'emi distico di parte) intendevano cinorosità hanno letteralmendella maggioranza CISL-UIL preparare, o comunque preor- te ostacolato ad altri lavoraLe prossime elezioni decide. Questa divisione dei cittadini in C.I., attività, questa, di dinare tale assemblea, affinchè tori di poter esprimere il loranno chi deve dirigere le ame dei lavoratori in eletti e in repermanente ricerca della rot- scaturisse una fasulla risolu- ro pensiero e la loro opinioministrazioni comunali e provinprobi, in aventi diritti e in privi tura dell'organismo stesso e zione che desse la possibilità ne. qualunque essa fosse staciali. La contesa, prima ancora di ogni diritto, in tollerati e in conseguente divisione tra i alle correnti CISL e UIL, di ta, con modi evidentemente che tra le varie liste e i vari perseguitati è di marca prettalavoratori, che in definitiva poter trattare separatamente provocatori, sapendo di avecandidati, è tra due linee polimente fascista. Non serve a nadiede anche l'avvio al feno- con la Direzione, i problemi re le e spalle » coperte dalla tiche fondamentali che corrisponscondere questa realtà il dire meno della trattativa separata. dei lavoratori, escludendone coltre dell'immunità, rappredono a due gruppi di interessi che, in Italia, non si obbligano la FIOM e di conseguenza sentata dallo spiegamento di ben distinti. Da una parte i rapancora tutti i cittadini a organizLa CISL e la UIL sono misconoscendo la volontà del- guardie aziendali, che con la presentanti e gli agenti dei mozarsi nelle file della Democrazia sempre scesi praticamente sul la maggioranza degli operai. loro costante presenza, indubnopoli, degli agrari, dei grandi cristiana, ma solo a servirla in terreno voluto dalla Direziocontinuazione in 4 pag. commercianti ; dall'altra i rapprequadripartito o in tripartito d ne mirante ad escludere si-
CONTRO LA "TRIPLICE„ VOTATE SINISTRA
sentanti della gente minuta, decomodo; e che gli oppositori gli operai del popolo che vive hanno ancora libertà di circolasolo del proprio lavoro. I primi zione, ma come minorati, come vogliono impossessarsi delle ampeccatori in attesa di assoluzioministrazioni comunali e provinne. ciali per fare, anche di esse, E' per mantenere questa polistrumento di sfruttamento e di tica di divisione del popolo e speculazione; i secondi voglio. di discriminazione politica che i no che i Comuni e le Province magnati dell'industria, dell'agrisiano al servizio del popolo, quacoltura e del commercio hanno li centri di democrazia, di socostituito la loro triplice intesa. lidarietà popolare e di progresI loro uomini, gli uomini delso civile e sociale. la FALK, della EDISON, della Perciò le prossime elezioni amMONTECATINI, della FIAT, sono ministrative, se interessano dicandidati nelle liste D. C.; Tamrettamente, com'è naturale, tutti broni e Saragat si guadagnano gli amministrati, interessano in gli applausi di Valletta, il P.L.I. modo particolare gli operai, in a è ridotto ad una sezione della quanto lavoratori e in quanto Confindustria », come ha affercittadini che i potenti vorrebbero mato l'ex-ministro Villabruna, i tenere in condizioni di minorità monarchici e i missini si sa chi politica e sociale. li paga. In nome della discriminazione, La scelta che in queste elepadroni e governanti hanno prizioni deve fare ogni lavoratore vato e privano del lavoro, delè perciò facilitata dalla constal'assistenza, dei più elementari tata presenza degli sfruttatori e diritti, comunisti e socialisti e dei privilegiati nelle liste. anche solo amici di comunisti e Votare contro i fiduciari del di socialisti. Costoro sono umi-' padrone, per le liste democratiliati nella loro dignità umana e che di sinistra è un dovere per professionale, danneggiati nella ogni Lavoratore, anche di colui loro carriera, licenziati. Sempre che pur non simpatizzando per i con il pretesto della discriminasocialisti o i comunisti, vuole zione anticomunista e antisocialiperò che le cose cambino nel sta, si sono esautorate le Comsenso indicato dalla Costituziomissioni interne nelle fabbriche, ne. si è falsato il sistema della I lavoratori dell'O.M. neghino ro elezione, se ne impedisce il il voto ai partiti infeudati alla regolare funzionamento e si pre« triplice »; votino contro Vallet tende ancora di trattare solo con ta, per essi, per le loro fami i componenti di esse graditi ai glie, votino a sinistra. padroni.
stematicamente i rappresentanti della FIOM, da trattative che interessano indissolubilmente tutti i lavoratori. E così, oggi, la C.I., organismo unitario di tutti i lavoratori, si è trasformata in una palestra di concorrenti delle varie correnti sindacali, dove CISL e UIL sono sempre in attesa di un suggerimento direzionale che gli permetta di formulare alcune richieste, già concesse in partenza, miranti esclusivamente a valorizzare le due correnti predette, in un modo così palese, da suonare offesa al buon senso tradizionale dei lavoratori, i quali da tempo hanno accusato la CISL e la UIL di passività verso altri gravi problemi che continuano ad esistere nella nostra fabbrica. I fatti avvenuti susseguentemente ci hanno confermato e ci confermano tutt'ora, che i nostri, non sono stati, giudizi errati. Difatti, dopo che in sede di riunione di C.I. si era stabilito di comune accordo fra le tre correnti FIOM - CISL UIL di indire un'assemblea dei lavoratori, al fine di metterli al corrente della posizione e del- l'atteggiamento della Direzio- ne, circa le richieste unitarie, presentate dalla stessa C.I. sulle questioni del premio
PER UNA MAGGIORANZA DEMOCRATICA DI SINISTRA
Il lavoratore BOSIO BATTISTA, membro della C.I. si presenta candidato al Consiglio Comunale di Milano nella Lista del P.C.I. Tutti noi conosciamo l'attività del lavoratore Bosio in seno alla C.I. e siamo certi che dandogli il voto di preferenza i lavoratori dell'O.M. contribuiranno a portare in Comune un fiero difensore della classe lavoratrice e un operaio capace e onesto che saprà battersi per fare risolvere i problemi della nostra città.