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Il Dialogo11

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PERIODICO DELLA ZONA 4 / mensile

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anno ventiduesimo - numero sei - luglio 1979

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Tutto il quartiere alla Festa di Calvairate Con la parata di 15 «Mangiafuoco» che soffiavano contemporaneamente le loro fiamme nel buio della notte, sull'area di Teatro Quartiere davanti al pubblico che aveva abbandonato il ballo, si è conclusa il 17 giugno scorso la Festa di Calvairate. Quest'anno la Festa, promossa dal Dialogo e patrocinata dal Comune di Milano, ha acquistato una fisionomia più precisa e una ricchezza di contenuti che veramente pongono le basi di una riscoperta di tradizioni locali. L'area tra piazzale Cuoco e l'Ortomercato, finalmente attrezzata dall'Amministrazione Comunale e restituita così ad un utilizzo proficuo da parte degli abitanti della Zona 4, le sistemazioni effettuate in occasione dell'anno internazionale del fanciullo, il Teatro Quartiere vestito e rifatto in maniera più decente, sono stati gli elementi strutturali «stabili» che hanno permesso di articolare la festa con tante iniziative. Le affollatissime serate di ballo popolare (con «Gli Scarpantibus» e i «Richy Group»), quelle musicali («Black Holes» e «T.B. Band»), gli spettacoli («Compagnia dell'Atto Unico», «Collettivo dell'Ovo»), i tornei per ragazzi, hanno potuto essere validamente organizzati anche per l'esistenza di una struttura come Teatro Quartiere. Da lì partivano i clovins della Nuova Compagnia del Bagatto per le loro «Gags» volanti in mezzo alla gente del quartiere; lì veniva condotta l'animazione per i più piccoli svolta dalla Cooperativa Animazione Centri Tempo Libero, quella per i ragazzi, voluta dalla Zona e condotta tutti i giorni dal gruppo di animatori dell'«Albero del Riccio», non solo sull'area di Teatro Quartiere, ma con frequenti puntate e sfilate colorate, divertenti e perfino commoventi dei ragazzi in festa per tutto il quartiere, il ristoro, gli stands dei giochi, dei libri, la giostra, hanno trovato una collocazione appropriata in quell'area attrezzata dove i ragazzi possono giocare, andare e venire, confondersi tra la gente senza perdersi e senza incontrare pericoli, sapendo che cento occhi curano la loro sicurezza. Tutto è stato possibile perché finalmente la zona ha conquistato un'area che è nello stesso tempo cittadina, ma diversa e più sicura delle piazze che pure esistono in zona, ma isolate nel mezzo del traffico. La grande partecipazione, abbiamo calcolato in circa 30.000 le presenze alla festa, con 400 Kg di pane consumato, è stata confermata dalla Stracadina de Calvairà di domenica 17 che ha visto una massiccia partecipazione di bambini e ragazzi (a volte i più piccoli facevano perfino tenerezza!) conclusasi con le note della Banda Musicale della Provincia, dall'apparato di tanta gente di buona volontà che ci ha aiutato nell'organizzazione, dal contributo concreto di veramente numerosi commercianti e negozianti che hanno voluto offrire qualche cosa per la riuscita della festa. E' così Calvairate è potuto tornare un po' alle sue radici di antico borgo medioevale, come ha scritto la stampa cittadina, occupatasi largamente dell'avvenimento. Certamente senza la pretesa di tornare all'antico, perché ormai la città è città, bisogna però ammettere, e la Festa di Calvairate ci sembra lo abbia dimostrato, che esiste ancora l'entusiasmo per le cose fatte insieme, per una riscoperta di valori umani che trovano a livello locale la loro migliore capacità di espressione: un'area attrezzata come quella di P.le Cuoco, un po' di buona volontà ed un po' di fiducia nella gente, nei valori sociali e nell'anima popolare sempre viva, ha permesso in evidenza tutto ciò. Alfredo Varesi

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VIVACE PROTESTA IN CONSIGLIO DI ZONA PER L'ABOLIZIONE DEL "13" una delegazione di cittadini ricevuta dal Vice-Sindaco Nella seduta del Consipliò di zona del 27 giugno u.s. un nutrito gruppo di cittadini ha vivacemente protestato in merito alla decisione, già operativa, presa dall'ATM di sopprimere la linea 13 nel tratto EmiliaMolise. Gli abitanti della zona hanno levato le loro proteste non ritenendosi soddisfatti dell'efficacia dell'autobus 66 che, partendo da Linate e facendo capolinea in via Cadore compie nel tratto MoliseEmilia lo stesso percorso coperto precedentemente dal 13. Le proteste dei cittadini riguardano la frequenza di tale autobus (anche 15 minuti di attesa tra una corsa e l'altra nelle ore di punta), ma soprattutto le difficoltà riscontrate dalla popolazione nell'effettuare il trasbordo in L.go Marinai d'Italia, a causa del salvagente molto stretto e pericoloso per il traffico molto intenso. Oltretutto va ricordato che nella stessa fermata transitano altre linee (13 - 45) e quindi il movimento passeggeri è note-

volgi, soprattutto celle ore di punta. Va rilevato a questo proposito che il Consiglio di Zona non è mai intervenuto concretamente in merito a questo problema (assemblee od altro) benchè il nostro giornale, facendosi promotore di una raccolta di 1500 firme, già da alcuni mesi aveva invitato il Consiglio di Zona ad assumere una posizione chiara e precisa. Al termine dell'animata riunione consigliare del 27 giugno si è arrivati alla formale richiesta di un'assemblea pubblica che si terrà lunedì 16 luglio al Teatro Quartiere di Piazzale Cuoco alla presenza del Vice Sindaco (Ing. Vittorio Korach) e di un funzionario dell'ATM. Inoltre una delegazione di cittadini è stata ricevuta Sabato 30 giugno dal Vice Sindaco ed ha esposto le rimostranze di tutta la popolazione del quartiere. Erano anche presenti due redattori del nostro giornale che hanno a loro volta esposto quanto in questi ultimi tempi i

lettori del Dialogo hanno segnalato per iscritto, telefonicamente e di persona il problema del 13. Nel corso dell'incontro sono emerse diverse proposte: dal ripristino totale della linea 13 alla possibile istituzione di un "13 rosso" che colleghi Viale Molise al centro. Inoltre l'Ass. Korach ha dichiarato la disponibilità dell'ATM di rivedere da subito il percorso della 66 spostando il capolinea da via Cadore a P.zza V Giornate in modo da agevolare quei passeggeri che devono trasbordare sulla linea 29-30. Tuttavia i cittadini presenti hanno sottolineato l'importanza di un collegamento diretto con il centro anche per la 66 di cui si è comunque sottolineata l'importanza dell'istituzione. Si invitano i nostri lettori e tutta la popolazione interessata al problema all'assemblea del 16 luglio (ore 21.30) al Teatro Quartiere di Piazzale Cuoco. Massimo Gallo

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IL PROGRAMMA DEGLI SPETTACOLI AL TEATRO QUARTIERE/P.LE CUOCO

Milano d'estate 1979 in collaborazione con il Consiglio di Zona 4 - Commissione Cultura e con la Cooperativa Il Dialogo - Informazione e Cultura

LUNEDI' 16 luglio ore 21 al TEATRO QUARTIERE di P.LE CUOCO (via Monte Cimone) ASSEMBLEA PUBBLICA sulla SOPPRESSIONE DELLA LINEA «13» interverrà: Ing. Vittoria Korack vice sindaco ed assessore ai trasporti un funzionario dell'A.T.M. Si invitano tutti i cittadini ad intervenire


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