la Campana
BOLLETTINO UNITARIO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO BREDA DI SESTO
LAVORATORI!
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LAVORATORI!
Con questo secondo numero della Campana dedicato agli Enti sociali (F.A.M.) siamo a tentare di tracciare un bilancio del primo esercizio del Fondo gestito dai lavoratori.
Consapeili del difficile compito che ci aspettava, abbiamo seguito con attenzione il trattamento riservato ai lavoratori bisognosi di cure termali riuscendo a far inviare la quasi totalità dei richiedenti nei luoghi prescritti.
Come si può vedere nelle pagine seguenti, abbiamo ritenuto alcune convenzioni valide (es. ABANO e CHIANCIANO) altre invece suscettibili di miglioramenti, dopo aver sentito il parere dei lavoratori (come ad es. SALSOMAGGIORE e FIUGGI).
Per le nuove scelte fatte e per la conferma delle vecchie attenderemo come sempre le osservazioni che ci verranno man mano segnalate al fine se é il caso di migliorare ancora di più il soggiorno e le cure di cui abbisognano i lavoratori. Notevii difficoltà abbiamo incontrato per le cure convalescenziarie: infatti siamo passati da SESTRI Levante a Varazze ed infine a Loano, alla continua ricerca di un luogo che fosse soddisfacente per i lavoratori.
Speriamo che l'ultima località scelta si mantenga all'altezza delle nostre esigenze.
Passando ora ad analizzare molto brevemente le cifre del bilancio, possiamo subito constatare come, ad in iniziale pareggio nel versamento dei contributi tra l'azienda ed i lavoratori con il passare dei mesi, si é man mano accentuato il distacco fra le due parti: infatti, ferma restando la cifra che versa l'azienda, é viceversa considerevolmente aumentata quella versata dai lavoratori; prendendo in considerazione tre dtlle consociate maggiori (BREDA FUCINE, B.H.B., S.C.B.) notiamo che il nostro contributo é stato, nell'arco dell'anno, superiore di circa il 14%, rispetto a quello dell'azienda, e se teniamo oprato che con il passare degli anni il nostro contributo é destinato a salire ulteriormente, viene spontaneo domandarsi se quanto stipulato con l'accordo del dicembre 1 73 é ancora valido.
Tenuto poi conto che nel 1974 siamo partiti con un fondo cassa residuo di oltre 4 milioni, che gli assistiti alle sole cure termali (spese che incidono in maniera predominante) sono stati 78, mentre nell'anno in corso si prevede dAgssistere oltre 110 lavoratori (avendo raggiunto le cure di GRADO: sabbiature) e quindi circa il 30% in più del precedente anno , é facilmente prevedibile che il bilancio dell'anno in corso si chiuderà, nelle migliori delle ipotesi, in parità. •
Perciò, prevedendo per il 1976 un ulteriore incremento di domande alle cure termali (oltre che alle altre prestazioni), prevedendo inoltre anche un ulteriore aumento dei prezzi degli alberghi, già da questo momento possiamo stabilire di non essere più in grado di coprire le spese necessarie e soddisfare le domande che verranno avanzate dai lavoratori. Poniamo perciò in discussione tra i lavoratori quali sono le rivendicazioni che riteniamo di presentare all'azienda al fine di recepire un maggior contributo atto a eoddisfare le nostre giuste richieste, non dimenticando che se il numero dei lavoratori che richiedono tali prestazioni é in aumento, ciò é dovuto alla nocività dei luoghi di lavoro, ai ritmi, allo sfruttamento cui siamo soggetti.
Il Consiglio del FAM perciò ritiene, passato il periodo feriale, di giungere ad un approfondito esame della materia in questione, al fine di avere le necessarie indicazioni per procedere verso la ricerca della soluzione di questo problema.
Noi riteniamo però che oltre a queste iniziative interne, altre ne debbano essere portate all'esterno della fabbrica, andandcia sollecitare quel grosso carrozzone mangia soldi dell'INAM ,che con l'esiguo contributo che versa, con il continuo restringimentoivielle cure riconosciute (e qui bisognerà indagare per verificare se ciò non é in contrasto con quanto indica la moderna medicina) ci costringe a sostenere spese impreviste per integrare tali prestazioni facendo si che a pagare di più é sempre pantalone. Ecco perciò che dobbiamo batterci con sempre maggiore forza per una riforma sanitaria in campo nazionale che assieme alle grosse problematiche che deve risolvere, tenga conto anche di queste cose che noi andiamo ad individuare.
Il Consiglio del FAM ritiene di indicare nel binomio AZIENDA-INAM la controparte che deve rispondere delle loro giuste rivendicazioni e porli di fronte alle proprie responsabilità, sensibilizzando su questi temi anche gli altri Consigli aziendali, al fine di formare un fronte unito con una maggiore forza di spinta al fine di ottenere quei sensibili miglioramenti che da tempo andiamp rivendicando.
Con riferimento alla vostra offerta del 4 marzo corrente ed alle intese in merito intercorse, vi informiamo che alle sottospecificate condizioni invieremo présso il vostro Albergo circa 10nostri assistiti per un periodo di effettivi 15 giorni, durante il prossimo mese di giugno, alle date che ci riserviamo di comunicarvi non appena si conoscerà ufficialmente la data delle prossime elezioni amministrative.
La retta, comprensiva di vitto, alloggio, in camere con servizi a non più di due letti, percentuale di servizio, tassa di soggiorno, I.V.A., rimane fissata in L. 6.000 (seimila) al giorno per assistito.
Ai nostri assistiti verrà riservato il minimo seguente trattamentp dietetico:
mattino: Caffelatte o thé - burro - marmellata - pane a volontà mezzogiorno: pasta asciutta o risotto o minestra - piatto di carne con contorni vari - frutta assortita o formaggio - 1/4 di litro di vino - pane a volontà.
sera: minestra in brodo di pasta o riso o minestra di verdurapiatto di carne con ~torni vari - frutta fresca o cotta o formaggio - 1/4 di litro di vino - pane a volontà.
Al giovedì, alla domenica o nelle altre festività infrasettimanali somministrerete, alla colazione di mezzogiorno, l'antipasto ed il dolce.
Al termine del periodo di cura, favorirete inviarci per ogni assistito la relativa fattura debitamente regolarizzata ai fini fiscali.
Vi preghiamo di accusarci, a girp di posta, ricevimento della presente in segno di benestare ai presenti accordi e frattanto distintamente vi salutiamo.
DELLE
PER I DIPENDENTIspett.le Direzione
ALDERGO L773A:;CIATOl-zI
Viale /alito Ignoto, 2
43039 SAL::',0:1AGGIWE TERME
RG/mir 66
OGGETTO: Soggiorno dei nostri assistiti inviati in cura termale.
Con riferimento agli accordi intercorsi tra l'hgregio Vostro SIGNOR Marchelli ed il nostro Presidente Signor Iles Bertolo, Vi confermiamo che, alle sottospecificate condizioni, invieremo presso il Vostro albergo, durante il prossimo mese di giugno, circa 40 nostri assistitis, ripartiti in 2 turni di 15 giorni cadauno, le date dei quali ci riserviamo di comunicarVi non appena si conoscerà ufficialmente la data delle prossime elezioni amministrative.
1 - La retta, comprensiva di vitto, alloggio in camere a non più di 2 letti, percentuale di servizio, tassa di soggiorno, IVA, rimane fissata in complessive L. 6.700.= (seimilasettecento) al giorno.
2 - Ai nostri assistiti verrà riservato il minimo seguente trattamento dietetico:
Mattino: caffelatte o thé - burro - marmellata - pane a volontà
Mezzogiorno: minestra in brodo o pasta asciutta o risotto - piatto di carne con contorni vari - formaggio tenero e frutta pane a volontà
Sera: Minestra in brodo di pasta o riso - piatto di carne con contorni vari - formaggio tenero e frutta - pane a volontà
Ai nostri assistiti verrà inoltre servita una bottiglia di vino al giorno ed al giovedì, alla domenica e nei giorni festivi infrasettimanali l'antipasto ed il dolce.
Al termine del periodo di cura favorirete assisti-
inviarci, per ogni nostro to I la relativa fattura debitamente regolarizzata ai fini fiscali.
Vi preghiamo di accusarci, a giro di posta, ricevimento della in segno di benestare ai presenti accordi e frattanto distintamente tiamo.
presente vi sc.ln-