La fabbrica
FASCISTI,CAROGNE,PER VOI NON C'E' DOMANI ANCHE NEL CILE SON NATI I PARTIGIANI
Una vasta campagna di destra è in atto per dimostrare che la tragedia cilena è la limo_ strazione del "fallimento del Socialismo".
La tesi è in sostanza quella della D.C. cile na: il "colpo" è venuto poichè il Paese era in sfacelo e il governo non aveva più con sè neppure gli operai.
Ma se le cose stavano in tal modo, non c'era bisogno alcuno del col po di stato: bastava affidarsi,co me Allende stesso voleva, al voto popolare. Ma la grave situazione eoonomioa del Cile nasceva oltre che dall'assedio imperialistico anche dal fatto che la D.C. aveva concepito la sua opposizione non come critica legittima ma come urto, oome rottura, come li nea volta alla paralisi del Parlamento e del Paese.
Ciò non poteva che portare al caos, in una convergenza aperta con l'estrema destra.
Frasi puntava apertamente sul
Supplemento ith e oatilkiitim ,
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PARTITO CORIUND3TA ITALIANO Sezione Libero Temolo settembre l_ 1973
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«Se mi assassinano, i popo o seguirà la sua strada»
"golpe". Ed egli e la destra estrema utilizzavano e strumen talizzavano le azioni irrespon sabili di alcuni gruppi come utile supporto per la loro atra tegia volta a discreditare il governo e a paralizzare il Pa ese. L'esperienza incarnata da Allende, dunque, nón è "caduta": essa è stata soffocata nel sangue, nel timore elle es sa potesse superare la crisi, rinsaldare l'unità del popolo, portare avanti la propria carica innovatrice.
Qualouno solleva l'obiezione sulle "illusioni riformistiche" con'llaccento posto sopra il "dialogo"con la D.C.
Ma i fatti stessi dicono che, semmai, la linea dello sforzo per cercare di costruire una unità tra le diverge forze po polari in campo era qUella giu sta e quella osteggiata sopra ogni cosa dalla grande borghe sia.
Il colpo di stato è nato perohè è palésata la linea del ne mico: e oioè la linea della rottura frontale tra classe operaia e ceti medi, tra 'comunisti e socialisti da un lato e democristiani dall'altro.
Insultante, oltre che imbecille, è la sciocca chiaoohera di alcuni fogli sedicenti di sinistra i quali sostengono che allo soontro le forze di UNITA' POPOLARE sono giunte inermi.
L'EROICA RESISTENZA ARMATA Che gli operai e gli studenti ci2eni stanno opponendo alla vie senza reazionaria basta a di—
mostrare il contrario. Ma il problema non è questo. Il problema è sempre quello di arrivare ai momenti più aspri.m. della lotta con la più vasta CI unità e non con una spaccatura verticale fra il popolo. La D.C. italiana va incalzata e criticata a fondo sulla vi- 4, cenda cilena ed ancor più sul modo in cui ha governato l'Ita lia. Ma l'obiettivo deve essere chiaro. Ed esso è quello di spo stare le grandi masse popolar ohe sostengono la D.C. in modo che sia possibile una loro nuo va ed avanzata posizione politica. E' su questa strada che occorre andare avanti. Nella lotta internazionalista per so stenere il Cile vi è bisogno di allargare l'unità non di restringerla. E' quello che ci hanno chiesto ieri i compagni Vietnamiti, è quello ohe ci chiedono ora i compagni Cileni.
rnihi.cilak. cht CILE
Salvador Ailenole
Non credeteli. Copriva il loro volto la stessa maschera. La lealtà nella bocca, ma nella mano un proiettile. Infine, gli stessi in Cile che in Spagna. Ormai tutto è finito. Ma la morte, le morte non finisce nulla. Guardate! Hanno ucciso un uomo. Cieca la mano che uccide. Cadde ieri. Ma il suo sangue già oggi stesso si innalza.
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RAFATL ALBERT!
I Accordo Pirelli: un nuovo terreno di lotta sindacale
L'ipotesi di accordo aziendale raggiunta dalla FULC e dal la direzione Pirelli in merito alla vertenza aperta contro la ristrutturazione padronale merita un esame accurato ed az profondito.
Innanzitutto l'attacco padronale al posto di lavoro è stato'respinto in quanto viene stabilita la data per il rientro degli attuali sospesi e vengono limitati come numero e durata i periodi futuri di oas sa integrazione ( massimo di 250 lavoratori e non più di 9 mesi con rientro in produzione entro il Settembre 74 ).
Inoltre vi saranno 2.200 nuovi posti di lavoro entro i prossimi 5 anni sostenuti da nuovi investimenti per 128 miliardi di lire.
E' STATO NETTAMENTE RESPINTO il tentativo di Pirelli di far passare lo splafonamento del cottimo ed il lavoro al sabato. Il padrone è stato costretto ad ammettere nel testo dello accordo la giustezza della posizione operaia in merito al potenziamento delle produzioni più facilmente inseribili in una politica di riforme. Restano indubbiamente alcune ombre, come in ogni accordo. Non si è riusciti ad imporre alcuni punti qualificanti in tema di organizzazione del la-
voro contenuti nella nostra piattaforma e a fissare la data per l'entrata in produzio ne del nuovo stabilimento pneu matioi di Matera.
Tuttavia, valutando nel complea so il, risultato a fronte della ampiezza dell'attacco padronale, si deve dare un giudizio positivo dell'ipotesi di acoor do senza dimenticare che la lotta contro la ristrutturazio ne padronale non può certo con siderarsi oonclusa.
La Direzione Pirelli si reca alle trattative per la verten za aziendale.
se ci sei batti un Golpe.
E
FREIddura D.C.
ESSO DEL ALE DELL UNITÀ ANO
Si è concluso a Milano il Festival Nazionale dell'Uni tà con una immensa manifesta zione a cui hanno partecipa to non meno di 500.000 coa pagni.
E' estremamente significati vo che Milano, scelta dalle forze eversive della destra reazionaria come banco di prova della strategia della tensione, sia stata teatro di una così imponente prova di vita democratica: migli ia e migliaia di cittadini hanno risposto all'iniziati va del nostro partito trasforamando il Festival della stampa comunista in una immensa festa popolare della città.
Molto stato scritto su questo Festival, come del resto su quello precedente a Venezia, sui maggiori quo tidiani; ci preme sottolinea re che il Festival Nazionale di Milano è stato preceduto da ben 7.000 feste in tutta Italia, di cui 400 organizzate dalla Federazione Milanese del P.C.I.
A dimostrazione del grande successo riscosso dal nostro Festiva', grazie alla capaci tà e all'impegno organizzati vo del nostro partito, basta rà citare alcuni dati signi fidativi:
Si calcola che nei nove gior ni dall'i al 9 settembre sia no passati nell'area del Festival che comprendeva tutto il Parco Sempione più di UN MILIONE E MEZZO DI PERSONE.
I ristoranti gestiti dai la voratori comunisti delle gran di fabbriche milanesi erano in grado di ospitare contempo raneamente circa DIECIMILA
PERSONE.
Le numerose manifestazioni politiche, culturali e sportive hanno sempre fatto registrare il "tutto esaurito" all'Arena, al Castello e al Palazzetto dello Sport.
I comunisti della Pirelli han no gestito con grande spirito di iniziativa e con non trascurabili sacrifici, il grande STAND della POLONIA che è sta to uno dei punti di maggior richiamo di tutto il Festiva'. Da questa grande esperienza e merge accanto alla capacità e alla forza organizzativa del P.C.I. anche una precisa indicazione di come sia possibile usare le risorse culturali e ambientaliche anche una città congestionata e malgovernata come Milano è in grado di offrire.
LAVORATORE , ISCRIVITI ALP.L.I. • •