Dibattito Unitario N. 10
luglio 1972
BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELLI
Verso il rinnovo del contratto definire la piattaforma rivendicativa E' in pieno svolgimento in tutte le fabbriche metalmeccaniche italiane la consultazione per la definizione della piattaforma rivendicativa da presentare alla Confindustria per il rinnovo del Contratto di Lavoro. In questo quadro, anche da noi — dopo la riunione del Consiglio di Fabbrica — in tutti i reparti ed uffici si è sviluppata la consultazione al fine di avere il massimo contributo di idee osservazioni e proposte da parte di ogni lavoratore operaio e impiegato sulla proposta nazionale elaborata nella Conferenza Nazionale di Brescia. Il dibattito si sviluppa e accentra, in modo particolare, sulla situazione e clima politico esistente nel Paese, nel momento in cui andiamo al rinnovo del Contratto di lavoro, per l'attacco padronale e dei pubblici poteri aì diritti dei lavoratori, al &ritto dì sciopero e alla contrattazione artrcorata. Attacco che va respinto, imponendo contemporaneamente le riforme di struttura, con il massimo dì fermezza e unità da parte dei lavoratori e dei più ampi strati della popolazione. Per questo è indispensabile -come ha sottolineato la Conferenza di Brescia — che la piattaforma rivendicativa contrattuale sia sele-
zionata, con delle priorità, e precisi obiettivi sulla stessa linea tracciata nelle grandi lotte del 1969, e non semplicemente un lungo elen. co e sommatoria dei giusti bisogni ed esigenze dei lavoratori come qualcuno dice. Per non permettere al padronato, ed ai suoi alleati, di sviluppare manovre di divisione contro i lavoratori, di attuare lui delle selezioni nelle richieste che ?i, saranno presentate è necessario che siano i lavoratori a definire e scegliere,
preventivamente, con precisione gli obiettivi e le richieste. Prepararsi al rinnovo contrattuale partecipando attivamente alla definizione della piattaforma, rafforzando l'organizzazione sindacale e i suoi strumenti di direzione (Consigli di Fabbrica) affinchè la prossima lotta contrattuale sia non solo una battaglia che verrà combattuta ma anche vinta facendo così ulteriormente progredire le condizioni sociali, di lavoro e vita dei lavoratori e delle loro famiglie.