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Dibattito unitario10

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Dibattito Unitario

Verso il rinnovo del contratto

definire la piattaforma rivendicativa

E' in pieno svolgimento in tutte le fabbriche metalmeccaniche italiane la consultazione per la definizione della piattaforma rivendicativa da presentare alla Confindustria per il rinnovo del Contratto di Lavoro.

In questo quadro, anche da noi — dopo la riunione del Consiglio di Fabbrica — in tutti i reparti ed uffici si è sviluppata la consultazione al fine di avere il massimo contributo di idee osservazioni e proposte da parte di ogni lavoratore operaio e impiegato sulla proposta nazionale elaborata nella Conferenza Nazionale di Brescia.

Il dibattito si sviluppa e accentra, in modo particolare, sulla situazione e clima politico esistente nel Paese, nel momento in cui andiamo al rinnovo del Contratto di lavoro, per l'attacco padronale e dei pubblici poteri aì diritti dei lavoratori, al &ritto dì sciopero e alla contrattazione artrcorata.

Attacco che va respinto, imponendo contemporaneamente le riforme di struttura, con il massimo dì fermezza e unità da parte dei lavoratori e dei più ampi strati della popolazione.

Per questo è indispensabile -come ha sottolineato la Conferenza di Brescia — che la piattaforma rivendicativa contrattuale sia sele-

zionata, con delle priorità, e precisi obiettivi sulla stessa linea tracciata nelle grandi lotte del 1969, e non semplicemente un lungo elen. co e sommatoria dei giusti bisogni ed esigenze dei lavoratori come qualcuno dice.

Per non permettere al padronato, ed ai suoi alleati, di sviluppare manovre di divisione contro i lavoratori, di attuare lui delle selezioni nelle richieste che ?i, saranno presentate è necessario che siano i lavoratori a definire e scegliere,

preventivamente, con precisione gli obiettivi e le richieste.

Prepararsi al rinnovo contrattuale partecipando attivamente alla definizione della piattaforma, rafforzando l'organizzazione sindacale e i suoi strumenti di direzione (Consigli di Fabbrica) affinchè la prossima lotta contrattuale sia non solo una battaglia che verrà combattuta ma anche vinta facendo così ulteriormente progredire le condizioni sociali, di lavoro e vita dei lavoratori e delle loro famiglie.

1972
N. 10 luglio
BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELLI

Testo integrale del'accordo di gruppo

CONQUISTATO L'ACCORDO A LIVELLO DI GRUPPO AVANTI VERSO IL

CONTRATTO NAZIONALE

Il 21 giugno presso l'Assolombarda di Milano si è raggiunto l'accordo per tutti i lavoratori del gruppo Magneti Marelli (Fivre e Rabotti) su una piattaforma che aveva come base il rientro dalle casse di integrazione, l'aumento del premio di produzione, l'integrazione in caso di malattia, il 4° elemento impiegati, una ulteriore parificazione per alcuni stabilimenti del gruppo, e altre questioni che interessavano gruppi di lavoratori.

L'accordo che qui riportiamo è il risultato di una positiva battaglia condotta da mesi; la nostra richiesta, anche se non completa, è soddisfacente in tutti i suoi aspetti.

Spetta ora ad ogni consiglio di fabbrica farlo applicare, con lo spirito per cui si è arrivati alla conclusione.

Questo accordo darà certamente un contributo anche per la piattaforma contrattuale, infatti vi sono punti di apertura che possono col nuovo contratto essere affrontati globalmente.

Il fattore principale della vittoria raggiunta è stato e lo sarà anche nel futuro, l'unità dei lavoratori e la loro consapevolezza di raggiungere gli obiettivi che ci prefiggiamo.

Il nuovo contratto è alle porte, la consultazione è già iniziata, si andrà a fondo perchè non vi siano perplessità in mezzo ai lavoratori per raccogliere intorno a noi tutte quelle forze democratiche progressiste, contro tentativi di involuzione conservatrice di autoritarismo che già qualche ministro in appoggio al grande capitale pronuncia, gettando paura e slogan che servono solo a chi non vuole una crescita sociale e civile del nostro paese.

Addì 21 giugno 1972, in Milano tra l'Associazione Ind. lombarda in persona dell'Avv. Salvatore Arengi che rappresenta ed assiste la ditta FABBRICA ITALIANA MAGNETI MARELLI presente nelle persone dei sigg.: Dr. Domenico La Monica, Ragionier Giorgio Cesati ed i Sindacati Provinciali dei Lavoratori:

C.G.I.L. - presente nelle persone dei Signori: Antonio - Pizzinato - Donato lanaro - Natale Enrico - Natale Merlin e Renato Merluzzi

C.I.S.L. - presente nelle persone dei Signori: Giampiero Colombo - Ruggero Bruno - Luciana Pelissardi e Giandomenico Carena

U.I.L. - presente nelle persone dei Sigg.: Donato Di Meo - Leo Galvagni e Armino Cabizza

presenti le Rappresentanze Sindacali Aziendali di tutti gli stabilimenti e filiali d'Italia

sì è convenuto quanto segue: Il permio di produzione di cui allo art. 3 - Parte Comune - del CCNL viene elevato per l'armo 1972 a L. 152.500 procapite comprensive di tutti gli istituti contrattuali.

L'erogazione avverrà in tre rate quadrimestrali che verranno liquidate alle date che saranno concordate con le rispettive Rappresentanze Sindacali Aziendali.

In caso di malattia del lavoratore regolarmente certificata_da medico convenzionato con l'INAM., l'Azienda corrisponderà, per ogni giornata lavorativa di assenza, un acconto sulle quote di integrazione a suo carico in misura fissa di L. 1.700 che sarà ridotta a L. 1.300 per i giorni eccedenti il 20°.

L'Azienda, unitamente alle Rappresentanze Sindacali Aziendali interverranno presso le Direzioni dell'INAM per ricercare soluzioni idonee' a' risolvere il problema anche delle quote a carico dell'Istituto stesso.

I valori del quarto QA:mento personale per gli operai restano fissati in Lire 20 per cottimisti e in L. 50 per i restanti operai e pertanto integrati secondo le modalità e alle scadenze appresso indicate:

cottimisti: fino alla concorrenza di Lire 20 orarie con decorrenza 1° giugno 1972;

per i restanti operai:

Stabilimenti A - B - E - I 1U0 - Crescenzago e Filiali: fino alla concorrenza di L. 50 orarie con decorrenza 10 giugno 1972;

FIVRE Pavia e Firenze, Rabotti Torino: fino alla concorrenza di L. 20 orarie con decorrenza 10 giugno 1972 e fino a Lire 50 orarie con decorrenza 10 dicembre 1972;

Rabotti Potenza: fino a L. 20 con decorrenza 1° giugno 1972 e fino a L. 50 con decorrenza 1° dicembre 1972.

Per lo Stabilimento Rabotti di Potenza l'integrazione fino a L. 20 orarie per cottimisti avrà decorrenza dal 1° giugno '72

Per 911 impiegati e categorie speciali valori del 4° elemento vengono fissati nelle misure seguenti e pertanto integrati fino alla concorrenza delle medesime:

L. 17.000 mensili per impiegati di 1' e 1' super;

L. 13.500 mensili per impiegati di IP e I' C.S.;

L. 10.400 mensili per impiegati di e IV' e II* C.S.

4) Le percentuali di collaborazione e conpartecipazione restano fissate per I lavoratori economisti nelle seguenti nuove misure:

85-75-71-55 per cento a seconda della appartenenza aí vari gruppi.

Per i lavoratori dello stabilimento B le suddette percentuali restano fissate come segue:

85-78-74-55 per cento a seconda della appartenenza ai vari gruppi. --- -

Per i lavoratori dello stabilimento UQ e dello stabilimento FIVRE restano confermati criteri attualmente in vigore.

Per quanto riguarda la Rabotti le modalità relative alle percentuali suddette verranno definite in sede aziendale, con decorrenza 1° luglio 1972 per i relativi benefici.

5) Col 10 giugno 1972 verrà istituito, per i dipendenti dello stabilimento Rabotti di Potenza, mediante assorbimento dei superminimi individuali, un terzo elemento dei seguenti importi:

renza dei seguenti importi:

Impiegati cat. e 1' super L. 20.320

Impiegati cat. 2' e 1' C.S. a 17.170

Impiegati cat. 3" e 2' C.S. » 14.500

Impiegati cat. 4' • 13.310

6) I trattamenti F.I.M.M. in atto verranno estesi, in quanto applicabili, allo stabilimento di San Salvo (Chieti). Letto, confermato e sottoscritto.

ANZIANI

PREMIO DI FEDELTA' IMPIEGATI

Ci è particolarmente gradito informarVi che il Presidente e Amministratore Delegato della Società, Dr. Corrado Ciuti, ha dispasto che agli impiegati che abbiano maturato il diritto alla pensione di anzianità e che abbiano una anzianità aziendale non inferiore ai 20 anni, venga riconosciuta la possibilità di risolvere il rapporto di lavoro con il consenso dell'Azienda godendo del particolare trattamento di quiescenza in atto, incluso il Premio di Fedeltà.

L'applicazione del beneficio avrà inizio dall'1-7-1972. Cordiali saluti.

Fabbrica Italiana Magneti Marelli Sesto S. Giovanni, 13-6-1972

LETTERA DELLA DIREZIONE SUGLI ORARI E L'OCCUPAZIONE

Al Comitato di Coordinamento delle Rappresentanze Sindacali Aziendali Sede

Come già comunicato verbalmente Vi confermiamo che, sulla scorta degli elementi acquisiti, l'Azienda ritiene ragionevolmente di normalizzare gli orari di lavoro nelle unità ad orario ridotto alle seguenti decorrenze: Stabilimento I di Alessandria 1-7-1972

Stabilimento FIVRE

Linea trasformatori E.A.T. per TV a colori decorrenza immediata Valvole ed altre linee componenti 1-10-1972

Per quanto concerne gli orientamenti produttivi l'Azienda è in grado di portare a Vostra conoscenza quanto segue: Negli stabilimenti impegnati nei settori equipaggiamenti per autoveicoli, batterie, motori elettrici e banchi prova, è prevista la continuazione delle attuali produzioni; nello stabilimento FIVRE di Pavia si prevede debbino trovare concreti sviluppi la progettazione e la produzione

dei dispositivi elettronici per autoveicoli; nello stabilimento di Carpi si prevede il potenziamento delle produzioni di equipaggiamenti elettrici per auto, mediante l'ampliamento della gamma di prodotti; per lo stabilimento di Alessandria è previsto pure uno sviluppo sempre maggiore delle produzioni legate al settore automobilistico.

Si fa infine presente che le nuove iniziative nel comprensorio industriale di San Salvo stanno rispettando il programma stabilito, la cui completa realizzazione si prevede possa avvenire entro il 1973. Gli stabilimenti saranno impegnati nella produzione di batterie e di equipaggiamenti elettrici per auto, che completeranno la gamma delle apparecchiature già realizzate dall'Azienda.

Vi informiamo inoltre che non sono previsti provvedimenti che possano incidere negativamente sull'orario di lavoro e sulla occupazione.

Quanto sopra sempre che non si verifi chino fatti di rilievo tali da modificare sostanzialmente le situazioni in atto.

Detti importi verranno elevati in data

ottobre 1972 ai seguenti valori:

Con la stessa decorrenza del 1° giugno 1972 si provvederà ad una redistribuzione degli elementi retributivi in atto per gli impiegati e categorie speciali nelle seguenti voci:

minimo contrattuale quarto elemento personale aumenti periodici di anzianità indennità di contingenza mancato incentivo terzo elemento

Il terzo elemento risulterà costituito da eventuali superminimi individuali trasferiti su tale voce retributiva, sino alla concor-

Molte discussioni ha suscitato, fra gli impiegati, il « 4° elemento » come valore minimo conquistato con l'ultimo accordo di gruppo.

Anche se la cifra mensile fissata non è molto alta, va sottolineato il valore di principio che si è conquistato fissando un valore minimo di 4° elemento» per tutti gli impiegati ed equiparati, che non sarà più assorbito in caso di passaggio di categoria, ecc.

Inoltre con questo accordo si sono eliminate le differenziazioni retributive più marcate e sensibili all'interno della stessa categoria e che riguardano oltre il 30 per cento di tutti gli impiegati occupati alla Magneti Marelli.

Infatti gli impiegati che hanno ricevuto benefici -economici con il

a 4° elemento » sono 573 così suddivisi per categoria: 17 di 1' categoria; 98 di 2' categoria; 458 di 3' e 4' categoria.

Essi sono così distribuiti per stabilimento: stab. « A » 250; stab.

B » 4; Crescenzago 118; Stab.

IL 4a ELEMENTO IMPIEGATI A TUTTI I LAVORATORI E ALLE LORO FAMIGLIE

E » 7; stab. a I » 2; U.Q. 10; San Salvo 29; Filiali 81: Rabotti 37; Fivre 35.

Il fatto che la maggioranza dei lavoratori, i quali hanno beneficiato, siano delle categorie più basse sta ad indicare che si è operato nella direzione giusta anche se in futuro bisognerà elevare i valori del 4° elemento oí,fine di attuare delle perequazioni anche nelle categorie superiori.

BUONE FERIE

Operai 1' e 1' super L. 63.88 » 59.58 » 57.65 a 52.41 - 51.75
Operai 1' e 1' super L. 83.46 » 78.56 a 76.51 75.06 5' » 73.60

Nell'autunno scorso le Prigione ha concluso una Inchiesta sul fabbisogno di abitazioni popolari In Lombardia. L'indagine, che era prescritta dalla cosiddetta legge sulla casa — la numero 865, del 22 ottobre 1971 — ha dato i risultati condensati nella tabella a fianco.

i d PROVINCIA DI BRESCIA 463.113 PROVINCIA 01/- PROVINCIA CREMONA DI MANTOVA PROVINCIA DJ MILANO 138.331 200.311 FABBISOGNO TOTALE: 1.7`28.4 95 vani COSTRUIRE ALLOGGI POPOLAR! ATTUARE L'EQUO - CANONE NEGLI AFFITTI
l'ABBISOGNO Province GLOBALE Alloggi Vani Milano 213 444 857.602 Bergainc 49 332 170.586 Brescia 57 385 200.31,1 COCCIO 33.663 115.668 Cremona 29 359 107.071 Mantova 42 970 163.113 Pavia 42 973 138.331 Sondrio 15 450 58.559 Varese 34 527 117.254 Totale Regione 519 103 1.728.495
b <fame di alloggi» in Lombardia

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