impeg n o. u ttarto
N. 14 giugno 1973
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Bollettino del Consiglio di fabbrica della Breda Siderurgica
Mercoledi 15 giugno incontro all' intersind
E' necessaria una svolta Dalla firma dell'accordo aziendale lo scorso anno, la direzione della Breda Siderurgica ha in modo sistematico viola to gli accordi sottoscritti in merito all'inquadramento nei suoi vari aspetti ( livelli, mobilità , contratto delle variazioni retribútiva, orgnaici,ambien te di lavoro ) . Le fermate dei vari reparti ( Acc. Map. I - Mag ecc .. ) sono una prima risposta alla intransigenza della direzione , che se pure in varie sedi sostiene l'esigenza di "produrre" nella pratica nella fà per determinare a livello di fabbrica le condizioni per un corretto sviluppo del processo lavorativo . La sfacciata e aperta inadempienza ( sivvede ad esempio come assolutamente nulla è stato fatto per modificare l'ambiente di lavoro in acciaieria ) si accompagna ad una sottile azione di ricatto e di intimidazione nei confronti dei lavoratori che giustamente pretendo no una corretta applicazione degli accordi . A nostro parere ciò che la Direzione soprattutto non vuole accettare è il nuovo rapporto che si viene a creare con l'applicazione dell'inquadramento unico , degli accordi sugli organici, sull'ambiente ecc .. un nuovo rapporto che coinvolgendo i delegati e gruppi omogenei taglia l'erba sotto i piedi a chi fino ad ora ha "prodotto " utilizzando in modo indiscriminato la forza lavoro ( straordinari , ecc .. ) ricattando i lavoratori con gli aumenti di merito ed i passaggi di qualifica . Tutto ciò accompagna la volontà della Direzione di trovare un proprio ruolo sul mercato sfruttando all'osso gli impianti, sognando non solo la possibilità di ripristinare vecchie turnazioni ma addirittura drporre in essere uttlizzaz ioni degli impianti che non Yi sono mai state alla Breda Sid. ( 21 turni ecc .. ) Quando parliamo di svolta, intendiamo affermare precise richieste che partendo dalla difesa delle conquiste dei lavoratori ( orario , turni , inquadramento , ambiente cc .. ) attraverso un ormai non più derogabile rinnovamento degli impianti , nella difesa degli attuali livel li di occupazione, realizzino uno sviluppo produttivo, sia quantitativo che qualitativo . Avremmo preferito non giungere a questo confronto in sede Intersind, ma non abbiamo potuto fare altrimenti di fronte a una direzione aziendale che mentre viola gli accordi sottoscritti si rifiuta di riconfermare altri ( alla proposta del Consiglio di sei festiti'à da lavorarsi e di definire un programma di fermata di ferragosto per le ferie che tenesse conto delle esigenze dei lavoratori come era stato fatto in passato è stato risposto con prese di posizioni unilaterali ) creando a livello di fabbrica una situazione che di giorno in giorno discuta sempre più insostenibile .