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Impegno unitario 12

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impeg n o . u ttarto

Bollettino del Consiglio di fabbrica della Breda Siderurgica

Mercoledi 15 giugno incontro all' intersind

E' necessaria una svolta

Dalla firma dell'accordo aziendale lo scorso anno, la direzione della Breda Siderurgica ha in modo sistematico viola to gli accordi sottoscritti in merito all'inquadramento nei suoi vari aspetti ( livelli, mobilità , contratto delle variazioni retribútiva, orgnaici,ambien te di lavoro ) .

Le fermate dei vari reparti ( Acc. Map. I - Mag ecc .. ) sono una prima risposta alla intransigenza della direzione , che se pure in varie sedi sostiene l'esigenza di "produrre" nella pratica nella fà per determinare a livello di fabbrica le condizioni per un corretto sviluppo del processo lavorativo .

La sfacciata e aperta inadempienza ( sivvede ad esempio come assolutamente nulla è stato fatto per modificare l'ambiente di lavoro in acciaieria ) si accompagna ad una sottile azione di ricatto e di intimidazione nei confronti dei lavoratori che giustamente pretendo no una corretta applicazione degli accordi .

A nostro parere ciò che la Direzione soprattutto non vuole accettare è il nuovo rapporto che si viene a creare con l'applicazione dell'inquadramento unico , degli accordi sugli organici, sull'ambiente ecc .. un nuovo rapporto che coinvolgendo i delegati e gruppi omogenei taglia l'erba sotto i piedi a chi fino ad ora ha "prodotto " utilizzando in modo indiscriminato la forza lavoro ( straordinari , ecc .. ) ricattando i lavoratori con gli aumenti di merito ed i passaggi di qualifica .

Tutto ciò accompagna la volontà della Direzione di trovare un proprio ruolo sul mercato sfruttando all'osso gli impianti, sognando non solo la possibilità di ripristinare vecchie turnazioni ma addirittura drporre in essere uttlizzaz ioni degli impianti che non Yi sono mai state alla Breda Sid. ( 21 turni ecc .. )

Quando parliamo di svolta, intendiamo affermare precise richieste che partendo dalla difesa delle conquiste dei lavoratori ( orario , turni , inquadramento , ambiente cc .. ) attraverso un ormai non più derogabile rinnovamento degli impianti , nella difesa degli attuali livel li di occupazione, realizzino uno sviluppo produttivo, sia quantitativo che qualitativo .

Avremmo preferito non giungere a questo confronto in sede Intersind, ma non abbiamo potuto fare altrimenti di fronte a una direzione aziendale che mentre viola gli accordi sottoscritti si rifiuta di riconfermare altri ( alla proposta del Consiglio di sei festiti'à da lavorarsi e di definire un programma di fermata di ferragosto per le ferie che tenesse conto delle esigenze dei lavoratori come era stato fatto in passato è stato risposto con prese di posizioni unilaterali ) creando a livello di fabbrica una situazione che di giorno in giorno discuta sempre più insostenibile .

N. 14 giugno 1973 "ME

ALCUNE DOMANDE ALLA DIREZIONE

I0) SUL LAVORO STRAORDINARIO

In diversi , successivi accordi tra Direzione e Consiglio di Fabbrica si è convenuto che: La direzione avrebbe comunicato il consuntivo mensile Avrebbe comunicato le ragioni che determinano dl ricorso al lavoro straordinario. Ebbene ci vuole spiegare perchè

Comunica il consuntivo con due- tre mesi_ di ritardo

Lascia o addirittura pretende che lo straordinario tra gli impiegati diventi pratica quo tidiana e strumento di discriminazione Ricorre sistematicamente al lavoro straordinario ed al salto dei riposi settimanalii a .scorrimento defili operai e dei capi

Si rifiuta sistematicamente di dare la benchè minima giustificazione intorno ai motivi che determinan o il ricorso allo straordinario?

2°) SUI TRASFERIMENTI DI PERSONALE

questi ultimi tempi soprattutto, la Direzione ha fatto sistematico ricorso al trasgeri,aento di lavoratori, operai ed impiegati, da un posto di lavoro all'altro, attuando ovunque una sistematica riduzione degli organici di ufficio e di squadra. Ebbene

Ci vuole spiegare perchè non solo non ha mai voluto tenere conte nè delle condizioni, nè delle attitudini, nè dell'esperienza professionale dei lavoratori e non ha mai accettato alcu na seria discussione, alcuni confronti, alcun impegno con il Consiglio di'Fabbrica?

3°) INQUADRAMENTO UNICO

Vuole spiegarci perchè non ha ancora provveduto ad affrontare, con il Condiglio di Fabbrica un confronto seeío intorno ai problemi della rotazione del personale?

Ci vuole spiegare perchè in sede Intersind era stato raggiunto l'accordo che in acciaieria ci sarebbero stati IO gruiàti al 5° livello ed invece soltanto 6 sono stati inquadrati al livello indicato Mn quella sede ?

Ci vuole spiegare perchè ancora non ha attuato quel sistema di controllo degli spostameyti da un posto ad un altro di livello superiore per il quale si dichiara disponibile solo a pa role?

Ci vuole spiegare perchè si dice a parole disponibile a pubblicizzare i posti che si rendon no liberi ed i criteri di promozione senza mai passare ad una seria fase di attuaz ione?

Ci vuole spiegare perchè ricorre al metodo di attuare rotazioni di personale senza minimamente rispettare lo spirito dell'accordo (anzianità come sviluppo professionale EC... ) e applica al contrarlo criteri tanto oscuri da parere discriminatori?

Ci può spiegare perchè, mentre in sede di accordo si era stabilito che otto muratori fornel liéti sarebbero stati inquadrati al 5° livello, ne ha inquadrato soltanto quattro a questo livello?

Ci può spiegare perchè sia in sede di verifiche tecniche che in sede di accordo si è stabili td che il personale della squadra montaggi proveniente dai treni sarebbe stato inquadrato al 4° Livello, e a tuttora non ha applivato questa intesa,

Ci può spiegare perchè numerosi lavoratori con dimostrate capacità professionali vengono mantenuti al 2° livello ( Vedi caso SEM)

Ci può spiegare perchè chi passa dai MAP? ad altri reparti " in applicazione dell'accordo" dopo 6 mesi è ancora al 2° livello.

Ci può spiegare perchè non ne vuole sapere di applicare la coefficentazione relativamente all'ottavo livello, come prescritto nella lettera allegata all'accordo, determinando così un'impossibilità al controllo delle retribuzioni di fatto.

4°) AMBIENTE DI LAVORO

a) al laminatoio il complesso di interventi per migliorare l'ambiente gran parte da realizzare malgrado che sia trascorso ormai quasi 1-:_cat come termine utile per attuare i singoli provvedimenti Alla trafila resta insoluta la sistemazione del pavimento

Alla qualità numerosi impegni previsti dall'accordo restano ancora all'acciaieria tutto quanto indicato dall'accordo sull'ambiente di lizzare per intero

di lavoro resta in un anno dalle date in

da attuare. lavoro resta da reamalgrado gli

Ai MAP NESSUN SOSTANZIALE miglioramento dell'ambiente è stato realizzato impegn1 indicati dall'accordo.

5°)

ORGANICI

Abbiamo registrato in varie riprese che la Direzione in materia di organici:

Si rifiuta di fare una verifica degli impegni derivati dall'accordo nelle aree e nelle squadre.

Si rifiuta sistematicamente di procedere alla pubblicizzazione ( esposizione nei reparti) degli organici stessi, rendendo così impossibile ogni controllo ed ogni efficace intervento sul problema.

ALLORA, QUALI 50NO !RISULTA-n DELL'INCHIESTA SULLE CONDI= ZIONI DI LAVORO NELLE FABBRICHE ITALIANE 2

(ECCO, SIGNOR MINISTRO. ABBIAMO ESAMINATO CON 4 CURA I MI RACCOLTI E... _LA CONCLUSIONE...ECCO, INSOMMA...

EFABBRICHEIIALIANE FANNO SCHIFO!

C
2ll i

Il secondo turno del reparto acciaierie scende in sciopero

Nella giornata di sabato 2 giugno il 2° turno del reparto aaciaierie è entrato in sciopero. La scintilla è stata la presenza di due capi che effettuavano straordinario ma al fondo vi era il profondo stato di malessere creato dalla direzione con il suo comportamento intransigente .

Come abbiamo già scritto in altra parte del bollettino nulla è stato fatbo per risanare l'ambiente del reparto acciaieria .

Questa situazione ddventa sempre più insostenibile oltre che per la stagione calda per la continua carenza di organici .

La Direzione mentre non applica glì accordi ( vedi il caso dei gruisti ecc .. ) cerea di porrerimedio facendo proporre a responsabili del reparto piani fantomatici dai sviluppo professionale , che guarda caso, accompagnerebbero qualche spicciolo in più ad una riduzione secca dell'organico ( cumulo di mansioni ecc .. ), cercando di coinvolgere nel discorso gli interi gruppi omogenei .

CM auguriamo che la lezione di sabato serva alla Direzione e la porti da un lato a rinuncia re alla metodica azione di confunsione che ha intrapreso e dall'altro ad applicare quanto previsto negli accordi sottoscritti , in merito a organici, ambiente, inquadramento ecc .

TUTTI
HANNO
TESSERA
( di fianco alla portineria nord ) SABATO
GLI ISCRITTI CHE NON
ANCORA RITIRATO LA
PASSINO IN C. d. F.
2 GIUGNO

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