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PERIODICO DI INFORMAZIONE POLITICA E CULTURA MENSILE ANNO 2 - N. 7 Ottobre 1978 LIRE 300
PORTA VENEZI
VIA MELZO 12: La ripresa scoperta una base di terroristi Dopo la relativa pausa estiva, che ha in parte svuotato la città (ma quanti non possono ancora permettersi le ferie!), la vita economica e sociale è in piena ripresa. Il futuro che ci aspetta è certamente denso di problemi antichi e nuovi non più rinviabili, tra questi al primo posto la disoccupazione, l'emarginazione, specie per le giovani generazioni, e l'attacco terroristico. La solidarietà delle forze democratiche, senza confusioni e appiattimenti, ci sembra l'unica attuale condizione per far fronte all"'emergenza". Per questo appaiono da un lato sempre più pretestuosi i dinieghi della DC alla formazione di un governo comprendente i comunisti e dall'altro preoccupanti certi toni e nervosismi serpeggianti nel Psi a proposito del dibattito, che riteniamo utile, tra le forze della sinistra. Crediamo che sia il momento di affrontare senza demagogia e finzioni i problemi reali, di dare giuste e concrete risposte alle attese della gente. utilizzando tutte le forze ed energie disponibili. In questo quadro un compito rilevante deve essere assolto dagli enti locali attraverso il metodo della programmazione e della partecipazione popolare. Siamo convinti che l'attuale amministrazione della città, seppur tra difficoltà ed errori, si stia muovendo in questa direzione attraverso una saggia politica di contenimento della spesa corrente per incrementare gli investimenti produttivi (trasporti, casa, ecc.) e il rafforzamento e lo sviluppo del decentramento. In particolare ai Consigli di zona, da poco tempo rinnovati non solo nel numero dei componenti ma soprattutto nei compiti e funzioni, compete un importante ruolo nella organizzazione della partecipazione popolare alle scelte politiche e amministrative della città. Di buon auspicio è la rapidità con cui le forze democratiche della nostra zona hanno concordato un programma operativo e hanno votato il presidente il vice presidente e i coordinatori delle commissioni. L'intesa che da anni regge il nostro CdZ si è rafforzata e si è dotata di un programma politico e amministrativo molto concreto e attento ai problemi quotidiani degli strati popolari. Adesso bisogna impegnarsi a realizzare i punti di questo programma e "Porta Venezia" darà tutto il contributo di cui sarà capace per raccogliere attorno al Consiglio di Zona la più ampia e attiva partecipazione popolare.
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ste. E in modo particolare ci auguriamo che la brillante cattura dell'Alunni e complici serva a prendere i criminali assassini di Aldo Moro. Detto questo però dobbiamo ricordare che da tempo il nostro giornale, e segnalatamente con l'inchiesta sulla criminalità nella nostra zona, ha rilevato come vi siano in alcuni punti di Porta Venezia le condizioni non solo per la presenza organizzata della delinquenza comune ma anche per un oggettivo connubio di questa con i terroristi. Casi sintomatici sono state le collusioni provate dalla magistratura tra alcuni elementi neofascisti della zona e la malavita. Crediamo che sia più che mai urgente a Porta Venezia dopo la scoperta della base terroristica, la presenza di alcune scritte inneggianti all'assassinio politico firmate BR, la ripresa della provocazione neofascista, sollecitare le forze dell'ordine e della magistratura ad un intervento preventivo e tempestivo. Nello stesso tempo chiediamo al Consiglio di zona di muoversi immediatamente con la costituzione della commissione speciale sulla violenza e il terrorismo impegnando le forze politiche e sociali alla vigilanza e alla iniziativa politica per evitare il diffondersi dello scoraggiamento e sfiducia nelle istituzioni. Infine sollecitiamo i nostri lettori e tutti i cittadini a fornire senza alcun timore e il più rapidamente possibile alle autorità tutte le informazioni e segnalazioni, anche le meno clamorose, utili per combattere l'eversione e la violenza.
Istituite dal comune le zone per l'equo canone Il 1° novembre entrerà in vigore la legge sull'equo canone, dopo trent'anni di blocco degli affitti e dopo circa 10 anni di lotte e proposte in Parlamento volte a far approvare questa legge. Sicuramente la legge sull'equo canone cosi come la legge sul regime dei suoli e il piano decennale per l'edilizia, sono il frutto degli attuali equilibri politici della maggioranza; equilibri che, con- la presenza delle forze popolari, tendono a superare gli- attuali momenti di grave crisi, compiendo anche dei passi in avanti verso un miglioramento delle condizioni di vita del cittadino, non privilegiando la produzione di consumi inutili e voluttuari, ma incentivando la produzione di beni essenziali alla vita stessa, come la casa.
Certamente la legge sull'equo canone in sè non è destinata a risolvere il problema delle abitazioni, che deve essere risolto soprattutto nella costruzione di nuove abitazioni. Proprio per questo motivo la legge va vista in un quadro complessivo di interventi per l'edilizia; proprio per questo motivo è considerata nei suoi meccanismi e normative, transitoria. Certo, non è una legge perfetta, anche perchè è pressochè Impossibile, fino a quando non sarà censito tutto il patrimonio edilizio, attraverso l'adeguamento del catasto, avere dei punti di riferimento assolutamente oggettivi. Questa legge è frutto di mediazioni e scontri che però hanno in sè tre aspetti fondamentali:
IN QUESTO NUMERO:
PERIFERIA
a pag. 2 Le firme per il verde a pag. 3 La storia di Porta Venezia
OD
a pag. 5 II nuovo Consiglio di Zona a pag. 8 Intervista a Vecchioni
e recentissima la notizia che le forze dell'ordine hanno scoperto in uno del quartieri più vecchi e caratteristici della zona una base terroristica. In via Melzo al 12 è stato rintracciato un appartamento affittato da Marina Zoni, l'insegnante amica del terrorista Corrado Alunni, in cui è stata recuperata una ulteriore e interessante documentazione relativa all'attività eversiva che sta colpendo il Paese. L'appartamentino, un modesto monolocale anche se pagato assai caro, serviva come "base logistica" di cui si sarebbero servite diverse persone, tra cui, sembra, un pericoloso terrorista latitante. Secondo gli inquirenti il locale sarebbe stato abitato precedentemente dallo stesso Alunni prima che si trasferisse in via Negroli, ma la portinaia dice di non ricordarselo, cosi come non si ricorda di aver visto qualcuno frequentare l'appartamento. In effetti la casa è piuttosto grande con un inquilinato estremamente composito e in frequente rotazione. Ancora una volta dobbiamo constatare la stretta attenzione e dovizia di mezzi con cui i terroristi scelgono le proprie basi. Certamente l'operazione delle forze dell'ordine è un grosso successo contro l'eversione e ci auguriamo che questi episodi si ripetano al più presto sino alla sconfitta delle organizzazioni terroristiche interne ed esterne che con ogni mezzo tentano di scardinare lo stato democratico e di bloccare l'avvento al governo delle forze popolari e progressi-
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CENTRO STORICO
ZONA INTERMEDIA
varie zone della città (centro, centro la chiara volontà di considerare il - periferia, periferia, zone agricole) e bene casa come un bene sociale; l'avvio di un processo di sostanle zone di degrado e di maggiore pregio; tutte cose che incidono con I ziale riequilibrio tra situazioni omoparametri relativi alla maggiorazlogenee che subivano prima trattane o alla diminuzione dei canoni di menti diversi, tra Nord e Sud, tra gli affitto. stessi lavoratori che con la medesiInfine ai Comuni spetta gestire li ma busta paga subivano trattamenti Fondo sociale, che sarà erogato daldiseguali. Si vengono finalmente a le Regioni, per poter sostenere gli rompere quelle catene che prima imprigionavano sia gli inquilini che, inquilini più deboli economicamente. Ai Consigli di zona, come organi soprattutto i piccoli proprietari, in sidel decentramento comunale spettuazioni di immobilismo. tano vari compiti: collaborare con Le giovani coppie avranno finall'Amministrazione Comunale nella mente la possibilità di trovare una definizione del criteri di individuacasa. zione dei parametri di incremento e l'effetto economico, sicuramente di decremento; mettere in evidenza non disprezzabile, che interesserà e denunciare I casi più anomali; ma soprattutto le case da risanare, ovsoprattutto informare i cittadini ed viamente sotto il controllo delle Amministrazioni Comunali; ciò, unitaessere in un certo senso, i mediatori tra le varie parti sociali che, sul promente al piano decennale, contribuirà alla costruzione e al risanablema potrebbero scontrarsi. A Milano, l'Amministrazione Comento di nuovi alloggi. munale, ben consapevole della diffiQueste sono ancora parole, ma coltà di poter rendere funzionante la sono anche le possibilità concrete legge dal 1° novembre, ha già istituiche offre la legge. to le zone relative all'equo canone, Sicuramente vi saranno notevoli ed ora, in collaborazione con i Condifficoltà nella sua applicazione, create da forti spinte corporative e sigli di Zona è iniziato un lavoro per individuare nel modo più oggettivo dalle resistenze delle proprietà. Sarà compito di tutte le forze polipossibile, tutte le situazioni di degrado e di maggiore pregio. L'indivitiche che hanno voluto e votato la legge, dei sindacati degli inquilini, duazione delle zone di città, corrispondenti a varie fasce di equo cadella coscienza dei cittadini, di fare chiarezza e di denunciare tutte le sinone, è stata fatta, come prescrive tuazioni anomale. la legge, sulla base dello sviluppo Solo con un grande sforzo della storico della città. La zona centrale è individuata alcollettività, si riuscirà a far diventare l'interno della cerchia del navigli con una realtà la legge sull'equo canone. Tale sforzo deve essere sostenuto alcune espansioni in zone particolari; la zona intermedia, tra centro e e rafforzato dall'attività degli Enti loperiferia, è compresa tra la cerchia cali ai quali questa legge attribuisce la gestione stessa dell'equo canone. /dei navigli e la circolare 90/91; la zona periferica è tra il limite della zoAl Comuni la legge affida ll compito di istituire gli uffici di abitazione, na intermedia e II perimetro della. zona edificata. La zona 3 è complete- ' presso i quali dovranno pervenire tutti i contratti dl locazione. I Comumente nella zona Intermedia, tra centro e periferia. ne dovranno Inoltre Individuare le