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N. 9 febbraio 1972
Bollettino del Consiglio di fabbrica della Breda Siderurgica
ALCUNE RIFLESSIONI SULLA APPLICAZIONE DELL' ACCORDO SULL' INQUADRAMENTO UNICO Prima di riprendere il discorso e l'esame sul modo in cui progredisce o meno la gestione dell'accordo del 29 maggio 1971, su inquadramen-
Sul piano propriamente formale oltre che politico sindacale non si può nascondere che l'accor-
to, organici, ambiente di lavoro, imprese e mensa, sono necessarie alcune riflessioni prel-
l'inquadramento, gli organici, l'ambiente di lavoro e le imprese. Il Consiglio di Fabbrica nel-
minori .
l'affrortare la gestione e l'applicazione di tale accordo non poteva non avere presenti tutti queapplicazione sti aspetti e puntare ad una contemporanea e unitaria.
La prima riflessione si riallaccia necessariamente alle lotte operaie in corso. Tutte quante queste lotte, da quelle dell'Alfa a quelle del-
do del 29 maggio riguarda contemporaneamente
la Fiat hanno, come elementi in comune i li-
La strategia e la tattica direzionale erano ben
velli di occupazione e gli organici, la nocività del lavoro e degli ambienti di lavoro, la
diverse. Cioè la direzione ha tentato e tenta
struttura delle qualifiche e la parità tra operai ed impiegati.
tutt'ora di fare passare una linea che separi l'inquadramento dal resto dei problemi che formano il contenuto organico ed unitario dell'accordo . In altri termini secondo la direzione
Orbene anche in questa fase di gestione dell'accordo alla Breda Siderurgica è stato affrontato dal Consiglio di Fabbrica un criterio che
si sarebbe dovuto attuare oggi l'inquadramento rimandando ad un futuro imprecisato la soluzioorganici e dell'ambienne dei problemi degli
colleghi sempre più la nostra lotta alle lotte
te di lavoro. Come si vede i modi di non ri-
in atto nelle altre fabbriche sugli stessi proble-
spettare gli accordi sono molti e la Breda Side‘rurgica tenta come ha tentato, di usare un mo do che rimandando continuamente l'applicazio-
mi. In secondo luogo, pur se la fase di consultazione ini preparazione del rinnovo contrattuale non è ancora formalmente avviata, tuttavia non è difficile pensare che i problemi delle qualifi-
ne di ciò che è previsto nell'accordo in materia di organici ed ambiente di lavoro di fatto tenta di sottrarsi a qualsiasi impegno.
che, degli organici, della nocività del lavo-
Rimandando al futuro così come è riuscita a fa
ro nel suo complesso, costituiranno certamente un capitolo fondamentale della piattaforma rivendicativa e pertanto il Consiglio di fcrbbiica
re fino ad ora la direzione mira di fatto a non_
non pbteva non puntare ad un'attuazione dell'accordo del 29 maggio 1971 che non costituisse
sclusiva competenza e precisamente i problemi
impegnarsi in nessuna contrattazione intorno a due problemi che aveva sempre considerato edegli organici e dell'ambiente di lavoro.
anche un elemento di propulsione anche rispetto alla stessa piattaforma contrattuale.
A questa tattica dilatoria il Considio di Fabbri