ANNO 2°
O
N. 3
Milano - Marzo 1956 Redazione: Corso lodi, 58
Una copia L' 15 Abb. sostenitore L. 300
PERIODICO DEI LAVORATORI DELL' „OM" - MILANO INTERVISTA COL COMITATO SINDACALE DI FABBRICA
LA F. I. O. M. È CON I LAVORATORI ELEZIONI ONESTE E DEMOCRATICE - NON È CEDENDO Al RICATTI CHE SI RISOLVONO I PROBLEMI, MA AFFRONTANDO LA REALTÀ E BATTENDOSI PER MIGLIORARLA pio la questione della steno-
parata che ha caratterizzato il R. — La FIOM non ha mai Nell'approssimarsi della campagna elettorale per grafa. costume antidemocratico dei rifiutato la propria collaborail rinnovo della C.I. abbiamo pensato di avvicinare Gli « accordi » CISL-UIL e dirigenti delle due organizza- zione e anche oggi siamo diil resp. del Comitato Sindacale di Fabbrica della Direzione, se così si possono zioni. sposti a darla, ma non per 4. - D. — Cosa ne pensi del- niente! FIOM il quale ci ha rilasciato la seguente inter- chiamare, sono il prodotto continua in k Pag. l colonna della trattativa segreta e se- la « collaborazione »? vista. - D. -- Cosa ne pensi del nute, in un anno, solo 2 as-
GLORIA ETERNA a E. LEONI
risultato dell'ultima consulta. semblee di lavoratori, e che si sarebbe ottenuto ben di più zione elettorale? R. — Essendo note a tutti se i lavoratori stessi fossero le' vicende che hanno determi- stati chiamati ad appoggiare nato quel risultato, appare le richieste presentate. chiaro che non si è trattato di Le promesse elettorali sono un mutamento di indirizzo dei rimaste tutte sulla carta. C'è lavoratori, ma del prodotto di stata, e tutt'ora stiamo subenuna campagna di intimidazio- do, una crisi di produzione ni e minacce condotta dalla con una grave perdita salaria. Direzione. Non è stata una le; occorre ricordare che il competizione elettorale demo- Macchinario lavora ad orario cratica, tra sindacati, basata ridotto e coloro che essendo sui programmi o sui candida- stati sospesi a fine d'anno. ti, ma bensì lo scatenamento hanno avuto una perdita saladelle forze padronali, d'ac- riale pari a 27 ore lavorative. Grosse questioni sono rimacordo con la CISL e la UIL, per imporre ai lavoratóri una ste ' da risolvere -e fra quee, gli arretrati di mensa, i conC.I. di comodo. - D. -- Potresti dirmi che tratti a termine, le imprese, il cosa è avvenuto in quest'an- reparto « confino », le discriminazioni nei reparti, i tagli nata? R. — Si è registrato un au- di cottimo, ecc. mento della produzione senza Esse aspettano per essere un corrispondente aumento condotte a termine non solo dei salari e sono aumentati di uomini nuovi, ma anche gli infortuni gravi e leggeri della partecipazione diretti tutt: . i lavoratori. in cifra assoluta. Questi si registrano in par3. - D. -- Quale è stata la Ricordiamo il secondo anniversario della morte dell'operaio E. LEONI, ticolar modo nei reparti do- posizione della FIOM in ComNel suo nome e di quanti per il nostro comune ideale hanno lasciato la ve il lavoro a cottimo è diven- missione Interna? tato una cosa spaventosa, che, R. -- Chiara fin dalle privita, stringiamo le nostre file. oltre a colpire fisicamente l'o- me riunioni, tendente a creaChiamiamo i lavoratori a prendere il suo posto per continuare la sua opeperaio ne mina lo stesso stato re l'unità in seno all'organira, per portarla a compimento. psichico e questo stato di co- smo aziendale, anche se alle Gloria eterna a E. LEONI! se non si ripercuote' solo su volte tale posizione è costata di lui, ma anche su tutta la delle rinuncie, come ad esemsua famiglia. Non sono pochi quei lavoratori che esternano il desiderio di andarsene dalla O.M. La C.I. ha perso, a causa dell'ultimo « accordo », parte restano aperti i contrasti rela- mensa, spetta alle organizzadella sua possibilità di interA questo 'milito la lotta si vento diretto per le vertenze La riunione che ha avuto tivi alla valutazione del valore zioni sindacali il compito di presenta inevitabile. che sorgono in fabbrica tutto luogo giorni orsono presso il della mensa laddove non esi- stabilire l'azione da compierè All'O.M. si è fatto poco per il giorno; la C.ISL e la UIL Ministero del Lavoro, per la ste un'indennità sostitutiva di onde costringere la Confindu- risolvere l'importante questioessa. firmando l'accordo hanno fa- vertenza del calcolo dell'instria a recedere dal suo atteg- ne; ai lavoratori, a cui spetta Data questa situazione, le giamento negativo. cilitato il compito della Dire- dennità di mensa e del valore una cifra non indifferente cozione di esautorare la C.I., di di essa sui vari istituti con- tre organizzazioni (CGIL Noi pensiamo che i lavora- me arretrati, diciamo: « Unirenderla sempre più estranea trattuali, non ha portata a nes- CISL - UIL) non hanno potu- tori non possono assolutamen- tevi e organizzate la lotta, porai lavoratori, sostituendosi ad suna soluzione definitiva dato to fare altro che constatare l'i- te rinunciare a risolvere in tate il vostro peso nella giuche i rappresentanti della nutile proseguo delle trattati- modo soddisfacente una ver- sta battaglia », solo questo varessa. La maggioranza CISL-UIL Confindustria hanno mantenu- ve come è stato detto nel co- tenza che vuole ottenere la rà a far comprendere alla diin CI ha operato quest'anno to la loro posizione negativa. municato concordato tra di es- realizzazione di un incontro- rezione dell'O.M. che non è « autosufficienza » danNon solo le posizioni non se. E mentre nel Paese si svi- vertibile diritto unanimemen- concepibile una tale rigidità con neggiando tutte le maestran- si sono avvicinate ai fini del luppano grandi agitazioni per te riconosciuto dalla legge e su un problema di questa naze. Basti dire che si sono te- pagamento degli arretrati ma risolvere il problema della dalla magistratura. tura.
ROTTE LE TRATTATIVE PER L'INDENNITÀ MENSA
GRANDI LOTTE IN TUTTA ITALIA