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La fabbrica

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MILANO CONTRO PIRELLI

Lunedì 25 giugno al termine di una assemblea cittadina, P.C,I, P.S.I. e D.0 hanno emesso un comunicato congiunto che esprime solidarietà ai lavoratori in lotta ed invita Parlamento e Regione ad effettuare ogni possibile pressione sulla Pirelli perchè questa abbandoni la sua intransigenza che dura ormai da otto mesi.

Martedì 27 giugno tutte le industrie chimiche e le andi fabbriche milanesi hagno scioperato contro le ristrutturazioni in appoggio ai lavoratori della. Pirelli. Durante lo sciopero; nelle assemblee, i membri del C.d.F. di Bioocca hanno illustrato ai lavoratori milanesi le ragioni della nostra lotta.

PIRELLI E' ISOLATO !

Isolato perchè la nostra lot ta gli ha messo oontro forze politiche democratiche

Isolato perchè la lotta di tutto il movimento operaio ha costretto alla ritirata

il governo Andreotti su cui i padroni e quindi anche Pirelli, avevano fondato le lo ro speranze di rivincita.

AVANTI CON LE INIZIATIVE DI LOTTA, RESPINGIAMO IL PIANO DI PIRELLI .

Comunicato congiunto di PCI, PSI e DC

« Le Federazioni provinciali della DC, del PCI e del PSI, valutano positivamente l'incontro dell'Umanitaria fra i lavoratori delle fabbriche Pirelli, dei tre partiti alla presenza anche di delegazioni delle grandi fabbriche milanesi.

« L'incontro -ha sottolineato lo stretto collegamento che esiste fra la vertenza Pirelli e processo di ristrutturazione in atto nella provincia di Milano. Tali processi che rispondon6 alla logica del grande capitale internazionale e alle difficoltà di una crescita indiscriminata dell'economia lombarda, tendono ora a far ricadere tutti i costi di un riassetto aziendale sui lavoratori.

« Il caso della Pirelli rappresenta in termini esemplari il significato delle ristrutturazioni perseguite dal grande capitale con l'attacco ai livelli di occupazione.

« I partiti DC, PCI e PSI concordano sulla necessità di affrontare in termini adeguati tali processi attraverso sempre più frequenti consultazioni tra le forze Delitich.. averti

lle forze sociali per approondire l'esame e ricercare souzioni alle singole vicende e 1 processo di sviluppo in atto nel mondo del lavoro

« La DC, il PCI é il PSI milanesi constatano comunque che lo stato della vertenza della Pirelli permane in una situazione di stallo, con grave danno per i lavoratori per la mancata volontà di Pirelli e della direzione aziendale di affrontare un costruttivo confronto con le organizzazioni dei lavoratori. Le Federazioni provinciali milanesi della DC, del PCI e del PSI invitano pertanto la Giunta regionale lombarda e il governo nazionale a sollecitare fermamente Pirelli e la direzione aziendale affinché, nelle due sedi istituzionali, si avvii rapidamente un confronto conclusivo tra la direzione e i lavoratori

« La DC, il PCI e il PSI milanese invitano infine i propri rappresentanti nei Comuni, nella Provincia, nella Regione e in Parlamento a promuovere il dibattito sulle vicende Pirelli e a ricercare la più ampia solidarietà con i suoi lavoratori ».

Supplanewhe PARTITO
»
T io 1 97 3
COMUNISTA ITALIANO Sezione Libero Temolo
r ' eimprIesin
-

APRIRE UNA STRADA NUOVA

La sconfitta del governo e del la politica di dentro-destra ha aperto la possibilità di un mutamento degli indirizzi poli tini e di governo.

La complessa operazione politica della cosidetta "centralità", di cui il governo Andre otti-Malagodi era espressione, è stata battuta nel Paese, ove non è passato il tentativo moderato e conservatore di ottenere una rivincita contro il movimento popolare e democratico() piegando la classe operaia e spezzando le sue alleanze, e nel Parlamento ove ripetutamente l'azione dell'opposizione di sinistra si è congiunta con quella di forze demooratiohe della stessa maggioranza nel respingere scelte antipopolari e connubi con la destra eversiva.

Grandi lotte di operai, di oon tadini, di impiegati, di insegnanti, di esercenti, di ar-

tigiani, di studenti, di giornalisti, una possente ondata.' antifascista, il rifiuto di gran parte dei ceti medi di fare da supporto ad una politica di restaurazione hanno finito con l'imporre, anzitutto alla?

D.C., l'esigenza di un'inversione di tendenza.

Il centro-destra lascia il Paese in una situazione grave scír to il profilo politico, economico, finanziario, sociale.

In pratica non vi è aspetto della vita nazionale che non riohiedà misure coraggiose e pronte di risanamento ohe si iscrivano in una strategia di mutamento.

Risponde dunque ad una esigenza oggettiva del Paese la richiesta oomunista di un nuovo indirizzo ohe, rinnovando profondamente il clima politico per stabilire un rapporto positivo oon i lavoratori e le loro organizzazioni, assuma cc-

me prioritari tre obiettivi:

IL RAFFORZAMENTO DELLA DEMOCRAZIA.

tà DIFESA DEL TENORE DI VITA

DEI LAVORATORI E DEI CETI MEDI

DELL'OCCUPAZIONE E DELLA MONECiA.

- UN =PEGNO ATTIVO DELL'ITALIA

PER LA DISTENSIONE E LA PACE.

011 contenuti del nuovo oorso che è necessario al Paese emergono direttamente dall'immensa esperienza di lotta delle masse popolari, dalla elaborazione del movimento Operaio nelle sue espressioni politiche e sociali.

I COHULTISTI, in quanto grande partito di opposizione oollegato alle masse lavoratrici e alle loro lotte, confermano e accrescono il loro impegno per chè la nuova fase politica a411 perta dalla sconfitta del centro-destra, segni una più avan zata tappa della battaglia per una SVOLTA DEZOCRATICA.

Io ascolto, tu ascolti

« Anche i magistrati incaricati dell'inchiesta sui telefoni, che pure hanno fatto controllare recentemente i loro apparecchi privati e di Palazzo di giustizia, in questi giorni temono che le loro conversazioni siano ascoltate » tampal.

LA PUBBLICITA' DEL PADRONE

E' CONTRO I LAVORATORI.

Mentre PIRELLI si affanna ad annunciare su tutti i giornali del mondo la scoperta del pneumatico a sezione triangolare, allo scopo di mostrarci all'avanguardia nel campo della ricerca tecnologica, molti lavoratori di questo settore ( laboratori, Sala Prove, Sala macchine, ed altri ) sono sospesi a zero ore da più di otto mesi.

A

QUESTA CAMPAGNA PUBBLICITARIA

DEL PADRONE I LAVORATORI SANNO

E SAPRANNO RISPONDERE CON LA PUBBLICITA' DELLA LORO GIUSTA

LOTTA PER L'OCCUPAZIONE E PER UN NUOVO SVILUPPO ECONOMICO.

1~.1•1111~~/~1.

estiva •e « nita» a VENEZIA

I ~reni, per giustificare la lenta distruzione di quas'ha città meravigliosa, hanno sempre sostenuto che a Venezia non si può circolare quindi non si può vivere. Per i padroni i cittadini devono andarsene da Venezia che, finehè resta in piedi, pub servire come museo per turisti.

I COMUNISTI, organizzando proprio a Vanez.!a il FESTIVAL DE L'UNITA% a cui hanno partecipato 200.000 persone, hanno dimostrato che masse enormi possono spostarsi ordinatamente da un capo all'altro della città senza creare intasamenti, hanno organizzato nelle piazze spettacoli culturali e manifestazioni politiche, hanno'proposto un uso popolare della cultura e dell'arte.

VENEZIA NON E' CONDANNATA ALLO SPOPOLAMENTO: PERCHE' POSSA

. TORNARE A NUOVA VITA DEVE ESSERE SOTTRATTA ALLE MIRE SPECULA-

ALLA PIRELLI

Dopo tanti mesi di lotta è giusto cominciare a fare qulche bilancio.

Innanzitutto è isolato il padrone di fronte all'opiu, nione pubblica ed alle forse politiche proprio quando aveva scelto la provocazione antioperaia come linea di condotta.

In secondo luogo sono sconfitti i moderati, quelli che sin da principio erano disposti a qualsiasi sedimento di fronte al padrone e che ora, isolati dalla giusta lotta dei lavoratori, non trovano neanche più il coraggio di parlare.

- Infine sono soonfitti tutti coloro la cui principale occupazione sembra cacare quella di dichiararsi contrari a qualsiasi iniziativa di lotta decisa dal C.d.F. poichè, secondo 'or"! sarebbe poco incisiva.

El CHIARO CHE QUESTO TIPO DI "DURI" NON SERVE AI LAVORATORI, MA SOLO A CREARE, CONFUSIONE IN FABFRICA.

LA

STAMPA

I
L
VORA TOR E LFGGI.
A
PADRONALE
TIVE DEI GRANDI INDUSTRIALI E RICONSEGNATA AD UN USO POPOLARE LAVORATORI. «l'Unità»
E CONTRQ I
PRIMO BILANCIO DELLA LOTTA

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