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Dibattito unitario9

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Dibattito Unitario

N. 9

1972

SABATO 8 APRILE 2' CONVEGNO DEI CONSIGLI DI FABBRICA PER DEFINIRE LA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA DEL GRUPPO

in questi giorni si sono tenute o si stanno tenendo in tutti gli 11 stabilimenti del gruppd Magneti Marelli le assemblee dei lavoratori per dibattere l'impostazione, indicata dal 'Comitato di Coordinamento, in merito alla definizione della piattaforma rivendicativa relativa a tutti gli stabilimenti del gruppo.

Questa fase di consultazione oltre alle assemblee di stabilimento prevede specifiche riunioni di ogni delegato, con gli operai e impiegati dei singoli reparti ed ufficio che lo hanno eletto, alfine di recepire, nel modo più compiuto possibile, le opinioni e volontà degli oltre 8.000 operai e impiegati della Magneti Marelli. La sintesi conclusiva della consultazione in corso sarà fatta nel 2° Convegno dei Consiali di Fabbrica della Magneti Marelli che si terrà sabato 8 aprile a Sesto S. Giovanni, con la definitiva stesura della piattaforma rivendicativa di gruppo, da presentare poi immediatamente alla Direzione Generale e all'Assolombarda.

I punti rivendicativi preposti alla discussione sono:

1) Garanzia del posto di lavoro e dell'orario, fine della Cassa Integrazione e prospettive produttive per i singoli stabilimenti e per il gruppo nel suo complesso.

a) Ricontrattazione del premio di produzione per il 1972 e definizione delle date di corresponsione dello stesso (si propongono tre rate: aprile-Pasqua, agosto-rientro ferie; dicembre).

Corresponsione del salario (comprensivo delle indennità) da parte dell'azienda, analogamente a quanto avviene per gli .impiegati ed equiparati; in caso di malattia ed infortunio anche quale anticipo sulle indennità INAM e INAIL.

Definizione del 4° elemento per gli operai (cottimisti, economisti), gli impiegati ed quiparati. Altri aspetti come: 3° elemento

Potenze; premio di pensionamento (fedeltà); economisti, ecc. oltre all'integrale applicazione degli accordi conquistati nel 1971.

La valutazione dei singoli punti rivendicativi proposti e nella loro globalità, va fatta avendo presente che il 1972 è l'anno del rinnovo del Contratto di lavoro e quindi ogni richiesta va raccordata con lo stesso.

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APRILE
BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELLI

Conquistati positiviaccordi

Pubblichiamo di seguito il testo di alcuni accordi che ultimamente sono stati sottoscritti con la direzione del gruppo Magneti Marelli.

In particolare:

Accordo per il riconoscimento dei Consigli di Fabbrica: esso rappresenta un effettivo riconoscimento della funzione del delegato così come è da noi, è sempre stata indicata, quindi: nessun i lgabbiamento sulla sua attività che si deve svolgere nell'ambito del gruppo (reparto, ufficio, squadra) che lo ha eletto, riconoscimento e tutela di tutti i delegati allo stesso livello, concessione di un monte ore di permesso per lo svolgimento delle attività sindacali.

Accordo per i lavoratori economisti dello stab. « N-C-D ». E' una parziale soluzione di un grosso problema che apre le prospettive per la sua applicazione in tutti gli stabilimenti del gruppo in occasione della prossima vertenza di gruppo. Esso è stato realizzato dopo azioni di sciopero nello stabilimento di Crescenzago.

Accordo per i lavoratori del renar+r, nAgmitenzione. Stabilimento di Crescenzago. Rappresenta una soluzione positiva per questo gruppo di lavoratori sia nel senso di una risoluzione di organici che di orario di lavoro. cioè anche questi lavoratori effettueranno l'orario di lavoro contrattuale (ponendo fine àl vecchio, sorpassato e assurdo metodo dell'inflazione delle straordinarie) ed avranno un compenso economico per il disagio derivante dall'effettuazione dei riposi a scorrimento (lunedì).

ICONSIGLIDIFABBRICA

In data 24 marzo 1972, tra la Direzione della Fabbrica Italiana Magneti Marelli, nelle persone dei signori: Dr. Domenico La Monica, Rag. Giorgio Cesati, Dr. Felice Ballatore, Sergio Lucchetta, Dr. Umberto Peradotto, Pisà Antonio, Dr. Filippo Polifroni, Dr. Mario Vrenna ed i Dirigenti delle Rappresentanze Aziendali Sindacali Unitarie nelle persone dei signori: Anoardo Eugenio, Ghelli Vittorio, Piantoni Leone, Riva Paolino, Fiore Andrea, Pelucchi Piero, Capodieci Giuseppe, Di Stefano Antonio, Mantovani Egeo, Mazzucconi Orlando, Farina Piero, Soma Antonina ,Mattioli Sergio, Cavazzoli Bruno, Levratti Giancarlo, Picchio Stefania, Suardi Bruno, Marinoni Romano, Pontoglio Luciano, Del Treppo Traiano, Zamperlin Romano, Pizzarello Antonio, Nocera Felice, Sonzogni Ernesto. Vipiani Antonio, Carta Pasqualino, Ricci Emilio, Siena Sergio, Duranti Cesare,

premesso che i membri di Comsissione Interna hanno presentato le dimissioni e che non si intende nrovvedere alla loro rielezione. allo scopo di assicurare !a continuità dei rapporti fra direzione e lavoratori e senza pregiudizio per la definitiva regolamentazione degli stessi nella sede competente, si conviene guanto segue:

Il monte ore globale annuo ner i permessi sindacali retribuiti, previsti dall'art. 15 — Parte Comune — del CCNL e dall'art. 23 della legge 20 maggio 1970 n. 300. viene elevato a complessive 4 1 000 ore, da rinartire tra le varie unità produttive in rapporto al numero dei dipendenti in forza.

Del monte ore di cui soora usufruiranno i d'rigenti delle rappresentanze sindacali aziendali nravisti dai citati articoli 15 del CCNII e 93 della legge 20.5.1970 n. 300, il cui numero massimo comnlessivo viene elevato a 197 come da documento allenato. I nominativi dei dirigenti delle rappresentanze aziendali sindacapi di cui al ounto 23 norrchè le relative variazioni. saranno comunicati all'Azienda tramite l'Associazione Industriale dalle ornanizza7ioni sindacali ai sensi del vigente contratto di lavoro.

Ai dirigenti delle rappresentanze aziendali sindacali di cui al pJnto 3) vengono applicate le tutele previste dall'articolo 16Parte Comune - del vigente contratto e dalla legge n. 300 del 20 maggio 1970.

All'atto in cui ciascun dirigente fruisce del permesso dovrà compilare un apposito stampato che verrà inoltrato alla Direzione, al fine di consentire il computo delle ore via via utilizzate. Mensilmente la Direzione comunicherà alle rappresentanze aziendali sindacali la distinta nominativa dei permessi usufruiti.

Nell'ambito dei dirigenti delle ranpresentanze aziendali sindacali viene istituito un Comitato di Coordinamento, ai sensi dell'articolo 19 della legge 20 magaio 1970, n. 300.

Il presente accordo decorre dal 1° marzo 1972.

LA DIREZIONE

I DIRIGENTI DELLE R.A.S. UNITARIE

Allegato I

DIRIGENTI DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI UNITARIE RIPARTITI TRA LE VARIE UNITA' PRODUTTIVE:

Stab. « A » « B » « E » «I»

Crescenzago

« (10 »

FIVRE - Pavia

FIVRF - Firenze

RAROTT-I - Torino

RABOTTI - Potenza

Filiale Milano

Totale 197

N. B. - Negli 11 stabilimenti del gruppo Magneti Marelli sono occupati complessivamente 8.305 lavoratori, così suddivisi:

— Stab. « A » n. 1.200; stati.. B » n. 340; stab. « E » n. 290: stab. « I » n. 160; stab. « Crescenzago » n. 4.000; stab. UO » n. 370; FIVRE Pavia n. 750: FIVRE Firenze n. 85; Rabotti Torino n. 600; Rabotti Potenza n. 400: Filiale Milano n. 110 dipendenti.

RICONOSCIUTI
28 11 11 9 67 11 18 6 17 12 7

Manutenzione

VERBALE DI ACCORDO

In data 3-3-1972 tra la Direzione ed i Rappresentanti Aziendali Sindacali dello stabilimento di Crescenzago, constatata la necessità di consentire la presenza al lavoro nella giornata del sabato del personale addetto alla manutenzione, si conviene quanto segue:

A decorrere dal 6-3-1972 nell'ambito del Reparto Manutenzione verranno istituite due squadre che osserveranno un orario di lavoro a scorrimento suddiviso a settimane alternate, dal lunedì al venerdì e dal martedì al sabato.

Agli operai interessati, per tutte le ore normali lavorate nella settimana in cui è prevista la presenza nella giornata del sabato,

verrà corrisposta una, maggiorazione nella misura del 10% a condizione che la giornata del sabato venga effettivamente lavorata.

Tale indennità non è tuttavia cumulabile con le maggiorazioni contrattuali previste in caso di lavoro straordinario nella giornata destinata al riposo.

Il presente trattamento verrà considerato automaticamente sostituito da eventuali regolamentazioni contrattuali che dovessero intervenire in materia.

Letto, confermato e sottoscritto.

LA DIREZIONE I RAPPRESENTANTI AZIENDALI SINDACALI

Smalteria (4' squadra )

VERBALE DI ACCORDO

Tra la Direzione ed i Rappresentanti Sindacali Aziendali dello stabilimento di Crescenzago sí conviene quanto segue :

A decorrere dal 27.3.72 agli operai del reparto "smalteria" e agli addetti ai forni "wistra" del lo stabilimento D attualmente impegnati in turni di lavoro che prevedano la presenza normale al sa bato e alla domenica, verrà corrisposta una maggiorazione nella misura del IO% per tutte le ore normali ivi incluse le ore domenicali con riposo compensativo lavorate nella settimana in cui è prevista la presenza nella giornata del sabato o della domenica ed a condizione di una effettiva presenza al lavoro nelle suddette giornate.

Tale indennità non è tuttavia cumulabile con le maggiorazioni contrattuali previste in caso di lavoro straordinario nella giornata destinata al riposo .

Il presente trattamento verrà considerato automaticamente sostituito da eventuali regolamentazioni contrattuali che dovessero intervenire in materia .

Economisti

VERBALE DI ACCORDO

Tra la Direzione ed i Rappresentanti Sindacali Aziendali dello stabilimento di Crescenzago con riferimento alle richieste formulate da alcuni gruppi di lavoratori economisti (carrellisti, magazzinieri, sollecitatori, addetti alle 'Sale Prove ed ai controlli, ecc.. si conviene' quanto segue:

Le percentuali di collaborazione e compartecipazione verranno elevate fino alle misure del1 '85 °/0, 75 % , 71% , 55% , a seconda dell'appytenenza ai vari gruppi.

Gli attuali valori del 4° elemento personale per i lavoratori economisti, verranno integrati fino alla concorrenza di L. 50 (cinquanta) orarie.

I suddetti miglioramenti avranno decorrenza dall'1.4.192.

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la Direzione p. la Rappresentanti Sindacali Aziendali / / / • / i/ /i isS/#-~
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Attuare Io « Statuto »

PATRONATI: INCA-CGIL, INAS-CISL, ITAL-UIL

Nell'ambito dello stab. « N » è stata portata avanti la richiesta di creare una sede per i patronati assistenziali delle organizzazioni sindacali e ACLI, all'interno del complesso aziendale, in modo da dare a tutti i lavoratori là possibilità di usufruire di tale servizio.

Tale attività dovrà essere svolta nell'ambito del Consiglio di Fabbrica; così come d'altra parte, stabilisce lo statuto dei diritti dei lavoratori: « gli Istituti di patronato e di assistenza sociale... hanno diritto di svolgere la loro attività all'interno' dell'azienda secondo le modalità da stabilirsi con accordi aziendali... ».

Noi proponiamo che qualora le trattative riferite a questa richiesta, in corso fra Consiglio di Fabbrica e Direzione, non dovessero portare ad un accordo, la questione patronati si• inserisca come punto qualificante nella piattaforma rivendicativa di gruppo.

APPLICARE GLI ACCORDI 1971

Riteniamo sia importante richiamare alcuni punti degli accordi conquistati negli anni scorsi che risi, hanno ancora trovato applicazione, oppure lo sono stati in misura parziale.

CURVE DI COTTIMO: entro il 1971 si doveva, per quanto riguarda i cottimi tradizionali di squadra o individuali, ridurre al 500/o le percentuali guadagno per la parte eccedente le punte massime.

Riproporzionamento cottimi: entro il primo trimestre 1972 era concordato di attuare il riproporzionamento dei cottimi ai minimi contrattuali vigenti.

Ambiente: non si è ancora proceduto alla istituzione del registro dei dati biostatici per reparto e del libretto individuale sanitario e di rischio.

Scorporamento impieghi: la direzione ha effettuato tale operazione in un modo non rispondente nè al testo e tanto meno allo spirito dell'accordo. Da più di quattro mesi è stata inviata dal Consiglio di Fabbrica una richiesta di convocazione senza aver ricevuto finora nessuna risposta in merito. L'atteggiamento della Direzione aziendale, in proposito, dimostra ancora una volta come solo con la lotta sia possibile far trovare applicazione ad accordi già sottoscritti.

4° categoria impiegati: è importante andare nel senso di uno svuotamento e quindi di un pratico superamento di tale categoria analogamente a quanto già fatto per gli operai.

1972 anno dell' unità sindacale prima tessera unitaria

Lavoratore, lavoratrice della Magneti

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