Skip to main content

Voce autobianchi1

Page 1

voce unitaria

DELL'AUTOBIANCHI

6' mese di lotta

ORGANO DEL CONSIGLIO DI FABBRICA

La lotta dei lavoratori dell'Autobianchi impone il ritiro della illegale serrata e l'inizio delle trattative

LA VORA TORI CITTADINI , incapace di conti obattere con argomentazioni lavalidità e la giustezza delle richieste avanzate dai lavoratori , la direzione dell'Autobianchi , nel'l'arco di questi sei mesi di lotta, ha sempre fatto della provocazione e dell'intimidazione, oltre alle aperte violazioni di legge, l'arma e lo strumento per rompere l'unità di lotta , la lotta in corso . Constatato il fallimento di questa reazionaria iniziativa, dovuta alla ferma e decisa risposta operaia, la direzione è scesa direttamente in campo con alcuni suoi dirigenti ed attraverso una preordinata successione di violenze, è giunta all'ennesima provocazione : La Serrata .

RICORDIAMO La vertenza è stata aperta il 30 Maggio 1970 . La Direzione dell'Autobianchi , tramite il Rag. Brigliadori e l'associazione Industriale Lombarda tramite il Dott. Braga, si erano impegnati con accordo di ambo le parti ad un primo incontro all'Assolombarda per discutere le .richieste avanzate il 7 Ottobre 1970 . Due giorni prima la data fissata la direzione senza giustificarne il motivo, annullava l'incontro e l'impegno preciso assunto . Da quel momento iniziava la lotta dei lavoratori dell'Autobianchi che sono così oggi nel loro 6" mese di lotta . La direzione rispondeva con le minacce, l'intimidazione , la provocazione, la aperta violazione di legge . Bastano alcuni esempi. Quotidianamente la direzione multa i lavoratori rei di fare un rendimento di lavoro confacente alle proprie possibilità ( N. B. - Il rendimento fatto è pari a 105 e quindi superi:i:tre al rendimento normale stabilito dalla direzione che è 100 ) . Le multit, sono poi

marzo 1971

state spedite a casa di ogni lavoratore con R.R. nel vile tentativo di creare zizzagna nelle famiglie déi lavoratori. Alcuni capi sabotarono la produzione per far ricadere la colpa sugli operai; si cercava di allentanare alcuni delegati di reparto , sistrappava comunicato sindacale dalla bacheca della C. I. ( Rag. Brigliadori ) e si intendeva modificarne il testo ( Dott. Milanesi ) ; iniziavano ricatti a livello personale; si elargivano aumenti e passaggi di categoria in cambio della disdetta dell'iscrizione al sindacato ecc....

In un incontro convocato dal Sindaco di Desio, i sindacati riaffermavano per l'ennesima volta la loro disponibilità senza pregiudiziali di sorta per l'inizio delle trattative. La direzione per bocca del Geom. Marchino , dichiarava la propria disponibilità ad un incontro presso l'Assolombarda ed avrebbe eomunicato entro breve tempo la data e l'ora . Cosa di cui i sindacati non hanno ricevuto in seguito alcune conferma . Ai contrario iniziava a livello aziendale da parte dei dirigenti dell'Autobiaachi , con l'apporta dei soliti capi servitori , una operazione psicologica, puntando anche e soprattutto che si era verso il 6^ mesi di lotta, falsando il contenuto dell'incontro avuto presso il Sindaca, discriminando con falsità il sindacato e i dirigenti sindacali dichiarando presunte disponibilità mai registrate nei fatti . C`uesta campagna caltinniosa, provocatoria basata sul falso aveva come obiettivo la creazione di caos e confusione fra i lavoratori, dividerli fra di loro e dai sindacati , I lavoratori rispondevano e questa valanga di infamie e provocazioni con fermezza e decisione. Si mettono il luce in questa operazione il Geom. Marchino, il Rag. Brigliadori, il Dott. Milanesi , il Rag. D'Enrico .

I lavoratori attuano una nuova forma di sciopero pe condurre la direzione al tavolo delle trattative: bloccano solo l'uscita del prodotto finito . Viene distribuito un comunicato dei sindacali dove si smentiscono in modo inequivocabile le falsità della direzione dichiarando il reale contenuto dell'incontro avuto presso il sindaco. La direzione, accusando il colpo , risponde nella serata con un comunicato dove si parla di tutt'altre cose . E' la dimostrazione delle proprie responsabilità e la sconfitta della provocazione posta in atto .

Ore 2,15 . Guidati dal Rag. D'Errico, ex tenente dei carabinieri, ed ex comandate della tenenza dei carabinieri di Desio, ora dipendente dell' Autobianchi, si presenta nel cuore della notte , ai lavoratori che picchettano la fabbrica un reparto di carabinieri in pieno assetto. Vengono fatti entrare 10 camion. Ma l'obiettivo è ben chiaro e lo si capisce subito, provare i lavóratori , creare l'incidente. Si cerca di portare via alcuni lavoratori, altri seduti vengono presi e scaraventati di nuovd pesantemente a terra . Appare chiaro che ci si trova di fronte ad un nuovo segno provocatorio .

Ore 9 una imponente assérnblea di lavoratori condanna l'azione provocatoria/della direzione, assumendo l'impegno di una maggiore vigilanza e partecipazione. Durante l'assemblea il Rag. Brigliadori provoca continuamente i lavoratori arrivando a/scagliarsi contro di essi .

Ore 8,30 Lunedì . I lavoratori hanno piecchettato giorno e notte, anche sabato e domenica la fabbrica . Il Rag. Brigliadori Si presenta ai •

11. 2. 1971 3. 1971 3. 1971 5. 3. 1971 8.3. 1971

cancelli e con tono provocatorio saluta i lavoratori en un "Buongiorno Signori , avete passato bene la notte, io l'ho passata con mia moglie " . I lavoratori non abboccano, visto cadere nel vuoto le sue provocazioni il Rag. Brigliadori colpisce violentemente con uno schiaffo un lavoratore.

Ore 17,30 ; Il Sig. Giaffino, capo reparto, si presenta ai cancelli, ha già terminato il suo turno di lavoro e gli viene fatto osservare ; risponde colpendo con un pugno un lavoratore, allontanato ritorna scortato dai carabinieti . E ' una ennesima provocazione e cui rispondono tutti i lavoratori, che abbandonando il posto di lavoro, picchettano in massa l'azienda . Vista fallita la provocazione i carabinieri si ritirano .

9. 3. 1971 Ore 4,30 La direzione attua la serrata. Da notare che per tutta la giornata di Lunedì si sono tenute in azienda riunioni dei capi reparto ed agli impiegati si è comunicato di riprendere il lavoro il giorno seguente alle filiali .

Iniziava nel contempo una forsennata quanto reazionaria campagna di stampa, giornale borghesi, che falsandoi fatti miravano sulla pelle dei lavoratori dell'Autobianchi, la giustificazione per la richiesta del "Blocco D'Ordine " della regolamentazione del

t 5 l" b SOtlú i..-E„ g i (#tiz.47. i; tillelleAV(\''41_CI.5.2,,„,,i-u-- ':-.-• ,r3tA 0W/ ,.. ----_ _. .

h • ,, .,i4isTo4 r' slArA s:

ittrint›p4 x or: iPi<Qika 7 - '.. il . PEp i.

'' :'. -; P: , N: , ,i o •ì 4::,, ,j - : • - I ,, ,, .• ,:. kItidaifér t' ›r,•;:.; i h yo4

f 4 '''‘ :"}'"( 1):',.-•-•ftliffri2660

NE gq,7' •' I -ir A ,.- 4r r) rfi' 0 ill t,44

.NJ STArt ,?./é..5.7e: A .1.-

E r ( Hié- p / ,7 Pfd

f et. 2( 709110

-PERE ad 4? Oli _Petti pir ,14( per! fr112.• 4'4‘41

M.'k int•uv.ke 4 ..#(0,« .,,a :4nroinee099

151.11".91.1141 'ft,/ filAOTO,PAlee

— .2 rile z Mírf'r r 4 TI' I h' //32L62- pmy

,,T41Trg • • ".; 4., irttrilee.=R14

chSI

Aid

ne a
o

diritto di sciopero .

La pronta risposta dei lavoratori dell'Autobianchi ed il vasto schieramento di forze politiche e sociali pronta/lente creatosi al loro fianco ha fatto fallire questo disegno provocatorio e reazionario , imponendo il ritiro dell'illegale serrata delle trattative .

14n primo incontro si è già avuto nella serata di Martedì 16 u. s. presso il Ministero del Lavoro e a Roma presente il Sott. Toros . La direzione ha posto una nuova pregiudiziale rifiutando di entrare nel merito delle richieste . L'ON . Toros ha invitato le parti ad un nuovo incotitro per i prossimi giorni di questa settimana, per discutere le richieste avanzate dai lavoratori dell'Autobianchi. La direzione ha aderito a questo incontro, e i sindacati ne hanno preso atto nella convinzione che questo nuovo incontro affronti in modo concreto la soluzione di tutti i problemi posti .

LAVORATORI CITTADINI ,

L'intransigenza della direzione dell'Autobianchi , fa parte di quel preciso disegno politico portato avanti con preordinata successione nel tentativo di spazzare via la democrazia dal nostro Paese, ed imporre uno spostamento a destra dell'asse politico .

Lo sfogo diretto di quest'azione sta nel complotto reazionario venuto alli luce ultimamente e che per necessità di una decisa e ferma risposta da parte di tutto il movimento operaio , bandendo così per sempree la tesi degli opposti estremismi, che si difflostra il paravento di chi coscentemente operava per favorire la reazione nel nostro Paese .

L AVOIR.A TORI CITTADINI

A fianco dei lavoratori dell'Autobianchi per sconfiggere questo disegno reazionario e l'intransigenza della direzione dell'Autobianchi a fianco dei lavoratori delV'Autobianchi in difesa della libertà e della democrazia, della Costituzione e delle istituzioni democratiche .

Milano, 23 Marzo 1971

I Consiglio di Fabbrica
Le Organizzazioni Sindacali
Ditta Autobianchi

Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Voce autobianchi1 by fondazioneisec - Issuu