n.
marzo 1972
BOLLETTINO DEL COORDINAMENTO DEI CONSIGLI DI FABBRICA DEL GRUPPO MAGNETI MARELLI
NEL GRUPPO MAGNETI MARELLI 5 ;r
teo u Ancora una volta i lavoratori subiscono le conseguenze degli errori di impostazione e le scelte sbagliate di indirizzo economico e produttivo nelle fabbriche così come succede nel Paese. Alla Magneti Mareili le ripercussioni sui lavóratori degli squilibri riferiti alle produzioni. la mancanza di autonomia, il fatto di non avere una produzione base in ogni stabilimento, sono state negative. in quanto (secondo la Direzione Generale) ha portato al ricorso della Cassa Integrazione e alla riduzione dell'orario di lavoro e che ha riguardato più di 1000 dipendenti. La pronta reazione dei sindacati e dei lavoratori ha fatto si che il fenomeno non assumesse proporzioni più grandi, infatti le continue azioni promosse hanno permesso di spuntare alcuni parziali risultati (per altro ancora insufficienti) che dimostrano chiaramente la nostra volontà. l'avere fatto del problema della piena occupazione un problema di tutti sul quale c'è stata la mobilitazione generale (e non solo dei lavoratori colpiti) ha costretto la direzione a rivedere i suoi piani organizzativi, a farci conoscere i programmi, ad accelerare gli interventi per colmare le insufficienze organizzative che periodicamente colpiscono i lavoratori. Abbiamo presentato alcuni punti fermi irrinunciabili, riguardanti la piena occupazione, la garanzia del salario, gli investimenti che ha trovato la direzione impreparata nel-
M2.
slid
le risposte. Probabilmente l'azienda pensava che oramai i lavoratori ci avevano fatto a il callo » ai periodi a grami » e che avrebbero subito la situazione abbassando la testa e dando per scontato che contro simili a calamità » non resta altro da fare. Magari pensava anche di avere trovato uno a spauracchio » per tenere buoni e tranquilli anche coloro che non sono toccati dalla crisi. Le cose — grazie ad una coscienza comune dei lavoratori —
E,
iffIA. leisit;
à kffla
sono andate diversamente, abbiamo centrato il problema e lo sosterremo fino all'ottenimento completo dei nostri obbiettivi. Con questa posizione sconfessiamo nei fatti il disegno padronaie — contenuto nei documento della Confindustria — che vuole un movimento sindacale garante e disciplinatore della pace sociaie in fabbrica, soprattutto in questa fase di profonde ristrutturazioni industriali e in previsione delle prossime scadenze contrattuali.
Preparare la ricontrattazione dei premio di produzione Ne1 1971 con l'accordo dello scorso giugno, in tutto il gruppo Magneti Marelli abbiamo raggiunto un premio di produzione eguale per tutti di L. 115.000 procapite. Sí tratta ora di preparare la ricontrattazione del premio per l'anno 1972 , che a nostro parere va fatto a breve scadenza . '.contemporaneamente poichè. ques'anno è l'an no del rinnovo del Contratto di lavoro si tratta di vedere l'impostazione che diamo a questo rinnovo del premio di produzione per tutto il gruppo Magne;pi Marelli e aualj altri problemi eventualmente si pongono assieme nella contrattazione all'Assolombarda . L'impostazione e preparazione della ricontrat tazione del premio va strettamente collegato al dibattito sulla definizione della piattaforma rivendicativa del contratto .