MILANO DODICI ANNO II - N. 18-19 GENNAIO/FEBBRAIO 1979
FELTRE -CIMIANO LAMBRATE ORTICA
L.300 ESCE A FINE MESE
MENSILE DI CULTURA POLITICA E ATTUALITA'
CENTRO CIVICO
Non si deve più attendere La nostra zona è da sempre carente di servizi essenziali; per questo motivo, da tempo il C.d.Z., ampiamente sollecitato e premuto dalla cittadinanza, si è dato come obiettivo prioritario la creazione di un Centro Civico - centro sociale e ha individuato nella struttura di Via Saccardo, 40 - 42 la sede ottimale. I motivi sono molteplici: Lo stabile è collocato centralmente rispetto alla zona. La sua acquisizione consente di salvaguardare valori storico - ambientali (è una palazzina gentilizia del 1400). È una soluzione economica: infatti una serie di funzioni sono immediatamente inseribili nello stabile esistente, e l'area nuda che lo circonda consente di costruire strutture modulari organicamente collegabili. Il Centro Civico - centro sociale permette di collocare in zona: Sede del Consiglio di Zona (sappiamo in quali infelici condizioni è attualmente costretta a lavorare l'istituzione decentrata). Anagrafe di zona. Vigilanza urbana. Biblioteca. Auditorium - centro dibattiti - sala riunioni. Centro Sociale - centro aggregazione per i giovani per attività culturale ricreativa. Servizi socio - sanitario - assistenziali - S.M.A.L. (servizi medicina ambiente lavoro). - Consultorio familiare. - S.I.M.E.E. (Servizio igiene mentale dell'ETÀ evolutiva).
- Dispensario psichiatrico. - Centro di assistenza agli anziani. - Ect. È dal 1976 che la battaglia per il Centro Civico è cominciata, passando attraverso vari interventi del Consiglio di Zona e dell'Amministrazione Comunale e utilizzando tutti gli strumenti (vincoli di Piano Regolatore, ordinanze e ingiunzioni degli assessorati competenti), tendenti in primo luogo a bloccare la ristrutturazione speculativa che un'immobiliare senza scrupoli, divenuta nel frattempo proprietaria della palazzina, ha messo in atto per vendere o affittare frazionatamente lo stabile. Contemporaneamente è giunto a maturazione il progetto per l'utilizzazione dell'area circostante; anche il bilancio comunale per zona, iniziativa degli ultimi giorni, prevede un grosso stanziamento per il Centro Civico. Nonostante tutto questo, non si è ancora riusciti ad acquisire la palazzina e l'area circostante: È ANCORA UNA VOLTA NECESSARIO CHE TUTTE LE FORZE POLITICHE E SOCIALI, I LAVORATORI, I CITTADINI TUTTI, INTERVENGANO IN PRIMA PERSONA, MOBILITANDOSI perchè il Comune porti a compimento la sua azione ESPROPRIANDO lo stabile e l'area circostante, per cacciare via lo speculatore e fare acquisire alla cittadinanza i servizi. Chiediamo l'adesione di tutte le presenze democratiche della zona alla GRANDE MANIFESTAZIONE PER IL CENTRO CIVICO che verrà organizzata di fronte a Via Saccardo, 40 - 42.
servizi a pag.4) (altri zyxwvutsrqponmlkjihgfedcbaZY