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Quartiere e politica7

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quartiere e poutica Periodico dei Quartieri Isola - Fontana - Istria - Greco - Ponte Seveso

IL NOSTRO GIORNALE Quartiere e Politica

è al suo secondo anno di vita. Trarre un bilancio politico su questi due anni richiederebbe molto spazio, basti qui riassumere il giudizio che di esso hanno dato i compagni militanti e singoli democratici : un giudizio scarsamente soddisfacente, soprattutto per non aver saputo intervenire sui problemi reali dei nostri quartieri e dell'intera zona 2. Quartiere e Politica,

per carenze oggettive del nostro Partito, non è stato sufficientemente posto nelle mani di tutti i cittadini della zona. Da questo punto di vista v'è ancora molto da fare, da inventare perfino, perchè questo foglio diventi uno strumento sempre più diffuso di informazione democratica su questioni non sempre trattate, o coffiunque trattate male, dalla stampa e dagli organi di informazione della borghesia. Ci riferiamo alle questioni che ci riguardano immediatamente — certamente non perdendo di vista gli aspetti generali cui sono collegate — perchè sotto i nostri occhi o perchè direttamente vissute: le grandi questioni della casa, della scuola, dei trasporti, della salute, dell'assistenza, dove registriamo ritardi cronici — e non solo per quanto riguarda la zona 2 — per come è stato gestito il potere amministrativo dalle passate Giunte di centro-sinistra. Questi problemi sono quotidianamente affrontati dalle forze politiche e sociali della nostra zona; il PCI è impegnato in prima persona alla formulazione di giuste e unitarie proambroaio sala

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a cura delle Sezioni del PCI della Zona 2 —Marzo 1976 - - N° 10

Proposta PCI - PSI - MUIS per i rinnovati Consigli di Zona

Gestione unitaria dei Consigli di Zona per una reale e attiva partecipazione dei cittadini All'unanimità il Consiglio comunale ha rinnovato i Consigli di zona, approvando la nomina dei 400 nuovi consiglieri proposti dai singoli gruppi. Alla nomina si è giunti superando notevoli difficoltà, dopo che l'intervento del governo aveva impedito l'elezione diretta dei consiglieri fissata per i! 30 novembre scorso. La decisione, infatti, di procedere subito alla nomina indiretta dei 400 consiglieri, secondo lo statuto del decentramento approvato nel luglio del 1974, aveva sollevato opposizioni da parte della DC e del PSDI. Questi due gruppi consiliari, infatti, contestavano l'applicazione dello statuto che prevede la distribuzione dei 400 seggi in proporzione alla consistenza dei singoli gruppi in Consiglio comunale, sotto la

spinta della situazione venutasi a creare con la formazione del gruppo misto, composto da tre consiglieri del MUIS (ex PS DI) e da due consiglieri indipendenti (ex dc). Resistenze erano state fatte anche dal PLI, promotore di una causa da-

vanti al TAR sulla presunta illegittimità dello statuto del decentramento, e dal PRI, favorevole al mantenimento dei vecchi consiglieri fino all'approvazione della nuova legge sul decentramento. Con pazienza, in ripetute riunioni di capigruppo, è IM.1•01/1

IL CONSIGLIO DI ZONA 2 - Rinaldo Costelli, Mario Stefanoni, Maria Luisa Salomoni in Bersani, Aldo Verganti. - Ivo Bertelli, Sergio Casati, Domenico CivarDC di, Stefano Giorgetti, Mario Tagliazucchi, Erminio Andrey, Enrico Panzeri. PSI - Guido Manca, Roberto Coppari, Giovanna Moscatelli. DP - Luigi Percetti. MUIS - Carlo Fracchioni detto Nino. PRI - Eduardo Szego. PSDI - Arnaldo Novelli. PLI - Rida Assael Chiodi. MSI - Ettore Cappelletti. PCI

CASE E SERVIZI IN ZONA 2 Milano in questi trent'anni ha subìto l'assalto massiccio ed incontrollato della speculazione sulle aree lasciando mano libera alla rendita parassitaria, provocando quei danni a noi tutti noti, la terziarizzazione e la residenza di lusso, che hanno relegato di fatto alla periferia e nei comuni esterni larghi strati popolari e attività produttive. A tutt'oggi, Milano è senza un Piano regolatore generale. L' ultimo risale al 1953: l'aver privato la città di questo strumento ha consentito buon gioco

al proliferare di licenze in precario se non addirittura illegali; perciò si pone con urgenza il problema della rapida elaborazione ed approvazione del PRG. Questo a nostro giudizio deve realizzarsi attraverso un confronto aperto con tutte le forze politiche, sindacali, sociali, con la diretta partecipazione della popolazione della nostra zona, per fare quelle scelte prioritarie che non possono essere rimandate nel tempo. Le iniziative della nuova Giunta comunale in questi pochi mesi di at-

tività hanno aperto nuove prospettive: basti pensare alla delibera approvata dalla Giunta all'unanimità nella seduta del 20 gennaio 1976 con la quale si procede alla revoca di 64 convenzioni stipulate prima del 1968 con privati, all'invio al CIMEP di 48 lotti da destinare a edilizia economico-popolare, agli interventi dell'Amministrazione comunale a sostegno dell'inquilinato nei confronti delle proprietà renato capelli

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stata cercata e trovata una soluzione accettabile per tutti che ha consentito, appunto, il rinnovo dei Consigli. Ai gruppi di maggioranza sono toccati 212 consiglieri così distribuiti: 123 al PCI, 59 al PSI, 15 al MUIS, 15 a DP; alle opposizioni 188 consiglieri: 105 alla DC, 25 al PRI, 15 al PLI, 18 al PSDI, 25 al MSI. Le assegnazioni nelle singole zone sono state elaborate in modo da rispettare il più possibile il voto del 15 giugno e i nuovi schieramenti che si sono creati in Consiglio. Si sono così determinate maggioranze di sinistra (comunisti, socialisti, MU IS e DP) in dodici zone (7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 19, 20), maggioranze di centro (democristiani, repubblicani, liberali e socialdemocratici) in altre sei zone (1, 2, 3, 4, 6, 11). In due consigli di zona (5, 17) maggioranza e opposizione hanno lo stesso numero di seggi, e troveranno accordi locali per la nomina del presidente, poichè tutti i gruppi dell'arco costituzionale respingono il voto dei missini. I consiglieri della zona 2 di nuova nomina sono 12. Confermati il comunista Verganti, i dc Giorgetti e Casati, i socialisti Manca e Coppari, il socialdemocratico Novelli, la liberale Assael e Carlo Fracchioni rappresentante del MUIS presente nel precedente Consiglio nel gruppo del PSDI. Fra i nuovi consiglieri sergio dugnani

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