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Bollettino Alfa Romeo3

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LA VERTENZA APERTA CON VINTE SIGNIFICATO PROSPETTIVE

Indubbiamente il primo problema che i lavoratori e le loro Organizzazioni Sindacali si trovano oggi a dover affrontare é il problema dei prezzi cioé l'aumento selvaggio e vertiginoso del costo della vita.

Su come affrontare questo problema, cosi vivo fra i lavoratori, si é discusso molto e si sta discutendo ancora a tutti i livelli: nelle Organizzazioni Sindacali, fra i partiti, nel Governo.

Per quanto riguarda le O.S.L. i Congressi Confederali, cosi come quelli di categoria (F.L.M.) appena conclusi, hanno affermato unitariamente alcune cose ben precise.

il problema dei prezzi é il primo banco di prova del nuovo Governo;

occorre affrontare subito, cioè prima delle ferie i seguenti problemi:

elevazione delle pensioni minime di lavoro e di quella sociale con un agganciamento alla dinamica dei salari reali;

aumento e revisione dell'Istituto degli assegni familiari;

— alleggerimento delle trattenute fiscali sui salari;

azzeramento dell'IVA per i generi alimentari;

blocco dei fitti fino a tutto il 1974 in atte-

SIND

sa di preparare una nuova legislazione per una vera politica della casa collegata al principio dell'equo canone ; — revisione ed aumento dell'indennità dei disoccupati.

c) Ripresa dell'azione rivendicativa che partendo dalle esigenze concrete di fabbrica sia capace di saldarsi concretamente coni nodi strutturali della situazione generale del Paese, cioé capace di incidere sugli investimenti per una maggio re quantità e per una qualità diversa sull'occupazione, capace di porre il Mezzogiorno come problema centrale di tutta I'àzione rivendicativa.

In questo contesto la nostra vertenza aperta con l'INTERSIND, il 27 giugno u.s., rappresenta, proprio per la sua tematica che si propone un impegno coerente e concreto per tutti i lavoratori.

In quell'incontro si é posto all'azienda l'esigenza di avviare un sollecito confronto per risolvere importanti problemi di natura ziendale e sociale che vanno negli interessi di tutti i lavoratori: rinnovo del premio di produzione e di altri istituti già scaduti. Applicazione dell'inquadramento unico coordinando il contratto con gli accordi aziendali in atto.

3) Soluzione del problema dei trasporti per Arese.

Avvio di un programma concreto di costruzione di case e servizi sociali e con un intervento specifico anche dei comuni e della regionesu questa materia.

Superamento dei lavori in appalto.

Rispetto delle 40 ore settimanali. Cessazione di ogni forma di straordinario.

Applicazione degli accordi e degli impegni sule' problema dell'ambiente di lavoro, con iniziative in tema di investimenti per una diversa dislogazione di impianti (fonderia) tali da rendere

stabile l'occupazione a Milano e Arese, ma sviluppando gli investimenti e l'occupazione nell'area napoletana o comunque nel sud.

Su questi problemi tutto il C.d.F. a Milano e a Arese attraverso te Commissioni e l'Esecutivo sta lavorando per stabilire i contenuti e le relative richieste per ogni- punto in modo dettagliato.

Appena pronti i relativi documenti preparatori saranno dati ai Delegati per un ampia discussione fra i lavoratori; dopo di ché il C.d.F. trarrà le dovute sintesi con cui riprendere la discussione nei prossimi incontri di settembre con l'azienda e l'INTERSIND.

I DATI DELL'INCHIESTA ALFA casa e trasporti

Il questioniario come si ricorderà aveva lo scopo di fornire una serie di elementi sulla situazione dell'abitazione e del trasporto casa lavoro dei.lavoratori dell'Alfa. Al questionario logicamente non bisogna chiedere soluzioni ai vari problemi, ma bisogna partire dai dati emersi per prospettare delle soluzioni a breve periodo e a lungo periodo che rispondono alle esigenze dei lavoratori. L'adesione all'iniziativa possiamo dire che é stata ottima a riprova dell'attualità dei problemi; ad Arese, si é raggiunta un'adesione del 40 per cento cioé hannò risposto 6.121 lavoratori su 15.400 circa. Statisticamente quindi é una indagine molto rappresentativa della realtà globale dell'azienda. in questa occasione ci limiteremo a fornire i dati gnereali dell'indagine relativa ad Arese; e in preparazione un documento per tutti i Delegati con una analisi piú approfondita dei dati e con la situazione specifica comune per comune sia per i trasporti che per la casa.

Dati generali

Il territorio di domicilio della gran parte dei lavoratori é compreso tra il Magentino e la Brianza; in questa area si individuano comuni a piú alta concentrazione quali Milano (28,7 per cento), Garbagnate (6 per cento), Rho (4,4 per cento), Bollate (4,8 per cento), Limbiate (3,3 per cento), Cinisello Balsamo (2,3 per cento), Bresso (1,1 per cento), Cesano Maderno (1,4 per cento), Cesate (1,2 per cento), Saronno (1,5 per cento), Senago (1,9 per cento), Lainate (2,4 per cento), Nerviano (2 per cento), Paderno (1,8 per cento), Parabiago (2,3 per cento), e via di seguito.

I lavoratori risultano cbsi divisi secondo stato civile:Coniugati 74, 6 per cento, Celibi o Nubili 23,7 per cento.

Il nucleo familiare risulta così composto:

1 figlio 28%

2 figli p 25,8%

3 figli 8,1%

4 figli 2,6%

5 figli 2%

La rimanenza è composta dai celibi e da quanti

non hanno figli.

Dati relativi all'abitazione

Abitano in casa propria il 21,4 per cento dei lavoratori, in pensione il 3,8 per cento, in affitto da privati il 61,6 per cento e in affitto da ente pubblico il 12,3 per cento.

Anche se la percentuale di lavoratori che abitano in casa pubblica è al di sopra di quella nazionale (5-6 per cento) risulta comunque a livello basso rispetto a quelle che sarebbero le esigenze, e differenziato per comuni in maniera vistosa.

I vani a disposizione risultano come segue: il 10 per cento dispone di 1 vano il 46,7 per cento di due vani; il 31 per cento di tre vani e il 9,8 per cento di quattro vani. Mettendo in relazione il nucleo familiare e il numero dei vani disponibili, risulta che sul totale di quanti hanno compilato il questionario solo 150 lavoratori dispongono di 1 vano per persona, mentre tutti gli altri abitano in condizioni di superaffollamento. Inoltre circa 300 famiglie sono in condizione disastrose: infatti con una famiglia di 4-5 figli dispongono di 2-3 locali massimo.

Il costo dell'abitazione è abbastanza suddiviso a diversi livelli; vuoi per il mercato che varia da comune a comune vuoi per il blocco dei fitti che contiene ad un livello basso i canoni dei vecchi contratti, vuoi per il peso della proprietà della c Sa.

Risulta cosi suddiviso:

Fino a L. 250.000 20,9% di lavoratori

250.000-300.000 13,4% di lavoratori

300.000-350.000

350.000-400.000

12,0% di lavoratori

12,5% di lavoratori

400.000-500.000 13,7% di lavoratori

oltre 500.000 10,4% dì lavoratori

Al di là comunque dell'entità dell'onere della casa è bene tener presente che, malgrado si spendano quelle cifre pochissimi hanno una casa adegua-

ta alle proprie esigenze (osservazioni dell'altro capoverso).

Dati relativi ai trasporti

Il mezzo più usato per recarsi al lavoro risulta l'autovettura (56,5 per cento) a conferma della mancanza di un servizio pubblico efficiente a livello generale e complessivamente competitivo.

Il pullman è usato dal 29 per cento dei lavoratori; il ciclo o il motociolo è usato dal 7,6 per cento per cui il mezzo privato risulta complessivamente usato dal 64 per cento di lavoratori; il treno è impiegato dal 2,5 per cento.

Il tempo impiegato per recarsi al lavoro per il 45 per cento è un'ora; per il 28 per cento tra un'ora e un'ora e mezza; per il 15 per cento tra un'ora e mezza e due ore e mezza e il 6 per cento impiega tra due ore e mezza e tre ore. Anche qui è da evidenziare il fatto che da un'ora si impiega magari per fare quattro chilometri; per mancanza di mezzi, per intasamento delle strade e cosi via. La distanza reale di fatto non corrisponde alla distanza chilometrica.

Il costo del trasporto risulta uguale o inferiore a 6.000 lire mensili per il 25 per cento; tra 6.000 e 10.000 lire per il 27 per cento; tra 10.000 e 15 mila per il 16,2 per cento; tra 15-20.000 per il 12 per cento; oltre le 20.000 per 1'8,5 per cento.

Considerazioni

I dati sopraesporti, anche per mancanza di spazio sono una parte di tutta una serie di elementi che sono a disposizione. Il documento che la commissione sta preparando e che sarà distribuito a tutti i delegati potrà portare a tutti i lavoratori ancor più argomenti per affrontare con ragione di causa il problema della casa e dei trasporti. Già da quelli che pubblichiamo comunque si può avere una idea delle condizioni disastrose di migliaia e migliaia di lavoratori, e dell'alta incidenza che la casa e i trasporti hanno sul salario.

E' chiaro comunque che queste condizioni possono e devono essere rimosse nella misura che intorno ad esse si crea il massimo di dibattito, di presa di coscienza e di mobilitazione anche se su obiettivi limitati ma concreti.

NOTA SULLE FERIE

PER GLI OPERAI

Con una intesa avvenuta in azienda tra l'Esecutivo del Consiglio di Fabbrica e la Direzione al fine

di garantire per il 1973 a tutti i lavoratori il godimento di tre settimane o quattro settimane di ferie come prevede il nuovo contratto. Si è convenuto di variare la decorrenza del periodo di con -

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