Skip to main content

Il Consiglio di fabbrica_Asgen10

Page 1

settembre 1972

Bollettino unitario ASGEN

IL CONSIGLIO DI FABBRICA mumoimMil.

IL RUOLO E LA FUNZIONE DELLA STAMPA SINDACALE Calcolando approssimativamente in quindici milioni i lavoratori dipendenti e sindacalizzabili, le Confederazioni Sindacali ne denunciano sei milioni iscritti in 37 categorie .La maggior parte di queste, sia della CISL, o della CGIL e della UIL, a livel lo nazionale o provinciale , ha una testata di giornale, o stampa un foglio a periodicità poco costante, spesso mensile o bireensiAe, difficilmente quindicinale . Le tre Confederazioni hanno una propria rivista: "Conquiste del Lavoro" settimanale della CISL, "Rassegna Sindacale " quindicinale della CGIL e " Il Lavoro Italiano" settimanal'grdella UIL oltre ad una rivista unitaria "Sindacato " che non ha soppresso le testate confederali . Alcune categorie, come i metalmeccanici, i tessili, gli edili, gli alimentaristi hanno un proprio giornale unitario ed una certa produzione di stampa provinciale notevole,,per gli edili avvalendosi dei contributi delle casse edili e í metalmeccanici che 1 danno unificata anche a livello provinciale. A ciò si aggiunge, nelle province, la stampa delle Camere del Lavoro e delle Unioni, strutture orizzontali confederali . %'e considerata in rapporto alla stampa in circolazione, l'informazione sindacale attraverso i giornali rappresenta solo il 2 per cento di quella corrente e copre quindi uno spazio assai limitato quantitativamente . Ciò però non è giustificabile per l'accertata crisi della stampa in Italia ove i quotidiani interessano ogni giorno oltre quattro milioni di lettori; cioè solo un italiano su tredici legge il giornale; poichè su ogni mille abitanti si leggono 124 quotidiani, l'Italia è ad uno degli ultimi posti nella diffuzione dei giornali, più o meno a livello della Jugoslavia, della Spagna, della Grecia, avanti alla Turchia, al Portogallo ed all'Albania . Una notevole eccezione sotto questo punto di vista sono sia La Voce dei Ferrovieri, organo dello SFI-CGIL che copre quasi tutta la categoria ( si calcolano circa 200.000 i lavoratori ) con le sue 120.000 copie a tutti gli iscritti, ed anche il lavoratore ' atallurgico di Milano che tira oltre 150.000 copie per uno spazio prevalentemente provinciale e regionale. Per il giornale unitario dei metalmeccanici va fatto un discorso diverso, non solo perchè è quello che ha mantenuto una periodicità ed una continuità indicL di un discorso all'esterno da parte della categoria e all'interno di problematica vissuta e denunciata . L'informazione sarà di classe operaia quando porterà avanti una politica culturale differenziata che punti, nei livelli più avanzati, sulla ricerca e la sperimentazione di forme nuove di azione culturale, senza trascurare l'opera di modificazione delle strut ture esistenti e delle forme in uso . La ricerca e la sperimentazione deve avere la più larga popolarízzazione,preceduta, accompagnata e seguita da ampie discussioni per diventare patrimonio dei più larghi ambienti e punto di partenza per ricerchè più avanzate . E' invece la costruzione motivata del fatto, che interessi il lavoratore, la CONTINUA IN 2•


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Il Consiglio di fabbrica_Asgen10 by fondazioneisec - Issuu