Bollettino Interno della Sezione Sindacale Aziendale FIOM-CGIL della FALCK
22 set.T.embre l963
SOMMARIO
In aumento la produzione side= rurgica ita 1 iana
Programma della FIOM per le elezioni delle C. I. del gruppo.
-Testo della legt ge sulla Giusta C ausa.
I più Mal paga ti d'Eunipa sia. m o sempre noi!
Appello del Sindacato per il rafforzamento dell'organizzazio
collabprate con la COLATA scrivendo alla redazione:
C; so P. ta Vittoria, 43 Mila
Ma chi sono ?
E' la delegazione padronale che si reca alla trat-tativa per il rinnovo del nostro contratto
I Se
Appello del Comitato Esecutivo FIOM ai lavoratori.
Il Comitato Esecutivo della FIOM ha esaminato lo stato della vertenza per il rinnovo del contratto nazionale dei metalnieecanici dopo l'ultima sessione di trattative con la Confindustria.
Gli industriali hanno espresso un rifiuto sostanziale alle rivendicazioni presentate dai sindacati sui punti sin qui discussi. Anche gli spostamenti verificatisi in particolare sulla contrattazione dei cottimi non modificano il giudizio sul carattere complessivamente negativo e dilatorio che deve essere dato su queste trattative.
La delegazione padronale ha cercato addirittura di sottrarre alla autonoma trattativa di categoria la discussione sulle norme relative alla tutela dei diritti sindacali in fabbrica, proponendo di delegare questi problemi ad una trattativa interconfederale che opererebbe nei fatti un processo di centralizzazione delle negoziazioni sindacali.
Il Comitato Esecutivo riconferma la volontà dei metallurgici di affrontare e risolvere in piena autonomia contrattuale tutti i problemi, compreso quello relativo ai diritti sindacali, che sono posti dalla piattaforma rivendicativa unitaria e che esprimono le esigenze reali della categoria.
Le posizioni assunte dalla delegazione industriale non possono non accentuare lo stato di profondo malcontento esistente fra i lavoratori metalmeccanici e rendono assolutamente necessario che nella nuova sessione di trattative fissata per i giorni 28 e 29 settembre si realizzino tutte le condizioni necessarie per concludere la discussione sui punti dei diritti di con trattazione e dei diritti sindacali.
Il Comitato Esecutivo in rapporto alla gravità della situazione considera di grande importanza l'esame comune delle tre Organizzazioni sindacali per un impegno unitario rivolto alla mobilitazione della categoria al fine di garantire che il patrimonio di lotta di questi mesi trovi uno sbocco positivo nel raggiungimento dei suoi obiettivi unitari, e valga a togliere alla Confindustria ogni illusione che possa passare la sua linea di mortificazione delle conquiste e delle aspirazioni dei lavoratori. Il Comitato Esecutivo della FIOM ha deciso di riconvocarsi per il 29 settembre prossimo.
21 settembre 1966
FIOM - COMITATO ESECUTIVO
IN AUMENTO L A PRODUZIONE SIDERURGICA
tarlo, il taglio dei guadagni di cottimo e quindi delle paghe, manca cioé il conto dello sfruttamento operarlo che è aumentato, come è aumentato il rendimento del lavoro, altrimenti questi risultati produttivi non sarebbero stati raggiunti.
.Dal conto mancano le ore perse dai lavoratori per gli scioperi, imposti dalla politica padronale; anche queste vanno messe nel conto delle spese fatte dai lavoratori.
Manca il conto dei morti, dei feriti, degli ammalati e invalidi, prodotti in misura impressionante dal modo in cui si è costretti a lavorare.
Ma per i padrono questi conti non interessano. A loro interessa solo i! proprio conto in banca e basta.
Tutto il resto è cosa che non rientra nei loro interessi.
I padroni r )no sulle nostre condizioni di vita e di lavoro; ridono anche dei loro propagandisti, gallonati e no, che strillano contro i nostri salari e i nostri sindacati ; ridono perché sanno che con le nostre paghe non si pagherebbero neanche le scarpe che consumano, mentre noi con quelle paghe dobbiamo vivere.
E' ora che si ponga fine alla commedia! I padroni possono pagare il rinnovo del nostro contratto e le devono fare subito!
Questo è ciò che dicono le statistiche « ufficiali » su informazioni date dalle varie direzioni aziendali.
Questi dati smentiscono la propaganda padronale tesa a far intendere che vi sia la crisi, che va sempre male, ecc. per continuare a negare il rinnovo del nostro contratto di lavoro.
Che la produzione sia aumentata, non c'era bisogno di aspettare a leggere le statistiche, lo sapevamo già perché lo abbiamo misurato noi stessi con la nostra fatica quotidiana.
Ciò che le informazioni ufficiali tacciono è sul modo che è stata ottenuta questa produzione.
Manca cioé il conto dei licenziamenti, le sospensioni, le riduzioni d'o-
GHISA 3.071 1965 1966 Nei primi sei mesi del 1966 rispetto al 1965 FERROLEGHE + 12,9% 2.467 24,4% 1965 1966 SCRIVETECI ! "La Colata della FA LCK" C. so P. tn_ V ittoria, 43 Milano
ORA
E'
CHE I PADRONI PONGANO FINE ALLA LORO COMMEDIA E ACCOLGANO LE NOSTRE RICHIESTE CONTRATTUALI !
ELEZIONI COMMISSIONI INTERNE gruppo FALCK
In questi giorni lavoratori degli stabilimenti Falck di Sesto S. G., Arcore e Porta Romana sono chiamati ad-esprimere il voto per il rinnovo delle C.I.
4) Riteniamo sia giusto in questo particolare momento, dove i metalmeccanici sono impegnati in una dura, aspra e difficile azione sindacale per rinnovare il contratto di lavoro, fare alcune considerazioni in ordine all'attuale situazione politico-sindacale esistente nel gruppo Faick, anche perchè in queste aziende ogni rinnovo delle C.I. ci ricorda immediatamente come funziona questo importante organismo. Dobbiamo affermare subito, almeno per quanto riguarda la FIOM che i suoi membri di C.I. quest'anno hanno fatto sforzi notevoli, senza nessun risparmio sacrificando anche troppi interessi personali alfine di difendere i diritti salariali e normativi dei lavoratori.
Tuttavia non possiamo dimenticare anche, che la politica sindacale di strapotere instaurata da Falck non permette alla C.I. di intervenire con più adeguatezza alla difesa immediata degli interessi dei lavoratori.
2) Infatti alla Falck le C.I., i suoi membri non possono espletare il proprio mandato. Lo stesso accordo Interconfederale rinnovato quest'anno e firmato anche da Falck non è rispettato, mentre invece per la caratteristica delle aziende Falck occorrerebbe un accordo interno che preveda ad esempio degli staccati dalla produzione in ogni stabilimento, e la possibilità di parlare al lavoratori in mensa, nei reparti per i turnisti ecc.
E' chiaro quindi che il permanere questo sta di cose, parlare di democrazia e libertà diventa una cosa assurda, quando ad esempio grossi problemi generali come la previdenza sociale, cottimi, le qualifiche, spostamenti, premio di produzione, incentivi orario di lavoro, problemi di carattere sociale, paghe, multe, statuti, non possono essere in primo luogo elaborati e discussi asieme a tutti i lavoratori e in secondo luogo non essere in grado di riferire direttamente - , del proprio operato, con gli elettori. -
i) Questa situazione si verifica per le C.I. del gruppo in riferimento ai problemi generali che interessano tutti lavoratori, e avviene anche per i problemi individuali e particolari di ogni stabilimento.
Pertanto respingiamo energicamente quando attraverso volantini e lo stesso giornale padronale la Ferriera, si affermano con concetti paternallstici che in quoute aziende tutto va bene e ai lavoratori non manca szwiutamente Mente particolare riferimento ai diritti interni dei law, „cod. Noi come FIOM rispondÃa-
mo invece indicando a tutti lavoratori un programma che contiene rivendicaizoni di carattere generale impegnandoci fino da questo momento a batterci per la sua realizzazione, convinti che realizzato tale programma, la democrazia, i diritti dei lavoratori avranno fatto un serio passo in avanti.
PROGRAMMA
- Impegno per portare a termine con successo la lotta contrattuale in corso.
- Modifica degli attuali statuti che interessi CIADMutua - Comitato Infortunistico.
- Presenza dei saiabri di C.I. negli organismi sociali CRAL - Case e sue attività di massa.
Modifica dell'attuale sistema di mensa, possibilità di usufruire della mensa anche per turnisti e maggiore possibilità di controllo.
Cottimi - modifica dell'attuale sistema che blocca tutti dai cottimisti ai concottimisti, modificare ed estendere l'incentivo attuato all'Acciaierie.
Esame dell'inquadramento professionale, qualifiche, paghe di posto.
Coordinamento salariale fra i vari stabilimenti, i vari reparti che interessano stesse qualifiche e stesse lavorazioni.
Attuare il Premio di produzione collegato al rendimento del lavoro, ore lavorate e non come attualmente - produzione totale - base orario di partenza.
Regolamentare l'orario di lavoro settimanale corrispondente al proprio settore e istituire la 4.a squadra dove esistono i 3 turni giornalieri.
- Funzionamento delle C.I. attraverso una regolamentazione interna con la concessione di staccati dalla produzione, in ogni stabilimento, possibilità alla C.I. di tenere assemblee periodico in ampi locali (mensa, cinema) autorizzazione mensile per una riunione di tutte le CJ. del gruppo.
la nuova CI resterà in carica 2 anni
Qui abbiamo la democrazia che volete di più ?
a tutti i lavoratori della FALCK!
la FIOM-CGIL e i suoi candidati mentre indicano i principali problemi da risolvere attraverso un proprio programma, si augurano che altri sindacati, altri candidati di altre liste, prendano in esame tali problemi; tuttavia siamo disposti comunque a discutere altri eventuali programmi, convinti più che mai che una comune piattaforma rivendicativa si presenta con più forza di fronte al padrone, pertanto respingiamo quelle polemiche nelle quali si afferma che durante le elezioni di C.1. non serve presentarsi con un proprio e casto programma. Noi siamo convinti invece del contrario, proprio perché crediamo al valore e all'importanza della funzione e attività che hanno avuto nel passato e avranno le C.I. nell'interno delle fabbriche, quindi proponiamo ai lavoratori tutti il programma uni-
tario, anche perchè noi ci crediamo veramente alla unità organica dei sindacati e non è una novità - che noi insistiamo da anni perché nelle aziende si voti con un programma unico e lista unica per tutti i lavoratori. OPERAI, IMPIEGATI, andate a votare per il rinnovo delle C.I. con serenità e scegliete la lista e gli uomini che ritenete che megliosiano in grado di difendere i vostri diritti particolari e generali.
Ricordate però che il vostro voto oggi vale per due anni la F.I.O.M. vi rivol e un vivo a e e elfo .erchè tutti andiate a votare e vi invita a non sottovalutare questo, vostro importante organismo unitario.
Votate tutti per rinnovare la nuova C.I. vttaÃ:P; la lista e i candidati della F.I.O.M. garanzia di democrazia libertà e di progresso sante per tetti ì lavoratori.
RaiMM/1110411,1. P ROPIT
Si è conclusa vittoriosamente la battaglia per la giusta causa • nei licenziamenti con la conquista di una legge per la quale ci battevamo da anni.
Con l'emanazione di questa legge, II Parlamento, ha riconosciuto che nelle fabbriche, il padronato. usava il licenziamento come arma di ricatto contro i lavoratori per imporre la propria volontà .
Migliaia sono i lavoratori che hanno subito questa rappresaglia; licenziati in tronco, senza la minima colpa o mancanza, ma solo « colpevoli - di non pensarla come le direzioni o di essere dei membri di Commissione Interna, attivisti sindacali, o semplicemente di essere iscritti al sindacato o al partito non gradito alla direzione.
Ed è una vergogna che ciò abbia potuto accadere per anni e anni senza che alle proteste operaie si sia dato seguito ad una legge che riportasse la legalità nelle fabbriche.
La legge che abbiamo non è altro che la traduzione in pratica di quanto è sancito dalla Costituzione in merito alle libertà democratiche nei luoghi di lavoro.
Con ciò noi, abbiamo conquistato una posizione di vantaggio dalla quale difendersi dagli abusi padronali che non cesseranno. Conosciamo molto bene con chi abbiamo a che fare e se non ci sarà la nostra permanente vigilanza non tralasceranno di fare di questa legge delal carta straccia, come tante altre.
Non solo dobbiamo fare rispettare le leggi, ma bisogna che i diritti riconosciuti siano effettivamente goduti dai lavoratori.
Ecco dei compiti nuovi per la nostra azione; fare in modo che la libertà di associazione politica, sindacale e religiosa non sia un riconoscimento platonico verbale.
Libertà di associazione sindacale deve significare poter esercitare l'attività inerente all'organizzazione cioè riunirsi, trattare le condizioni di lavoro, ecc. Ecco anche perchè la conquista della legge sulla giusta causa a non è un fatto isolato dalla grande lotta per migliorare le nostre condizioni di lavoro e di vita.
Ecco il testo
li Questo è il testo • definitivo della legge sulla giusta causa nei licenziamenti, 'approvato ieri al Senato. ARTICOLO I — Nel n_pporto di lavoro. a tempo indeterminato, intercedente 1..,n datori di lavoro privati con enti pubblici, ^-, stabilità non sia assicurata l'AI norme di legge, u; ,,:K. amento , e di contratto collettivo. o ,individuale, lice "lamento del . 1 ,u-settore i lavoro non. nuò• avr•enire oh per giusta ci t - A , ciell'ext..2119 del Codice civile o per giustiiichlo j0.
T Z COLO 2. — ?re deve conlscci.ri il licenzlaniento ai wies•.atore di lav, 11 prestatore di-lavoro può er.-yd.are, Lido g'ricni dalla comunicazione, i motivi ch • l-runo determinato il «cesso: in tal caso l'imprenditore , nei cinque giori-d dalla richiesta, comunicarli per iscritto.
Il licenziamento intimato senza l'osservanza deae disposiziord - di, cui ai precedenti commi è hieffic:
A.11,TICOLO• >s — Il licentslanicato yer motivo con preavviso è determinato da un notevoly pirdenio ;egli obblighi contrattuali del pre.sintor:7 ,.).1 lavoro o -.-f.•r.) da rerzioni „inerenti all'attività plc.da alIr.v...ro e al n-
E'••
C,3103 ugsà leit APTICOLO 4 — Il licenziamento detennii.,44to da ragioni di credo poittko o di ."...de religiosa, dall'appartenenza ad un sindacato e dalla partecipazione ad attività sindacali è nullo, indipendentemente dalla motivazione adottata.
ARTICOLO 5 — L'onere della prova della sussistenza della giusta causa et del giustificato motivo di licenziamento spetta al datore di lavoro.
ARTICOLO 6 Il Licenziamento deve essere impugna to a pena di dedadenz.a entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione, con qualsiasi atto scritto, anche extragiudiziale( Idoneo a rendere nota la volontà del lavoratore anche attraverso l'intervento dell'organizzazione sindacale diretto ad impugnare il licenziamento- Stesso.
Il termine di cui al comma preeedente decorre . dalla Comunicazione del licenziamento ovvero dalla comunica- I rione dei motivi ove questa non sia contestuale a quella del licenziamento.
A conoscere delle controversie • derivanti dibil'apèlieckl afone della presente legge è competente it preteste.
ARTICOLO 1 — Quando il prestatore di uva* neo . possa avvalersi delle procedure previste dai contratti col- I lettivi o dagli accordi sindacali, può prointiostera entro'. venti giorni dalla comunicazione del. licenziamento ,,oyvero dalla comunicazione dei motivi ove questa non 'da` contestuale a quella del licenziamento, il tentativo di cori ciliazione presso l'Ufficio provinciale del Lavoro e della massima occupazione.
Le parti possono farsi assistere dalle associazioni sindacali a cui sono iscritte o alle quali conferiscono man'dato.
Il relativo verbale di conciliazione, in copia autenticata dal direttore dell'Ufficio provinciale del Lavoro e della massima occupazione, acquista forza di titolo esecutivo 111 con decreto del pretore.
Il termine di cui al primo comma dell'articolo precedente è sospeso dal giorno della richiesta all'Ufficio pro-vinciale del Lavoro e della massima occupazione fino alla` data della comunicazione del deposito in Cancelleria del decreto del pretore, di cui al comma precedente o, nel I. caso di fallimento, del tentativo di conciliazione, fuse, alla data del relativo verbale.
In caso di esito negativo del tentativo 'di conciliazione' di Cui 'al primo comma le parti possono -definire consensualmente la controversia mediante arbitrato irrituale.
ARTICOLO $ — Qteiodo risulti accertato che non ricorrono gli estremi del licenziamento per giusta causa e o per giustificato motivo, il datore di lavoro è tenuto a riassumere il prestatole di lavoro entro il termine di tre giorni o, in mancan7a, a risarcire-il danno vers-ndo una Indennità da un minimo di cinque ad un massimo di dodici mensilità dell'ultima retribuzione, avuto riguardo alla dimensione cidll'inipresa, t.11'ardanità di servizio nel prestatore di lavoro ed al comportamento delle parti.- , La misura massima predetta indennità è ridotta à otto mensilità per i prestatori di lavoro con anzianità inferiore a trenta mesi e può essere maggiorata fino a quattordici mensilità per il prestatore di lavoro con anzianità • superiore ai vent'anni.
In eni caso le misure minime e massime della predetta irdermità sono ridotte alla metà per i datori di lavoro cbe cccupano fino a sessanta dipendenti.
Per mensilità di retribuzione si. intende quella presa a bsse della determinazione dell'indennità di anzianità . ....irricoLo 9 — L'indennità di anzianità è dovuta al plJstatore di lavoro in ogni caso di risoluzione del rapporto di lavoro.
ARTICOLO 10 — Le norme della presente legge si ap. plicano nei confronti dei prestatori di lavoro che rivestono la qualifica di impiegato e 41- operaio, ai sensi del; l'art. 200.5 del Codice civile e, per"-quelli assunti in prova, si applicano dal momento in cui l'assunzione diviene definitiva e, in ogni caso, quando sono decorsi sei mesi dall'inizio del rapporto di lavoro.
ARTICOLO 11 — Le disposi ioni della presente legge non al applicano ai datori di lavoro che occupano tino a trentacinque dipendenti e nei riguardi dei prestatori di -lavoro che stano in possesso dei requisiti di legge per avere diritto alla pensigne di vecohtaia o che - abbiano co. munque superato il- (W anno ett•edi, fatte salve le diger siriani degli articoli 4 e g.
La matetla atei licenziarne-dati eallettivi per riduzione di personale è esclusa dalle '~la presente legge_
ARTICOLO U -T-- Sono fatte salve le diepesizioni di contratti collettivi e accordi sindacali che contengano, per la Materia diSciplinata dalla presente legge, condi- . zioni più, favorevoli ai .prestatort di lavoro.
ARTICOLO te — Tutti gli atti e t documenti relativi ai giudizi o alle procedure di conciliazione previsti dalla presente legge sono esenti da bollo, imposta di registro e da ogni altra tassa o spesa.
ARTICOLO 14 La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella 0,72zetta 24".21.a
1 1 1 i 1.). ti 92 A\ HCA W1P L: i
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ELEZIONI COMMISSIONE INTERNA
CANDIDATI della FIOM
Il 23 settembre la F.I.O.M. - C.G.I.L. ha presentato i propri candidati che sono:
UNIONE
FALK CONCORDIA
Lista operai Rep. Lista operai
GRANELLI Giuseppe CREM
OCAPINI Ambrogio MANU
D'ADDA Giuseppe TECO
PIAZZA Umberto ACCI
LAMPARELLI Francesco ACCI BERGAMASCHI Luigi TUBI
CASSAGO Carlo FOND GIANI Luigi LAME
COSTA Luigi CREM RAVAGLIA Alcide OMAN
COMANDULLI Lorenzo LAMI PAGLIOLI Vittorio LAME
PALA Gaetano TRAN LORENZI Mario SEGE
BRAMBILLA PAOLO CREM MARELLI Pierino OMAN
UBBIALI Giuseppe IMPE MORELLI Mario ACCI
MOSTACCHI Silvio CREM COLOMBO Alberto OMAN
CORRADO Giuseppe LAM!
CAVALLERI Arcangelo LAMI Comitato Elettorale
a rappresentare la F.I.O.M. nel Comitato Elettorale SALA Anselmo LAME
sono:
TINELLI Bruno
MUFFOLINI Antonio
VULC ANO
COLOMBI Dino ACCI
FALK VITTORIA
lista opero.: Lista operai
FUMAGALLI Alessandro Vicano
RIGAMONTI Enrico MAFI
ROSSATO Armando Carp. - Vulcano FUSI Camillo SETE
RIGAMONTI Pasquale Vucano
BUZZI Radames
FISTAROL Alfredo TRAFILA
Carp. - Vulcano CAPRA Angelo TRARLA
MAGNI Natale Vucano
Comitato Elettorale
SCLIPPA Carlo
VISCARDI Battista
BASSI Angelo ZINCHERIA
BONACINA Giuseppe BLISS
GUZZI Luigi CORDERIA
AGNELLI Geremia Preparazione
Comitato Elettorale
VISMARA Severino SETE
CAVENAGHI Mario MAFI
FALK GEVA
Lista operai Apank
FALCK CERCO
BELLINA Giovanni Falegn.
PESSINA Arturo
PEREGO Giovanni Fuochista Tubista
Comitato elettorale
CAZZANIGA Aldo
ASCARIO Italo
Lista operai
BERETTA Pietro
Comitato elettorale
BEGNI Gaspare
per il SINDACATO per il CONTRATTO
Da quasi un anno siete impegnati in una dura lotta sindacale per migliorare il vostro contratto nazionale di lavoro.
Voi siete protagonisti di una lotta per il progresso dei lavoratori e del Paese. Contro la vostra forza unitaria si è sca= gliata la violenza del padronato nel tentativo di annullare le conquiste sindacali dille precedenti lotte
ECC O LA POSTA IN GIOCO DI CUESTA LOTTA!
Consapevoli di ciò, voi vi apprestate nella difesa dell'unità d'azione fra i sindacati e i lavoratori, pronti a dar prova della vostra forza e delle vostre ragioni per dissuadere il padronato dai suoi tentativi di lungaggini che significano un rifiuto all'accoglimento delle richieste unitariamente avanzate dai sindacati.
Oggi che la lotta coni rattuale è entrata, con la riapertura delle trattative, in una fase di grande importanza, invitiamo i lavoratori ad unirsi sempre più nel sindacato per disporre sempre di una grande forza organizzata.
DA LL 'UNITA ' D'AZIONE
ALL'UNITA' ORGANIZZATIVA!
Così, come la lotta contrattuale per concludersi presto e bene ha bisogno dell'impegno di tutti, anche la costruzione di un sindacato unico è un obiettivo che si realizza con pa partecipazione dei lavoratori.
TUTTI NEL SINDACATO
Gli obiettivi che sono nelle vostre aspirazioni, per realizzarsi devono essere sost enuti dalla forza unita dei lavoratori.
Voi tutti vi dovete impegnare per realizzare questa unità ; esprimere il vostro impegno anche nella lotta contro l'assenteismo sindacale seminato dal padronat9 nelle Vostre file.
Avanti uniti!
la
iscrivili alla FIOM
Fai
tua scelta